Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)

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Letture del giorno

Venerdì 16 luglio 2010

:: Maria SS.ma del Monte Carmelo  (Memoria facoltativa)

Antifona d'Ingresso

Nella giustizia contemplerò il tuo volto, * al mio risveglio mi sazierò della tua presenza. (Cf. Sal 16, 15)

Colletta

O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità perché possano tornare sulla retta via, + concedi a tutti coloro che si professano cristiani * di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Prima Lettura

Is 38, 1-6.21-22.7-8

Dal libro del profeta Isaia.
In quei giorni Ezechìa si ammalò mortalmente. Il profeta Isaìa, figlio di Amoz, si recò da lui e gli disse: «Così dice il Signore: "Da' disposizioni per la tua casa, perché tu morirai e non vivrai"». Ezechìa allora voltò la faccia verso la parete e pregò il Signore dicendo: «Signore, ricòrdati che ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro e ho compiuto ciò che è buono ai tuoi occhi». Ed Ezechìa fece un gran pianto.
Allora la parola del Signore fu rivolta a Isaìa dicendo: «Va' e riferisci a Ezechìa: "Così dice il Signore, Dio di Davide, tuo padre: Ho udito la tua preghiera e ho visto le tue lacrime; ecco, io aggiungerò ai tuoi giorni quindici anni. Libererò te e questa città dalla mano del re d'Assiria; proteggerò questa città"».
Isaìa disse: «Si vada a prendere un impiastro di fichi e si applichi sulla ferita, così guarirà». Ezechìa disse: «Qual è il segno che salirò al tempio del Signore?». «Da parte del Signore questo ti sia come segno che il Signore manterrà questa promessa che ti ha fatto. Ecco, io faccio tornare indietro di dieci gradi l'ombra sulla meridiana, che è già scesa con il sole sull'orologio di Acaz». E il sole retrocesse di dieci gradi sulla scala che aveva disceso.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale

Sal da Is 38

RIT: Tu, Signore, hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione.

Io dicevo: «A metà dei miei giorni me ne vado,
sono trattenuto alle porte degli inferi
per il resto dei miei anni».

  RIT: Tu, Signore, hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione.

Dicevo: «Non vedrò più il Signore
sulla terra dei viventi,
non guarderò più nessuno
fra gli abitanti del mondo.

  RIT: Tu, Signore, hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione.

La mia dimora è stata divelta e gettata lontano da me,
come una tenda di pastori.
Come un tessitore hai arrotolato la mia vita,
mi hai tagliato dalla trama.

  RIT: Tu, Signore, hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione.

Il Signore è su di loro: essi vivranno.
Tutto ciò che è in loro
è vita del suo spirito.
Guariscimi e rendimi la vita».

  RIT: Tu, Signore, hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione.

Canto al Vangelo

Alleluia, Alleluia.

Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.

Alleluia.

Vangelo

Mt 12, 1-8
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle.
Vedendo ciò, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato».
Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell'offerta, che né a lui né ai suoi compagni era lecito mangiare, ma ai soli sacerdoti. O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significhi: "Misericordia io voglio e non sacrifici", non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Preghiera dei Fedeli

Maria è l'ideale di purezza e di fede cui tutti guardiamo. A lei uniti, presentiamo fiduciosi le nostre necessità al Signore, dicendo:

O Dio, venga a noi il tuo regno.

Perché la Chiesa sia una sposa sempre più pura e fedele. Preghiamo:

Perché le persone consacrate riscoprano quotidianamente la bellezza della loro vocazione e la loro fecondità spirituale. Preghiamo:

Perché sappiamo portare Gesù a chi soffre e a chi lo cerca pur non sapendolo. Preghiamo:

Perché la parola di Dio penetri profondamente in noi e rinnovi radicalmente la nostra vita. Preghiamo:

Perché nella nostra giornata diamo sufficiente spazio all'adorazione e al silenzio interiore. Preghiamo:

O Dio, che in Maria ci hai dato un modello perfetto di santità, accogli le nostre suppliche per intercessione di questa Madre tenerissima e del suo Figlio Gesù, che è morto per noi e con te vive e regna nei secoli eterni. Amen.

Sulle Offerte

Guarda, o Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera + e trasformali in cibo spirituale * per la santificazione di tutti i credenti. Per Cristo nostro Signore.

Prefazio

È veramente giusto renderti grazie, * Signore, Padre santo, + Dio dell'alleanza e della pace. ** Tu hai chiamato e fatto uscire Abramo dalla sua terra per costituirlo padre di tutte le genti. * Hai suscitato Mosè per liberare il tuo popolo + e guidarlo alla terra promessa. ** Nella pienezza dei tempi hai mandato il tuo Figlio, ospite e pellegrino in mezzo a noi, per redimerci dal peccato e dalla morte * e hai donato il tuo Spirito per fare di tutte le nazioni un solo popolo nuovo, * che ha come fine il tuo regno, come condizione la libertà dei tuoi figli, + come statuto il precetto dell'amore. ** Per questi doni della tua benevolenza, * uniti agli angeli e ai santi, * cantiamo con gioia + l'inno della tua lode: **

Antifona alla Comunione

—(antica)—
Anche il passero trova una casa * e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, * presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. * Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi. (Sal 83, 4-5)

—(oppure)—
Dice il Signore: "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue * rimane in me e io in lui".

Dopo la Comunione

O Signore, che ci hai nutriti con i tuoi doni, + fa' che per la celebrazione di questi santi misteri * cresca in noi il frutto della salvezza. Per Cristo nostro Signore.

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