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        <title>Liturgia della Settimana - Il Commento al Vangelo del giorno</title>
        <link>http://liturgia.silvestrini.org/</link>
        <description>Liturgia della settimana, preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire di Bassano Romano (VT)</description>
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            <title>[2010-03-14] Riceve i peccatori e mangia con loro.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2010-03-14.html</link>
            <description>Quello che secondo gli scribi e i farisei sarebbe un motivo di accusa nei confronti del Signore fa parte invece della sua missione ed è insito nella sua stessa matura divina. «Dio è amore», dice l&apos;evangelista Giovanni. Lo stesso Gesù ribadisce di non essere venuto per i giusti e per i sani, ma per i peccatori e per i malati. S&apos;intrecciano infatti nella sua vita terrena un susseguirsi di prodigiose guarigioni nel corpo e nello spirito degli uomini che, con fede, si accostavano a Lui. La parabola...</description>
            <pubDate>Sun, 14 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2010-03-15] Tuo figlio vive.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2010-03-15.html</link>
            <description>Accogliere Cristo nella fede è il segno inequivocabile di una vera religiosità. Questa non si identifica però nella ricerca di segni e di prodigi, non si limita ad una gioia superficiale e momentanea, ma induce ad una vera conversione del cuore, ad una adesione piena ed incondizionata del suo messaggio. Anche il miracolo che oggi l&apos;evangelista Giovanni ci racconta ha lo scopo di suscitare la vera fede. La guarigione prodigiosa, operata &quot;a distanza&quot;, a favore del figlio di un funzionario del re,...</description>
            <pubDate>Mon, 15 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2010-03-16] La vera guarigione.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2010-03-16.html</link>
            <description>Capita ai fedeli di ogni religione di riporre la loro speranza in segni e luoghi particolari, ove si ritiene che la presenza della divinità sia particolarmente segnata ed efficace. Al tempo di Gesù si radunavano intorno ad una piscina numerosi malati di ogni genere; questi quando l&apos;acqua si agitava s&apos;immergevano convinti che il primo di loro che scendeva veniva guarito dal suo male. Una sfida contro il tempo, una sfida tra poveri ed infermi. Uno di questi, malato da trentotto anni, isolato e...</description>
            <pubDate>Tue, 16 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2010-03-17] La «voce» che fa uscire dai sepolcri.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2010-03-17.html</link>
            <description>Gesù, secondo i Giudei, non solo viola la legge del Sabato, ma addirittura si proclama Figlio di Dio, il che risuona alle loro orecchie come una gravissima bestemmia. Egli, però precisa che sta adempiendo una missione voluta dal Padre celeste, sta rivelando al mondo la sua natura e la natura stessa di Dio. Sta proclamando la sua infinita misericordia verso l&apos;umanità intera. L&apos;amore infinito però non è disgiunto dal giudizio derivante dalla manifestazione visibile delle opere, che tutte mirano...</description>
            <pubDate>Wed, 17 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2010-03-18] Vi accusa Mosè, nel quale riponete la vostra speranza.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2010-03-18.html</link>
            <description>Il Vangelo odierno ci presenta il dialogo aspro e contraddittorio che Gesù ha con alcuni giudei a proposito della sua divinità. Gesù afferma con forza e con passione che egli ha motivo di essere creduto. Dalla sua parte, oltre le opere, che sta compiendo, ha anche la testimonianza di Giovanni Battista. E&apos; chiaro che essi dovrebbero credere... eppure rimane la realtà misteriosa della loro incredulità. Io – dice – ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni, le opere stesse che il Padre mi...</description>
            <pubDate>Thu, 18 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2010-03-19] Giuseppe, uomo giusto.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2010-03-19.html</link>
            <description>San Giuseppe è presentato, nel Nuovo Testamento, con pochi ma essenziali tratti. Come personaggio, nei Testi Sacri, non dice neanche una parola e a lui ne sono riservate poche, ma molto profonde. Giuseppe è chiamato, dall&apos;Evangelista ispirato, «uomo giusto»: un uomo di Dio. Il vangelo odierno ce lo presenta in un momento particolare della vita di Cristo, ancora adolescente e smarrito. L&apos;apprensione che traspare dal testo sacro, rivela il suo amore di padre e la fedeltà al suo compito e al suo...</description>
            <pubDate>Fri, 19 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2010-03-20] Tra le chiacchiere e la fede.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2010-03-20.html</link>
            <description>Se ci fosse consentito di trasformare in lenti da una parte l&apos;intelligenza e la ragione umana e dall&apos;altra la fede, potremmo costatare di persona la diversità degli spazi e degli ambiti che l&apos;una e l&apos;altra ci consentirebbero di vedere. Potremmo così confrontare i due diversi orizzonti, quello proprio dell&apos;uomo, davvero angusto, e quello di Dio praticamente infinito, anche se per ora velato dal tempo e da altri condizionamenti umani. Con queste due lenti diverse era guardato Gesù durante la sua...</description>
            <pubDate>Sat, 20 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>[2010-03-21] La misera e la misericordia.</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2010-03-21.html</link>
            <description>Il brano della donna adultera è una stupenda applicazione della misericordia divina. E&apos; significativo che l&apos;episodio non ci viene offerto come parabola ma come un fatto concreto. Una donna, trovata sicuramente in stato di peccato, sta per subire una morte crudele per mano di giustizieri improvvisati. Questi giustizieri, però, non si accontentano di ciò: sicuri della giustezza della loro posizione credono di poter anche cogliere in flagrante contraddizione Gesù. Un occasione ghiotta si presenta...</description>
            <pubDate>Sun, 21 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
            <category>commento</category>
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