Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)  
14 - 20 Gennaio 2024
Tempo Ordinario II, Colore verde
Lezionario: Ciclo B | Anno II, Salterio: sett. 2

Commento alle Letture

Sabato 20 gennaio 2024

«E' fuori di sé».

Gesù provoca "scandalo" per purificare i cuori; Gesù penetra nelle coscienze in modo profondo per la salvezza; Gesù chiede una fede totale e completa perché la fede si rafforzi; Gesù rende evidenti tutte le contraddizioni per sanarle. C'è chi si oppone in modo ipocrita e chiude il cuore a questa conversione, alla fede: alla salvezza. C'è invece chi ha bisogno ancora di maturare la propria fede; chi deve compiere un cammino per arrivare alle verità profonde del messaggio di Gesù. I familiari più stretti di Gesù probabilmente appartengono a questa categoria. Sono sinceramente preoccupati, non per loro, ma perché si rendono conto facilmente che Gesù incontrerà sempre più difficoltà, problemi sempre maggiori. Qualcuno di loro, forse chi lo conosce meglio, si sta già rendendo conto che questo procurerà a Gesù stesso rifiuti e anche, forse, dolori e sofferenze. In tutte queste persone c'è però volontà di nuocere a Gesù; forse mancano ancora di fede completa, o la fede ragiona ancora con categorie umane e non divine. Ci sarà ancora un cammino da fare con Gesù, un cammino che porterà sotto la Croce ma che accompagnerà nella fede chi seguirà Gesù. È questa la lettura di questo brano che sembra così difficile. Gesù senz'altro provoca lo scandalo, ogni messaggio di vero amore però può indurre allo scandalo, ma è un invito a penetrare, con fede, nel mistero più profondo di Dio.


Apoftegmi - Detti dei Padri

Un fratello chiese ad abba Arsenio di dirgli una parola. E l'anziano gli disse: "Lotta con tutte le tue forze perché il lavoro che fai dentro di te sia secondo Dio e così vincerai le passioni di fuori"


Dalla Regola del nostro Santo Padre Benedetto

QUALE DEVE ESSERE L'ABATE

L'abate ricordi sempre ciò che è, ricordi come viene chiamato e sappia che a chi è stato affidato molto sarà richiesto molto di più (cf. Lc 12,48). Si renda conto di quanto sia difficile e arduo l'incarico che si è assunto, quello di guidare le anime e di mettersi al servizio della diversa indole di molti, dovendo trattare uno con la dolcezza, un altro con i rimproveri, un altro ancora con la persuasione; e, secondo il temperamento e il grado di intelligenza di ciascuno, egli si adatti e conformi a tutti, in modo che non solo non abbia a subire perdite nel gregge a lui affidato, ma anzi possa rallegrarsi dell'incremento del buon gregge.

Cap.2,30-32.