Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)  
11 - 17 Febbraio 2018
Tempo Ordinario VI, Colore verde
Lezionario: Ciclo B | Anno II, Salterio: sett. 2

PREGHIAMO

MARTEDÌ DEL SANTO VOLTO
Dio, nostro Padre, che nel Cristo, tuo Figlio ci hai svelato il tuo Volto e ci hai manifestato il tuo amore, apri i nostri occhi con la grazia dello Spirito Santo, perché riconosciamo in lui il nostro Redentore e Signore e lo seguiamo, come fedeli discepoli, sulla via della croce fino a contemplarti faccia a faccia nella gloria.

MERCOLEDÌ DELLE CENERI
O Dio, nostro Padre, concedi, al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male.

Orazionale

AVVISI

13.02.: Festa del Santo Volto di Nostro Signore Gesù Cristo. Nel nostro Monastero:
ALLE ORE ORE 15.30, solenne celebrazione eucaristica, segue adorazione e riparazione per i peccati nostri e del mondo intero.

ALLE ORE 22.00, Solenne veglia eucaristica di Riparazione con la processione per i chiostri del Monastero. La veglia guidata si concluderà alle 24.

CONGREGAZIONE SILVESTRINA

  • Il Mercoledì delle Ceneri è giorno di penitenza nella Chiesa universale. Comporta il digiuno (un solo pasto completo) e l'astinenza dalle carni.

    Tutti i venerdì della Quaresima: astinenza dalle carni.
  • Alcune note sulla Quaresima
  • Si raccomanda che in apposita riunione di famiglia venga letto e spiegato il cap. 49 della Regola di san Benedetto.

MEMENTO

  • GIULIANOVA: Carlo D'Annunzio, mon. presb.
  • VIJAYAWADA: Joseph Kulathinal, mon. presb.

SANTI

Canonizzando alcuni fedeli, ossia proclamando solennemente che tali fedeli hanno praticato in modo eroico le virtù e sono vissuti nella fedeltà alla grazia di Dio, la Chiesa riconosce la potenza dello Spirito di santità che è in lei, e sostiene la speranza dei fedeli offrendo loro i santi quali modelli ed intercessori.

SERVIZI

PREGHIERE


Infatti l'uso del digiuno è tale qui (Gerusalemme), durante la Quaresima, che quelli che chiamano ebdomadari, cioè quelli che praticano il digiuno settimanale, mangiano la domenica, dato che il congedo -fit missa- ha luogo all'ora quinta. Una volta pranzato la domenica, non mangiano fino al sabato mattina, subito dopo essersi comunicati all'Anastasis. Per questi dunque, perché rompano più presto il digiuno, il sabato la celebrazione all'Anastasis si fa prima del levar del sole... L'usanza del digiuno infatti è tale, durante la Quaresima... e quelli che sono, come li chiamano qui apotattiti, uomini e donne, non solo nei giorni di Quaresima, ma durante tutto l'anno, quando mangiano, mangiano una sola volta al giorno...

Pellegrinaggio di Egeria (IV secolo)