<?xml version="1.0"?><!DOCTYPE wml PUBLIC "-//WAPFORUM//DTD WML 1.1//EN" "http://www.wapforum.org/DTD/wml_1.1.xml"><wml><head><meta http-equiv="Cache-Control" content="max-age=30" forua="true" /></head><card id="wap_commento" title="Commento"><do type="prev" label="Back"><prev/></do><p><i>Os 6, 1-6; Sal.50; Lc 18, 9-14.</i></p><p><em>"Si batteva il petto e diceva: O Dio, abbi pieta di me peccatore"...</em></p><p>[Pag. 1/4]</p><p>Ancora oggi ascoltiamo il profeta Osea. E lui, nella prima lettura, sembra definire una liturgia penitenziale comunitaria. Il popolo riconosce di essere punito dal Signore. "Egli ci ha percosso ed egli ci fascera". Ma la mancanza di perseveranza provochera altre disgrazie. "Il vostro amore è come una nube del mattino, come la rugiada che all'alba svanisce. Per questo li ho colpiti per mezzo dei profeti". Il profeta procede ad una rilettura della storia sacra, durante la quale numerosi profeti...</p><p>&nbsp;|&nbsp;<a href="http://liturgia.silvestrini.org/wap/commento/2012-03-17-1.wml">--&gt;</a></p><p><a href="http://liturgia.silvestrini.org/wap/2012-03-17.wml">Sabato</a></p><p><a href="http://liturgia.silvestrini.org/wap/">Liturgia Settimanale</a></p></card></wml>