Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)

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Commento alle Letture

Venerdì 02 agosto 2019

Il figlio del falegname.

Vi sono momenti in cui ci scopriamo così convenzionali, così banali e pieni di pregiudizi da avere l'impressione di non essere più noi. Purtroppo la società, la famiglia, e le altre sovrastrutture costruiscono impercettibilmente dei disvalori a cui noi ci adeguiamo senza discernimento. Sono gli stessi disvalori che non ci permettono di riconoscere la profezia, soprattutto quando questa emerge dalla banalità quotidiana in cui siamo immersi: "non è il figlio del carpentiere?". La condanna della scarsa preveggenza dei compaesani di Gesù, dovrebbe avere come contropartita la verifica del nostro cammino di fede alla luce della profezia (che non è essere visionari, ma essere ripieni dello spirito di Dio e farsi suoi portavoce) e dovrebbe renderci anche più tolleranti verso forme che nella Chiesa, e magari nelle nostre comunità, sembrano non essere "ortodosse". Con il libro del Levitico, che ci accompagnerà oggi e domani, si apre una sezione dedicata al culto e all'ordinamento sacerdotale. Questo libro così difficile ed anche, diciamolo pure, noioso deve essere letto come la grande proclamazione della santità di Dio: Siate santi perché io il Signore vostro Dio sono santo (cf. Lev. 11). Ed è in questo contesto da ricercarsi il passaggio da feste e culti legati ai cicli annuali dei raccolti e delle semine alle feste vissute come "memoriale", cioè come commemorazione di eventi della salvezza.


Apoftegmi - Detti dei Padri

La fiducia e la speranza che Dio lo ama.

"Soltanto non abbatterti – dice Giovanni Crisostomo al figlio spirituale Teodoro - Ecco ciò che non smetterò di ripeterti ogni volta che ti parlerò, ovunque ti vedrò; ed è ciò che ti farò dire da altri". La cosa peggiore è "la disperazione che leva la fiducia in coloro che sono caduti".


Dalla Regola del nostro Santo Padre Benedetto

QUALI SONO GLI STRUMENTI DELLE BUONE OPERE

Non odiare nessuno. Non nutrire gelosia. Non assecondare l'invidia. Non amare i litigi. Fuggire l'alterigia e l'arroganza. Venerare gli anziani. Amare i giovani. Nell'amore di Cristo pregare per i nemici. Tornare in pace con chi si è in contrasto prima che tramonti il sole. E della misericordia di Dio non disperare mai.


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