Liturgia della Settimana

@Liturgia_silv su Twitter preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)  
25 - 31 Luglio 2021
Tempo Ordinario XVII, Colore verde
Lezionario: Ciclo B | Anno I, Salterio: sett. 1

Commento alle Letture

Mercoledì 28 luglio 2021

Trasfiguriamoci...

Incontrare una persona ed innamorarsene è un momento esaltante della propria vita. Ed è in tale situazione che si sperimenta come l'entrare in simbiosi, il prendere modi di agire e di pensare fa parte della dinamica stessa dell'amore: tutto avviene senza sforzo, senza nemmeno accorgersene. L'amore è davvero il trovare un tesoro nascosto, è la perla preziosa, è quanto trasfigura il nostro essere, oltre che il nostro volto, rendendolo simile all'oggetto amato. E siccome due più due fa quattro, voi starete pensando: ora ci rifila la solita solfa sull'amore di Dio che è molto più grande; e i consunti: se amiamo così una persona tanto più Dio, e così di seguito... Beh! Il pensiero c'è. Ma non è quello che voglio dire. Se io amo qualcuno di un amore totale e gratuito quell'amore è già Dio. Se la persona amata è la perla preziosa, è un tale amore che mi trasfigura. Troppe volte i passi letti sono stati applicati alla scelta di vita consacrata, ma non è così, anche perché il Vangelo non è stato scritto per frati e suore. Dunque perché non considerare gli affetti che mi circondano, la persona di cui sono innamorato, il mio amico più caro, la mia famiglia, la comunità con cui condivido la mia esperienza di fede come l'espressione dell'immenso amore di Dio, che si dona attraverso l'altro? E poi l'esperienza dell'incarnazione vorrà pur dire qualcosa! Impegniamoci a trasfigurarci l'uno nell'altro e questo atto d'amore sarà inabitato da Dio.


Apoftegmi - Detti dei Padri

Rimani nella tua cella ed essa ti insegnerà ogni cosa": così abba Mosè si rivolge al discepolo inquieto e tormentato dai cattivi pensieri.


Dalla Regola del nostro Santo Padre Benedetto

QUALI SONO GLI STRUMENTI DELLE BUONE OPERE

Non portare a compimento i moti dell'ira. Non riservarsi un tempo per sfogare lo sdegno. Non nutrire inganno nel cuore.
Non dare pace falsa. Non abbandonare la carità. Non giurare, per non correre il rischio di spergiurare. Dire la verità col cuore e con la bocca. Non rendere male per male.
Non fare torti e sopportare pazientemente quelli che si ricevono. Amare i nemici. Non maledire quelli che ci maledicono, ma piuttosto benedirli. Sopportare la persecuzione per causa della giustizia.

Cap.4,22-33.