Liturgia della Settimana

@Liturgia_silv su Twitter preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)  
26 Febbraio - 04 Marzo 2017
Tempo Ordinario VIII, Colore verde
Lezionario: Ciclo A | Anno I, Salterio: sett. 4

I Santi del giorno

Martedì 28 febbraio 2017

Santo Volto di Nostro Signore Gesù Cristo

Martedì prima delle Ceneri (Memoria obbligatoria)

Volto santo di Gesù - Guardaci con misericordia!

DAGLI SCRITTI...

Dai discorsi di S.Leone, papa
Perché gli apostoli si premunissero volenterosamente di una costanza inalterabile e beata, e non avessero a trepidare la crudeltà della croce che bisognava abbracciare e portare, né ad arrossire del supplizio di Cristo o a stimare vergognosa per Cristo quella pazienza per la quale, pur soggiacendo alla spietata passione, non perdere nulla del suo glorioso dominio: "Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni, suo fratello", ascese con essi sopra un alto monte e mostrò loro lo splendore della sua gloria.
Essi infatti, nonostante il riconoscimento nel Cristo della divina maestà, ignoravano ancora la potenza del suo corpo che celava la divinità. A questo proposito egli aveva precedentemente promesso che alcuni dei discepoli, allora presenti, non sarebbero morti prima di aver visto la venuta del Figlio dell'uomo nel suo regno, vale a dire nel regale splendore che spettava in proprietà alla natura assunta e che volle rendere visibile a questi tre uomini. Infatti, da nessun mortale, rivestito di umana carne, poteva contemplarsi o scoprirsi quell'ineffabile e inaccessibile spettacolo della divinità, tenuto in serbo nella vita eterna ai mondi di cuore. (Ser. LI; PL 54, coll. )



DA VEDERE (links esterni):

 

San Gabriele dell'Addolorata

Patrono dell'Abruzzo (Memoria facoltativa) - Patronato: Abruzzo

BIOGRAFIA

In secolo Francesco Possenti nacque ad Assisi nel 1838. Perse la madre a quattro anni. Seguì il padre, governatore dello Stato pontificio, e i fratelli nei frequenti spostamenti. Si stabilirono, poi, a Spoleto, dove Francesco frequentò i Fratelli delle scuole cristiane e i Gesuiti. A 18 anni entrò nel noviziato dei Passionisti a Morrovalle (Macerata), prendendo il nome di Gabriele dell'Addolorata. Morì nel 1862, 24enne, a Isola del Gran Sasso, avendo ricevuto solo gli ordini minori. È lì venerato, nel santuario che porta il suo nome, meta di pellegrinaggi, soprattutto giovanili. È santo dal 1920, compatrono dell'Azione cattolica e patrono dell'Abruzzo.

MARTIROLOGIO

A Isola del Gran Sasso in Abruzzo, san Gabriele dell'Addolorata (Francesco) Possenti, accolito, che, rigettata ogni vanità mondana, entrò adolescente nella Congregazione della Passione, dove concluse la sua breve esistenza.

DA VEDERE (links esterni):