Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)

[menu] [seleziona le letture da stampare]
 

Commento alle Letture

Scarica versione .epub della Liturgia del Giorno

Lunedì 09 luglio 2007

In te saranno benedette tutte le nazioni...

Giacobbe, dopo aver ricevuto la benedizione del padre Isacco, deve fuggire dinanzi alla furia e alle minacce del fratello Esaù che ne è stato privato... Nella fuga verso Carran, verso l'Oriente, da cui era venuto il nonno Abramo, nella sosta notturna prende sonno e vede la famosa scala dove angeli scendono e salgono. Qui Dio si fa a lui presente e gli promette che quella terra su cui riposa, gli sarà data come eredità e che nel suo nome saranno benedette tutte le nazioni. La promessa fatta ad Abramo viene così riaffermata. Il "benedetto" per eccellenza della stirpe di Abramo e discendente di Giacobbe è Gesù che diventa "benedizione" per quanti accolgono con fede il suo insegnamento, come oggi ce lo presenta la pericope del vangelo tratta da Matteo. Egli è benedizione per la povera donna che soffre di emorragia. La sua fede nella potenza risanatrice del Signore Gesù le dona la guarigione. È benedizione per la famiglia di uno dei capi dei Giudei la cui figlia giace morta in casa: A lei Gesù ridona la vita... Egli è fonte di benedizione per tutti noi che a lui ci affidiamo... ma ci viene chiesta una fede forte come quella della donna malata: "Se riesco anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita". Signore, noi non solo tocchiamo il tuo Corpo e beviamo il tuo Sangue, ma ci nutriamo di te nell'Eucaristia... Eppure ci sentiamo malati... Risanaci dalle nostre infermità!


Apoftegmi - Detti dei Padri

«Un uomo attraversò terre e mari per verificare di persona la fama straordinaria di un grande maestro. "Che miracoli ha operato il vostro maestro?", chiese a un discepolo. Egli rispose: "C'è miracolo e mi-racolo. Nel tuo paese è considerato un miracolo che Dio faccia la volontà di qualcuno. Da noi, invece, è considerato un miracolo che qualcuno faccia la volontà di Dio"».


Dalla Regola del nostro Santo Padre Benedetto

PROLOGO ALLA REGOLA DI SAN BENEDETTO

Perciò dobbiamo disporre anima e corpo a militare nella santa obbedienza ai suoi precetti. E per quello che non è possibile alla nostra natura, chiediamo a Dio che si degni offrirci l'aiuto della sua grazia. E se vogliamo evitare le pene dell'inferno e giungere alla vita eterna, finché ci è ancora permesso mentre siamo in questo corpo (2 Cor 5,6) e abbiamo la possibilità di compiere tutto ciò durante questa vita di luce, corriamo e operiamo adesso quel che ci può essere utile per l'eternità.


home  |  commento  |  letture  |  santi  |  servizi  |  archivio  |  ricerca  |  F.A.Q.  |  mappa del sito  |  indice santi  |  preghiere  |  newsletter  |  PDA  |  WAP  |  info


Questa pagina è in una versione adatta alla stampa, agli smartphone e ai PDA.
URL: https://liturgia.silvestrini.org/p/commento/2007-07-09.html
Versione completa online:
https://liturgia.silvestrini.org/commento/2007-07-09.html

i-nigma smart code
SmartCode: https://www.i-nigma.com/