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        <title>Liturgia della Settimana - Il Commento al Vangelo del giorno</title>
        <link>http://liturgia.silvestrini.org/</link>
        <description>Liturgia della settimana, preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire di Bassano Romano (VT)</description>
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            <title>[2008-05-04] Sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2008-05-04.html</link>
            <description>L&apos;Ascensione è la festa di Gesù Cristo, che si presenta al Padre nella sua natura umana, arricchita dei valori della salvezza, e con i meriti della fedeltà e dell&apos;obbedienza. Anche la natura umana di Adamo era partita da Dio, ma non è riuscita da sola a ritornarvi. Grazie al sacrificio del Figlio dell&apos;uomo, l&apos;umanità in lui è portata così in alto da essere esemplare e criterio per tutto quello che ci sia &quot;non solo nel secolo presente, ma anche in quello futuro&quot;. Egli è &quot;al di sopra di ogni...</description>
            <pubDate>Sun, 04 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2008-05-05] Abbiate fiducia: io ho vinto il mondo.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2008-05-05.html</link>
            <description>Le parole dei discepoli sono piene ora di buone intenzioni, perché ritengono di aver capito che Gesù sta parlando chiaramente senza ricorrere a immagini. Essi sono giunti a riconoscere che Gesù sa tutto, cioè legge nell&apos;intimo di ciascuno, e su questo fatto basano la loro fede. &quot;Per questo crediamo che sei venuto da Dio&quot;. Con garbata ironia Gesù commenta questa loro espressione di fede, ponendola in dubbio. &quot;Adesso credete?&quot;. Quando la nostra fede è più umanamente baldanzosa e non è...</description>
            <pubDate>Mon, 05 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2008-05-06] Padre, glorifica il tuo Figlio.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2008-05-06.html</link>
            <description>Siamo nel cosiddetto discorso sacerdotale, nel quale Gesù ci lascia vedere la profondità del suo cuore e ci svela quali sono le ansie e i sentimenti di questo cuore. Ecco quello che possiamo apprendere: in primo luogo il cuore di Cristo è come divorato dal desiderio del Padre suo. Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: &quot;Padre, è giunta l&apos;ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio tuo glorifichi te&quot;. Sappiamo dall&apos;evangelista Giovanni il significato che assume il verbo: glorificare. La croce...</description>
            <pubDate>Tue, 06 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2008-05-07] Siano una cosa sola, come noi.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2008-05-07.html</link>
            <description>Ora la preghiera di Gesù per i discepoli prende in considerazione la situazione di questi nel mondo, dopo la sua definitiva partenza. &quot;Padre santo, custodisci nel tuo nome, coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola come noi&quot;. Gesù avverte il bisogno di raccomandarli a lui in modo del tutto speciale, perché siano mantenuti in quella sfera divina che è stata loro prospettata da lui stesso. Tale implorazione è indirizzata al &quot;Padre santo&quot;, attributo che esprime una vicinanza riconoscente e...</description>
            <pubDate>Wed, 07 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2008-05-08] Siano perfetti nell&apos;unità.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2008-05-08.html</link>
            <description>Dopo aver pregato per i suoi discepoli, Gesù prega ora per tutte le generazioni dei credenti. I discepoli non debbono isolarsi nella loro fede religiosa come in una torre d&apos;avorio. Sono la cellula che si svilupperà in una comunità sempre più vasta di credenti, mediante la fede attinta al Vangelo, predicato dai primi discepoli in poi sotto la forza dello Spirito Santo. Così attraverso la loro predicazione che i credenti di sempre, anche di oggi, vengono misteriosamente a contatto col verbo, che...</description>
            <pubDate>Thu, 08 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2008-05-09] Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2008-05-09.html</link>
            <description>Questa manifestazione di Gesù ai discepoli sul mare di Tiberiade è l&apos;ultima che il quarto vangelo ci narra. Anch&apos;essa, oltre ad essere prova del fatto della risurrezione, è anche &apos;segno&apos; tangibile della presenza e dell&apos;azione permanente di Cristo Risorto nella comunità dei suoi discepoli, nel seno della Chiesa. C&apos;è di più. In questo brano si avverte la necessità di riabilitare l&apos;apostolo Pietro che per tre volte aveva rinnegato il suo Signore, durante la passione. Era già stato perdonato da Gesù...</description>
            <pubDate>Fri, 09 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2008-05-10] Questi è il discepolo che ha scritto queste cose, e la sua testimonianza è vera.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2008-05-10.html</link>
            <description>Oggi leggiamo l&apos;ultimo confronto tra Pietro, simbolo della fede viva, operante e sempre bisognosa di giustificazioni e Giovanni, simbolo dell&apos;amore semplice, intuitivo e appassionato. Dopo aver sentito le parole di Gesù sul proprio compito nella Chiesa e sulla conclusione violenta della propria vita, era comprensibile che Pietro si fosse informato sul destino di quel discepolo, che pure a lui stava a cuore. Questo perché si era diffusa una tradizione secondo la quale Giovanni non sarebbe morto,...</description>
            <pubDate>Sat, 10 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2008-05-11] Ricevete lo Spirito Santo.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2008-05-11.html</link>
            <description>Colui che entra in modo improvviso nel cenacolo in mezzo ai discepoli, è quel Gesù che morì sulla croce, e che i segni sulle mani e sul costato confermano la sua morte violenta. E tutto quello che verrà donato non può che essere il frutto della sua passione e morte. I destinatari naturalmente non sono solo gli undici, ma l&apos;intera umanità. Il primo dono è la pace, ripetuta due volte, da non confondere con un semplice saluto. Essa porta armonia nella vita dell&apos;uomo e del mondo. Il disegno divino...</description>
            <pubDate>Sun, 11 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
            <category>commento</category>
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