Liturgia della Settimana

@Liturgia_silv su Twitter preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)  
22 - 28 Luglio 2018
Tempo Ordinario XVI, Colore verde
Lezionario: Ciclo B | Anno II, Salterio: sett. 4

Letture del giorno

Venerdì 27 luglio 2018

:: Beato Ugo degli Atti, discepolo del Santo Padre Silvestro  (Memoria silvestrina)

Antifona d'Ingresso

Un insegnamento fedele era sulla sua bocca,
non c'era falsità sulle sue labbra;
con pace e rettitudine ha camminato davanti a me
e ha trattenuto molti dal male.

Colletta

O Dio onnipotente ed eterno,
che nel beato Ugo hai unito
l'amore per la contemplazione
all'ardore del ministero della parola,
fa' che sul suo esempio siamo animati da zelo apostolico
e possiamo godere in cielo della visione del tuo volto
insieme ai nostri fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Prima Lettura

Ger 3, 14-17

Dal libro del profeta Geremìa
Ritornate, figli traviati

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.




IN ALTERNATIVA:


1Cor 9, 16-19.22-27

‡ Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, non è per me un vanto predicare il vangelo; è per me un dovere: guai a me se non predicassi il vangelo! Se lo faccio di mia iniziativa ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che mi è stato affidato.
Qual è dunque la mia ricompensa? Quella di predicare gratuitamente il vangelo senza usare del diritto conferitomi dal vangelo.
Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnare il maggior numero; mi sono fatto tutto a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno.
Tutto io faccio per il vangelo, per diventarne partecipe con loro.
Non sapete che nelle corse allo stadio tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo! Però ogni atleta è temperante in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona corruttibile, noi invece una incorruttibile.
Io dunque corro, ma non come chi è senza meta; faccio il pugilato, ma non come chi batte l'aria; anzi tratto duramente il mio corpo e lo trascino in schiavitù perché non succeda che dopo avere predicato agli altri, venga io stesso squalificato.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale

Sal da Ger 31

RIT: Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.

Ascoltate, genti, la parola del Signore,
annunciatela alle isole più lontane e dite:
«Chi ha disperso Israele lo raduna
e lo custodisce come un pastore il suo gregge».

Perché il Signore ha riscattato Giacobbe,
lo ha liberato dalle mani di uno più forte di lui.
Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion,
andranno insieme verso i beni del Signore.

La vergine allora gioirà danzando
e insieme i giovani e i vecchi.
«Cambierò il loro lutto in gioia,
li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni».

Canto al Vangelo

Alleluia, Alleluia.

Beati coloro che custodiscono la parola di Dio
con cuore integro e buono
e producono frutto con perseveranza.

Alleluia.

Vangelo

Mt 13, 18-23
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.


IN ALTERNATIVA:


Lc 10, 38-42
Dal Vangelo secondo Luca

‡ In quel tempo, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Essa aveva una sorella di nome Maria, la quale sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse: "Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti". Ma Gesù rispose: "Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta".

C: Parola del Signore.

A: Lode a Te o Cristo.

Preghiera dei Fedeli

La parola del Signore è luce e gioia. Chiediamogli di essere terreno fertile per accoglierla e di perdonare inoltre la nostra durezza di cuore. Diciamo insieme:

Ascolta, Signore, e perdona.

Abbi pietà dei pastori della tua Chiesa perché, liberi dalla tentazione del potere e del successo, guidino gli uomini all'ascolto della tua parola. Preghiamo:

Abbi pietà dei popoli perché, superati gli egoismi nazionali, ricerchino la pace e la perequazione dei beni. Preghiamo:

Abbi pietà dei cristiani perché, infranti gli idoli dell'egoismo, della superbia e del piacere, vivano coerentemente la fede che professano. Preghiamo:

Abbi pietà di coloro che lasciano morire con indifferenza i germi della tua grazia perché, perdonati dal tuo amore, trovino la via della conversione. Preghiamo:

Abbi pietà di tutti noi qui riuniti perché, fiduciosi nella provvidenza, desideriamo sopra ogni cosa l'avvento del tuo regno. Preghiamo:

Per chi è scandalizzato dal dolore presente nel mondo.
Per le persone bisognose di sostegno incoraggiamento.

La parola che abbiamo ascoltato, Signore, e l'eucaristia che celebriamo, siano per noi forza per ricominciare ogni giorno il cammino, nella fedeltà a te e nell'amore tra noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Sulle Offerte

Concedi, o Signore, che, sull'esempio del beato Ugo, partecipiamo al banchetto celeste, rivestiti dell'abito nuziale, per ricevere l'abbondanza dei tuoi doni. Per Cristo nostro Signore.

Prefazio

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu hai formato secondo il tuo cuore
Il tuo servo fedele san Benedetto,
per farne il padre e il maestro
di una moltitudine immensa di figli.
Partecipe dello spirito di tutti i giusti,
fu pervaso, nell’estasi, dal tuo divino splendore.
E nell’intima contemplazione della tua luce,
dilatato il cuore negli spazi dell’amore,
trovò angusta ogni cosa creata,
alla scuola del Cristo nostro Signore.
In lui con gioia ineffabile
i monaci esultano in cielo e in terra,
e, uniti ai cori di tutti gli Angeli,
cantano senza fine l’inno della tua lode: Santo...

Antifona alla Comunione

Ho trovato le tue parole e le ho divorate;
la tua parola è gioia e letizia nel mio cuore:
perché il tuo nome è stato invocato su di me, o Signore Dio.

Dopo la Comunione

La comunione al tuo sacramento, o Signore, ci infiammi di quel fuoco di carità che ispirò il beato Ugo a offrirsi a te
per la salvezza di tutti gli uomini. Per Cristo nostro Signore.