Liturgia della Settimana

@Liturgia_silv su Twitter preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)  
09 - 15 Maggio 2021
Tempo di Pasqua VI, Colore bianco
Lezionario: Ciclo B, Salterio: sett. 2

Commento alle Letture

Giovedì 13 maggio 2021

La tristezza che si cambierà in gioia.

“Voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia”. Solo alla luce della storia di Cristo e della sua Chiesa ci è dato di comprendere il significato recondito di queste parole di Cristo, che risuonano ancora come paradosso e piene di contraddizioni. Il pianto e l'afflizione, nella nostra esperienza umana, sono sempre generati da uno stato di malessere interiore, dal sentirsi inadeguati dinanzi agli impegni della vita, da tutto ciò che contraddice ed ostacola le nostre migliori aspirazioni, ma nessuno di noi è in grado di tramutare la tristezza in gioia e l'afflizione in gaudio. Gesù velatamente fa riferimento alla sua passione, alla sua morte, al suo pianto, ma vuole orientarci verso la gioia della risurrezione, della sua e nostra pasqua. Vuole dirci ancora una volta che misteriosamente, per un disegno arcano di Dio, tutta la fatica dell'uomo, tutto il peso della vita, tutto il dolore del mondo è ormai definitivamente innestato al sacrificio di Cristo, da cui attingiamo, liberati dal peccato, la vera gioia e la definitiva salvezza. Ci parlano di ciò, dopo Cristo, la schiera innumerevole dei santi e dei martiri.


Apoftegmi - Detti dei Padri

Un anziano disse: Siamo condannati non perché in noi si insinuano pensieri cattivi, ma perché facciamo cattivo uso dei nostri pensieri. Infatti per colpa dei nostri pensieri ci accade di naufragare, ma al contrario a causa loro possiamo anche ricevere un premio.


Dalla Regola del nostro Santo Padre Benedetto

COME DEVONO ESSERE ACCOLTI GLI OSPITI

L'acqua alle mani la versi agli ospiti l'abate; i piedi a tutti gli ospiti li lavino sia l'abate che tutta la comunità; e, terminata la lavanda dei piedi, dicano questo versetto: «Abbiamo ricevuto, o Dio, la tua misericordia dentro il tuo tempio» (Sal 47,10 Volg.). Si usi una particolare attenzione soprattutto nell'accogliere i poveri e i pellegrini, perché nelle loro persone si riceve Cristo in modo speciale, mentre la soggezione per i ricchi di per se stessa spinge a rendere loro onore.

Cap.53,12-15.