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        <title>Liturgia della settimana</title>
        <link>http://liturgia.silvestrini.org/</link>
        <description>Liturgia della settimana, preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire di Bassano Romano (VT)</description>
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            <title>Liturgia della settimana - 05 - 11 Febbraio 2012</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/2012-02-05.html</link>
            <description>AVVISI&lt;br /&gt;SANTE MESSE CELEBRATE NEL NOSTRO MONASTERO&lt;br /&gt; Per informazioni vedi qui: &lt;a href=&quot;http://liturgia.silvestrini.org/speciali/16.html&quot;&gt;ORDINARE LE SANTE MESSE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANNO LITURGICO&lt;br /&gt;Colore liturgico: verde&lt;br /&gt; Lezionario Festivo: Ciclo B&lt;br /&gt; Lezionario Feriale: Anno II&lt;br /&gt; Tempo: Tempo Ordinario V&lt;br /&gt; Settimana del salterio: 1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DIO ASCOLTA LA PREGHIERA DEL CUORE&lt;br /&gt;Ma ella (Scolastica) gli rispose: &amp;laquo;Ecco, ho pregato te, e tu non hai voluto ascoltarmi; ho pregato il mio Dio e mi ha esaudita. Ora esci pure, se puoi, lasciami e torna al monastero&amp;raquo;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Antif. mon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRESENZA DI CRISTO&lt;br /&gt;Cristo &amp;egrave; sempre presente nella sua Chiesa, e in modo speciale nelle azioni liturgiche...&lt;br /&gt;&amp;Egrave; presente nella sua parola, giacch&amp;eacute; &amp;egrave; lui che parla quando nella Chiesa si legge la Sacra Scrittura...&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Sacrosanctum Concilium n.7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SANTI&lt;br /&gt;Canonizzando alcuni fedeli, ossia proclamando solennemente che tali fedeli hanno praticato in modo eroico le virt&amp;ugrave; e sono vissuti nella fedelt&amp;agrave; alla grazia di Dio, la Chiesa riconosce la potenza dello Spirito di santit&amp;agrave; che &amp;egrave; in lei, e sostiene la speranza dei fedeli offrendo loro i santi quali modelli ed intercessori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CONGREGAZIONE SILVESTRINA&lt;br /&gt; - 5.02.: CEBU: Feast of Santo Nino, at Corte.&lt;br /&gt;  - 7.02.: MAKKIYAD: Anniv. of episc. ord. of V. Chackalackal.&lt;br /&gt;  - 10.02.: Santa Scolastica, in Ordine benedettino festa.&lt;br /&gt;  - 10.02.: DETROIT St. Scolastica, Tit. of the church, soll.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; MEMENTO&lt;br /&gt; - S.EREMO: Gherardo Ambrosini, mon. presb.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quella pace che fu data per mezzo degli angeli all&amp;#8217;uomo, quella pace che fu dipinta in spirito nei profeti, e fu mostrata nei apostoli in mistero, e fu trovata dai giusti nelle parabole, e la trovarono i santi nel mistero, e la videro i sacerdoti in immagine, e i re la ricevettero con adorazione, e la videro i bambini nel grembo e gli anziani la compresero nel mistero, ed anche i giudici la presero con timore; questa (pace) sia con noi e fra di noi tutti i giorni, per la preghiera dei santi martiri per sempre, Amen.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Liturgia sira&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>home</category>
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            <title>2012-02-05 - Letture di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-02-05.html</link>
            <description>Gb 7, 1-4. 6-7; Sal.146; 1 Cor 9, 16-19.22-23; Mc 1, 29-39. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Venite, adoriamo il Signore,&lt;br /&gt; prostrati davanti a lui che ci hai fatti;&lt;br /&gt; egli &amp;egrave; il Signore nostro Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; GLORIA: &lt;br /&gt;Gloria a Dio nell&amp;#8217;alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volont&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.&lt;br /&gt; Signore, figlio unigenito, Ges&amp;ugrave; Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi piet&amp;agrave; di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l&amp;#8217;Altissimo, Ges&amp;ugrave; Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Custodisci sempre con paterna bont&amp;agrave; la tua famiglia, Signore, e poich&amp;eacute; unico fondamento della nostra speranza &amp;egrave; la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro Signore &amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;Gb 7, 1-4. 6-7&lt;br /&gt;Giobbe parl&amp;ograve; e disse:&lt;br /&gt; &amp;laquo;L&amp;#8217;uomo non compie forse un duro servizio sulla terra&lt;br /&gt; e i suoi giorni non sono come quelli d&amp;#8217;un mercenario?&lt;br /&gt; Come lo schiavo sospira l&amp;#8217;ombra&lt;br /&gt; e come il mercenario aspetta il suo salario,&lt;br /&gt; cos&amp;igrave; a me sono toccati mesi d&amp;#8217;illusione&lt;br /&gt; e notti di affanno mi sono state assegnate.&lt;br /&gt; Se mi corico dico: &amp;#8220;Quando mi alzer&amp;ograve;?&amp;#8221;.&lt;br /&gt; La notte si fa lunga e sono stanco di rigirarmi fino all&amp;#8217;alba.&lt;br /&gt; I miei giorni scorrono pi&amp;ugrave; veloci d&amp;#8217;una spola,svaniscono senza un filo di speranza.&lt;br /&gt; Ric&amp;ograve;rdati che un soffio &amp;egrave; la mia vita:il mio occhio non rivedr&amp;agrave; pi&amp;ugrave; il bene&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal.146&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Risanaci, Signore, Dio della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;Egrave; bello cantare inni al nostro Dio,&lt;br /&gt; &amp;egrave; dolce innalzare la lode.&lt;br /&gt; Il Signore ricostruisce Gerusalemme,&lt;br /&gt; raduna i dispersi d&amp;#8217;Israele.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Risana i cuori affranti&lt;br /&gt; e fascia le loro ferite.&lt;br /&gt; Egli conta il numero delle stelle&lt;br /&gt; e chiama ciascuna per nome.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Grande &amp;egrave; il Signore nostro,&lt;br /&gt; grande nella sua potenza;&lt;br /&gt; la sua sapienza non si pu&amp;ograve; calcolare.&lt;br /&gt; Il Signore sostiene i poveri,&lt;br /&gt; ma abbassa fino a terra i malvagi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SECONDA LETTURA: &lt;br /&gt;1 Cor 9, 16-19.22-23&lt;br /&gt;Fratelli, annunciare il Vangelo non &amp;egrave; per me un vanto, perch&amp;eacute; &amp;egrave; una necessit&amp;agrave; che mi si impone: guai a me se non annuncio il Vangelo!&lt;br /&gt; Se lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, &amp;egrave; un incarico che mi &amp;egrave; stato affidato. Qual &amp;egrave; dunque la mia ricompensa? Quella di annunciare gratuitamente il Vangelo senza usare il diritto conferitomi dal Vangelo.&lt;br /&gt; Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero. Mi sono fatto debole per i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno. Ma tutto io faccio per il Vangelo, per diventarne partecipe anch&amp;#8217;io. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Cristo ha preso le nostre infermit&amp;agrave;&lt;br /&gt; e si &amp;egrave; caricato delle nostre malattie. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 1, 29-39&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave;, uscito dalla sinagoga, subito and&amp;ograve; nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicin&amp;ograve; e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasci&amp;ograve; ed ella li serviva.&lt;br /&gt; Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la citt&amp;agrave; era riunita davanti alla porta. Guar&amp;igrave; molti che erano affetti da varie malattie e scacci&amp;ograve; molti dem&amp;ograve;ni; ma non permetteva ai dem&amp;ograve;ni di parlare, perch&amp;eacute; lo conoscevano.&lt;br /&gt; Al mattino presto si alz&amp;ograve; quando ancora era buio e, uscito, si ritir&amp;ograve; in un luogo deserto, e l&amp;agrave; pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: &amp;laquo;Tutti ti cercano!&amp;raquo;. Egli disse loro: &amp;laquo;Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perch&amp;eacute; io predichi anche l&amp;agrave;; per questo infatti sono venuto!&amp;raquo;.&lt;br /&gt; E and&amp;ograve; per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i dem&amp;ograve;ni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PROFESSIONE DI FEDE: &lt;br /&gt;Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,&lt;br /&gt; creatore del cielo e della terra,&lt;br /&gt; di tutte le cose visibili e invisibili.&lt;br /&gt; Credo in un solo Signore, Ges&amp;ugrave; Cristo, unigenito Figlio di Dio, &lt;br /&gt; nato dal Padre prima di tutti i secoli:&lt;br /&gt; Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,&lt;br /&gt; generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;&lt;br /&gt; per mezzo di lui tutte le cose sono state create.&lt;br /&gt; Per noi uomini e per la nostra salvezza&lt;br /&gt; discese dal cielo,&lt;br /&gt; e per opera dello Spirito Santo&lt;br /&gt; si &amp;egrave; incarnato nel seno della Vergine Maria&lt;br /&gt; e si &amp;egrave; fatto uomo.&lt;br /&gt; Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,&lt;br /&gt; mor&amp;igrave; e fu sepolto.&lt;br /&gt; Il terzo giorno &amp;egrave; risuscitato, secondo le Scritture,&lt;br /&gt; &amp;egrave; salito al cielo, siede alla destra del Padre.&lt;br /&gt; E di nuovo verr&amp;agrave;, nella gloria,&lt;br /&gt; per giudicare i vivi e i morti,&lt;br /&gt; e il suo regno non avr&amp;agrave; fine.&lt;br /&gt; Credo nello Spirito Santo, che &amp;egrave; Signore e d&amp;agrave; la vita,&lt;br /&gt; e procede dal Padre e dal Figlio.&lt;br /&gt; Con il Padre e il Figlio &amp;egrave; adorato e glorificato,&lt;br /&gt; e ha parlato per mezzo dei profeti.&lt;br /&gt; Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.&lt;br /&gt; Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.&lt;br /&gt; Aspetto la risurrezione dei morti&lt;br /&gt; e la vita del mondo che verr&amp;agrave;. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Lo Spirito di Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; il principale artefice&lt;br /&gt; della preghiera della Chiesa;&lt;br /&gt; affidandoci alla sua ispirazione interiore&lt;br /&gt; innalziamo al Padre la nostra preghiera.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Esaudisci il tuo popolo, signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per la santa Chiesa,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; in ogni sua parola e in ogni suo gesto&lt;br /&gt; faccia trasparire sempre pi&amp;ugrave; chiaramente il signore Ges&amp;ugrave;&lt;br /&gt; in cui crede e in cui spera, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per la citt&amp;agrave; in cui viviamo,&lt;br /&gt; perch&amp;egrave; il signore dia a tutti noi forza e immaginazione,&lt;br /&gt; per creare rapporti veramente umani&lt;br /&gt; in un mondo dominato dalla fretta e dall&amp;#8217;ansia, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per le nostre famiglie,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; accrescano il senso di ospitalit&amp;agrave; e di comunione nell&amp;#8217;amore&lt;br /&gt; e diventino luogo privilegiato di crescita nella speranza, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per le suore di clausura,&lt;br /&gt; che nella preghiera e nel lavoro edificano silenziosamente&lt;br /&gt; l&amp;#8217;unit&amp;agrave; della Chiesa e la pace nel mondo,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; siano liete e perseveranti nell&amp;#8217;offerta della loro vita, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per noi qui presenti,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; sappiamo interrogarci davanti a Dio e ai fratelli&lt;br /&gt; sui nostri limiti e le nostre contraddizioni,&lt;br /&gt; per fare della comunit&amp;agrave; eucaristica una vera famiglia, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Concedi, a noi il dono della tua sapienza, o Padre,&lt;br /&gt; e f&amp;agrave; che la tua Chiesa&lt;br /&gt; diventi segno concreto dell&amp;#8217;umanit&amp;agrave; nuova,&lt;br /&gt; fondata nella libert&amp;agrave; e nella comunione fraterna.&lt;br /&gt; Per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Il pane e il vino che hai creato, Signore, a sostegno della nostra debolezza, diventino per noi sacramento di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l&amp;#8217;inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Tu hai creato il mondo nella variet&amp;agrave; dei suoi elementi, e hai disposto l&amp;#8217;avvicendarsi dei tempi e delle stagioni. All&amp;#8217;uomo, fatto a tua immagine, hai affidato le meraviglie dell&amp;#8217;universo, perch&amp;egrave;, fedele interprete dei tuoi disegni, eserciti il dominio su ogni creatura, e nelle tue opere glorifichi te, Creatore e Padre, per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Rendiamo grazie al Signore &lt;br /&gt; per la sua misericordia, &lt;br /&gt; per i suoi prodigi verso i figli degli uomini; egli sazia il desiderio dell&amp;#8217;assetato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;O Dio, che ci hai resi partecipi di un solo pane e di un solo calice, f&amp;agrave; che uniti al Cristo in un solo corpo portiamo con gioia frutti di vita eterna per la salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>letture</category>
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            <title>2012-02-05 - Commento di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-02-05.html</link>
            <description>Si mise a servili. ||| Ges&amp;ugrave; interviene ancora per guarire; stavolta lo fa in una casa a lui familiare. Entra nell&amp;#8217;abitazione di San Pietro ed informato della malattia della suocera. Non &amp;egrave; una malattia pericolosa; Ges&amp;ugrave; non interviene, come altre volte, in situazioni drammatiche. Guarisce la suocera di San Pietro, ed ancora abbiamo un insegnamento per noi. Guardiamo da un lato la tenerezza del gesto di Ges&amp;ugrave; e dall&amp;#8217;altro la risposta pronta della suocera. Il gesto di Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; delicato ed in sintonia con l&amp;#8217;ambiente; non ci sono demoni da scacciare, non vi sono ossessi da calmare o paralitici da guarire. La suocera &amp;egrave; poi riconoscente di questa particolare attenzione ed la sua disponibilit&amp;agrave; pronta al servizio &amp;egrave; segno di ospitalit&amp;agrave;, gratitudine, riconoscenza e consapevolezza che quello di Ges&amp;ugrave; non &amp;egrave; una semplice guarigione ma un gesto di salvezza. Tutte le azioni di Ges&amp;ugrave; sono azioni salvifiche che devono avere una risposta pronta. L&amp;#8217;azione di Dio &amp;egrave; un dono gratuito ma se ad essa non corrisponde una risposta adeguata dell&amp;#8217;uomo non pu&amp;ograve; essere garanzia di salvezza. &amp;Egrave; un bel insegnamento per noi ed una indicazione per la nostra vita. Sappiamo riconoscere, infatti, l&amp;#8217;agire salvifico di Ges&amp;ugrave; Cristo? &amp;Egrave; l&amp;#8217;invito ad alzare i nostri cuori al Signore in un perenne rendimento di grazia. &amp;Egrave; l&amp;#8217;apertura della nostra vita all&amp;#8217;azione dello Spirito. Il servizio pronto della suocera di San Pietro &amp;egrave; l&amp;#8217;esortazione che anche la nostra vita sia aperta con la stessa disponibilit&amp;agrave; e la stessa generosit&amp;agrave;. In ci&amp;ograve; troviamo la vera risposta alla grazia donata. L&amp;#8217;amore e la grazie che Dio ci dona si devono tramutare in amore e riconoscenza verso i fratelli.</description>
            <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-05 - Santi di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-02-05.html</link>
            <description>Sant&amp;#8217; Agata, vergine e martire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;La santa di Catania, dove sub&amp;igrave; il martirio nel 250, &amp;egrave; stata venerata fin dal secolo VI a Milano, a Roma e a Ravenna, alla data del 5 febbraio, e anche in Oriente. Bench&amp;eacute; gli Atti del suo martirio, avvenuto sotto Decio, siano tardivi e apocrifi (avevano ispirato le diciassette antifone, con otto responsori, nel precedente Ufficio). Il patrizio Ricimero aveva fatto costruire a Roma una chiesa dedicate alla santa (secolo V) e destinata agli ariani: Sant&amp;#8217;Agata dei Goti; e papa Simmaco, agli inizi del secolo VI, aveva introdotto ufficialmente il culto liturgico della martire a Roma, dedicandole una basilica sulla via Aurelia (&amp;#8221;in fundum Lardarium&amp;#8221;). Si attribuisce a Gregorio Magno l&amp;#8217;introduzione del nome nel canone romano, per cui &amp;egrave; venerata con memoria obbligatoria anche oggi. Forse la devozione dei papi per la martire &amp;egrave; dovuta al fatto che san Pietro, secondo la leggenda, sarebbe apparso alla vergine crudelmente torturata (con l&amp;#8217;asportazione dei seni) per guarirle le piaghe. Preludio al culto fu il miracoloso salvataggio di Catania da un&amp;#8217;eruzione dell&amp;#8217;Etna, la cui lava si arrest&amp;ograve; nel primo anniversario della morte di Agata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Memoria di sant&amp;#8217;Agata, vergine e martire, che a Catania, ancora fanciulla, nell&amp;#8217;imperversare della persecuzione conserv&amp;ograve; nel martirio illibato il corpo e integra la fede, offrendo la sua testimonianza per Cristo Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dal &amp;laquo;Discorso su sant&amp;#8217;Agata&amp;raquo; di san Metodio Siculo, vescovo&lt;br /&gt;Donata a noi da Dio, sorgente stessa della bont&amp;agrave;&lt;br /&gt; La commemorazione annuale di sant&amp;#8217;Agata ci ha qui radunati perch&amp;eacute; rendessimo onore a una martire, che si &amp;egrave; antica, ma anche di oggi. Sembra infatti che anche oggi vinca il suo combattimento perch&amp;eacute; tutti i giorni viene come coronata e decorata di manifestazioni della grazia divina.&lt;br /&gt; Sant&amp;#8217;Agata &amp;egrave; nata dal Verbo del Dio immortale e dall&amp;#8217;unico suo Figlio, morto come uomo per noi. Dice infatti san Giovanni: &amp;laquo;A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio&amp;raquo; (Gv 1, 12).&lt;br /&gt; Agata, la nostra santa, che ci ha invitati al religioso banchetto, &amp;egrave; la sposa di Cristo. E&amp;#8217; la vergine che ha imporporato le sue labbra del sangue dell&amp;#8217;Agnello e ha nutrito il suo spirito con la meditazione sulla morte del suo amante divino.&lt;br /&gt; La stola della santa porta i colori del sangue di Cristo, ma anche quelli della verginit&amp;agrave;. Quella di sant&amp;#8217;Agata, cos&amp;igrave;, diviene una testimonianza di una eloquenza inesauribile per tutte le generazioni seguenti.&lt;br /&gt; Sant&amp;#8217;Agata &amp;egrave; veramente buona, perch&amp;eacute; essendo di Dio, si trova dalla parte del suo Sposo per renderci partecipi di quel bene, di cui il suo nome porta il valore e il significato: Agata (cio&amp;egrave; buona) a noi data in dono dalla stessa sorgente della bont&amp;agrave;, Dio.&lt;br /&gt; Infatti cos&amp;#8217;&amp;egrave; pi&amp;ugrave; beneficio del sommo bene? E chi potrebbe trovare qualcosa degno di esser maggiormente celebrato con lodi del bene? Ora Agata significa &amp;laquo;Buona&amp;raquo;. La sua bont&amp;agrave; corrisponde cos&amp;igrave; bene al nome e alla realt&amp;agrave;. Agata, che per le sue magnifiche gesta porta un glorioso nome e nello stesso nome ci fa vedere le gloriose gesta da lei compiute. Agata, ci attrae persino con il proprio nome, perch&amp;eacute; tutti volentieri le vadano incontro ed &amp;egrave; insegnamento con il suo esempio, perch&amp;eacute; tutti, senza sosta, gareggino fra di loro per conseguire il vero bene, che &amp;egrave; Dio solo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>santi</category>
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        <item>
            <title>2012-02-06 - Letture di Monday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-02-06.html</link>
            <description>1 Re 8, 1-7.9-13; Sal 131; Mc 6, 53-56. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Venite, adoriamo il Signore,&lt;br /&gt; prostrati davanti a lui che ci hai fatti;&lt;br /&gt; egli &amp;egrave; il Signore nostro Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;O Dio, forza dei martiri, che hai chiamato alla gloria eterna san Paolo Miki e i suoi compagni attraverso il martirio della croce, concedi anche a noi per loro intercessione di testimoniare in vita e in morte la fede del nostro Battesimo. Per il nostro Signore&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;1 Re 8, 1-7.9-13&lt;br /&gt;Dal primo libro dei Re.&lt;br /&gt; In quei giorni, Salomone convoc&amp;ograve; presso di s&amp;eacute; in assemblea a Gerusalemme gli anziani d&amp;#8217;Israele, tutti i capitrib&amp;ugrave;, i pr&amp;igrave;ncipi dei casati degli Israeliti, per fare salire l&amp;#8217;arca dell&amp;#8217;alleanza del Signore dalla Citt&amp;agrave; di Davide, cio&amp;egrave; da Sion. Si radunarono presso il re Salomone tutti gli Israeliti nel mese di Etan&amp;igrave;m, cio&amp;egrave; il settimo mese, durante la festa.&lt;br /&gt; Quando furono giunti tutti gli anziani d&amp;#8217;Israele, i sacerdoti sollevarono l&amp;#8217;arca e fecero salire l&amp;#8217;arca del Signore, con la tenda del convegno e con tutti gli oggetti sacri che erano nella tenda; li facevano salire i sacerdoti e i lev&amp;igrave;ti. Il re Salomone e tutta la comunit&amp;agrave; d&amp;#8217;Israele, convenuta presso di lui, immolavano davanti all&amp;#8217;arca pecore e giovenchi, che non si potevano contare n&amp;eacute; si potevano calcolare per la quantit&amp;agrave;.&lt;br /&gt; I sacerdoti introdussero l&amp;#8217;arca dell&amp;#8217;alleanza del Signore al suo posto nel sacrario del tempio, nel Santo dei Santi, sotto le ali dei cherubini. Difatti i cherubini stendevano le ali sul luogo dell&amp;#8217;arca; i cherubini, cio&amp;egrave;, proteggevano l&amp;#8217;arca e le sue stanghe dall&amp;#8217;alto. Nell&amp;#8217;arca non c&amp;#8217;era nulla se non le due tavole di pietra, che vi aveva deposto Mos&amp;egrave; sull&amp;#8217;Oreb, dove il Signore aveva concluso l&amp;#8217;alleanza con gli Israeliti quando uscirono dalla terra d&amp;#8217;Egitto.&lt;br /&gt; Appena i sacerdoti furono usciti dal santuario, la nube riemp&amp;igrave; il tempio del Signore, e i sacerdoti non poterono rimanervi per compiere il servizio a causa della nube, perch&amp;eacute; la gloria del Signore riempiva il tempio del Signore. Allora Salomone disse:&lt;br /&gt; &amp;laquo;Il Signore ha deciso di abitare nella nube oscura.&lt;br /&gt; Ho voluto costruirti una casa eccelsa,&lt;br /&gt; un luogo per la tua dimora in eterno&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 131&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Sorgi, Signore, tu e l&amp;#8217;arca della tua potenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, abbiamo saputo che era in &amp;Egrave;frata,&lt;br /&gt; l&amp;#8217;abbiamo trovata nei campi di I&amp;agrave;ar.&lt;br /&gt; Entriamo nella sua dimora,&lt;br /&gt; prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Sorgi, Signore, verso il luogo del tuo riposo,&lt;br /&gt; tu e l&amp;#8217;arca della tua potenza.&lt;br /&gt; I tuoi sacerdoti si rivestano di giustizia&lt;br /&gt; ed esultino i tuoi fedeli.&lt;br /&gt; Per amore di Davide, tuo servo,&lt;br /&gt; non respingere il volto del tuo consacrato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Ges&amp;ugrave; annunciava il vangelo del Regno&lt;br /&gt; e guariva ogni sorta di malattie e infermit&amp;agrave; nel popolo. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 6, 53-56&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Genn&amp;egrave;saret e approdarono.&lt;br /&gt; Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.&lt;br /&gt; E l&amp;agrave; dove giungeva, in villaggi o citt&amp;agrave; o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Tutta la creazione attende la salvezza del Signore. Nell&amp;#8217;attesa della sua venuta, presentiamo al Padre le necessit&amp;agrave; della Chiesa e del mondo. Preghiamo insieme dicendo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Rinnova, Signore, la tua alleanza con noi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Con la scienza e la tecnica, o Signore, doni all&amp;#8217;uomo possibilit&amp;agrave; di dominare il mondo. Aiuta i responsabili della societ&amp;agrave; a servire, non a distruggere l&amp;#8217;umanit&amp;agrave;. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; I tuoi miracoli indicano che sei venuto a redimere il mondo e preparare una nuova creazione. F&amp;agrave; che la tua chiesa porti sempre agli uomini la gioia della salvezza. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Nonostante il progresso, gli uomini son spesso inquieti, soli e infelici. Attirali a te, Signore, perch&amp;eacute; possano sperimentare il potere benefico della tua compassione. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Sei venuto tra noi come uomo buono e amico attento. Aiutaci, Signore, a non vivere con indifferenza, accanto a chi soffre. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti si pu&amp;ograve; trovare ovunque, ma sei reale e vivo nel tabernacolo. F&amp;agrave;, o Signore, che le nostre chiese siano un luogo privilegiato per l&amp;#8217;incontro con te. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per gli operatori sanitari.&lt;br /&gt; Per chi sente la vocazione alla preghiera.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Dio eterno, presente nella creazione e ancor pi&amp;ugrave; nella redenzione, f&amp;agrave; che accogliamo con gratitudine i doni che ci hai elargito e siamo solerti collaboratori della tua opera nel mondo. Per Cristo nostro Signore. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Il pane e il vino che hai creato, Signore, a sostegno della nostra debolezza, diventino per noi sacramento di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l&amp;#8217;inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Tu hai creato il mondo nella variet&amp;agrave; dei suoi elementi, e hai disposto l&amp;#8217;avvicendarsi dei tempi e delle stagioni. All&amp;#8217;uomo, fatto a tua immagine, hai affidato le meraviglie dell&amp;#8217;universo, perch&amp;egrave;, fedele interprete dei tuoi disegni, eserciti il dominio su ogni creatura, e nelle tue opere glorifichi te, Creatore e Padre, per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Rendiamo grazie al Signore &lt;br /&gt; per la sua misericordia, &lt;br /&gt; per i suoi prodigi verso i figli degli uomini; egli sazia il desiderio dell&amp;#8217;assetato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa, f&amp;agrave; che per la forza di questo sacramento, sorgente inesauribile di salvezza, la vera fede si estenda sino ai confini della terra. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Mon, 06 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>letture</category>
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        <item>
            <title>2012-02-06 - Commento di Monday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-02-06.html</link>
            <description>Ges&amp;ugrave; guarisce. ||| Tanti miracoli, e tante persone che li chiedono: due realt&amp;agrave; che si confrontano, due mondi che si incontrano. Possiamo per&amp;ograve; porci la domanda: cosa cercano le persone da questo incontro? Che tipo di guarigione? Chi troveranno, chi veramente cercano? Che cognizione hanno di Lui? Cosa lega, in definitiva Ges&amp;ugrave; con gli uomini che lo cercano? L&amp;#8217;opera di salvezza e di guarigione di Ges&amp;ugrave; mette l&amp;#8217;uomo di fronte a se stesso, in rapporto a Dio ed alla fede. Da un lato la questione pone l&amp;#8217;uomo a diretto contatto con Ges&amp;ugrave; e cosa ci si aspetti realmente da Lui. Dall&amp;#8217;altro &amp;egrave; importante anche valutare quali sono le motivazione reali che spingono gli uomini a tale incontro. Ges&amp;ugrave;, compiendo questi miracoli conosce veramente la realt&amp;agrave; che lo circonda; ci&amp;ograve; non lo disimpegna al servizio. Noi potremmo dire, che alla luce della sua solitudine sulla Croce, non era forse una vera fede quella che spingeva tanta gente. Probabilmente vi &amp;egrave; l&amp;#8217;affanno di vita di dolore e solitudine che non riesce a trovare soluzioni convincenti. Ges&amp;ugrave; non giudica, sa perfettamente che le strade della salvezza sono talvolta difficili e che segnano un cammino ed una crescita spirituale e di maturazione personale. Il Vangelo di oggi &amp;egrave; anche occasione per una verifica: cosa mi aspetto dall&amp;#8217;incontro con il Signore? Ges&amp;ugrave; ci insegna che il bene si compie solo per compiere il Bene, senza scusanti che ci possono distrarre.</description>
            <pubDate>Mon, 06 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>commento</category>
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        <item>
            <title>2012-02-06 - Santi di Monday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-02-06.html</link>
            <description>San Paolo Miki e Compagni, Martiri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Paolo Miki e uno dei tre gesuiti che fanno parte del gruppo dei ventisei martiri che il 5 febbraio 1597 morivano sulla collina di Tateyama presso Nagasaki (Giappone) per la fede cattolica. Questi martiri erano sei missionari francescani spagnoli, tre catechisti gesuiti (fra cui Paolo Miki) giapponesi e diciassette laici, pure giapponesi. Fra questi Paolo Miki, nato negli anni 1564-1566, si distinse per il suo eroico comportamento subendo lui pure la crocifissione. Egli non era prete, perch&amp;eacute; le ordinazioni indigene avvennero solo nel 1601. Per la loro importanza, dato che sono i primi martiri di tutto l&amp;#8217;Estremo Oriente iscritti nel martirologio, si celebra la loro memoria obbligatoria dopo che sono stati canonizzati gi&amp;agrave; fin dal 1862. Esiste la relazione di un testimone oculare di questo martirio e nella liturgia delle ore se ne legge un passo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Memoria dei santi Paolo Miki e compagni, martiri, a Nagasaki in Giappone. Con l&amp;#8217;aggravarsi della persecuzione contro i cristiani, otto tra sacerdoti e religiosi della Compagnia di Ges&amp;ugrave; dell&amp;#8217;Ordine dei Frati Minori, missionari europei o nati in Giappone, e diciassette laici, arrestati, subirono gravi ingiurie e furono condannati a morte. Tutti insieme, anche i ragazzi, furono messi in croce in quanto cristiani, lieti che fosse stato loro concesso di morire allo stesso modo di Cristo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dalla &amp;laquo;Storia del martirio dei santi Paolo Miki e compagni&amp;raquo; scritta da un autore contemporaneo.&lt;br /&gt;Sarete miei testimoni&lt;br /&gt; Piantate le croci, fu meraviglioso vedere in tutti quella fortezza alla quale li esortava sia Padre Pasio, sia Padre Rodriguez. Il Padre commissario si mantenne sempre in piedi, quasi senza muoversi, con gli occhi rivolti al cielo. Fratel Martino cantava alcuni salmi per ringraziare la bont&amp;agrave; divina, aggiungendo il versetto: &amp;laquo;Mi affido alle tue mani&amp;raquo; (Sal 30, 6). Anche Fratel Francesco Blanco rendeva grazie a Dio ad alta voce. Fratel Gonsalvo a voce altissima recitava il Padre nostro e l&amp;#8217;Ave Maria. &lt;br /&gt; Il nostro fratello Paolo Miki, vedendosi innalzato sul pulpito pi&amp;ugrave; onorifico che mai avesse avuto, per prima cosa dichiar&amp;ograve; ai presenti di essere giapponese e di appartenere alla Compagnia di Ges&amp;ugrave;, di morire per aver annunziato il Vangelo e di ringraziare Dio per un beneficio cos&amp;igrave; prezioso. Quindi soggiunse: &amp;laquo;Giunto a questo istante, penso che nessuno tra voi creda che voglia tacere la verit&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Dichiaro pertanto a voi che non c&amp;#8217;&amp;egrave; altra via di salvezza, se non quella seguita dai cristiani. Poich&amp;eacute; questa mi insegna a perdonare ai nemici e a tutti quelli che mi hanno offeso, io volentieri perdono all&amp;#8217;imperatore e a tutti i responsabili della mia morte, e li prego di volersi istruire intorno al battesimo cristiano&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Si rivolse quindi, ai compagni, giunti ormai all&amp;#8217;estrema battaglia, e cominci&amp;ograve; a dir loro parole di incoraggiamento. &lt;br /&gt; Sui volti di tutti appariva una certa letizia, ma in Ludovico era particolare. A lui gridava un altro cristiano che presto sarebbe stato in paradiso, ed egli, con gesti pieni di gioia, delle dita e di tutto il corpo, attir&amp;ograve; su di s&amp;eacute; gli sguardi di tutti gli spettatori.&lt;br /&gt; Antonio, che stava di fianco a Ludovico, con gli occhi fissi al cielo, dopo aver invocato il santissimo nome di Ges&amp;ugrave; e di Maria, inton&amp;ograve; il salmo Laudate, pueri, Dominum, che aveva imparato a Nagasahi durante l&amp;#8217;istruzione catechista; in essa infatti vengono insegnati ai fanciulli alcuni salmi a questo scopo.&lt;br /&gt; Altri infine ripetevano: &amp;laquo;Ges&amp;ugrave;! Maria!&amp;raquo;, con volto sereno. Alcuni esortavano anche i circostanti ad una degna vita cristiana; con questi e altri gesti simili dimostravano la loro prontezza di fronte alla morte.&lt;br /&gt; Allora quattro carnefici cominciarono ad estrarre dal fodero le spade in uso presso i giapponesi. Alla loro orribile vista tutti i fedeli gridarono: &amp;laquo;Ges&amp;ugrave;! Maria!&amp;raquo; e, quel che &amp;egrave; pi&amp;ugrave;, segu&amp;igrave; un compassionevole lamento di pi&amp;ugrave; persone, che sal&amp;igrave; fino al cielo. I loro carnefici con un primo e un secondo colpo, in brevissimo tempo, li uccisero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Mon, 06 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>santi</category>
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        <item>
            <title>2012-02-07 - Letture di Tuesday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-02-07.html</link>
            <description>1 Re 8,22-23.27-30; Sal 83; Mc 7, 1-13. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Venite, adoriamo il Signore,&lt;br /&gt; prostrati davanti a lui che ci hai fatti;&lt;br /&gt; egli &amp;egrave; il Signore nostro Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Custodisci sempre con paterna bont&amp;agrave; la tua famiglia, Signore, e poich&amp;eacute; unico fondamento della nostra speranza &amp;egrave; la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro Signore &amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;1 Re 8,22-23.27-30&lt;br /&gt;Dal primo libro dei Re.&lt;br /&gt; In quei giorni, Salomone si pose davanti all&amp;#8217;altare del Signore, di fronte a tutta l&amp;#8217;assemblea d&amp;#8217;Israele e, stese le mani verso il cielo, disse:&lt;br /&gt; &amp;laquo;Signore, Dio d&amp;#8217;Israele, non c&amp;#8217;&amp;egrave; un Dio come te, n&amp;eacute; lass&amp;ugrave; nei cieli n&amp;eacute; quaggi&amp;ugrave; sulla terra! Tu mantieni l&amp;#8217;alleanza e la fedelt&amp;agrave; verso i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore.&lt;br /&gt; Ma &amp;egrave; proprio vero che Dio abita sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questa casa che io ho costruito!&lt;br /&gt; Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica, Signore, mio Dio, per ascoltare il grido e la preghiera che il tuo servo oggi innalza davanti a te! Siano aperti i tuoi occhi notte e giorno verso questa casa, verso il luogo di cui hai detto: &amp;#8220;L&amp;igrave; porr&amp;ograve; il mio nome!&amp;#8221;. Ascolta la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo.&lt;br /&gt; Ascolta la supplica del tuo servo e del tuo popolo Israele, quando pregheranno in questo luogo. Ascoltali nel luogo della tua dimora, in cielo; ascolta e perdona!&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 83&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Quanto sono amabili, Signore, le tue dimore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#8217;anima mia anela&lt;br /&gt; e desidera gli atri del Signore.&lt;br /&gt; Il mio cuore e la mia carne&lt;br /&gt; esultano nel Dio vivente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Anche il passero trova una casa&lt;br /&gt; e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli,&lt;br /&gt; presso i tuoi altari, Signore degli eserciti,&lt;br /&gt; mio re e mio Dio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Beato chi abita nella tua casa:&lt;br /&gt; senza fine canta le tue lodi.&lt;br /&gt; Guarda, o Dio, colui che &amp;egrave; il nostro scudo,&lt;br /&gt; guarda il volto del tuo consacrato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; S&amp;igrave;, &amp;egrave; meglio un giorno nei tuoi atri&lt;br /&gt; che mille nella mia casa;&lt;br /&gt; stare sulla soglia della casa del mio Dio&lt;br /&gt; &amp;egrave; meglio che abitare nelle tende dei malvagi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Piega il mio cuore, o Dio, verso i tuoi insegnamenti;&lt;br /&gt; donami la grazia della tua legge. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 7, 1-13&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, si riunirono attorno a Ges&amp;ugrave; i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.&lt;br /&gt; Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cio&amp;egrave; non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Ed egli rispose loro: &amp;laquo;Bene ha profetato Isa&amp;igrave;a di voi, ipocriti, come sta scritto:&lt;br /&gt; &amp;#8220;Questo popolo mi onora con le labbra,&lt;br /&gt; ma il suo cuore &amp;egrave; lontano da me.&lt;br /&gt; Invano mi rendono culto,&lt;br /&gt; insegnando dottrine che sono precetti di uomini&amp;#8221;.&lt;br /&gt; Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini&amp;raquo;.&lt;br /&gt; E diceva loro: &amp;laquo;Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mos&amp;egrave; infatti disse: &amp;#8220;Onora tuo padre e tua madre&amp;#8221;, e: &amp;#8220;Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte&amp;#8221;. Voi invece dite: &amp;#8220;Se uno dichiara al padre o alla madre: Ci&amp;ograve; con cui dovrei aiutarti &amp;egrave; korb&amp;agrave;n, cio&amp;egrave; offerta a Dio&amp;#8221;, non gli consentite di fare pi&amp;ugrave; nulla per il padre o la madre. Cos&amp;igrave; annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Siamo stati creati a immagine di Dio e consacrati, attraverso il battesimo, ad essere suo tempio santo. Preghiamo il Signore perch&amp;eacute; ci aiuti a vivere la nostra appartenenza a lui, cercando sempre il suo volere. Diciamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Padre nostro e Signore nostro, ascoltaci!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Aiuta, Signore, gli uomini a riconoscerti come creatore e padre, vivendo nel rispetto delle tue leggi e nell&amp;#8217;amore reciproco. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; F&amp;agrave;, o Signore, che la Chiesa ti sia sempre fedele, e sappia distinguere il vero messaggio del vangelo dai precetti che vengono dagli uomini. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Illumina, o Signore, chi non sente il bisogno di conoscerti e di amarti, perch&amp;eacute; scopra l&amp;#8217;ardente desiderio di te che hai messo nel cuore di ogni uomo. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Guida, o Signore, questa nostra comunit&amp;agrave; nel suo cammino verso di te, in modo che, nella fedelt&amp;agrave; alla tradizione, sia sempre aperta alla novit&amp;agrave; del tuo Spirito. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Non permettere, o Signore, che nel nostro cuore si annidino l&amp;#8217;ipocrisia e l&amp;#8217;arroganza, ma orientaci verso una fede semplice e rispettosa. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Insegnaci, Signore, a pregare con semplicit&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Aiutaci a santificare la domenica, giorno a te consacrato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Signore, Padre santo, accogli le suppliche che indegnamente ti presentiamo: purifica i nostri cuori, rendili semplici e umili perch&amp;eacute; la nostra preghiera ti sia gradita. Te lo chiediamo nel nome di Ges&amp;ugrave; Cristo che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Il pane e il vino che hai creato, Signore, a sostegno della nostra debolezza, diventino per noi sacramento di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l&amp;#8217;inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Tu hai creato il mondo nella variet&amp;agrave; dei suoi elementi, e hai disposto l&amp;#8217;avvicendarsi dei tempi e delle stagioni. All&amp;#8217;uomo, fatto a tua immagine, hai affidato le meraviglie dell&amp;#8217;universo, perch&amp;egrave;, fedele interprete dei tuoi disegni, eserciti il dominio su ogni creatura, e nelle tue opere glorifichi te, Creatore e Padre, per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Rendiamo grazie al Signore &lt;br /&gt; per la sua misericordia, &lt;br /&gt; per i suoi prodigi verso i figli degli uomini; egli sazia il desiderio dell&amp;#8217;assetato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa, f&amp;agrave; che per la forza di questo sacramento, sorgente inesauribile di salvezza, la vera fede si estenda sino ai confini della terra. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>letture</category>
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            <title>2012-02-07 - Commento di Tuesday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-02-07.html</link>
            <description>Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini. ||| L&amp;#8217;accusa che Ges&amp;ugrave; fa oggi &amp;egrave; grave ed inequivocabile. La sua portata si amplifica se pensiamo a chi &amp;egrave; rivolta. Sono gli scribi, venuti da Gerusalemme, il cui compito &amp;egrave; anche quello di verificare l&amp;#8217;operato e le parole di questo Ges&amp;ugrave; di Nazareth di cui si parla tanto. Essi rappresentano la religione ufficiale, quasi un tribunale senza appello per Ges&amp;ugrave;; un tribunale che pretende di operare in nome di quel Dio che ha sempre rappresentato il fondamento della loro religione. E lo colgono subito in difetto, almeno secondo il loro punto di vista, con un giudizio che sembra essere spietato. Ges&amp;ugrave; per&amp;ograve; non solo ribalta l&amp;#8217;accusa a chi lo vuol condannare ma va ancora pi&amp;ugrave; in profondit&amp;agrave;. Senza mezzi termini accusa chi si sente il depositario di un insegnamento divino, di non rispettare i comandi del Signore. Anzi, le loro prescrizioni, promulgate nel nome del Signore, in realt&amp;agrave; spesso ne sono contrarie. Non &amp;egrave; soltanto un appello a liberarsi dalle ipocrisie ma riguarda il loro rapporto con la religione stessa. Ges&amp;ugrave;, da vero ebreo, rispetta tutte le leggi mosaiche; la sua Legge di amore non ribalta la legge del Sinai ma la perfeziona e la completa. Ges&amp;ugrave; rispetta, quindi la vera e pura tradizione; guarda all&amp;#8217;uomo e ne assume appieno la sua culturalit&amp;agrave;, il suo vivere sociale. La lezione di Ges&amp;ugrave; non &amp;egrave; quindi contro le tradizioni degli uomini; non chiede una religione al di fuori di qualsiasi regola o legge. L&amp;#8217;opposizione forte &amp;egrave; quando l&amp;#8217;uomo vuole sovrapporsi a Dio stesso; quando la tradizione cancella il comandamento di Dio.</description>
            <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-07 - Santi di Tuesday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-02-07.html</link>
            <description>Beato Pio IX, Papa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Durante il suo pontificato, malgrado fosse costretto ad impegnarsi drammaticamente sul piano politico, non dimentic&amp;ograve; mai di assolvere i compiti spirituali convinto di essere responsabile, di fronte a Dio, della difesa dei valori cristiani. Promosse nuove forme di culto e di vita spirituale, come la devozione eucaristica, quella verso il Sacro Cuore e quella mariana. Dette slancio all&amp;#8217;attivit&amp;agrave; missionaria in Asia e in Africa. Defin&amp;igrave; il dogma dell&amp;#8217;Immacolata Concezione e celebr&amp;ograve; il Concilio Vaticano I dove fu fissato il dogma dell&amp;#8217;infallibilit&amp;agrave; del Pontefice quando parla ex cathedra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;A Roma, beato Pio IX, papa, che, proclamando apertamente la verit&amp;agrave; di Cristo, a cui ader&amp;igrave; profondamente, istitu&amp;igrave; molte sedi episcopali, promosse il culto della beata Vergine Maria e indisse il Concilio Ecumenico Vaticano I. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>santi</category>
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        <item>
            <title>2012-02-08 - Letture di Wednesday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-02-08.html</link>
            <description>1 Re 10, 1-10; Sal 36; Mc 7, 14-23. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Venite, adoriamo il Signore,&lt;br /&gt; prostrati davanti a lui che ci hai fatti;&lt;br /&gt; egli &amp;egrave; il Signore nostro Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Custodisci sempre con paterna bont&amp;agrave; la tua famiglia, Signore, e poich&amp;eacute; unico fondamento della nostra speranza &amp;egrave; la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro Signore &amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;1 Re 10, 1-10&lt;br /&gt;Dal primo libro dei Re.&lt;br /&gt; In quei giorni, la regina di Saba, sentita la fama di Salomone, dovuta al nome del Signore, venne per metterlo alla prova con enigmi. Arriv&amp;ograve; a Gerusalemme con un corteo molto numeroso, con cammelli carichi di aromi, d&amp;#8217;oro in grande quantit&amp;agrave; e di pietre preziose. Si present&amp;ograve; a Salomone e gli parl&amp;ograve; di tutto quello che aveva nel suo cuore. Salomone le chiar&amp;igrave; tutto quanto ella gli diceva; non ci fu parola tanto nascosta al re che egli non potesse spiegarle.&lt;br /&gt; La regina di Saba, quando vide tutta la sapienza di Salomone, la reggia che egli aveva costruito, i cibi della sua tavola, il modo ordinato di sedere dei suoi servi, il servizio dei suoi domestici e le loro vesti, i suoi coppieri e gli olocausti che egli offriva nel tempio del Signore, rimase senza respiro. Quindi disse al re: &amp;laquo;Era vero, dunque, quanto avevo sentito nel mio paese sul tuo conto e sulla tua sapienza! Io non credevo a quanto si diceva, finch&amp;eacute; non sono giunta qui e i miei occhi non hanno visto; ebbene non me n&amp;#8217;era stata riferita neppure una met&amp;agrave;! Quanto alla sapienza e alla prosperit&amp;agrave;, superi la fama che io ne ho udita. Beati i tuoi uomini e beati questi tuoi servi, che stanno sempre alla tua presenza e ascoltano la tua sapienza! Sia benedetto il Signore, tuo Dio, che si &amp;egrave; compiaciuto di te cos&amp;igrave; da collocarti sul trono d&amp;#8217;Israele, perch&amp;eacute; il Signore ama Israele in eterno e ti ha stabilito re per esercitare il diritto e la giustizia&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Ella diede al re centoventi talenti d&amp;#8217;oro, aromi in gran quantit&amp;agrave; e pietre preziose. Non arrivarono pi&amp;ugrave; tanti aromi quanti ne aveva dati la regina di Saba al re Salomone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 36&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: La bocca del giusto medita la sapienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affida al Signore la tua via,&lt;br /&gt; confida in lui ed egli agir&amp;agrave;:&lt;br /&gt; far&amp;agrave; brillare come luce la tua giustizia,&lt;br /&gt; il tuo diritto come il mezzogiorno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La bocca del giusto medita la sapienza&lt;br /&gt; e la sua lingua esprime il diritto;&lt;br /&gt; la legge del suo Dio &amp;egrave; nel suo cuore:&lt;br /&gt; i suoi passi non vacilleranno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La salvezza dei giusti viene dal Signore:&lt;br /&gt; nel tempo dell&amp;#8217;angoscia &amp;egrave; loro fortezza.&lt;br /&gt; Il Signore li aiuta e li libera,&lt;br /&gt; li libera dai malvagi e li salva,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; in lui si sono rifugiati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;La tua parola, Signore, &amp;egrave; verit&amp;agrave;:&lt;br /&gt; consacraci nella verit&amp;agrave;. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 7, 14-23&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave;, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: &amp;laquo;Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c&amp;#8217;&amp;egrave; nulla fuori dell&amp;#8217;uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall&amp;#8217;uomo a renderlo impuro&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Quando entr&amp;ograve; in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: &amp;laquo;Cos&amp;igrave; neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ci&amp;ograve; che entra nell&amp;#8217;uomo dal di fuori non pu&amp;ograve; renderlo impuro, perch&amp;eacute; non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?&amp;raquo;. Cos&amp;igrave; rendeva puri tutti gli alimenti.&lt;br /&gt; E diceva: &amp;laquo;Ci&amp;ograve; che esce dall&amp;#8217;uomo &amp;egrave; quello che rende impuro l&amp;#8217;uomo. Dal di dentro infatti, cio&amp;egrave; dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurit&amp;agrave;, furti, omicidi, adult&amp;egrave;ri, avidit&amp;agrave;, malvagit&amp;agrave;, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall&amp;#8217;interno e rendono impuro l&amp;#8217;uomo&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Ges&amp;ugrave; indica la vera via della libert&amp;agrave; che nasce dal cuore purificato e docile allo Spirito Santo. Per questo, preghiamo insieme e diciamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Purifica il nostro cuore, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; i pastori della Chiesa abbiano un atteggiamento paterno per stimolare i fedeli all&amp;#8217;impegno e insieme li sostengano nella loro debolezza. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; coloro che ancora non conoscono Cristo, siano indotti dalla gioiosa testimonianza dei credenti ad abbracciare la fede cristiana, che sola pu&amp;ograve; dare la salvezza. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; i cristiani imparino a cogliere gli aspetti positivi propri di ogni religione e cerchino con esse un dialogo fondato sul rispetto e la carit&amp;agrave;. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; chi vive in una posizione sociale pi&amp;ugrave; elevata, non si lasci prendere dal lusso e dai piaceri della vita, ma conservi il santo timor di Dio che apre il cuore agli altri. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute;, prima di giudicare gli altri, guardiamo dentro noi stessi e chiediamo a Dio che ci insegni la conversione e la purificazione del nostro cuore. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per gli educatori chiedano il dono della saggezza.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; sempre pi&amp;ugrave; spesso interroghiamo la nostra coscienza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Signore, che ami il tuo popolo e lo liberi da ogni giogo di oppressione, guarda alla preghiera dei tuoi figli, affinch&amp;eacute;, liberati da ogni pesantezza del male, ti servano con cuore libero e sereno. Per Cristo nostro Signore. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Il pane e il vino che hai creato, Signore, a sostegno della nostra debolezza, diventino per noi sacramento di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l&amp;#8217;inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Tu hai creato il mondo nella variet&amp;agrave; dei suoi elementi, e hai disposto l&amp;#8217;avvicendarsi dei tempi e delle stagioni. All&amp;#8217;uomo, fatto a tua immagine, hai affidato le meraviglie dell&amp;#8217;universo, perch&amp;egrave;, fedele interprete dei tuoi disegni, eserciti il dominio su ogni creatura, e nelle tue opere glorifichi te, Creatore e Padre, per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Rendiamo grazie al Signore &lt;br /&gt; per la sua misericordia, &lt;br /&gt; per i suoi prodigi verso i figli degli uomini; egli sazia il desiderio dell&amp;#8217;assetato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa, f&amp;agrave; che per la forza di questo sacramento, sorgente inesauribile di salvezza, la vera fede si estenda sino ai confini della terra. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>letture</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-08 - Commento di Wednesday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-02-08.html</link>
            <description>Dichiarava mondi tutti gli alimenti. ||| Il sacerdote, durante la Santa Eucaristia, alla presentazione delle offerte benedice il Signore, Dio dell&amp;#8217;universo, riconoscendo che dalla sua bont&amp;agrave; proviene il pane ed il vino. Il lavoro dell&amp;#8217;uomo &amp;egrave; santificato nell&amp;#8217;opera della creazione e santifica l&amp;#8217;uomo posto nel disegno d&amp;#8217;amore di Dio. Tutta l&amp;#8217;attivit&amp;agrave; che l&amp;#8217;uomo svolge, se inserito in questo progetto, &amp;egrave; santificata dall&amp;#8217;amore creatore e redentore del Signore. &amp;Egrave; questa una novit&amp;agrave; del cristianesimo, una riscoperta di un rapporto veramente personale con Dio che il mondo ebraico non riusciva a cogliere nella sua pienezza. La critica di Ges&amp;ugrave; non si trova solo nell&amp;#8217;ipocrisia di una religiosit&amp;agrave; formale, anche per noi potrebbero essere rivolte le Sue parole! &amp;Egrave; un invito concreto nella scoperta di un Dio creatore, di un Dio che salva e che chiede un rapporto intimo che valorizza la dignit&amp;agrave; della persona umana. Proprio nella rivelazione di un Dio Trinitario vi &amp;egrave; la possibilit&amp;agrave; di un incontro vero con il Signore, un incontro reale di salvezza. &amp;Egrave; qui il mistero del Dio che si offre come cibo e bevanda. L&amp;#8217;opera di redenzione di Ges&amp;ugrave; Cristo parte proprio dalla realt&amp;agrave; della creazione, tutta &amp;egrave; buona agli occhi del Signore. L&amp;#8217;uomo pu&amp;ograve; contaminarla se la usa al di fuori del progetto nel quale &amp;egrave; iscritta.</description>
            <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-08 - Santi di Wednesday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-02-08.html</link>
            <description>San Girolamo Emiliani, .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Nato a Venezia da nobile famiglia (1486), dopo aver esercitato la carriera militare in un momento in cui la sua citt&amp;agrave; si opponeva alle truppe di Massimiliano I, fino a essere imprigionato nella difesa di una fortezza, Girolamo Miani (anche Emiliani) fu liberato per intercessione della Vergine. Pens&amp;ograve; agli orfani, e fond&amp;ograve; il primo orfanotrofio retto con concezioni moderne, dove i ragazzi, oltre che essere accolti o mantenuti, venivano messi in condizione di apprendere un mestiere e di affrontare la vita. &lt;br /&gt; Mor&amp;igrave; nella pesta del 1537, con gli occhi e le mani rivolti al cielo e invocando i nomi di Ges&amp;ugrave; e di Maria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;San Girolamo Emileani, che, dopo una giovinezza violenta e lussuriosa, gettato in carcere dai nemici, si convert&amp;igrave; a Dio; si dedic&amp;ograve;, quindi, appieno, insieme ai compagni radunati con lui, a tutti i miserabili, specialmente agli orfani e agli infermi; fu questo l&amp;#8217;inizio della Congregazione dei Chierici Regolari, detti Somaschi; colpito in seguito dalla peste mentre curava i malati, mor&amp;igrave; a Somasca vicino a Bergamo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dalle &amp;laquo;Lettere ai suoi confratelli&amp;raquo; di san Girolamo Emiliani&lt;br /&gt;Dobbiamo confidare soltanto nel Signore&lt;br /&gt; Carissimi fratelli in Cristo e figli dell&amp;#8217;Ordine dei Servi dei poveri.&lt;br /&gt; Il vostro povero padre vi saluta e vi esorta a perseverare nell&amp;#8217;amore di Cristo e nella fedele osservanza della legge cristiana, come vi ho mostrato con le parole e con le opere quando ero in mezzo a voi, in modo che il Signore sia glorificato in voi per mezzo mio.&lt;br /&gt; Il nostro fine &amp;egrave; Dio, fonte di tutti i beni, e dobbiamo confidare soltanto in lui e non in altri, come diciamo nella nostra preghiera. E il nostro misericordioso Signore, volendo accrescere la vostra fede (senza la quale, come dice l&amp;#8217;evangelista, Cristo non pot&amp;eacute; operare molti miracoli) ed esaudire la vostra preghiera, ha stabilito di servirsi di voi poveri, maltrattati, afflitti, stremati di forze, disprezzati da tutti e privati della stessa mia presenza corporale, ma non dello spirito del vostro povero e amatissimo e dolce padre.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; vi abbia trattato cos&amp;igrave;, egli solo lo sa; tuttavia possiamo individuare tre cause. Anzitutto il Signore nostro benedetto vi avverte che vuole accogliervi tra i suoi figli diletti, purch&amp;eacute; perseveriate nelle sue vie: cos&amp;igrave; infatti si &amp;egrave; comportato con i suoi amici e li ha resi santi.&lt;br /&gt; La seconda causa &amp;egrave; questa, che desidera vivamente che voi sempre pi&amp;ugrave; confidiate in lui e non in altri, perch&amp;eacute;, come ho detto, Dio non compie le sue opere in coloro che rifiutano di porre soltanto in lui tutta la loro fede e speranza, ma ha sempre infuso la pienezza della carit&amp;agrave; in coloro che erano dotati di grande fede e speranza, e in essi ha compiuto grandi cose. Perci&amp;ograve; se sarete ricchi di fede e di speranza, egli stesso, che esalta gli umili, far&amp;agrave; in voi grandi cose. Dunque, portando via da voi me e qualunque altro a voi gradito, vi imporr&amp;agrave; di scegliere fra queste due cose: o allontanarvi dalla fede e ritornare alle cose del mondo, o rimanere saldi nella fede e cos&amp;igrave; essere approvati da lui.&lt;br /&gt; Ed ecco la terza causa: Dio vi vuole provare come l&amp;#8217;oro nel crogiolo. Infatti le scorie dell&amp;#8217;oro sono distrutte dal fuoco, ma l&amp;#8217;oro buono rimane aumenta di valore. Allo stesso modo Dio si comporta con il servo buono che spera e rimane fermo in lui nelle tribolazioni. Dio lo solleva e di quelle cose che per suo amore ha abbandonato, gli dar&amp;agrave; il centuplo in questo mondo e la vita eterna nel futuro.&lt;br /&gt; In questo modo egli si &amp;egrave; comportato con tutti i santi. Cos&amp;igrave; fece con il popolo d&amp;#8217;Israele dopo quanto aveva sofferto in Egitto: non solo infatti lo trasse fuori di l&amp;agrave; con tanti prodigi e lo nutr&amp;igrave; con la manna nel deserto, ma gli concesse anche la terra promessa.&lt;br /&gt; Se pertanto anche voi sarete costanti nella fede contro le tentazioni, il Signore vi conceder&amp;agrave; pace e riposo a tempo debito in questo mondo, e per sempre nell&amp;#8217;altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>santi</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-09 - Letture di Thursday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-02-09.html</link>
            <description>1 Re 11, 4-13; Sal 105; Mc 7, 24-30. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Venite, adoriamo il Signore,&lt;br /&gt; prostrati davanti a lui che ci hai fatti;&lt;br /&gt; egli &amp;egrave; il Signore nostro Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Custodisci sempre con paterna bont&amp;agrave; la tua famiglia, Signore, e poich&amp;eacute; unico fondamento della nostra speranza &amp;egrave; la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro Signore &amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;1 Re 11, 4-13&lt;br /&gt;Dal primo libro dei Re.&lt;br /&gt; Quando Salomone fu vecchio, le sue donne gli fecero deviare il cuore per seguire altri d&amp;egrave;i e il suo cuore non rest&amp;ograve; integro con il Signore, suo Dio, come il cuore di Davide, suo padre. Salomone segu&amp;igrave; Astarte, dea di quelli di Sid&amp;ograve;ne, e Milcom, obbrobrio degli Ammoniti. Salomone commise il male agli occhi del Signore e non segu&amp;igrave; pienamente il Signore come Davide, suo padre.&lt;br /&gt; Salomone costru&amp;igrave; un&amp;#8217;altura per Camos, obbrobrio dei Moabiti, sul monte che &amp;egrave; di fronte a Gerusalemme, e anche per Moloc, obbrobrio degli Ammoniti. Allo stesso modo fece per tutte le sue donne straniere, che offrivano incenso e sacrifici ai loro d&amp;egrave;i.&lt;br /&gt; Il Signore, perci&amp;ograve;, si sdegn&amp;ograve; con Salomone, perch&amp;eacute; aveva deviato il suo cuore dal Signore, Dio d&amp;#8217;Israele, che gli era apparso due volte e gli aveva comandato di non seguire altri d&amp;egrave;i, ma Salomone non osserv&amp;ograve; quanto gli aveva comandato il Signore. Allora disse a Salomone: &amp;laquo;Poich&amp;eacute; ti sei comportato cos&amp;igrave; e non hai osservato la mia alleanza n&amp;eacute; le leggi che ti avevo dato, ti strapper&amp;ograve; via il regno e lo consegner&amp;ograve; a un tuo servo. Tuttavia non lo far&amp;ograve; durante la tua vita, per amore di Davide, tuo padre; lo strapper&amp;ograve; dalla mano di tuo figlio. Ma non gli strapper&amp;ograve; tutto il regno; una trib&amp;ugrave; la dar&amp;ograve; a tuo figlio, per amore di Davide, mio servo, e per amore di Gerusalemme, che ho scelto&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 105&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Ric&amp;ograve;rdati di noi, Signore, per amore del tuo popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beati coloro che osservano il diritto&lt;br /&gt; e agiscono con giustizia in ogni tempo.&lt;br /&gt; Ric&amp;ograve;rdati di me, Signore, per amore del tuo popolo,&lt;br /&gt; visitami con la tua salvezza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; I nostri padri si mescolarono con le genti&lt;br /&gt; e impararono ad agire come loro.&lt;br /&gt; Servirono i loro idoli&lt;br /&gt; e questi furono per loro un tranello.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Immolarono i loro figli&lt;br /&gt; e le loro figlie ai falsi d&amp;egrave;i.&lt;br /&gt; L&amp;#8217;ira del Signore si accese contro il suo popolo&lt;br /&gt; ed egli ebbe in orrore la sua eredit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Accogliete con docilit&amp;agrave; la Parola&lt;br /&gt; che &amp;egrave; stata piantata in voi&lt;br /&gt; e pu&amp;ograve; portarvi alla salvezza. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 7, 24-30&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; and&amp;ograve; nella regione di Tiro. Entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse, ma non pot&amp;eacute; restare nascosto.&lt;br /&gt; Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui, and&amp;ograve; e si gett&amp;ograve; ai suoi piedi. Questa donna era di lingua greca e di origine siro-fenicia.&lt;br /&gt; Ella lo supplicava di scacciare il demonio da sua figlia. Ed egli le rispondeva: &amp;laquo;Lascia prima che si sazino i figli, perch&amp;eacute; non &amp;egrave; bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini&amp;raquo;. Ma lei gli replic&amp;ograve;: &amp;laquo;Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli&amp;raquo;. Allora le disse: &amp;laquo;Per questa tua parola, va&amp;#8217;: il demonio &amp;egrave; uscito da tua figlia&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Tornata a casa sua, trov&amp;ograve; la bambina coricata sul letto e il demonio se n&amp;#8217;era andato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Dio Padre vuole che ogni uomo goda dei frutti della redenzione e sia liberato dal male. Consapevoli di questo disegno di amore, diciamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Liberaci dal male, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tu, Signore, hai creato l&amp;#8217;uomo e la donna per la gioia dell&amp;#8217;unione e la fecondit&amp;agrave; della famiglia umana: nella tua tenerezza conserva sempre vivo nelle nostre famiglie il dono dell&amp;#8217;amore. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tu, Signore, hai saputo apprezzare e premiare la fede dei pagani: rendi la nostra societ&amp;agrave; aperta e disponibile a valorizzare il bene, ovunque si trovi. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tu, Signore, hai compassione di tutti, specialmente dei pi&amp;ugrave; deboli: f&amp;agrave; incontrare, a chi &amp;egrave; cresciuto senza l&amp;#8217;affetto della famiglia, persone serene ed affettuose. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tu, Signore, sei la verit&amp;agrave; che invita a respingere la menzogna e l&amp;#8217;idolatria: dona al tuo popolo di individuare, tra le tante proposte, ci&amp;ograve; che giova alla vera fede. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tu, Signore, sei perdono che invita a continuare la conversione. Non permettere che rimaniamo schiavi del peccato ed esclusi dalle promesse che hai fatto a coloro che ti sono fedeli. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; ci impegniamo a liberare la societ&amp;agrave; dalla pornografia.&lt;br /&gt; Per chi annuncia il vangelo ai pagani.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Dio, creatore e Padre, che hai voluto rendere l&amp;#8217;uomo partecipare della sovrabbondanza della tua vita divina, ascolta la nostra preghiera e f&amp;agrave; che le nostre famiglie e comunit&amp;agrave; siano un riflesso della tua vita trinitaria. Per Cristo nostro Signore. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Il pane e il vino che hai creato, Signore, a sostegno della nostra debolezza, diventino per noi sacramento di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l&amp;#8217;inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Tu hai creato il mondo nella variet&amp;agrave; dei suoi elementi, e hai disposto l&amp;#8217;avvicendarsi dei tempi e delle stagioni. All&amp;#8217;uomo, fatto a tua immagine, hai affidato le meraviglie dell&amp;#8217;universo, perch&amp;egrave;, fedele interprete dei tuoi disegni, eserciti il dominio su ogni creatura, e nelle tue opere glorifichi te, Creatore e Padre, per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Rendiamo grazie al Signore &lt;br /&gt; per la sua misericordia, &lt;br /&gt; per i suoi prodigi verso i figli degli uomini; egli sazia il desiderio dell&amp;#8217;assetato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa, f&amp;agrave; che per la forza di questo sacramento, sorgente inesauribile di salvezza, la vera fede si estenda sino ai confini della terra. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>letture</category>
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            <title>2012-02-09 - Commento di Thursday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-02-09.html</link>
            <description>&amp;laquo;Per questa tua parola va&amp;#8217;, il demonio &amp;egrave; uscito da tua figlia&amp;raquo;. ||| Il Vangelo di oggi ci suggerisce un confronto che sembra improponibile. Alla Parola di Dio si confronta la povera parola umana. Oltretutto &amp;egrave; la parola di una donna pagana, che quindi sembra esclusa anche dal messaggio del Signore, esclusa dalla sola possibilit&amp;agrave; di rivolgersi a Ges&amp;ugrave;. All&amp;#8217;azione di Dio si presenta la supplica e la domanda di una madre. &amp;Egrave; un confronto molto serrato che si svolge su una precisa traiettoria, che lo stesso Ges&amp;ugrave; Cristo propone. Cosa mai pu&amp;ograve; legare il Dio che sembra lontano ed inaccessibile a questa donna che domanda e chiede con insistenza? La misericordia e la compassione di Ges&amp;ugrave; Cristo, certamente; il Mistero dell&amp;#8217;Incarnazione ci insegna proprio questo: il desiderio di Dio di diventare come noi. &amp;Egrave; Dio che si china con il suo sguardo di amore, come una madre verso il suo bimbo. Senza questo Mistero d&amp;#8217;amore questa donna non avrebbe potuto riconoscere in Ges&amp;ugrave; il Cristo Salvatore. &amp;Egrave; proprio qui allora l&amp;#8217;altro punto che il Vangelo ci insegna: la fede. Solo tramite essa possiamo parlare veramente con il Signore; solo con la fede possiamo attingere al suo infinito mistero di amore. Il messaggio di oggi &amp;egrave; l&amp;#8217;invito alla salvezza; contiene quella grande consolazione che ci rende evidente come la misericordia di Dio non ha confini; ma &amp;egrave; anche l&amp;#8217;appello vero alla nostra fede. La salvezza &amp;egrave; reale e concreta solo con la nostra conversione ad una fede sempre pi&amp;ugrave; pura.</description>
            <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>commento</category>
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        <item>
            <title>2012-02-10 - Letture di Friday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-02-10.html</link>
            <description>1 Re 11,29-32; 12,19; Sal 80; Mc 7, 31-37. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Venite, adoriamo il Signore,&lt;br /&gt; prostrati davanti a lui che ci hai fatti;&lt;br /&gt; egli &amp;egrave; il Signore nostro Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Custodisci sempre con paterna bont&amp;agrave; la tua famiglia, Signore, e poich&amp;eacute; unico fondamento della nostra speranza &amp;egrave; la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro Signore &amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;1 Re 11,29-32; 12,19&lt;br /&gt;Dal primo libro dei Re.&lt;br /&gt; In quel tempo Gerobo&amp;agrave;mo, uscito da Gerusalemme, incontr&amp;ograve; per strada il profeta Ach&amp;igrave;a di Silo, che era coperto con un mantello nuovo; erano loro due soli, in campagna. Ach&amp;igrave;a afferr&amp;ograve; il mantello nuovo che indossava e lo lacer&amp;ograve; in dodici pezzi.&lt;br /&gt; Quindi disse a Gerobo&amp;agrave;mo: &amp;laquo;Prenditi dieci pezzi, poich&amp;eacute; dice il Signore, Dio d&amp;#8217;Israele: &amp;#8220;Ecco, strapper&amp;ograve; il regno dalla mano di Salomone e ne dar&amp;ograve; a te dieci trib&amp;ugrave;. A lui rimarr&amp;agrave; una trib&amp;ugrave; a causa di Davide, mio servo, e a causa di Gerusalemme, la citt&amp;agrave; che ho scelto fra tutte le trib&amp;ugrave; d&amp;#8217;Israele&amp;#8221;&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Israele si ribell&amp;ograve; alla casa di Davide fino ad oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 80&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Sono io il Signore, tuo Dio: ascolta popolo mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascolta, popolo mio, non ci sia in mezzo a te un dio estraneo&lt;br /&gt; e non prostrarti a un dio straniero.&lt;br /&gt; Sono io il Signore, tuo Dio,&lt;br /&gt; che ti ha fatto salire dal paese d&amp;#8217;Egitto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce,&lt;br /&gt; Israele non mi ha obbedito:&lt;br /&gt; l&amp;#8217;ho abbandonato alla durezza del suo cuore.&lt;br /&gt; Seguano pure i loro progetti!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Se il mio popolo mi ascoltasse!&lt;br /&gt; Se Israele camminasse per le mie vie!&lt;br /&gt; Subito piegherei i suoi nemici&lt;br /&gt; e contro i suoi avversari volgerei la mia mano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Apri, Signore, il nostro cuore&lt;br /&gt; e accoglieremo le parole del Figlio tuo. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 7, 31-37&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave;, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sid&amp;ograve;ne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Dec&amp;agrave;poli.&lt;br /&gt; Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli tocc&amp;ograve; la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: &amp;laquo;Effat&amp;agrave;&amp;raquo;, cio&amp;egrave;: &amp;laquo;Apriti!&amp;raquo;. E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.&lt;br /&gt; E comand&amp;ograve; loro di non dirlo a nessuno. Ma pi&amp;ugrave; egli lo proibiva, pi&amp;ugrave; essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: &amp;laquo;Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Il Signore ci libera dal peccato e ci d&amp;agrave; la facolt&amp;agrave; di lodarlo e di ringraziarlo. Con il cuore e le labbra preghiamolo, dicendo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ascoltaci, o Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; il popolo cristiano, in forza del sacramento del battesimo, eserciti il sacerdozio profetico e regale in ogni azione, per condurre tutte le cose a Dio. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; nella nostra societ&amp;agrave; ogni uomo sia ascoltato, rispettato e amato come unico e irripetibile dono di Dio per il bene di tutti. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; coloro che bestemmiano il nome del Signore comprendano la violenza delle loro parole e riscoprano l&amp;#8217;amore di figli verso il Padre. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; la rinuncia al male, promessa nel nostro battesimo, divenga l&amp;#8217;impegno quotidiano della nostra vita. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; i genitori di figli handicappati vivano con fede la missione che il Signore ha loro affidato. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per i bambini che in questi giorni riceveranno il battesimo.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; gli uomini si sentano veri figli di Dio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Signore, che creando il mondo hai fatto bene ogni cosa, f&amp;agrave; che non offendiamo mai con il peccato il meraviglioso ordine da te stabilito, ma sappiamo sempre riconoscerlo e rispettarlo. Per Cristo nostro Signore. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Il pane e il vino che hai creato, Signore, a sostegno della nostra debolezza, diventino per noi sacramento di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l&amp;#8217;inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Tu hai creato il mondo nella variet&amp;agrave; dei suoi elementi, e hai disposto l&amp;#8217;avvicendarsi dei tempi e delle stagioni. All&amp;#8217;uomo, fatto a tua immagine, hai affidato le meraviglie dell&amp;#8217;universo, perch&amp;egrave;, fedele interprete dei tuoi disegni, eserciti il dominio su ogni creatura, e nelle tue opere glorifichi te, Creatore e Padre, per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Rendiamo grazie al Signore &lt;br /&gt; per la sua misericordia, &lt;br /&gt; per i suoi prodigi verso i figli degli uomini; egli sazia il desiderio dell&amp;#8217;assetato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa, f&amp;agrave; che per la forza di questo sacramento, sorgente inesauribile di salvezza, la vera fede si estenda sino ai confini della terra. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>letture</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-10 - Commento di Friday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-02-10.html</link>
            <description>Ha fatto bene ogni cosa ||| Chiunque incontra Cristo con fede diventa nuova creatura, ed illuminato e salvato, non pu&amp;ograve; fare altro che narrare quanto per lui il Signore ha fatto. &amp;Egrave; il caso del sordomuto del vangelo di oggi, e dovrebbe essere il caso di ognuno di noi battezzati e toccati nel battesimo alle orecchi e alle labbra. Ma noi lo abbiamo dimenticato o lo dimentichiamo spesso. Esortiamoci a riconoscere le cose che il Signore opera in noi e diventiamone annunciatori. L&amp;#8217;essere toccati da Cristo &amp;egrave; essere salvati, &amp;egrave; avere vita nuova. Ed egli, non pi&amp;ugrave; Dio lontano ma Emmanuele, il Dio con noi, ci tocca nelle orecchie, quando leggiamo le sacre scritture, ci tocca alle labbra quando ci comunichiamo dal suo santo altare, ci tocca al cuore quando compiamo il suo primo comandamento, quello dell&amp;#8217;amore. Il motivo che ci fa dimenticare i grandi benefici di Dio in nostro favore &amp;egrave; il nostro peccato. Ma con la sua grazia, con il suo tocco santo, il tocco eterno ma che in continuo si rinnova, veniamo ricreati e rigenerati alla vita eterna. Per questo con tutto il cuore gli diciamo: Grazie!</description>
            <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-10 - Santi di Friday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-02-10.html</link>
            <description>Santa Scolastica, Vergine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Santa Scolastica nata a Norcia verso il 480 e morta a Piumarola nel 547, fu sorella di San Benedetto. Della sua vita si conoscono solo le poche vicende tramandate ne &amp;#8220;Il Libro dei Dialoghi&amp;#8221; di san Gregorio Magno. Di certo si sa che almeno alcuni anni prima della morte dimorava nei pressi di Montecassino.&lt;br /&gt; La consanguineit&amp;agrave; con san Benedetto e la forza spirituale della sua figura hanno fatto di lei un&amp;#8217;immagine molto venerata, sin dalle origini, dalla grande famiglia del legislatore cassinese. Molti monasteri furono dedicati al suo nome: lo stesso cenobio di Subiaco le fu consacrato. Santa Scolastica &amp;egrave; invocata dalla tradizione popolare per difendersi dai fulmini e per ottenere la pioggia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Memoria della deposizione di santa Scolastica, vergine, che, sorella di san Benedetto, consacrata a Dio fin dall&amp;#8217;infanzia, ebbe insieme con il fratello una tale comunione in Dio, da trascorrere una volta all&amp;#8217;anno a Montecassino nel Lazio un giorno intero nelle lodi di Dio e in sacra conversazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dai &amp;laquo;Dialoghi&amp;raquo; di san Gregorio Magno, papa&lt;br /&gt;Pot&amp;eacute; di pi&amp;ugrave; colei che pi&amp;ugrave; am&amp;ograve;&lt;br /&gt; Scolastica, sorella di san Benedetto, consacratasi a Dio fin dall&amp;#8217;infanzia, era solita recarsi dal fratello una volta all&amp;#8217;anno. L&amp;#8217;uomo di Dio andava incontro a lei, non molto fuori della porta, in un possedimento del monastero.&lt;br /&gt; Un giorno vi si rec&amp;ograve; secondo il solito, e il venerabile suo fratello le scese incontro con alcuni suoi discepoli. Trascorsero tutto il giorno nelle lodi di Dio e in santa conversazione. Sull&amp;#8217;imbrunire presero insieme il cibo.&lt;br /&gt; Si trattennero ancora a tavola e, col protrarsi dei santi colloqui, si era giunti a un&amp;#8217;ora piuttosto avanzata. La pia sorella perci&amp;ograve; lo supplic&amp;ograve;, dicendo: &amp;laquo;Ti prego, non mi lasciare per questa notte, ma parliamo fino al mattino delle gioie della vita celeste&amp;raquo;. Egli le rispose: &amp;laquo;Che cosa dici mai, sorella? Non posso assolutamente pernottare fuori del monastero&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Scolastica, udito il diniego del fratello, poggi&amp;ograve; le mani con le dita intrecciate sulla tavola e pieg&amp;ograve; la testa sulle mani per pregare il Signore onnipotente. Quando lev&amp;ograve; il capo dalla mensa, scoppi&amp;ograve; un tale uragano con lampi e tuoni e rovescio di pioggia, che n&amp;eacute; il venerabile Benedetto, n&amp;eacute; i monaci che l&amp;#8217;accompagnavano, poterono metter piede fuori dalla soglia dell&amp;#8217;abitazione, dove stavano seduti.&lt;br /&gt; Allora l&amp;#8217;uomo di Dio molto rammarico cominci&amp;ograve; a lamentarsi e a dire: &amp;laquo;Dio onnipotente ti perdoni, sorella, che cosa hai fatto?&amp;raquo;. Ma ella gli rispose: &amp;laquo;Ecco, ho pregato te, e tu non hai voluto ascoltarmi; ho pregato il mio Dio e mi ha esaudita. Ora esci pure, se puoi; lasciarmi e torna al monastero&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Ed egli che non voleva restare li spontaneamente, fu costretto a rimanervi per forza.&lt;br /&gt; Cos&amp;igrave; trascorsero tutta la notte vegliando e si saziarono di sacri colloqui raccontandosi l&amp;#8217;un l&amp;#8217;altro le esperienze della vita spirituale.&lt;br /&gt; Non fa meraviglia che Scolastica abbia avuto pi&amp;ugrave; potere del fratello. Siccome, secondo la parola di Giovanni, &amp;laquo;Dio &amp;egrave; amore&amp;raquo;, fu molto giusto che potesse di pi&amp;ugrave; colei che pi&amp;ugrave; am&amp;ograve;.&lt;br /&gt; Ed ecco che tre giorni dopo, mentre l&amp;#8217;uomo di Dio stava nella cella e guardava al cielo, vide l&amp;#8217;anima di sua sorella, uscita dal corpo, penetrare nella sublimit&amp;agrave; dei cieli sotto forma di colomba. Allora, pieno di gioia per una cos&amp;igrave; grande gloria toccatale, ringrazi&amp;ograve; Dio con inni e lodi, e mand&amp;ograve; i suoi monaci perch&amp;eacute; portassero il corpo di lei al monastero, e lo deponessero nel sepolcro che aveva preparato per s&amp;eacute;.&lt;br /&gt; Cos&amp;igrave; neppure la tomba separ&amp;ograve; i corpi di coloro che erano stati uniti in Dio, come un&amp;#8217;anima sola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>santi</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-11 - Letture di Saturday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-02-11.html</link>
            <description>1 Re 12,26-32; 13,33-34; Sal 105; Mc 8, 1-10. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Venite, adoriamo il Signore,&lt;br /&gt; prostrati davanti a lui che ci hai fatti;&lt;br /&gt; egli &amp;egrave; il Signore nostro Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Custodisci sempre con paterna bont&amp;agrave; la tua famiglia, Signore, e poich&amp;eacute; unico fondamento della nostra speranza &amp;egrave; la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro Signore &amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;1 Re 12,26-32; 13,33-34&lt;br /&gt;Dal primo libro dei Re.&lt;br /&gt; In quei giorni, Gerobo&amp;agrave;mo, [re d&amp;#8217;Israele], pens&amp;ograve;: &amp;laquo;In questa situazione il regno potr&amp;agrave; tornare alla casa di Davide. Se questo popolo continuer&amp;agrave; a salire a Gerusalemme per compiervi sacrifici nel tempio del Signore, il cuore di questo popolo si rivolger&amp;agrave; verso il suo signore, verso Robo&amp;agrave;mo, re di Giuda; mi uccideranno e ritorneranno da Robo&amp;agrave;mo, re di Giuda&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Consigliatosi, il re prepar&amp;ograve; due vitelli d&amp;#8217;oro e disse al popolo: &amp;laquo;Siete gi&amp;agrave; saliti troppe volte a Gerusalemme! Ecco, Israele, i tuoi d&amp;egrave;i che ti hanno fatto salire dalla terra d&amp;#8217;Egitto&amp;raquo;. Ne colloc&amp;ograve; uno a Betel e l&amp;#8217;altro lo mise a Dan. Questo fatto port&amp;ograve; al peccato; il popolo, infatti, andava sino a Dan per prostrarsi davanti a uno di quelli.&lt;br /&gt; Egli edific&amp;ograve; templi sulle alture e costitu&amp;igrave; sacerdoti, presi da tutto il popolo, i quali non erano discendenti di Levi. Gerobo&amp;agrave;mo istitu&amp;igrave; una festa nell&amp;#8217;ottavo mese, il quindici del mese, simile alla festa che si celebrava in Giuda. Egli stesso sal&amp;igrave; all&amp;#8217;altare; cos&amp;igrave; fece a Betel per sacrificare ai vitelli che aveva eretto, e a Betel stabil&amp;igrave; sacerdoti dei templi da lui eretti sulle alture.&lt;br /&gt; Gerobo&amp;agrave;mo non abbandon&amp;ograve; la sua via cattiva. Egli continu&amp;ograve; a prendere da tutto il popolo i sacerdoti delle alture e a chiunque lo desiderava conferiva l&amp;#8217;incarico e quegli diveniva sacerdote delle alture. Tale condotta costitu&amp;igrave;, per la casa di Gerobo&amp;agrave;mo, il peccato che ne provoc&amp;ograve; la distruzione e lo sterminio dalla faccia della terra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 105&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Ric&amp;ograve;rdati di noi, Signore, per amore del tuo popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo peccato con i nostri padri,&lt;br /&gt; delitti e malvagit&amp;agrave; abbiamo commesso.&lt;br /&gt; I nostri padri, in Egitto,&lt;br /&gt; non compresero le tue meraviglie.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Si fabbricarono un vitello sull&amp;#8217;Oreb,&lt;br /&gt; si prostrarono a una statua di metallo;&lt;br /&gt; scambiarono la loro gloria&lt;br /&gt; con la figura di un toro che mangia erba.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dimenticarono Dio che li aveva salvati,&lt;br /&gt; che aveva operato in Egitto cose grandi,&lt;br /&gt; meraviglie nella terra di Cam,&lt;br /&gt; cose terribili presso il Mar Rosso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Non di solo pane vivr&amp;agrave; l&amp;#8217;uomo,&lt;br /&gt; ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 8, 1-10&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quei giorni, poich&amp;eacute; vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, Ges&amp;ugrave; chiam&amp;ograve; a s&amp;eacute; i discepoli e disse loro: &amp;laquo;Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino; e alcuni di loro sono venuti da lontano&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Gli risposero i suoi discepoli: &amp;laquo;Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?&amp;raquo;. Domand&amp;ograve; loro: &amp;laquo;Quanti pani avete?&amp;raquo;. Dissero: &amp;laquo;Sette&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Ordin&amp;ograve; alla folla di sedersi per terra. Prese i sette pani, rese grazie, li spezz&amp;ograve; e li dava ai suoi discepoli perch&amp;eacute; li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. Avevano anche pochi pesciolini; recit&amp;ograve; la benedizione su di essi e fece distribuire anche quelli.&lt;br /&gt; Mangiarono a saziet&amp;agrave; e portarono via i pezzi avanzati: sette sporte. Erano circa quattromila. E li conged&amp;ograve;.&lt;br /&gt; Poi sal&amp;igrave; sulla barca con i suoi discepoli e subito and&amp;ograve; dalle parti di Dalmanut&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;A tutti coloro che lo cercano con cuore sincero, il Signore assicura l&amp;#8217;assistenza e la grazia: egli, infatti, &amp;egrave; con noi fino alla fine dei tempi. Preghiamolo, quindi, dicendo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dona il tuo pane, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Alla Chiesa che vive nel mondo come sacramento di salvezza:&lt;br /&gt; A quelli che operano per la giustizia e la perequazione dei beni:&lt;br /&gt; Agli ammalati, agli stanchi e a quanti hanno perso la fiducia:&lt;br /&gt; A chi si sente soffocato dalla morsa del male e del peccato:&lt;br /&gt; A chi sente il desiderio profondo di conoscerti e di amarti:&lt;br /&gt; A chi compie il proprio dovere con coscienza e rettitudine:&lt;br /&gt; A chi si accontenta solamente del piacere e delle ricchezze:&lt;br /&gt; Ai popoli oppressi e affamati a causa della nostra prepotenza:&lt;br /&gt; A chi non riceve un salario sufficiente e dignitoso:&lt;br /&gt; Alle famiglie povere e numerose del nostro quartiere:&lt;br /&gt; Al popolo cristiano che ogni domenica partecipa alla messa:&lt;br /&gt; Ai sacerdoti che consacrano il tuo corpo e il tuo sangue:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Padre misericordioso, che con il corpo e sangue di Cristo continui a sfamare una moltitudine di persone, allarga il nostro cuore alle necessit&amp;agrave; dei fratelli perch&amp;eacute;, attraverso la nostra solidariet&amp;agrave;, conoscano te, unico vero Dio, e il Signore nostro Ges&amp;ugrave; Cristo, e vi rendano lode per i secoli eterni. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Il pane e il vino che hai creato, Signore, a sostegno della nostra debolezza, diventino per noi sacramento di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l&amp;#8217;inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Tu hai creato il mondo nella variet&amp;agrave; dei suoi elementi, e hai disposto l&amp;#8217;avvicendarsi dei tempi e delle stagioni. All&amp;#8217;uomo, fatto a tua immagine, hai affidato le meraviglie dell&amp;#8217;universo, perch&amp;egrave;, fedele interprete dei tuoi disegni, eserciti il dominio su ogni creatura, e nelle tue opere glorifichi te, Creatore e Padre, per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Rendiamo grazie al Signore &lt;br /&gt; per la sua misericordia, &lt;br /&gt; per i suoi prodigi verso i figli degli uomini; egli sazia il desiderio dell&amp;#8217;assetato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa, f&amp;agrave; che per la forza di questo sacramento, sorgente inesauribile di salvezza, la vera fede si estenda sino ai confini della terra. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sat, 11 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>letture</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-11 - Commento di Saturday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-02-11.html</link>
            <description>Sento compassione per questa folla&amp;#8230; ||| Un sentimento nobile di Ges&amp;ugrave;, pieno di umanit&amp;agrave; che significa prontezza al servizio ed alla donazione; intende una volont&amp;agrave; a guardare l&amp;#8217;altro come se stesso e rinunciare alla sua superiorit&amp;agrave;. &amp;Egrave; un sentimento umano perch&amp;eacute; rende Ges&amp;ugrave; uomo come noi; lo rende partecipe dei nostri dolori e delle nostre sofferenze. &amp;Egrave; umano, nel senso pi&amp;ugrave; nobile e concreto del termine, nel riconoscere l&amp;#8217;altro che mi sta di fronte come soggetto dell&amp;#8217;amore e non come oggetto da sfruttare. &amp;Egrave; umano perch&amp;eacute; esprime la volont&amp;agrave; di unire gli uomini in un nuovo legame di solidariet&amp;agrave;. &amp;Egrave; il nobilitare l&amp;#8217;uomo come presenza che il valore di un dono alla vita. &amp;Egrave;, anche, un sentimento divino, perch&amp;eacute; proviene da Dio. &amp;Egrave; divino Ges&amp;ugrave; Cristo poi rende grazie sui sette pani e sui pochi pesciolini. &amp;Egrave; divino perch&amp;eacute; Ges&amp;ugrave; opera il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. &amp;Egrave; divino perch&amp;eacute; ci induce a contemplare con maggior profondit&amp;agrave; il Mistero di Cristo. &amp;Egrave; la compassione divina che &amp;egrave; il preannuncio della sua Passione. Dio sente le nostre passioni, e ci dona la sua Passione. La sua compassione ha questo doppio movimento. Da Dio all&amp;#8217;uomo per assumere tutte le passioni umane e dall&amp;#8217;uomo a Dio per partecipare alla Sua Passione. &amp;Egrave; qui, nella compassione umana-divina che troviamo il valore delle nostre celebrazioni eucaristiche che &amp;egrave; l&amp;#8217;incontro tra Dio e l&amp;#8217;uomo; un incontro di amore, di salvezza e di redenzione. Poniamo sull&amp;#8217;altare la nostra vita perch&amp;eacute; possa essere benedetta da Ges&amp;ugrave; e inserita nel suo progetto di Amore.</description>
            <pubDate>Sat, 11 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-11 - Santi di Saturday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-02-11.html</link>
            <description> Maria SS.ma di Lourdes, .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Questa memoria si collega alla vita e all&amp;#8217;esperienza spirituale di Maria Bernadetta Suobirous (Santa Bernardetta). Nel 1858 l&amp;#8217;immacolata Vergine Maria apparve a Bernadetta Suobiruos, presso Luordes in Francia, dentro la grotta di &amp;#8220;Massabielle&amp;#8221;. Da allora Luordes &amp;egrave; diventata meta di intenso pellegrinaggio. Il messaggio di Luordes consiste nel richiamo alla conversione, alla preghiera, alla carit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Beata Maria Vergine di Lourdes, che, a quattro anni dalla proclamazione dell&amp;#8217;Immacolata Concezione della beata Vergine, l&amp;#8217;umile fanciulla santa Maria Bernardetta Soubirous pi&amp;ugrave; volte aveva visto nella grotta di Massabielle tra i monti Pirenei sulla riva del Gave presso la cittadina di Lourdes, dove innumerevoli folle di fedeli accorrono con devozione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dalla &amp;#8220;Lettere&amp;#8221; di santa Bernadetta&lt;br /&gt;Un giorno, recatami sulla riva del fiume Gave per raccogliere legna insieme con due fanciulle, sentii un rumore. Mi volsi verso il prato ma vidi che gli alberi non si muovevano affatto, per cui levai la testa e guardai la grotta. Vidi una Signora rivestita di vesti candide. Indossava un abito bianco ed era cinta da una fascia azzurra. Su ognuno dei piedi aveva una rosa d&amp;#8217;oro, che era dello stesso colore della corona del rosario. A quella vista mi stropicciai gli occhi, credendo a un abbaglio. Misi le mani in grembo, dove trovai la mia corona del rosario. Volli anche farmi il segno della croce sulla fronte, ma non riuscii ad alzare la mano, che mi cadde. Avendo quella Signora fatto il segno della croce, anch&amp;#8217;io, pur con mano tremante, mi sforzai e finalmente vi riuscii. Cominciai al tempo stesso a recitare il rosario, mentre anche la stessa Signora faceva scorrere i grani del suo rosario, senza tuttavia muovere le labbra. Terminato il rosario, la visione subito scomparve.&lt;br /&gt; Domandai alle due fanciulle se avessero visto qualcosa, ma quelle dissero di no; anzi mi interrogarono cosa avessi da rivelare loro. Allora risposi di aver visto una Signora in bianche vesti, ma non sapevo chi fosse. Le avvertii per&amp;ograve; di non farne parola. Allora anch&amp;#8217;esse mi esortarono a non tornare pi&amp;ugrave; in quel luogo, ma io mi rifiutai.&lt;br /&gt; Vi ritornai pertanto la domenica, sentendo di esservi interiormente chiamata.&lt;br /&gt; Quella Signora mi parl&amp;ograve; soltanto la terza volta e mi chiese se volessi recarmi da lei per quindici giorni. Io le risposi di s&amp;igrave;. Ella aggiunse che dovevo esortare i sacerdoti perch&amp;eacute; facessero costruire l&amp;agrave; una cappella; poi mi comand&amp;ograve; di bere alla fontana. Siccome non ne vedevo alcuna, andavo verso il fiume Gave, ma ella mi fece cenno che non parlava del fiume e mi mostr&amp;ograve; col dito una fontana. Recatami l&amp;agrave;, non trovai se non poca acqua fangosa. Accostai la mano, ma non potei prender niente; perci&amp;ograve; cominciai a scavare e finalmente potei attingere un po&amp;#8217; d&amp;#8217;acqua; la buttai via per tre volte, alla quarta invece potei berla. La visione allora scomparve ed io me ne tornai verso casa. &lt;br /&gt; Per quindici giorni per&amp;ograve; ritornai col&amp;agrave; e la Signora mi apparve tutti i giorni tranne un luned&amp;igrave; e un venerd&amp;igrave;, dicendomi di nuovo di avvertire i sacerdoti che facessero costruire l&amp;agrave; una cappella, di andare a lavarmi alla fontana e di pregare per la conversione dei peccatori. Le domandai pi&amp;ugrave; volte chi fosse, ma sorrideva dolcemente. Alla fine, tenendo le braccia levate ed alzando gli occhi al cielo, mi disse di essere l&amp;#8217;Immacolata Concezione.&lt;br /&gt; Nello spazio di quei quindici giorni mi svel&amp;ograve; anche tre segreti, che mi proib&amp;igrave; assolutamente di rivelare ad alcuno; cosa che io ho fedelmente osservato fino ad oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; San Benedetto d&amp;#8217;Aniano, abate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Monaco visigoto, San Benedetto d&amp;#8217;Aniano († 821) che tent&amp;ograve; un esperimento di riforma dell&amp;#8217;Ordine benedettino, unificazione dei monasteri franchi in base alle relative osservanze. A tale scopo nell&amp;#8217;817 veniva convocato ad Aquisgrana un sinodo di abati e di monaci, ma, per varie ragioni, non si pot&amp;eacute; giungere ad un&amp;#8217;effettiva unit&amp;agrave; di governo, per cui il tentativo non riusc&amp;igrave;. San Benedetto d&amp;#8217;Aniano, per&amp;ograve; - considerato da qualcuno come il vero fondatore dell&amp;#8217;Ordine benedettino - c&amp;#8217;&amp;egrave; rius&amp;igrave; riformando i monaseri franchi. Deve essere pure ricordato per lo sviluppo assegnato alla liturgia, ben oltre le norme previste dalla Regola benedettina, secondo un indirizzo che nel secolo successivo verr&amp;agrave; in gran parte ripreso dal monastero di Cluny. Anzi, il movimento riformatore di Cluny non sarebbe potuto sorgere senza la precedente esperienza anianense. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;A Kornelim&amp;uuml;nster in Germania, transito di san Benedetto, abate di Aniane, che propag&amp;ograve; la regola di san Benedetto, affid&amp;ograve; ai monaci le consuetudini da osservare e si adoper&amp;ograve; molto per il rinnovamento della liturgia romana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sat, 11 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>santi</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-02-12 - Letture di Domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-02-12.html</link>
            <description>Lv 13,1-2.45-46; Sal.31; 1 Cor 10,31 - 11,1; Mc 1, 40-45. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Sii per me difesa, o Dio,&lt;br /&gt; rocca e fortezza che mi salva,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; tu sei mio baluardo e mio rifugio;&lt;br /&gt; guidami per amore del tuo nome. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; GLORIA: &lt;br /&gt;Gloria a Dio nell&amp;#8217;alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volont&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.&lt;br /&gt; Signore, figlio unigenito, Ges&amp;ugrave; Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi piet&amp;agrave; di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l&amp;#8217;Altissimo, Ges&amp;ugrave; Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora. Per il nostro Signore&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;Lv 13,1-2.45-46&lt;br /&gt;Il Signore parl&amp;ograve; a Mos&amp;egrave; e ad Aronne e disse:&lt;br /&gt; &amp;laquo;Se qualcuno ha sulla pelle del corpo un tumore o una pustola o macchia bianca che faccia sospettare una piaga di lebbra, quel tale sar&amp;agrave; condotto dal sacerdote Aronne o da qualcuno dei sacerdoti, suoi figli.&lt;br /&gt; Il lebbroso colpito da piaghe porter&amp;agrave; vesti strappate e il capo scoperto; velato fino al labbro superiore, andr&amp;agrave; gridando: &amp;#8220;Impuro! Impuro!&amp;#8221;.&lt;br /&gt; Sar&amp;agrave; impuro finch&amp;eacute; durer&amp;agrave; in lui il male; &amp;egrave; impuro, se ne star&amp;agrave; solo, abiter&amp;agrave; fuori dell&amp;#8217;accampamento&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal.31&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall&amp;#8217;angoscia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beato l&amp;#8217;uomo a cui &amp;egrave; tolta la colpa&lt;br /&gt; e coperto il peccato.&lt;br /&gt; Beato l&amp;#8217;uomo a cui Dio non imputa il delitto&lt;br /&gt; e nel cui spirito non &amp;egrave; inganno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti ho fatto conoscere il mio peccato,&lt;br /&gt; non ho coperto la mia colpa.&lt;br /&gt; Ho detto: &amp;laquo;Confesser&amp;ograve; al Signore le mie iniquit&amp;agrave;&amp;raquo;&lt;br /&gt; e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti!&lt;br /&gt; Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SECONDA LETTURA: &lt;br /&gt;1 Cor 10,31 - 11,1&lt;br /&gt;Fratelli, sia che mangiate sia che beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio.&lt;br /&gt; Non siate motivo di scandalo n&amp;eacute; ai Giudei, n&amp;eacute; ai Greci, n&amp;eacute; alla Chiesa di Dio; cos&amp;igrave; come io mi sforzo di piacere a tutti in tutto, senza cercare il mio interesse ma quello di molti, perch&amp;eacute; giungano alla salvezza.&lt;br /&gt; Diventate miei imitatori, come io lo sono di Cristo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Un grande profeta &amp;egrave; sorto tra noi,&lt;br /&gt; e Dio ha visitato il suo popolo. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 1, 40-45&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, venne da Ges&amp;ugrave; un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: &amp;laquo;Se vuoi, puoi purificarmi!&amp;raquo;. Ne ebbe compassione, tese la mano, lo tocc&amp;ograve; e gli disse: &amp;laquo;Lo voglio, sii purificato!&amp;raquo;. E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.&lt;br /&gt; E, ammonendolo severamente, lo cacci&amp;ograve; via subito e gli disse: &amp;laquo;Guarda di non dire niente a nessuno; va&amp;#8217;, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mos&amp;egrave; ha prescritto, come testimonianza per loro&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Ma quello si allontan&amp;ograve; e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Ges&amp;ugrave; non poteva pi&amp;ugrave; entrare pubblicamente in una citt&amp;agrave;, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PROFESSIONE DI FEDE: &lt;br /&gt;Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,&lt;br /&gt; creatore del cielo e della terra,&lt;br /&gt; di tutte le cose visibili e invisibili.&lt;br /&gt; Credo in un solo Signore, Ges&amp;ugrave; Cristo, unigenito Figlio di Dio, &lt;br /&gt; nato dal Padre prima di tutti i secoli:&lt;br /&gt; Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,&lt;br /&gt; generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;&lt;br /&gt; per mezzo di lui tutte le cose sono state create.&lt;br /&gt; Per noi uomini e per la nostra salvezza&lt;br /&gt; discese dal cielo,&lt;br /&gt; e per opera dello Spirito Santo&lt;br /&gt; si &amp;egrave; incarnato nel seno della Vergine Maria&lt;br /&gt; e si &amp;egrave; fatto uomo.&lt;br /&gt; Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,&lt;br /&gt; mor&amp;igrave; e fu sepolto.&lt;br /&gt; Il terzo giorno &amp;egrave; risuscitato, secondo le Scritture,&lt;br /&gt; &amp;egrave; salito al cielo, siede alla destra del Padre.&lt;br /&gt; E di nuovo verr&amp;agrave;, nella gloria,&lt;br /&gt; per giudicare i vivi e i morti,&lt;br /&gt; e il suo regno non avr&amp;agrave; fine.&lt;br /&gt; Credo nello Spirito Santo, che &amp;egrave; Signore e d&amp;agrave; la vita,&lt;br /&gt; e procede dal Padre e dal Figlio.&lt;br /&gt; Con il Padre e il Figlio &amp;egrave; adorato e glorificato,&lt;br /&gt; e ha parlato per mezzo dei profeti.&lt;br /&gt; Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.&lt;br /&gt; Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.&lt;br /&gt; Aspetto la risurrezione dei morti&lt;br /&gt; e la vita del mondo che verr&amp;agrave;. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Il Signore Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; il principio della creazione nuova;&lt;br /&gt; in lui ogni uomo si apre alla fiducia e alla speranza.&lt;br /&gt; Con questo spirito rivolgiamo al Padre la nostra preghiera.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Venga il tuo regno, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per la santa Chiesa pellegrina nel mondo,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; nel fervore della sua fede e della sua testimonianza&lt;br /&gt; sia lievito che fermenta la massa, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per quanti soffrono a causa della violenza e dell&amp;#8217;oppressione,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; sia loro riconosciuto il diritto a costruire in piena dignit&amp;agrave; e uguaglianza&lt;br /&gt; il loro futuro, secondo il piano di Dio, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per gli uomini che hanno responsabilit&amp;agrave; educative e sociali,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; promuovano la crescita integrale della persona umana,&lt;br /&gt; aperta a Dio e ai fratelli, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per quanti patiscono scandalo a causa della nostra scarsa coerenza,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; mediante la nostra conversione&lt;br /&gt; ritrovino fiducia nella potenza del Vangelo, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per noi qui presenti,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; la familiarit&amp;agrave; quotidiana con la parola di Dio&lt;br /&gt; ci renda capaci di valutare con maturo discernimento&lt;br /&gt; ci&amp;ograve; che Dio vuole nelle concrete situazioni della vita, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ascolta, o Padre, la nostra preghiera&lt;br /&gt; e custodisci in noi i doni del tuo Spirito;&lt;br /&gt; f&amp;agrave; che ogni uomo conosca te, unico vero Dio,&lt;br /&gt; e colui che hai mandato, Ges&amp;ugrave; Cristo tuo Figlio.&lt;br /&gt; Egli vive e regna nei secoli dei secoli.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Questa nostra offerta, Signore, ci purifichi e ci rinnovi, e ottenga a chi &amp;egrave; fedele alla tua volont&amp;agrave; la ricompensa eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l&amp;#8217;inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, dal quale tutto l&amp;#8217;universo riceve esistenza, energia e vita.&lt;br /&gt; Ogni giorno del nostro pellegrinaggio sulla terra &amp;egrave; un dono sempre nuovo del tuo amore per noi, e un pegno della vita immortale, poich&amp;egrave; possediamo fin da ora le primizie del tuo Spirito, nel quale hai risuscitato Ges&amp;ugrave; Cristo dai morti, e viviamo nell&amp;#8217;attesa che si compia la beata speranza nella Pasqua eterna del tuo regno.&lt;br /&gt; Per questo mistero di salvezza, insieme agli angeli e ai santi, cantiamo a una sola voce l&amp;#8217;inno della tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Hanno mangiato e si sono saziati &lt;br /&gt; e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio, &lt;br /&gt; la loro brama non &amp;egrave; stata delusa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico, f&amp;agrave; che ricerchiamo sempre quei beni che ci danno la vera vita. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 12 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>letture</category>
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            <title>2012-02-12 - Commento di Sunday</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-02-12.html</link>
            <description>Lo voglio, guarisci! ||| I miracoli di Ges&amp;ugrave; hanno sempre una loro caratteristica, un loro modo particolare di manifestarsi. Tutti indicano in Ges&amp;ugrave; un mistero pi&amp;ugrave; grande dell&amp;#8217;intelletto umano. Ogni miracolo indica allora proprio a Ges&amp;ugrave;, al Ges&amp;ugrave; che volge verso la Croce e la Resurrezione. In ogni miracolo abbiamo questa rappresentazione. Il miracolo di oggi manifesta il mistero di Cristo nella potenza della sua Parola: quello che Ges&amp;ugrave; vuole: &amp;egrave; fatto. Il riserbo che chiede all&amp;#8217;uomo guarito &amp;egrave; in vista della Croce. Non &amp;egrave; nella sua potenza miracolosa che Egli vuole manifestare la sua gloria completa. A questa comune base di tutti i miracoli di Cristo si aggiunge un&amp;#8217;altra componente, non meno importante. Tutti i miracoli hanno delle loro caratteristiche peculiari. Ogni miracolo ci insegna qualcosa di nuovo e di diverso. Oggi il miracolo &amp;egrave; la guarigione di un uomo dalla lebbra. Modo in cui Ges&amp;ugrave; guarisce e la prescrizione di rivolgersi al sacerdote ci inducono ad una riflessione su un aspetto del male che ci pu&amp;ograve; essere utile per la nostra vita. La lebbra &amp;egrave; una malattia, tra le peggiori a livello personale e che ha anche un aspetto sociale che non pu&amp;ograve; essere trascurato. La lebbra significa esclusione dalla civilt&amp;agrave;, significa emarginazione, significa l&amp;#8217;uomo che si esclude dal rapporto con gli altri. La guarigione dalla lebbra &amp;egrave; allora la volont&amp;agrave; di Ges&amp;ugrave; di eliminare tutte le barriere che possono impedire un giusto vivere dell&amp;#8217;uomo nella societ&amp;agrave;. La lebbra &amp;egrave; il male che pu&amp;ograve; diventare peccato; ma &amp;egrave; quel male che isola ed emargina l&amp;#8217;uomo; pu&amp;ograve; nascere da pregiudizio, da ipocrisia, da timore verso l&amp;#8217;altro. Il ruolo del sacerdote, invocato da Ges&amp;ugrave; in questo caso preciso, non &amp;egrave; religioso; non &amp;egrave; cio&amp;eacute; il riconoscere una autorit&amp;agrave; superiore alla sua ma &amp;egrave; prettamente sociale. &amp;Egrave; una constatazione giuridica di una guarigione che riabilita l&amp;#8217;uomo. Il sacerdote, per&amp;ograve; pu&amp;ograve; rappresentare la nostra coscienza di fronte ai pregiudizi, di fronte alle ipocrisie per una accettazione di chi ci sembra diverso. Il male pu&amp;ograve; nascere dal nostro cuore; chiediamo allora a Ges&amp;ugrave; che li purifichi, perch&amp;eacute; possa donare anche a noi la purificazione, la guarigione.</description>
            <pubDate>Sun, 12 Feb 2012 00:00:00 CET</pubDate>
            <category>commento</category>
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