Liturgia della Settimana

@Liturgia_silv su Twitter preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)  
19 - 25 Novembre 2017
Tempo Ordinario XXXIII, Colore verde
Lezionario: Ciclo A | Anno I, Salterio: sett. 1

Servo Di Dio IIdebrando Gregori, Venerabile

12 Novembre
Abate, Fondatore del nostro Monastero

BIOGRAFIA

Servo di Dio Abate Ildebrando Gregori

Nato a Poggio Cinolfo, Comune di Cursoli, in provincia de L'Aquila 1'8 maggio 1894, Alfredo Antonio Gregori conobbe giovanissimo a vita religiosa frequentando l'Eremo di san Francesco, nei boschi vicini al paese natale, dove viveva una comunità di Frati Cappuccini. A 12 anni, indirizzatovi dal Card. Segna, nativo di Poggio Cinolfo, entrò nella Congregazione dei Benedettini Silvestrini. Alfredo Antonio Gregori iniziò il noviziato al Protocenobio di San Silvestro Abate sul Monte Fano, presso Fabriano il 10 marzo 1909. Vestendo l'abito di monaco prese il nome di Ildebrando. L'anno dopo emise la professione semplice, tre anni più tardi pronunciò i voti perpetui.
Era studente di Filosofia, ma all'inizio del corso teologico, dovette arruolarsi. Si era nel periodo della prima guerra mondiale. Fu assegnato alla Sanità e promosso caporale della 20° sezione; fu anche attendente del Cappellano don Pietro Ciriaci, divenuto poi arcivescovo, Nunzio Apostolico e Cardinale.
Terminata la guerra e rientrato in monastero, frequentò teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, dove si laureò brillantemente in filosofia e teologia. All'età di 28 anni fu ordinato sacerdote a Roma il 29 ottobre 1922 nella Basilica dei Santi Apostoli.
Dopo l'ordinazione sacerdotale il monaco Ildebrando Gregori venne incaricato, all'interno della sua Congregazione, della pastorale vocazionale ed ebbe anche la responsabilità della formazione dei giovani candidati probandi e professi. Educatore severissimo con sé stesso, ma umanissimo con gli altri, ha formato una giovane generazione di monaci Silvestrini che ricordano con affetto la sua guida. Nel 1939, all'età di 45 anni, viene eletto Abate generale della Congregazione Benedettina Silvestrina. Ricoprirà l'incarico per vent'anni. Si riconosce che durante il suo generalato, il p. Gregori "salvò la propria Congregazione in Italia durante la seconda guerra mondiale, gettando le premesse per una maggior diffusione all'estero del suo istituto religioso. Nel medesimo periodo in cui fu Abate generale, era apprezzato predicatore, ma soprattutto direttore spirituale di anime, di alcune delle quali è in corso la Causa di Beatificazione tra queste, Madre Maria Pierina de Micheli, della Congregazione delle Figlie dell'Immacolata Concezione di Buenos Aires, Madre Geltrude Billi, Cofondatrice delle Ancelle del S. Cuore di Città di Castello e Madre Laura Curlotta, terza Superiora generale delle Suore di Ravasco.
Caratteristica inconfondibile della direzione spirituale condotta dal p. Gregori, fu la devozione e la spiritualità del Santo Volto di Cristo: devozione e spiritualità attinte dal Madre Maria Pierina de Micheli.
Nell'immediato dopoguerra (1945-1946) per circostanze che si confermarono provvidenziali, raccolse alcuni fanciulli poveri e abbandonati, assistendoli integralmente. Questo apostolato si estese ben presto e, dal prima nucleo creato a Bassano Romano, nacque la sua imponente Opera assistenziale, per condurre la quale il padre Gregori fondò una Congregazione religiosa femminile le "Suore Benedettine Riparatrici del Santo Volto di Nostro Signore Gesù Cristo". Sorto come Pio Sodalizio nel 1973 e, cinque anni più tardi, il 7 febbraio 1978, fu riconosciuto Congregazione di diritto pontificio. Nel frattempo, l'Opera assistenziale del padre Gregori si estendeva anche agli infermi lungodegenti.
"IL PADRE" l'Uomo attivissimo e monaco di intensissima vita contemplativa, ha seguito personalmente con estrema dedizione la sua Opera fino a pochi anni dalla sua morte, preceduta da lunga e sofferta infermità. Attuando un suo vivo desiderio, aveva creato a Roma, in Via della Conciliazione 15, la Casa e comunità religiosa "Deo gratias", dove ha vissuto gli ultimi due decenni e di dove è salito alla pace eterna il 12 novembre 1985, all'età di 91 anni. Due settimane prima aveva predetta il giorno del suo trapasso.
II suo corpo riposa in Bassano Romano, nel coro della Cappella della Casa Madre e Generalizia della Congregazione da lui fondata la sua tomba e la Casa romana "Deo gratias" sono divenute meta di continuo, devoto pellegrinaggio.
Per ogni informazione si può contattare Don Simone Tonini, OSBSilv - Postulatore della Causa della Beatificazione.

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