preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)
Ladislao, re di Opole (Polonia), costruì sul Jasna Gora il monastero per i Monaci Paolini e diede loro in custodia il quadro della Madonna Nera, venerato nel suo castello. La venerazione del quadro crebbe dopo la miracolosa sconfitta degli Svedesi sotto le mura del Monastero, l’ultima fortezza della Polonia. Nel 1717 il quadro è stato solennemente coronato e da quel giorno Jasna Gora divenne il santuario principale della venerazione mariana in Polonia. “Guardate alla Croce e non dimenticate le tre parole chiave della vostra vita: io sono, mi ricordo, veglio” - affermava Giovanni Paolo II nel discorso durante la veglia di preghiera nella notte stellata. Parlava di Jasna Gora, la nuova Pentecoste di una Chiesa giovane, missionaria e saldamente unita con Maria. Pregava: “Madre della Sapienza: insegnaci a creare una cultura e una civiltà che siano realmente al servizio dell’uomo”.