Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)

[menu] [seleziona le letture da stampare]
 

Commento alle Letture

Scarica versione .epub della Liturgia del Giorno

Lunedì 17 marzo 2025

Siate misericordiosi.

Ce lo chiede Colui che ha preso su di sé le nostre colpe per redimerle a costo della vita: non ci ha giudicati, ma ci ha salvati con l’amore che perdona, che gratuitamente cancella le nostre colpe e ci riconcilia con Dio. Al Signore, nostro Dio, appartengono la misericordia e il perdono: essi sono il dono e la virtù più sublime che gli riconosciamo. Dio è Amore, un Amore che perdona. Egli è sempre pronto a concedere la remissione se, pentiti, gliela chiediamo. Il Profeta dice: “A te conviene la giustizia, o Signore, a noi la vergogna sul volto”. Per questo, per gratitudine e coerenza, dobbiamo essere sempre disposti al perdono, alla generosità e al dono gratuito, con umiltà e benevolenza, sull’esempio del Padre della misericordia. Non guardiamo il nostro prossimo con lo sguardo di giudici che scrutano le altrui colpe ed emettono sentenze, dimenticando le proprie. Questo atteggiamento, per nostra colpa, ci priva dell’amore e della grazia, allontanando da noi la divina misericordia e ponendo una barriera alla benignità di Dio. Al contrario, la nostra benevolenza, la carità fraterna e la generosità ci aprono le porte della grazia: ciò che doniamo ci verrà restituito, ci sarà versata nel grembo una misura buona, pigiata, colma e traboccante di doni dal Cielo. San Paolo ci conferma questa verità: il bene ricevuto e donato alimenta la nostra speranza, e non saremo mai delusi nelle nostre attese, “perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato”.
Proposito del giorno: sempre 'Ti perdono'.


Apoftegmi - Detti dei Padri

Diceva l'abate Mios: «Obbedienza per obbedienza. Se uno obbedisce a Dio, Dio gli obbedisce».


Dalla Regola del nostro Santo Padre Benedetto

ATTEGGIAMENTO DURANTE L'UFFICIO DIVINO

Noi crediamo che Dio è presente dappertutto e che gli occhi del Signore scrutano in ogni luogo buoni e cattivi (Pr 15,3); ma crediamolo soprattutto senza alcun dubbio quando prendiamo parte all'Opera di Dio. Perciò richiamiamo continuamente alla memoria quanto dice il profeta: «Servite il Signore con timore» (Sal 2,11); e ancora: «Cantate inni con arte» (Sal 46,8); e: «A te voglio cantare davanti agli angeli» (Sal 137,1). Consideriamo dunque quale deve essere il nostro atteggiamento alla presenza di Dio e dei suoi angeli e salmodiamo in modo tale che il nostro spirito concordi con la nostra voce.


home  |  commento  |  letture  |  santi  |  servizi  |  archivio  |  ricerca  |  F.A.Q.  |  mappa del sito  |  indice santi  |  preghiere  |  newsletter  |  PDA  |  WAP  |  info


Questa pagina è in una versione adatta alla stampa, agli smartphone e ai PDA.
URL: https://liturgia.silvestrini.org/p/commento/2025-03-17.html
Versione completa online:
https://liturgia.silvestrini.org/commento/2025-03-17.html

i-nigma smart code
SmartCode: https://www.i-nigma.com/