Liturgia della Settimana

@Liturgia_silv su Twitter preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)  
16 - 22 Giugno 2019
Tempo Ordinario XI, Colore verde
Lezionario: Ciclo C | Anno I, Salterio: sett. 3

Commento alle Letture

Sabato 22 giugno 2019

Gli inutili affanni del mondo.

Il mondo e le sue attrattive (è il "mammona" del vangelo odierno) oppure Dio. E' l'esigenza di una scelta radicale proveniente dalla coerenza e dalla fede e che il cristiano sceglie di professare e di vivere. "Non potete servire a Dio e a mammona". Certamente il Signore non disconosce l'importanza del nutrimento, del vestiario e di quanto serve alla vita di ogni giorno. Vuole farci comprendere però che non è questo che dà il vero senso alla vita e vuole metterci in guardia da quegli eccessivi affanni che ci affliggono inutilmente e da quell'attaccamento alle cose che ci procura solo amare delusioni. Vuole far rinascere in noi la fede nel Dio provvidente, che ai nostri giorni sembra quasi scomparsa. Ci sollecita perciò a guardare con intelligenza spirituale gli uccelli del cielo, che: non ammassano nei granai, pure sono nutriti dal Padre celeste e i gigli del campo che provvidenzialmente si adornano di tutta la loro splendida bellezza. La conclusione è quella che dovrebbero entrare pienamente nel programma di vita di ogni cristiano: "cercate il regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta".


Apoftegmi - Detti dei Padri

Il padre disse: "Non giudicare il fornitore se sei continente perché tu trasgredisci altrettanto la legge. Infatti colui che ha detto: non fornicare, ha detto anche: non giudicare".


Dalla Regola del nostro Santo Padre Benedetto

I FRATELLI MANDATI IN VIAGGIO

I fratelli che devono essere mandati in viaggio si raccomandino alle preghiere di tutti i monaci e dell'abate; e all'ultima orazione dell'Ufficio divino si faccia sempre memoria di tutti gli assenti. I fratelli che rientrano da un viaggio, il giorno stesso del loro ritorno, a tutte le Ore canoniche, mentre sta per terminare l'Opus Dei, si prostrino a terra nell'oratorio, e chiedano la preghiera di tutti, per le mancanze che possono aver commesse eventualmente in viaggio col vedere o ascoltare cose non buone o col trattenersi in discorsi oziosi.

Cap.67,1-4.