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        <title>Liturgia della settimana</title>
        <link>http://liturgia.silvestrini.org/</link>
        <description>Liturgia della settimana, preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire di Bassano Romano (VT)</description>
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            <title>2010-03-16 - Vangelo di martedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2010-03-16.html</link>
            <description>Ez 47, 1-9. 12; Sal.45; Gv 5, 1-3. 5-16. ||| Ricorreva una festa dei Giudei e Ges&amp;ugrave; sal&amp;igrave; a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi &amp;egrave; una piscina, chiamata in ebraico Betzat&amp;agrave;, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici.&lt;br /&gt; Si trovava l&amp;igrave; un uomo che da trentotto anni era malato. Ges&amp;ugrave;, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era cos&amp;igrave;, gli disse: &amp;laquo;Vuoi guarire?&amp;raquo;. Gli rispose il malato: &amp;laquo;Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l&amp;#8217;acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me&amp;raquo;. Ges&amp;ugrave; gli disse: &amp;laquo;&amp;Agrave;lzati, prendi la tua barella e cammina&amp;raquo;. E all&amp;#8217;istante quell&amp;#8217;uomo guar&amp;igrave;: prese la sua barella e cominci&amp;ograve; a camminare.&lt;br /&gt; Quel giorno per&amp;ograve; era un sabato. Dissero dunque i Giudei all&amp;#8217;uomo che era stato guarito: &amp;laquo;&amp;Egrave; sabato e non ti &amp;egrave; lecito portare la tua barella&amp;raquo;. Ma egli rispose loro: &amp;laquo;Colui che mi ha guarito mi ha detto: &amp;#8220;Prendi la tua barella e cammina&amp;#8221;&amp;raquo;. Gli domandarono allora: &amp;laquo;Chi &amp;egrave; l&amp;#8217;uomo che ti ha detto: &amp;#8220;Prendi e cammina&amp;#8221;?&amp;raquo;. Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Ges&amp;ugrave; infatti si era allontanato perch&amp;eacute; vi era folla in quel luogo.&lt;br /&gt; Poco dopo Ges&amp;ugrave; lo trov&amp;ograve; nel tempio e gli disse: &amp;laquo;Ecco: sei guarito! Non peccare pi&amp;ugrave;, perch&amp;eacute; non ti accada qualcosa di peggio&amp;raquo;. Quell&amp;#8217;uomo se ne and&amp;ograve; e rifer&amp;igrave; ai Giudei che era stato Ges&amp;ugrave; a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Ges&amp;ugrave;, perch&amp;eacute; faceva tali cose di sabato.</description>
            <pubDate>Tue, 16 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
            <category>letture</category>
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            <title>2010-03-16 - Commento di martedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2010-03-16.html</link>
            <description>La vera guarigione. ||| Capita ai fedeli di ogni religione di riporre la loro speranza in segni e luoghi particolari, ove si ritiene che la presenza della divinit&amp;agrave; sia particolarmente segnata ed efficace. Al tempo di Ges&amp;ugrave; si radunavano intorno ad una piscina numerosi malati di ogni genere; questi quando l&amp;#8217;acqua si agitava s&amp;#8217;immergevano convinti che il primo di loro che scendeva veniva guarito dal suo male. Una sfida contro il tempo, una sfida tra poveri ed infermi. Uno di questi, malato da trentotto anni, isolato e senza speranza, che vedeva da sempre vanificato ogni tentativo di calarsi nella piscina, sempre battuto da qualcuno pi&amp;ugrave; sollecito, attira l&amp;#8217;attenzione di Ges&amp;ugrave;. Su di lui egli vuole operare un &amp;laquo;segno&amp;raquo; che indichi a tutti la nuova acqua in cui tutti si possono immergere e tutti possono trovare la salvezza. Egli ne aveva parlato privatamente durante una delle visite notturne che Nicodemo faceva al Signore. Rinascere nell&amp;#8217;acqua e nello spirito &amp;egrave; la novit&amp;agrave; del Cristo, &amp;egrave; il sacramento del Battesimo e il nostro &amp;laquo;passaggio&amp;raquo;, la nostra pasqua. Anche una donna aveva ascoltato e sperimentato il discorso di Ges&amp;ugrave; sulla nuova acqua, che purifica e rinnova. La salvezza ormai non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; solo un annuncio ed una promessa, ma &amp;egrave; la realt&amp;agrave; del Cristo che tutto rinnova, che si presenta all&amp;#8217;umanit&amp;agrave; come l&amp;#8217;unico salvatore del mondo. Ci sorprende ancora e ci irrita la grettezza mentale e la miopia spirituale dei Giudei, legati ancora ad un passato ormai deformato e logoro. Si appigliano ancora alla legge antica e alle minuziose prescrizioni della legge e mentre si scandalizzano che il malato guarito, obbedendo a Ges&amp;ugrave;, prenda sulle spalle il suo lettuccio in giorno di Sabato, non sono capaci di riflettere che proprio loro impongono sulle spalle della gente pesanti fardelli che loro non osano toccare neanche con un dito. Cristo ci ha liberati da tutti i pesi delle nostre infermit&amp;agrave;, ci ha liberati anche dal pesante fardello delle legge perch&amp;eacute; ci ha dato il comandamento nuovo dell&amp;#8217;amore.</description>
            <pubDate>Tue, 16 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
            <category>commento</category>
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