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        <title>Liturgia della settimana</title>
        <link>http://liturgia.silvestrini.org/</link>
        <description>Liturgia della settimana, preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire di Bassano Romano (VT)</description>
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            <title>Liturgia della settimana - 13 - 19 Maggio 2012</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/2012-05-13.html</link>
            <description>AVVISI&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://liturgia.silvestrini.org/speciali/36.html&quot;&gt;CINQUE PER MILLE (5 per Mille)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Tutti conosciamo l&amp;#8217;&amp;#8221;OTTO PER MILLE&amp;#8221;, con il quale, da anni, i fedeli sostengono la Chiesa Cattolica e le infinite Opere di carit&amp;agrave; che essa svolge in Italia e nel mondo delle missioni. Da alcuni anni, oltre all&amp;#8217;8 per mille, i contribuenti possono sostenere anche altre opere ecclesiastiche come quelle del volontariato, delle organizzazioni non lucrative, associazioni e fondazioni. Il nostro Monastero con la ONLUS Giovanni Paolo II, per le attivit&amp;agrave; che svolge, &amp;egrave; stato riconosciuto dal FISCO, come ente capace di ricevere questo tipo di detrazioni. Pertanto se vuoi, nella compilazione della dichiarazione dei redditi (compilazione del CUD; 730,40; UNICO) puoi destinare la quota del &amp;#8220;CINQUE PER MILLE&amp;#8221; in favore del Monastero. &lt;a href=&quot;http://liturgia.silvestrini.org/speciali/36.html&quot;&gt;SEGUE&amp;#8230;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANNO LITURGICO&lt;br /&gt;Colore liturgico: bianco&lt;br /&gt; Lezionario Festivo: Ciclo B&lt;br /&gt; Lezionario Feriale: Anno &lt;br /&gt; Tempo: Tempo di Pasqua VI&lt;br /&gt; Settimana del salterio: 2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CRISTO NOSTRA PASQUA!&lt;br /&gt;Mite agnello immolato, | Cristo &amp;egrave; la nostra Pasqua; | il suo corpo adorabile | &amp;egrave; il vero pane azzimo. | Irradia sulla tua Chiesa | la gioia pasquale, o Signore; | unisci alla tua vittoria | i rinati nel battesimo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Inno pasquale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRESENZA DI CRISTO&lt;br /&gt;Cristo &amp;egrave; sempre presente nella sua Chiesa, e in modo speciale nelle azioni liturgiche...&lt;br /&gt;&amp;Egrave; presente nella sua parola, giacch&amp;eacute; &amp;egrave; lui che parla quando nella Chiesa si legge la Sacra Scrittura...&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Sacrosanctum Concilium n.7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SANTI&lt;br /&gt;Canonizzando alcuni fedeli, ossia proclamando solennemente che tali fedeli hanno praticato in modo eroico le virt&amp;ugrave; e sono vissuti nella fedelt&amp;agrave; alla grazia di Dio, la Chiesa riconosce la potenza dello Spirito di santit&amp;agrave; che &amp;egrave; in lei, e sostiene la speranza dei fedeli offrendo loro i santi quali modelli ed intercessori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CONGREGAZIONE SILVESTRINA&lt;br /&gt; - 17.05.: In alcuni paesi la festa dell&amp;#8217;Ascensione, secondo la tradizione si celebra oggi. In altri, per motivi pastorali viene spostata a domenica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; MEMENTO&lt;br /&gt; - KANDY: Columban Macky, mon. presb.&lt;br /&gt;  - AMPITIYA: Philippus Weudagedera, mon.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Allora, dai cieli della sua santit&amp;agrave; gloriosa, apparir&amp;agrave; lo sposo celeste e risusciter&amp;agrave; dalla polvere tutti gli uomini; far&amp;agrave; salire i giusti nelle altezze, e i peccatori gli mander&amp;agrave; nella geenna. La Chiesa Santa, sposa di Cristo, verr&amp;agrave; con gioia al suo incontro, scortandolo con tutto l&amp;#8217;onore, lui, lo Sposo vero, Ges&amp;ugrave; nostro Signore. E lui, prender&amp;agrave; la Chiesa, sua sposa, e la far&amp;agrave; salire con lui nel cielo; la far&amp;agrave; entrare nel suo talamo a sedere alla sua destra e la rallegrer&amp;agrave; con tutta la sorte di beni che non passano e non periscono. Lei si rallegrer&amp;agrave; in Lui ed esulter&amp;agrave; e sar&amp;agrave; nella gioia; e con voci mirabili e canti soavi canter&amp;agrave; la lode con i cori celesti. Che il Signore nostro conceda anche a noi di essere degni di aver parte nella gioia dei santi, amen e amen.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Liturgia siro - occidentale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 13 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>home</category>
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            <title>2012-05-13 - Letture di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-05-13.html</link>
            <description>At 10, 25-27. 34-35. 44-48; Sal.97; 1 Gv 4, 7-10; Gv 15, 9-17. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Con voce di giubilo date il grande annunzio,&lt;br /&gt; fatelo giungere ai confini del mondo:&lt;br /&gt; il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; GLORIA: &lt;br /&gt;Gloria a Dio nell&amp;#8217;alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volont&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.&lt;br /&gt; Signore, figlio unigenito, Ges&amp;ugrave; Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi piet&amp;agrave; di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l&amp;#8217;Altissimo, Ges&amp;ugrave; Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Dio onnipotente, fa&amp;#8217; che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;At 10, 25-27. 34-35. 44-48&lt;br /&gt;Avvenne che, mentre Pietro stava per entrare [nella casa di Cornelio], questi gli and&amp;ograve; incontro e si gett&amp;ograve; ai suoi piedi per rendergli omaggio. Ma Pietro lo rialz&amp;ograve;, dicendo: &amp;laquo;&amp;Agrave;lzati: anche io sono un uomo!&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Poi prese la parola e disse: &amp;laquo;In verit&amp;agrave; sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo discese sopra tutti coloro che ascoltavano la Parola. E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si stupirono che anche sui pagani si fosse effuso il dono dello Spirito Santo; li sentivano infatti parlare in altre lingue e glorificare Dio.&lt;br /&gt; Allora Pietro disse: &amp;laquo;Chi pu&amp;ograve; impedire che siano battezzati nell&amp;#8217;acqua questi che hanno ricevuto, come noi, lo Spirito Santo?&amp;raquo;. E ordin&amp;ograve; che fossero battezzati nel nome di Ges&amp;ugrave; Cristo. Quindi lo pregarono di fermarsi alcuni giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal.97&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate al Signore un canto nuovo,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; ha compiuto meraviglie.&lt;br /&gt; Gli ha dato vittoria la sua destra&lt;br /&gt; e il suo braccio santo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,&lt;br /&gt; agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.&lt;br /&gt; Egli si &amp;egrave; ricordato del suo amore,&lt;br /&gt; della sua fedelt&amp;agrave; alla casa d&amp;#8217;Israele.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tutti i confini della terra hanno veduto&lt;br /&gt; la vittoria del nostro Dio.&lt;br /&gt; Acclami il Signore tutta la terra,&lt;br /&gt; gridate, esultate, cantate inni! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SECONDA LETTURA: &lt;br /&gt;1 Gv 4, 7-10&lt;br /&gt;Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perch&amp;eacute; l&amp;#8217;amore &amp;egrave; da Dio: chiunque ama &amp;egrave; stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perch&amp;eacute; Dio &amp;egrave; amore.&lt;br /&gt; In questo si &amp;egrave; manifestato l&amp;#8217;amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perch&amp;eacute; noi avessimo la vita per mezzo di lui.&lt;br /&gt; In questo sta l&amp;#8217;amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma &amp;egrave; lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Se uno mi ama, osserver&amp;agrave; la mia parola, dice il Signore,&lt;br /&gt; e il Padre mio lo amer&amp;agrave; e noi verremo a lui. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Gv 15, 9-17&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Giovanni&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse ai suoi discepoli: &amp;laquo;Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perch&amp;eacute; la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.&lt;br /&gt; Questo &amp;egrave; il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore pi&amp;ugrave; grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ci&amp;ograve; che io vi comando. Non vi chiamo pi&amp;ugrave; servi, perch&amp;eacute; il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perch&amp;eacute; tutto ci&amp;ograve; che ho udito dal Padre mio l&amp;#8217;ho fatto conoscere a voi.&lt;br /&gt; Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perch&amp;eacute; andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perch&amp;eacute; tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PROFESSIONE DI FEDE: &lt;br /&gt;Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,&lt;br /&gt; creatore del cielo e della terra,&lt;br /&gt; di tutte le cose visibili e invisibili.&lt;br /&gt; Credo in un solo Signore, Ges&amp;ugrave; Cristo, unigenito Figlio di Dio, &lt;br /&gt; nato dal Padre prima di tutti i secoli:&lt;br /&gt; Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,&lt;br /&gt; generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;&lt;br /&gt; per mezzo di lui tutte le cose sono state create.&lt;br /&gt; Per noi uomini e per la nostra salvezza&lt;br /&gt; discese dal cielo,&lt;br /&gt; e per opera dello Spirito Santo&lt;br /&gt; si &amp;egrave; incarnato nel seno della Vergine Maria&lt;br /&gt; e si &amp;egrave; fatto uomo.&lt;br /&gt; Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,&lt;br /&gt; mor&amp;igrave; e fu sepolto.&lt;br /&gt; Il terzo giorno &amp;egrave; risuscitato, secondo le Scritture,&lt;br /&gt; &amp;egrave; salito al cielo, siede alla destra del Padre.&lt;br /&gt; E di nuovo verr&amp;agrave;, nella gloria,&lt;br /&gt; per giudicare i vivi e i morti,&lt;br /&gt; e il suo regno non avr&amp;agrave; fine.&lt;br /&gt; Credo nello Spirito Santo, che &amp;egrave; Signore e d&amp;agrave; la vita,&lt;br /&gt; e procede dal Padre e dal Figlio.&lt;br /&gt; Con il Padre e il Figlio &amp;egrave; adorato e glorificato,&lt;br /&gt; e ha parlato per mezzo dei profeti.&lt;br /&gt; Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.&lt;br /&gt; Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.&lt;br /&gt; Aspetto la risurrezione dei morti&lt;br /&gt; e la vita del mondo che verr&amp;agrave;. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;La sorte di tanti nostri fratelli non ci pu&amp;ograve; lasciare indifferenti.&lt;br /&gt; La redenzione operata da Cristo crocifisso e risorto&lt;br /&gt; &amp;egrave; offerta a tutti gli uomini.&lt;br /&gt; In questa profonda convinzione&lt;br /&gt; rivolgiamo al Padre la nostra preghiera.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Salva il tuo popolo, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; coloro che hanno ricevuto fin dalla nascita il Battesimo&lt;br /&gt; riconoscano il dono di Dio e si impegnino a portare la luce della fede&lt;br /&gt; anche ai pagani del nostro tempo, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; nessuno di noi si disinteressi del bene spirituale dei propri fratelli,&lt;br /&gt; ma avviciniamo con amore quanti si sono distanziati dal banchetto pasquale&lt;br /&gt; e affrettiamo il loro ritorno, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; i cristiani che danno scandalo per l&amp;#8217;incoerenza tra la fede e la vita,&lt;br /&gt; avvertano il rischio e l&amp;#8217;ambiguit&amp;agrave; della propria situazione&lt;br /&gt; e si aprano alla novit&amp;agrave; dell&amp;#8217;esistenza in Cristo, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; non vi sia divisione e rancore&lt;br /&gt; tra quanti vivono nella stessa casa e nello stesso quartiere,&lt;br /&gt; ma nel dialogo e nella comprensione reciproca&lt;br /&gt; si stabilisca un vero clima di speranza e di pace, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; il sacrificio di quanti lottano e soffrono&lt;br /&gt; nell&amp;#8217;adempimento di un difficile dovere al servizio della nostra libert&amp;agrave;&lt;br /&gt; diventi germoglio di una societ&amp;agrave; pi&amp;ugrave; giusta e fraterna, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Dio, misericordioso e fedele,&lt;br /&gt; concedi a noi il dono pasquale del tuo Spirito,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; vediamo ci&amp;ograve; che giova alla nostra vera pace,&lt;br /&gt; e facciamo quanto sta in noi&lt;br /&gt; per costruire un mondo rinnovato nell&amp;#8217;amore.&lt;br /&gt; Per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli Signore, l&amp;#8217;offerta del nostro sacrificio, perch&amp;eacute;, rinnovati nello Spirito, possiamo rispondere sempre meglio all&amp;#8217;opera della tua redenzione. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale e su coloro che hai reso figli di adozione in Cristo tu Figlio hai effuso lo Spirito Santo, che agli albori della Chiesa nascente ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli, e ha riunito i linguaggi della famiglia umana nella professione dell&amp;#8217;unica fede.&lt;br /&gt; Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l&amp;#8217;umanit&amp;agrave; esulta su tutta la terra, e con l&amp;#8217;assemblea degli angeli e dei santi, canta l&amp;#8217;inno della tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;&amp;laquo;Se uno mi ama, osserver&amp;agrave; la mia parola&lt;br /&gt; e il Padre mio lo amer&amp;agrave; e noi verremo a lui&lt;br /&gt; e prenderemo dimora presso di lui&amp;raquo; .&lt;br /&gt; Alleuia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Dio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti l&amp;#8217;umanit&amp;agrave; alla speranza eterna, accresci in noi l&amp;#8217;efficacia del mistero pasquale con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 13 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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        <item>
            <title>2012-05-13 - Commento di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-05-13.html</link>
            <description>Nessuno ha un amore pi&amp;ugrave; grande di questo: dare la vita per i propri amici. ||| Ges&amp;ugrave;, nel Cenacolo, la notte prima del suo tradimento, si intrattiene con i suoi apostoli. &amp;Egrave; il momento migliore per condividere con loro il suo testamento spirituale. Troviamo, in questi capitoli del vangelo di San Giovanni esortazioni, insegnamenti, profezie per il futuro, preghiere al Padre di intensit&amp;agrave; e spessore non umano ma da Figlio di Dio. Ges&amp;ugrave; chiede ai suoi apostoli l&amp;#8217;amore; &amp;egrave; il comandamento ultimo e pi&amp;ugrave; importante. Rassicura con il dono dello Spirito Santo, che pu&amp;ograve; rafforzare un percorso di fede, che &amp;egrave; provato da difficolt&amp;agrave; di ogni tipo. Affida la vita dei suoi apostoli, dei credenti e di tutto il mondo nelle mani del Padre. Tutto questo ruota attorno a ci&amp;ograve; che si sta per compiere: la sua Passione e Resurrezione. Ges&amp;ugrave; sa che sta per affrontare il momento pi&amp;ugrave; difficile e non solo per la sua vicenda umana. Sar&amp;agrave; una prova terribile per i suoi discepoli. Sar&amp;agrave; lo spartiacque che porter&amp;agrave; non solo alla fede vera ma proprio a comprendere tutti quegli insegnamenti che sembravano cos&amp;igrave; oscuri. Il Mistero Pasquale &amp;egrave; al centro di tutta l&amp;#8217;esperienza degli apostoli. Ges&amp;ugrave; vuole far comprendere che quello che succeder&amp;agrave; sar&amp;agrave; la conseguenze dell&amp;#8217;odio e dell&amp;#8217;egoismo umano ma ha una radice ben pi&amp;ugrave; profonda. &amp;Egrave; il piano di amore di Dio che si realizza. Comprendere questo significa comprendere un mistero infinito. &amp;Egrave; il messaggio fondamento del lieto annuncio. Il Regno di Dio &amp;egrave; un regno di amore che si realizza con la donazione di Cristo sulla Croce e si fa presente con la sua Resurrezione. La vita nei sacramenti &amp;egrave; la nostra partecipazione al mistero pasquale. Chiediamo a Ges&amp;ugrave; che ci&amp;ograve; si realizzi come atto di amore nella donazione pi&amp;ugrave; gratuita e sincera.</description>
            <pubDate>Sun, 13 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
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        <item>
            <title>2012-05-13 - Santi di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-05-13.html</link>
            <description> Maria SS.ma di Fatima, .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Beata Maria Vergine di Fatima in Portogallo, la cui contemplazione nella localit&amp;agrave; di Aljustrel come Madre clementissima secondo la grazia, sempre sollecita per le difficolt&amp;agrave; degli uomini, richiama folle di fedeli alla preghiera per i peccatori e all&amp;#8217;intima conversione dei cuori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Cari bambini&lt;br /&gt;La mia ultima parola &amp;egrave; per i bambini: Cari bambini e bambine, vedo tanti di voi con addosso vestiti simili a quelli usati da Francesco e Giacinta. Vi stanno molto bene! Il guaio &amp;egrave; che, questa sera o forse domani, toglierete questi abiti e&amp;#8230; i pastorelli spariranno. Non vi pare che non dovrebbero scomparire?! La Madonna ha bisogno di tutti voi per consolare Ges&amp;ugrave;, triste per i torti che gli si fanno; ha bisogno delle vostre preghiere e dei vostri sacrifici per i peccatori.&lt;br /&gt; Chiedete ai vostri genitori ed ai vostri maestri di inscrivervi alla &amp;#8220;scuola&amp;#8221; della Madonna, affinch&amp;eacute; vi insegni a diventare come i pastorelli, i quali cercavano di far quanto Ella chiedeva loro. Vi dico che &amp;#8220;si progredisce pi&amp;ugrave; in poco tempo di sottomissione e dipendenza da Maria che durante anni interi di iniziative personali, appoggiati soltanto su se stessi&amp;#8221; (San Luigi Maria Grignion di Montfort, Trattato della vera devozione alla Santissima Vergine, n. 155). E&amp;#8217; stato cos&amp;igrave; che i pastorelli sono diventati rapidamente santi. Una donna che aveva accolto Giacinta a Lisbona, nel sentire i consigli tanto belli e saggi che la piccola dava, le domand&amp;ograve; chi era stato ad insegnarglieli. &amp;#8220;&amp;Egrave; stata la Madonna&amp;#8221; - rispose. Lasciandosi guidare, con totale generosit&amp;agrave;, da una Maestra cos&amp;igrave; buona, Giacinta e Francesco hanno raggiunto in poco tempo le vette della perfezione. OMELIA DI SUA SANTIT&amp;Agrave; GIOVANNI PAOLO II, F&amp;Aacute;TIMA, 13 Maggio 2000. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 13 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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            <title>2012-05-14 - Letture di lunedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-05-14.html</link>
            <description>At 1, 15-17. 20-26; Sal 112; Gv 15, 9-17. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;&amp;laquo;Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi&lt;br /&gt; e vi ho costituito, perch&amp;egrave; andiate e portiate frutto,&lt;br /&gt; e il vostro frutto rimanga&amp;raquo;. Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; GLORIA: &lt;br /&gt;Gloria a Dio nell&amp;#8217;alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volont&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.&lt;br /&gt; Signore, figlio unigenito, Ges&amp;ugrave; Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi piet&amp;agrave; di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l&amp;#8217;Altissimo, Ges&amp;ugrave; Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli Apostoli, per sua intercessione concedi a noi, che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia, di essere contati nel numero degli eletti. Per il nostro Signore Ges&amp;ugrave; Cristo&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;At 1, 15-17. 20-26&lt;br /&gt;Dagli Atti degli Apostoli&lt;br /&gt; In quei giorni Pietro si alz&amp;ograve; in mezzo ai fratelli – il numero delle persone radunate era di circa centoventi – e disse: &amp;laquo;Fratelli, era necessario che si compisse ci&amp;ograve; che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, diventato la guida di quelli che arrestarono Ges&amp;ugrave;. Egli infatti era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. Sta scritto infatti nel libro dei Salmi: &lt;br /&gt; &amp;#8220;La sua dimora diventi deserta &lt;br /&gt; e nessuno vi abiti&amp;#8221;,&lt;br /&gt; e: &amp;#8220;Il suo incarico lo prenda un altro&amp;#8221;. &lt;br /&gt; Bisogna dunque che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il tempo nel quale il Signore Ges&amp;ugrave; ha vissuto fra noi, cominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui &amp;egrave; stato di mezzo a noi assunto in cielo, uno divenga testimone, insieme a noi, della sua risurrezione&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Ne proposero due: Giuseppe, detto Barsabba, soprannominato Giusto, e Mattia. Poi pregarono dicendo: &amp;laquo;Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra quale di questi due tu hai scelto per prendere il posto in questo ministero e apostolato, che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto che gli spettava&amp;raquo;. Tirarono a sorte fra loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 112&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Il Signore lo ha fatto sedere tra i pr&amp;igrave;ncipi del suo popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lodate, servi del Signore,&lt;br /&gt; lodate il nome del Signore.&lt;br /&gt; Sia benedetto il nome del Signore,&lt;br /&gt; da ora e per sempre. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dal sorgere del sole al suo tramonto&lt;br /&gt; sia lodato il nome del Signore.&lt;br /&gt; Su tutte le genti eccelso &amp;egrave; il Signore,&lt;br /&gt; pi&amp;ugrave; alta dei cieli &amp;egrave; la sua gloria. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Chi &amp;egrave; come il Signore, nostro Dio,&lt;br /&gt; che siede nell&amp;#8217;alto&lt;br /&gt; e si china a guardare&lt;br /&gt; sui cieli e sulla terra?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Solleva dalla polvere il debole,&lt;br /&gt; dall&amp;#8217;immondizia rialza il povero,&lt;br /&gt; per farlo sedere tra i pr&amp;igrave;ncipi,&lt;br /&gt; tra i pr&amp;igrave;ncipi del suo popolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Io ho scelto voi, dice il Signore,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; andiate e portiate frutto&lt;br /&gt; e il vostro frutto rimanga. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Gv 15, 9-17&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Giovanni&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse ai suoi discepoli: &lt;br /&gt; &amp;laquo;Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perch&amp;eacute; la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.&lt;br /&gt; Questo &amp;egrave; il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore pi&amp;ugrave; grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ci&amp;ograve; che io vi comando. Non vi chiamo pi&amp;ugrave; servi, perch&amp;eacute; il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perch&amp;eacute; tutto ci&amp;ograve; che ho udito dal Padre mio l&amp;#8217;ho fatto conoscere a voi. &lt;br /&gt; Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perch&amp;eacute; andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perch&amp;eacute; tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Il Signore ci ha donato lo Spirito della testimonianza. Con la nostra preghiera, supplichiamo con fiducia:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Rendici tuoi testimoni, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti coloro che sono evangelizzati, perch&amp;egrave; all&amp;#8217;ascolto del messaggio aderiscano a Ges&amp;ugrave; il salvatore. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutte le nostre famiglie, perch&amp;egrave; siano luoghi di esperienza di fede e di ospitalit&amp;agrave; accogliente. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti i cristiani perseguitati, perch&amp;egrave; siano sostenuti dalla forza dello Spirito per una testimonianza di fede coraggiosa e perseverante. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per coloro che sono associati alla passione di Cristo attraverso la sofferenza e la malattia, perch&amp;egrave; accolgano serenamente la volont&amp;agrave; di Dio. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per noi spesso scandalizzati dalle persecuzioni contro la fede, perch&amp;egrave; la Parola del Signore ci dia certezza e fiducia di essere sostenuti dallo Spirito. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per la donna cristiana.&lt;br /&gt; Per un impegno maggiore nell&amp;#8217;ospitalit&amp;agrave;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Signore, che ci hai mandato lo Spirito consolatore per sostenerci nella nostra missione di testimonianza; rendici degni di fare memoria del tuo mistero pasquale, con partecipazione interiore e coerenza di vita. Per Cristo nostro Signore. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli, Signore, i doni che la Chiesa devotamente ti offre nella festa di san Mattia, e sostienila sempre con la forza del tuo amore misericordioso. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente giusto renderti grazie, &amp;egrave; bello cantare la tua gloria, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; Pastore eterno, tu non abbandoni il tuo gregge, ma lo custodisci e proteggi sempre per mezzo dei tuoi santi Apostoli, e lo conduci attraverso i tempi, sotto la guida di coloro che tu stesso hai eletto vicari del tuo Figlio e hai costituito pastori.&lt;br /&gt; Per questo dono della tua benevolenza, insieme agli angeli e ai santi, con voce unanime cantiamo l&amp;#8217;inno della tua lode: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;&amp;laquo;Questo &amp;egrave; il mio comandamento:&lt;br /&gt; che vi amiate gli uni gli altri,&lt;br /&gt; come io vi ho amati&amp;raquo;,&lt;br /&gt; dice il Signore.&lt;br /&gt; Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Signore, non privare mai la tua famiglia di questo pane di vita eterna, e per intercessione di san Mattia accoglici nella comunione gloriosa dei tuoi santi. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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            <title>2012-05-14 - Commento di lunedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-05-14.html</link>
            <description>Chi ci ama veramente? ||| &amp;Egrave; molto bello e significativo che il giorno della festa di un Apostolo, oggi San Mattia, la liturgia ci faccia riascoltare le parole di Ges&amp;ugrave;: &amp;#8220;Come il Padre ha amato me, cos&amp;igrave; anch&amp;#8217;io ho amato voi. Rimanete nel mio amore&amp;#8221;. &amp;Egrave; l&amp;#8217;ennesima dichiarazione esplicita da parte di Ges&amp;ugrave; per uno dei suoi prediletti. Quell&amp;#8217;amore che non ha limiti n&amp;egrave; confini, tocca gli accenti pi&amp;ugrave; elevati ed intensi quando il Maestro divino si rivolge a coloro che egli stesso ha prescelto e chiamato all&amp;#8217;intimit&amp;agrave; della sua vita. &amp;Egrave; un amore della stessa natura e della stessa intensit&amp;agrave; di quello che unisce nella perfezione divina il Padre al Figlio; &amp;egrave; un amore che &amp;egrave; la terza persona della Trinit&amp;agrave;, lo Spirito Santo. I destinatari privilegiati di oggi siamo noi Sacerdoti, noi, in cui Egli ha riposto la sua fiducia per essere i primi testimoni, che debbono doverosamente incarnare in tutta la persona, quella stessa di Cristo. Ha chiesto a Mattia, a tutti i suoi discepoli, a tutti noi, di rimanere nel suo amore; questa &amp;egrave; la condizione indispensabile per essere come lui e poter agire fedelmente in sua vece. Ci ha scelti e consacrati per renderci capaci di consacrare, benedire, assolvere, educare e testimoniare la fede. Ci ha chiesto di diventare pane per tutti, di essere disposti a versare il nostro sangue, ad essere disponibili a fare di tutta la nostra vita una sacra celebrazione, una eucaristia continua. Il memoriale di Cristo infatti si perpetua e si attualizza nei suoi sacerdoti e per mezzo loro e con loro in tutti i fedeli. Sono essi perci&amp;ograve; che debbono brillare come lampade poste sul lucerniere, sono essi che hanno, per divina disposizione, il compito di guidare, orientare, sostenere, amare tutti incondizionatamente. Per questo il Signore Ges&amp;ugrave; ha riversato amore particolare su ciascuno di essi, perch&amp;eacute; a loro volta siano capaci di spargere amore nel mondo, nel cuore di ogni uomo. La sublimit&amp;agrave; della missione la si comprende solo vivendola giorno dopo giorno, messa dopo messa. Sentirsi come Cristo non &amp;egrave; quindi un privilegio di cui vantarsi, ma una missione da compiere in un atteggiamento di profonda umilt&amp;agrave;, in una vera prostrazione, sempre pronti a lavare i piedi e a detergere ogni lacrima, ogni miseria, con l&amp;#8217;acqua salutare e salvifica che incessantemente sgorga dal costato di Cristo. Rimanere nell&amp;#8217;amore di Cristo allora significa comprendere la predilezione di cui indegnamente siamo stati fatto degni, significa sentire l&amp;#8217;urgenza della testimonianza, significa soprattutto una intimit&amp;agrave; indissolubile di comunione con Lui, che ci consenta di somigliargli nel modo migliore possibile. Dobbiamo essere rigenerati dalla Madre di Dio, solo lei, piena di Spirito Santo, pu&amp;ograve; plasmarci ad immagine del suo Figlio. Solo con lei possiamo a nostra volta generare Cristo sui nostri altari. &amp;Egrave; sempre lei la Madre, &amp;egrave; suo per sempre il compito di dare alla luce il suo Figlio per noi. Solo lei pu&amp;ograve; colmare il nostro cuore dai probabili vuoti, derivanti dalla nostra condizione. Sola la Vergine pu&amp;ograve; essere la nostra Madre e la nostra Sposa. Con lei abbiamo la certezza di poter rimanere nell&amp;#8217;amore di Cristo e saper spargere amore come Cristo.</description>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>2012-05-14 - Santi di lunedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-05-14.html</link>
            <description>San Mattia, Apostolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Eletto dagli apostoli al posto di Giuda, per rendere testimonianza della risurrezione del Signore, fu annoverato fra i Dodici, come si legge negli Atti degli apostoli (1,15-26). In un antico Martirologio leggiamo: Nella Giudea il natale di san Mattia Apostolo, il quale, dopo l&amp;#8217;Ascensione del Signore, eletto a sorte dagli Apostoli in luogo di Giuda il traditore, per la predicazione dell&amp;#8217;Evangelo fu martirizzato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Festa di san Mattia, apostolo, che segu&amp;igrave; il Signore Ges&amp;ugrave; dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui Cristo fu assunto in cielo; per questo, dopo l&amp;#8217;Ascensione del Signore, fu chiamato dagli Apostoli al posto di Giuda il traditore, perch&amp;eacute;, associato fra i Dodici, divenisse anche lui testimone della risurrezione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dalle &amp;laquo;Omelie sugli Atti degli Apostoli&amp;raquo; di san Giovanni Crisostomo, vescovo&lt;br /&gt;&amp;laquo;In quei giorni, Pietro si alz&amp;ograve; in mezzo ai fratelli e disse&amp;#8230;&amp;raquo; (At 1, 15). Dato che era il pi&amp;ugrave; zelante e gli era stato affidato da Cristo il gregge, e dato che era il primo nell&amp;#8217;assemblea, per primo prende la parola: Fratelli, occorre scegliere uno tra noi (cfr. At 1, 21-22). Lascia ai presenti il giudizio, stimando degni d&amp;#8217;ogni fiducia coloro che sarebbero stati scelti e infine garantendosi contro ogni odiosit&amp;agrave; che poteva sorgere. Infatti decisioni cos&amp;igrave; importanti sono spesso origine di numerosi contrasti.&lt;br /&gt; E non poteva essere lo stesso Pietro a scegliere? Certo che poteva, ma se ne astiene per non sembrare di fare parzialit&amp;agrave;. D&amp;#8217;altra parte non aveva ancora ricevuto lo Spirito Santo. &amp;laquo;Ne furono proposti due, Giuseppe, detto Barsabba che era soprannominato Giusto e Mattia&amp;raquo; (At 1, 23). Non li present&amp;ograve; lui, ma tutti. Lui motiv&amp;ograve; la scelta, dimostrando che non era sua, ma gi&amp;agrave; contemplata dalla profezia. Cos&amp;igrave; egli fu solo l&amp;#8217;interprete, non uno che impone il proprio giudizio.&lt;br /&gt; Per questo disse: &amp;laquo;Bisogna che tra coloro che ci furono compagni&amp;raquo; con quel che segue (At 1, 21-22). Osserva quanta oculatezza richieda nei testimoni, anche se doveva venire lo Spirito; tratta con grande diligenza questa scelta. &amp;laquo;Tra questi uomini&amp;raquo;, prosegue, &amp;laquo;che sono stati con noi tutto il tempo che visse tra noi il Signore Ges&amp;ugrave;&amp;raquo;. Parla di coloro che erano vissuti con Ges&amp;ugrave;, non quindi semplici discepoli. All&amp;#8217;inizio molti lo seguivano: ecco perch&amp;eacute; afferma: Era uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e avevano seguito Ges&amp;ugrave;.&lt;br /&gt; &amp;laquo;Per tutto il tempo in cui il Signore Ges&amp;ugrave; ha vissuto in mezzo a noi, incominciando dal battesimo di Giovanni&amp;raquo; (At 1, 21). E si, perch&amp;eacute; gli avvenimenti accaduti prima, nessuno li ricordava con esattezza, ma li appresero dallo Spirito. &amp;laquo;Fino al giorno in cui Ges&amp;ugrave; &amp;eacute; stato di tra noi assunto in cielo, uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione&amp;raquo; (At 1, 22). Non dice: testimone di ogni cosa, ma &amp;laquo;testimone della sua risurrezione&amp;raquo;, semplicemente.&lt;br /&gt; Infatti era pi&amp;ugrave; credibile uno che affermasse: Colui che mangiava, beveva e fu crocifisso, &amp;eacute; proprio lo stesso che &amp;eacute; risuscitato. Perci&amp;ograve; non era necessario che fosse testimone del passato n&amp;eacute; del tempo successivo e neppure dei miracoli, ma solo della risurrezione. Gli altri avvenimenti erano noti ed evidenti; la risurrezione invece era avvenuta di nascosto ed era nota solo a quei pochi.&lt;br /&gt; E pregavano insieme dicendo: &amp;laquo;Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostraci&amp;#8230;&amp;raquo; (At 1, 24). Tu, non noi. Molto giustamente lo invocano come colui che conosce i cuori: da lui, infatti, dev&amp;#8217;essere fatta l&amp;#8217;elezione, non da altri. Pregavano con tanta confidenza, perch&amp;eacute; era proprio necessario che uno fosse eletto. Non chiesero: Scegli, ma: &amp;laquo;mostraci quale di questi due hai designato&amp;raquo; (At 1, 24), ben sapendo che tutto &amp;eacute; gi&amp;agrave; stabilito da Dio. &amp;laquo;Gettarono quindi le sorti su di loro&amp;raquo; (At 1, 25). Non si ritenevano degni di fare essi stessi l&amp;#8217;elezione, per questo desiderarono essere guidati da un segno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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            <title>2012-05-15 - Letture di martedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-05-15.html</link>
            <description>At 16, 22-34; Sal.137; Gv 16, 5-11. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Rallegriamoci ed esultiamo,&lt;br /&gt; diamo gloria a Dio,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; il Signore ha preso possesso del suo regno,&lt;br /&gt; il nostro Dio, l&amp;#8217;Onnipotente.&lt;br /&gt; Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Esulti sempre il tuo popolo, o Padre, per la rinnovata giovinezza dello spirito, e come oggi si allieta per il dono della dignit&amp;agrave; filiale, cos&amp;igrave; pregusti nella speranza il giorno glorioso della risurrezione. Per il nostro Signore&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;At 16, 22-34&lt;br /&gt;Dagli Atti degli Apostoli.&lt;br /&gt; In quei giorni, la folla [degli abitanti di Filippi] insorse contro Paolo e Sila, e i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli e, dopo averli caricati di colpi, li gettarono in carcere e ordinarono al carceriere di fare buona guardia. Egli, ricevuto quest&amp;#8217;ordine, li gett&amp;ograve; nella parte pi&amp;ugrave; interna del carcere e assicur&amp;ograve; i loro piedi ai ceppi.&lt;br /&gt; Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i prigionieri stavano ad ascoltarli. D&amp;#8217;improvviso venne un terremoto cos&amp;igrave; forte che furono scosse le fondamenta della prigione; subito si aprirono tutte le porte e caddero le catene di tutti.&lt;br /&gt; Il carceriere si svegli&amp;ograve; e, vedendo aperte le porte del carcere, tir&amp;ograve; fuori la spada e stava per uccidersi, pensando che i prigionieri fossero fuggiti. Ma Paolo grid&amp;ograve; forte: &amp;laquo;Non farti del male, siamo tutti qui&amp;raquo;. Quello allora chiese un lume, si precipit&amp;ograve; dentro e tremando cadde ai piedi di Paolo e Sila; poi li condusse fuori e disse: &amp;laquo;Signori, che cosa devo fare per essere salvato?&amp;raquo;. Risposero: &amp;laquo;Credi nel Signore Ges&amp;ugrave; e sarai salvato tu e la tua famiglia&amp;raquo;. E proclamarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa.&lt;br /&gt; Egli li prese con s&amp;eacute;, a quell&amp;#8217;ora della notte, ne lav&amp;ograve; le piaghe e subito fu battezzato lui con tutti i suoi; poi li fece salire in casa, apparecchi&amp;ograve; la tavola e fu pieno di gioia insieme a tutti i suoi per avere creduto in Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal.137&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: La tua destra mi salva, Signore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:&lt;br /&gt; hai ascoltato le parole della mia bocca.&lt;br /&gt; Non agli d&amp;egrave;i, ma a te voglio cantare,&lt;br /&gt; mi prostro verso il tuo tempio santo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedelt&amp;agrave;:&lt;br /&gt; hai reso la tua promessa pi&amp;ugrave; grande del tuo nome.&lt;br /&gt; Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,&lt;br /&gt; hai accresciuto in me la forza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La tua destra mi salva.&lt;br /&gt; Il Signore far&amp;agrave; tutto per me.&lt;br /&gt; Signore, il tuo amore &amp;egrave; per sempre:&lt;br /&gt; non abbandonare l&amp;#8217;opera delle tue mani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Mander&amp;ograve; a voi lo Spirito della verit&amp;agrave;, dice il Signore;&lt;br /&gt; egli vi guider&amp;agrave; a tutta la verit&amp;agrave;. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Gv 16, 5-11&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Giovanni&lt;br /&gt;In quel tempo, disse Ges&amp;ugrave; ai suoi discepoli:&lt;br /&gt; &amp;laquo;Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: &amp;#8220;Dove vai?&amp;#8221;. Anzi, perch&amp;eacute; vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.&lt;br /&gt; Ma io vi dico la verit&amp;agrave;: &amp;egrave; bene per voi che io me ne vada, perch&amp;eacute;, se non me ne vado, non verr&amp;agrave; a voi il Par&amp;agrave;clito; se invece me ne vado, lo mander&amp;ograve; a voi.&lt;br /&gt; E quando sar&amp;agrave; venuto, dimostrer&amp;agrave; la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perch&amp;eacute; non credono in me; riguardo alla giustizia, perch&amp;eacute; vado al Padre e non mi vedrete pi&amp;ugrave;; riguardo al giudizio, perch&amp;eacute; il principe di questo mondo &amp;egrave; gi&amp;agrave; condannato&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Lo Spirito Santo &amp;egrave; stato mandato da Cristo nel mondo per continuare il giudizio di accusa contro l&amp;#8217;incredulit&amp;agrave;. Preghiamo con fede, dicendo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Donaci il tuo Spirito di verit&amp;agrave;, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti i cristiani perseguitati e per gli uomini che affrontano le carceri per la giustizia, perch&amp;egrave; abbiano la fede di partecipare al martirio di Cristo che si prolunga in loro. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per coloro che si consacrano alla lode perenne giorno e notte, perch&amp;egrave; siano fedeli alla testimonianza del regno dei cieli. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per coloro che l&amp;#8217;apparente assenza di Dio lascia nello sconcerto e nell&amp;#8217;amarezza, perch&amp;egrave; la loro fede sia ravvivata dalla nostra testimonianza e dal nostro amore fraterno. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per le nostre famiglie, perch&amp;egrave; siano aperte a ricevere il messaggio evangelico annunciato ad esse in preparazione alla celebrazione dei sacramenti dei loro figli. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti noi, perch&amp;egrave; sappiamo ringraziare il Signore e gioire insieme per aver ricevuto il battesimo fin dagli albori della nostra esistenza. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per chi &amp;egrave; impegnato nelle forze dell&amp;#8217;ordine.&lt;br /&gt; Per chi si prepara a ricevere la cresima.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Dio, che per mezzo dello Spirito consolatore continui a contestare la nostra incredulit&amp;agrave;, rendici coraggiosi nel denunciare i falsi valori della nostra cultura razionalistica e consumistica. Per Cristo nostro Signore. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;O Dio, che in questi santi misteri compi l&amp;#8217;opera della nostra redenzione, f&amp;agrave; che questa celebrazione pasquale sia per noi fonte di perenne letizia. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si &amp;egrave; immolato.&lt;br /&gt; In lui, vincitore del peccato e della morte, l&amp;#8217;universo risorge e si rinnova, e l&amp;#8217;uomo ritorna alle sorgenti della vita.&lt;br /&gt; Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l&amp;#8217;umanit&amp;agrave; esulta su tutta la terra, e con l&amp;#8217;assemblea degli angeli e dei santi canta l&amp;#8217;inno della tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Il Cristo doveva patire e risuscitare dai morti&lt;br /&gt; e cos&amp;igrave; entrare nella sua gloria. Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Esaudisci, Signore, le nostre preghiere: la partecipazione al mistero della redenzione ci dia l&amp;#8217;aiuto per la vita presente e ci ottenga la felicit&amp;agrave; eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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            <title>2012-05-15 - Commento di martedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-05-15.html</link>
            <description>Se non me ne vado, non verr&amp;agrave; il Consolatore. ||| Ges&amp;ugrave; continua a parlare ai suoi discepoli in un momento difficile. La tristezza che li prende ha due motivazioni. Da un lato stanno comprendendo che il loro Maestro tra poco dovr&amp;agrave; affrontare una morte tremenda. Il dolore che provano &amp;egrave; grande; infatti umanamente non sapranno reggere a quegli eventi che ora Ges&amp;ugrave; preannuncia. Provano anche una disillusione rispetto a tanti progetti che si erano costruiti nelle loro menti. La perdita del Maestro significa anche l&amp;#8217;infrangersi dei loro piani di gloria. Tutto questo &amp;egrave; vero; ora per&amp;ograve; vi &amp;egrave; in loro un dolore profondo per quello che il loro Signore sta dicendo. I discepoli amano sinceramente il loro Maestro; ma la loro fede non &amp;egrave; ancora pura. Pongono i loro desideri prima dei piani di Dio; &amp;egrave; un atteggiamento inconsapevole. Nonostante questo il loro amore &amp;egrave; sincero ed onesto. Di fronte alle parole di Ges&amp;ugrave; si scatenano nei loro cuori diversi sentimenti e paure maggiori. Ges&amp;ugrave; preannuncia anche momenti dolorosi e di difficolt&amp;agrave;. La promessa dello Spirito Santo di Ges&amp;ugrave; vuole garantire, per i discepoli una presenza efficace che li possa aiutare in questo passaggio difficile. Lo Spirito di Dio &amp;egrave; Spirito di Amore che prolunga la missione di Cristo nella verit&amp;agrave; e nella pace. Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; ancora presente; non con il suo Corpo fisico ma nel Corpo della Chiesa e nel Corpo eucaristico. &amp;Egrave; presente nella Parola che spezziamo insieme. Lo Spirito Santo che agisce &amp;egrave; segno di presenza efficace e reale di Cristo. La Chiesa &amp;egrave; la realizzazione della promessa di Dio. Partecipiamo alla vita della Chiesa, nei sacramenti e nei servizi di carit&amp;agrave;, per rendere efficace questa presenza.</description>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>2012-05-15 - Santi di martedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-05-15.html</link>
            <description>San Pacomio, Padre dei Monaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Nacque intorno al 290 nell&amp;#8217;alta Tebaide (Egitto). Soldato,si convert&amp;igrave; intorno all&amp;#8217;anno 313 e nel 316 si ritir&amp;ograve; dal mondo come eremita nel deserto. Qui ebbe una visione nella quale ricevette l&amp;#8217;incarico di costruire in quel luogo un monastero e di lasciare la vita eremitica per quella monastica di vita comunitaria. Nel 320 Pacomio fonda il monastero al quale da una regola che aiuta gli eremiti a vivere in comune. Diviene abate di quel monastero al quale si se ne aggiungono altri, e ci&amp;ograve; anche dopo la sua morte avvenuta nel 346. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Nella Tebaide, in Egitto, san Pacomio, abate, che, ancora pagano, spinto da un gesto di carit&amp;agrave; cristiana nei confronti dei soldati suoi compagni con lui detenuti, si convert&amp;igrave; al cristianesimo, ricevendo dall&amp;#8217;anacoreta Pal&amp;eacute;mone l&amp;#8217;abito monastico; dopo sette anni, per divina ispirazione, istitu&amp;igrave; molti cenobi per accogliere fratelli e scrisse per i monaci una regola divenuta famosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dalle &amp;laquo;Omelie sui vangeli&amp;raquo; di san Gregorio Magno, papa&lt;br /&gt;Nel mondo, ma non del mondo&lt;br /&gt; Vi vorrei esortare a lasciar tutto, ma non oso. Se dunque non potete lasciare tutte le cose del mondo, usate le cose di questo mondo in modo da non essere trattenuti nel mondo; in modo da possedere le cose terrene, non da esserne posseduti; in modo che quello che possedete rimanga sotto il dominio del vostro spirito e non diventi esso stesso schiavo delle sue cose, e non si faccia avvincere dall&amp;#8217;amore delle realt&amp;agrave; terrestri.&lt;br /&gt; Dunque i beni temporali siano in nostro uso, i beni eterni siano nel nostro desiderio; i beni temporali servano per il viaggio, quelli eterni siano bramati per il giorno dell&amp;#8217;arrivo. Tutto quello che si fa in questo mondo sia considerato come marginale. Gli occhi dello spirito siano rivolti in avanti, mentre fissano con tutto interesse le cose che raggiungeremo.&lt;br /&gt; Siano estirpati fin dalle radici i vizi, non solo dalle nostre azioni, ma anche dai pensieri del cuore. Non ci trattengano dalla cena del Signore n&amp;eacute; i piaceri della carne, n&amp;eacute; le brame della cupidigia, n&amp;eacute; la fiamma dell&amp;#8217;ambizione. Le stesse cose oneste che trattiamo nel mondo, tocchiamole appena, quasi di sfuggita, perch&amp;eacute; le cose terrene che ci attirano servano al nostro corpo in modo da non ostacolare assolutamente il cuore.&lt;br /&gt; Non osiamo perci&amp;ograve;, fratelli, dirvi di lasciare tutto; tuttavia, se volete, anche ritenendole tutte, le lascerete se tratterete le cose temporali in modo da tendere con tutta l&amp;#8217;anima alle eterne. Usa infatti del mondo, ma &amp;eacute; come se non ne usasse, colui che indirizza al servizio della sua vita anche le cose necessarie e tuttavia non permette che esse dominino il suo spirito, in modo che siano sottomesse al suo servizio e mai infrangano l&amp;#8217;ardore dell&amp;#8217;anima rivolta al cielo. Tutti coloro che si comportano cos&amp;igrave;, hanno a disposizione ogni cosa terrena non per la cupidigia, ma per l&amp;#8217;uso. Non vi sia niente dunque che freni il desiderio del vostro spirito, nessun diletto di nessuna cosa vi tenga avvinti a questo mondo.&lt;br /&gt; Se si ama il bene, la mente tropi gioia nei beni pi&amp;ugrave; alti, quelli celesti. Se si teme il male, si abbiano davanti allo spirito i mali eterni, perch&amp;eacute; mentre il cuore vede che l&amp;agrave; si trova ci&amp;ograve; che pi&amp;ugrave; si deve amare e pi&amp;ugrave; si deve temere, non si attacchi assolutamente a quanto si trova di qui.&lt;br /&gt; Per far questo abbiamo come nostro aiuto il mediatore di Dio e degli uomini, per mezzo del quale otterremo prontamente ogni cosa, se ardiamo di vero amore per lui, che con il Padre e lo Spirito Santo vive e regna Dio per tutti i secoli dei secoli. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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            <title>2012-05-16 - Letture di mercoledi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-05-16.html</link>
            <description>At 17, 15-22 - 18, 1; Sal.148; Gv 16, 12-15. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Ti loder&amp;ograve;, Signore, fra tutti i popoli,&lt;br /&gt; ai miei fratelli&lt;br /&gt; annunzier&amp;ograve; il tuo nome.&lt;br /&gt; Alleuia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;O Dio, che ci chiami a celebrare nella fede la risurrezione del tuo Figlio, f&amp;agrave; che possiamo rallegrarci con lui insieme ai tuoi santi nel giorno della sua venuta. Egli &amp;egrave; Dio&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;At 17, 15-22 - 18, 1&lt;br /&gt;Dagli Atti degli Apostoli.&lt;br /&gt; In quei giorni, quelli che accompagnavano Paolo lo condussero fino ad Atene e ripartirono con l&amp;#8217;ordine, per Sila e Tim&amp;ograve;teo, di raggiungerlo al pi&amp;ugrave; presto.&lt;br /&gt; Paolo, in piedi in mezzo all&amp;#8217;Are&amp;ograve;pago, disse: &amp;laquo;Ateniesi, vedo che, in tutto, siete molto religiosi. Passando infatti e osservando i vostri monumenti sacri, ho trovato anche un altare con l&amp;#8217;iscrizione: &amp;#8220;A un Dio ignoto&amp;#8221;.&lt;br /&gt; Ebbene, colui che, senza conoscerlo, voi adorate, io ve lo annuncio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ci&amp;ograve; che contiene, che &amp;egrave; Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d&amp;#8217;uomo n&amp;eacute; dalle mani dell&amp;#8217;uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa: &amp;egrave; lui che d&amp;agrave; a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. Egli cre&amp;ograve; da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perch&amp;eacute; abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l&amp;#8217;ordine dei tempi e i confini del loro spazio perch&amp;eacute; cerchino Dio, se mai, tastando qua e l&amp;agrave; come ciechi, arrivino a trovarlo, bench&amp;eacute; non sia lontano da ciascuno di noi. In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come hanno detto anche alcuni dei vostri poeti: &amp;#8220;Perch&amp;eacute; di lui anche noi siamo stirpe&amp;#8221;.&lt;br /&gt; Poich&amp;eacute; dunque siamo stirpe di Dio, non dobbiamo pensare che la divinit&amp;agrave; sia simile all&amp;#8217;oro, all&amp;#8217;argento e alla pietra, che porti l&amp;#8217;impronta dell&amp;#8217;arte e dell&amp;#8217;ingegno umano. Ora Dio, passando sopra ai tempi dell&amp;#8217;ignoranza, ordina agli uomini che tutti e dappertutto si convertano, perch&amp;eacute; egli ha stabilito un giorno nel quale dovr&amp;agrave; giudicare il mondo con giustizia, per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Quando sentirono parlare di risurrezione dei morti, alcuni lo deridevano, altri dicevano: &amp;laquo;Su questo ti sentiremo un&amp;#8217;altra volta&amp;raquo;. Cos&amp;igrave; Paolo si allontan&amp;ograve; da loro. Ma alcuni si unirono a lui e divennero credenti: fra questi anche Dionigi, membro dell&amp;#8217;Are&amp;ograve;pago, una donna di nome D&amp;agrave;maris e altri con loro.&lt;br /&gt; Dopo questi fatti Paolo lasci&amp;ograve; Atene e si rec&amp;ograve; a Cor&amp;igrave;nto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal.148&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lodate il Signore dai cieli,&lt;br /&gt; lodatelo nell&amp;#8217;alto dei cieli.&lt;br /&gt; Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,&lt;br /&gt; lodatelo, voi tutte, sue schiere.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; I re della terra e i popoli tutti,&lt;br /&gt; i governanti e i giudici della terra,&lt;br /&gt; i giovani e le ragazze,&lt;br /&gt; i vecchi insieme ai bambini&lt;br /&gt; lodino il nome del Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; solo il suo nome &amp;egrave; sublime:&lt;br /&gt; la sua maest&amp;agrave; sovrasta la terra e i cieli.&lt;br /&gt; Ha accresciuto la potenza del suo popolo.&lt;br /&gt; Egli &amp;egrave; la lode per tutti i suoi fedeli,&lt;br /&gt; per i figli d&amp;#8217;Israele, popolo a lui vicino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Io pregher&amp;ograve; il Padre ed egli vi dar&amp;agrave; un altro Par&amp;agrave;clito&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; rimanga con voi per sempre. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Gv 16, 12-15&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Giovanni&lt;br /&gt;In quel tempo, disse Ges&amp;ugrave; ai suoi discepoli:&lt;br /&gt; &amp;laquo;Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.&lt;br /&gt; Quando verr&amp;agrave; lui, lo Spirito della verit&amp;agrave;, vi guider&amp;agrave; a tutta la verit&amp;agrave;, perch&amp;eacute; non parler&amp;agrave; da se stesso, ma dir&amp;agrave; tutto ci&amp;ograve; che avr&amp;agrave; udito e vi annuncer&amp;agrave; le cose future.&lt;br /&gt; Egli mi glorificher&amp;agrave;, perch&amp;eacute; prender&amp;agrave; da quel che &amp;egrave; mio e ve lo annuncer&amp;agrave;. Tutto quello che il Padre possiede &amp;egrave; mio; per questo ho detto che prender&amp;agrave; da quel che &amp;egrave; mio e ve lo annuncer&amp;agrave;&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Lo Spirito di verit&amp;agrave; ci dispone all&amp;#8217;accoglienza del messaggio di Cristo e alla preghiera. Diciamo con fede:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dona il tuo Spirito, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti gli uomini che cercano Dio attraverso la sapienza umana, la filosofia o la scienza, perch&amp;egrave; scoprano che nel Cristo c&amp;#8217;&amp;egrave; il fine e il senso ultimo di ogni realt&amp;agrave;. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti gli evangelizzatori, perch&amp;egrave; sull&amp;#8217;esempio di Paolo sappiano fare un annuncio del Cristo risorto nel contesto culturale di oggi, senza alcuna diminuzione della verit&amp;agrave;. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti i teologici che approfondiscono i contenuti della fede, perch&amp;egrave; siano docili allo Spirito Santo e alla sua assistenza nel magistero della Chiesa. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per noi credenti, perch&amp;egrave; siamo consapevoli di essere amati da Dio, nel quale viviamo, ci muoviamo ed esistiamo. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per noi che siamo chiamati a vivere nell&amp;#8217;oggi la Parola di Cristo, perch&amp;egrave; lo Spirito Santo ci aiuti a fare sempre questa memoria vitale di essa. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per chi si chiude nell&amp;#8217;autosufficienza della ragione.&lt;br /&gt; Per gli adulti che stanno approfondendo il catechismo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Dio Padre, che hai comunicato tutto ci&amp;ograve; che possiedi al tuo Figlio, perch&amp;egrave; egli lo trasmettesse a noi per mezzo del tuo Spirito, f&amp;agrave; che, docili alla tua Parola, ci lasciamo guidare alla verit&amp;agrave; tutta intera. Per Cristo nostro Signore. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;O Dio, che in questo misterioso scambio di doni ci fai partecipare alla comunione con te, unico e sommo bene, concedi che la luce della tua verit&amp;agrave; sia testimoniata dalla nostra vita. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si &amp;egrave; immolato.&lt;br /&gt; Offrendo il suo corpo sulla croce, diede compimento ai sacrifici antichi, e donandosi per la nostra redenzione, divenne altare, vittima e sacerdotale.&lt;br /&gt; Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l&amp;#8217;umanit&amp;agrave; esulta su tutta la terra, e con l&amp;#8217;assemblea degli angeli e dei santi canta l&amp;#8217;inno della tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Dice il Signore: &amp;laquo;Io vi ho scelto dal mondo&lt;br /&gt; e vi ho costituiti perch&amp;eacute; andiate e portiate frutto,&lt;br /&gt; e il vostro frutto rimanga&amp;raquo;. Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente, e poich&amp;eacute; lo hai colmato della grazia di questi santi misteri, donagli di passare dalla nativa fragilit&amp;agrave; umana alla vita nuova nel Cristo risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-05-16 - Commento di mercoledi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-05-16.html</link>
            <description>Lo Spirito di verit&amp;agrave; vi guider&amp;agrave; alla verit&amp;agrave; tutta intera. ||| Ges&amp;ugrave; parla ancora dello Spirito Santo. Nelle sue parole vi &amp;egrave; una promessa di fiducia e di amore. Non lascer&amp;agrave; soli i suoi discepoli nel momento del bisogno. Egli &amp;egrave; la Rivelazione del Padre e in quanto tale &amp;egrave; completa in se stessa e non richiede di ulteriori aggiunte. La sua missione di amore sar&amp;agrave; completata sulla Croce, altare del sacrificio della Nuova Alleanza. Sar&amp;agrave; l&amp;igrave; che glorificher&amp;agrave;, nell&amp;#8217;obbedienza e nell&amp;#8217;umilt&amp;agrave; il Padre. Il Mistero Pasquale &amp;egrave; la celebrazione del mistero infinito di Dio verso di noi. La possibilit&amp;agrave; che questo mistero entri nella realt&amp;agrave; quotidiana dei discepoli sar&amp;agrave; garantita dallo Spirito Santo. Egli non aggiunger&amp;agrave; niente a quanto gi&amp;agrave; detto da Ges&amp;ugrave;; render&amp;agrave; efficace e pi&amp;ugrave; chiara la sua azione. Il Ges&amp;ugrave; storico opera ancora nel sacramento di salvezza della Chiesa. Leggiamo la storia della Chiesa e capiremo che significa la manifestazione dello Spirito Santo. I grandi Concili saranno capaci di aprire, nella guida dello Spirito Santo, questo grande libro che altrimenti ci resta inaccessibile. I sacramenti, l&amp;#8217;annuncio continuo della Parola di Dio sono strumenti che non fanno altro che continuare questa storia di amore, sempre uguale e sempre nuova: come tutte le storie di amore. La Chiesa &amp;egrave; strumento di salvezza per la santit&amp;agrave; di alcuni grandi personaggi e di tanti operatori della quotidianit&amp;agrave; e del servizio umile. La Chiesa &amp;egrave; strumento di salvezza anche quando in essa, nella sua realt&amp;agrave; terrena, sembra prevalere l&amp;#8217;egoismo e l&amp;#8217;antagonismo; perch&amp;eacute; comunque nei sacramenti lo Spirito Santo &amp;egrave; sempre efficace.</description>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-05-17 - Letture di giovedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-05-17.html</link>
            <description>At 18, 1-8; Sal.97; Gv 16, 16-20. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Quando avanzavi, o Dio, davanti al tuo popolo,&lt;br /&gt; e ad essi aprivi la via e abitavi con loro,&lt;br /&gt; la terra trem&amp;ograve; e stillarono i cieli. Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;O Dio, nostro Padre, che ci hai reso partecipi doni della salvezza, f&amp;agrave; che professiamo con la fede e testimoniamo con le opere la gioia della risurrezione. Per il nostro Signore&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;At 18, 1-8&lt;br /&gt;Dagli Atti degli Apostoli.&lt;br /&gt; In quei giorni, Paolo lasci&amp;ograve; Atene e si rec&amp;ograve; a Cor&amp;igrave;nto. Qui trov&amp;ograve; un Giudeo di nome Aquila, nativo del Ponto, arrivato poco prima dall&amp;#8217;Italia, con la moglie Priscilla, in seguito all&amp;#8217;ordine di Claudio che allontanava da Roma tutti i Giudei.&lt;br /&gt; Paolo si rec&amp;ograve; da loro e, poich&amp;eacute; erano del medesimo mestiere, si stabil&amp;igrave; in casa loro e lavorava. Di mestiere, infatti, erano fabbricanti di tende. Ogni sabato poi discuteva nella sinagoga e cercava di persuadere Giudei e Greci.&lt;br /&gt; Quando Sila e Tim&amp;ograve;teo giunsero dalla Maced&amp;ograve;nia, Paolo cominci&amp;ograve; a dedicarsi tutto alla Parola, testimoniando davanti ai Giudei che Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; il Cristo. Ma, poich&amp;eacute; essi si opponevano e lanciavano ingiurie, egli, scuotendosi le vesti, disse: &amp;laquo;Il vostro sangue ricada sul vostro capo: io sono innocente. D&amp;#8217;ora in poi me ne andr&amp;ograve; dai pagani&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Se ne and&amp;ograve; di l&amp;agrave; ed entr&amp;ograve; nella casa di un tale, di nome Tizio Giusto, uno che venerava Dio, la cui abitazione era accanto alla sinagoga. Crispo, capo della sinagoga, credette nel Signore insieme a tutta la sua famiglia; e molti dei Cor&amp;igrave;nzi, ascoltando Paolo, credevano e si facevano battezzare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal.97&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate al Signore un canto nuovo,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; ha compiuto meraviglie.&lt;br /&gt; Gli ha dato vittoria la sua destra&lt;br /&gt; e il suo braccio santo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,&lt;br /&gt; agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.&lt;br /&gt; Egli si &amp;egrave; ricordato del suo amore,&lt;br /&gt; della sua fedelt&amp;agrave; alla casa d&amp;#8217;Israele.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tutti i confini della terra hanno veduto&lt;br /&gt; la vittoria del nostro Dio.&lt;br /&gt; Acclami il Signore tutta la terra,&lt;br /&gt; gridate, esultate, cantate inni! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Non vi lascer&amp;ograve; orfani, dice il Signore;&lt;br /&gt; vado e ritorno a voi, e il vostro cuore sar&amp;agrave; nella gioia. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Gv 16, 16-20&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Giovanni&lt;br /&gt;In quel tempo, disse Ges&amp;ugrave; ai suoi discepoli: &amp;laquo;Un poco e non mi vedrete pi&amp;ugrave;; un poco ancora e mi vedrete&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: &amp;laquo;Che cos&amp;#8217;&amp;egrave; questo che ci dice: &amp;#8220;Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete&amp;#8221;, e: &amp;#8220;Io me ne vado al Padre&amp;#8221;?&amp;raquo;. Dicevano perci&amp;ograve;: &amp;laquo;Che cos&amp;#8217;&amp;egrave; questo &amp;#8220;un poco&amp;#8221;, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Ges&amp;ugrave; cap&amp;igrave; che volevano interrogarlo e disse loro: &amp;laquo;State indagando tra voi perch&amp;eacute; ho detto: &amp;#8220;Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete&amp;#8221;? In verit&amp;agrave;, in verit&amp;agrave; io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrer&amp;agrave;. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambier&amp;agrave; in gioia&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Il Signore Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; l&amp;#8217;oggetto della nostra speranza, durante quel tempo in cui &amp;egrave; sottratto alla nostra visione. Invochiamo Dio, nostro Padre, dicendo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Rafforza la nostra speranza, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;egrave; la Chiesa, madre di tutti gli uomini, annunci sempre con coraggio e chiarezza che Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; il Cristo e che solo in lui c&amp;#8217;&amp;egrave; la salvezza. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;egrave; la fede dei cristiani, specialmente giovani, sia sostenuta dalla testimonianza e dalla preghiera delle comunit&amp;agrave; credenti nelle quali &amp;egrave; nata e si sviluppa. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;egrave; i genitori di coloro che si preparano al battesimo, siano veramente partecipi dell&amp;#8217;itinerario catecumenale e di formazione che la Chiesa oggi loro richiede. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;egrave; la speranza cristiana, che sostiene i credenti nelle loro prove, sia sempre pi&amp;ugrave; pura e alimentata dall&amp;#8217;amore. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;egrave;, nel moderno processo di secolarizzazione del nostro mondo, noi sappiamo purificare la nostra gioiosa certezza nella riscoperta della presenza di Dio. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per i neo-battezzati adulti.&lt;br /&gt; Per i catechisti della parrocchia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Dio, che hai promesso di essere sempre presente in mezzo a noi ma in modo misterioso e non sensibile, f&amp;agrave; che la nostra tristezza per l&amp;#8217;oscurit&amp;agrave; del nostro spirito sia sempre sostenuta dalla gioia di chi attende con certezza di vederti. Per Cristo nostro Signore. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli, Signore, l&amp;#8217;offerta del nostro sacrificio, perch&amp;eacute; rinnovati nello spirito, possiamo rispondere sempre meglio all&amp;#8217;opera della tua redenzione. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si &amp;egrave; immolato.&lt;br /&gt; Egli continua a offrirsi per noi e intercede come nostro avvocato: sacrificato sulla croce pi&amp;ugrave; non muore, e con i segni della passione vive immortale.&lt;br /&gt; Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l&amp;#8217;umanit&amp;agrave; esulta su tutta la terra, e con l&amp;#8217;assemblea degli angeli e dei santi canta l&amp;#8217;inno della tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;&amp;laquo;Ecco io sono con voi tutti i giorni&lt;br /&gt; sino alla fine del mondo&amp;raquo;. Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;O Dio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti l&amp;#8217;umanit&amp;agrave; alla speranza eterna, accresci in noi l&amp;#8217;efficacia del mistero pasquale, con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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            <title>2012-05-17 - Commento di giovedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-05-17.html</link>
            <description>Sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambier&amp;agrave; in gioia. ||| Cerchiamo di interpretare pressappoco questo misterioso andare e venire di Ges&amp;ugrave;, ossia dopo un breve spazio di tempo, i giorni della sua passione, &amp;#8220;ancora un poco&amp;#8221;, e quindi la sua morte, che lo toglier&amp;agrave; agli occhi dei suoi discepoli per &amp;#8220;un altro poco&amp;#8221;, in seguito, i tre giorni fino alla risurrezione, la quale lo restituir&amp;agrave; alla presenza dei suoi, mediante le apparizioni &amp;#8220;per un altro poco&amp;#8221;. C&amp;#8217;&amp;egrave; di pi&amp;ugrave;. Qui avviene un altro importante passaggio relazionale da tener presente. La risurrezione, e pi&amp;ugrave; ancora l&amp;#8217;ascensione lo restituir&amp;agrave; ad un tipo nuovo di visione e di esperienza: la visione della fede, la quale non consiste in un puro sguardo interiore, ma in un cogliere la realt&amp;agrave; soprannaturale del Verbo da divenire contemplazione. Come si espresse il diacono Stefano davanti al sinedrio: &amp;#8220;Contemplo i cieli aperti e il Figlio dell&amp;#8217;uomo che sta alla destra di Dio&amp;#8221;. Nel brano odierno si dice: &amp;#8220;Ges&amp;ugrave; conobbe che volevano interrogarlo e disse loro: in verit&amp;agrave; vi dico: voi piangerete e il mondo si rallegrer&amp;agrave;. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambier&amp;agrave; in gioia&amp;#8221;. A questa lugubre allegria mondana, faranno riscontro il pianto e la tristezza dei discepoli. Ma le cose non finiranno qui, perch&amp;eacute; Dio sta preparando un evento imprevedibile, che al suo manifestarsi trasformer&amp;agrave; in gioia l&amp;#8217;afflizione dei discepoli. Viene qui enunciato l&amp;#8217;evento della risurrezione che costituisce la vera e sconvolgente novit&amp;agrave; del cristiano, che tuttavia si deve riportare continuamente la fede della Chiesa. Nel &amp;#8220;mistero pasquale del Signore&amp;#8221; non ci sono due momenti successivi: prima la morte inflitta con violenza, seguita poi dalla risurrezione. Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; glorificato e proclamato Signore e Messia proprio perch&amp;eacute; ha accettato di passare attraverso la croce dolorosa, mostrando fedelt&amp;agrave; al Padre e solidariet&amp;agrave; con i fratelli. Anche in noi, se saremo suoi discepoli, i due elementi si completeranno: la prova e la gioia dell&amp;#8217;essere con Cristo. L&amp;#8217;evangelista Giovanni afferma: &amp;#8220;Siamo passati dalla morte alla vita, perch&amp;eacute; amiamo i fratelli&amp;#8221;.</description>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
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        <item>
            <title>2012-05-18 - Letture di venerdi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-05-18.html</link>
            <description>At 18, 9-18; Sal.46; Gv 16, 20-23. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Ci hai redenti, o Signore, con il tuo sangue&lt;br /&gt; da ogni trib&amp;ugrave; e lingua e popolo e nazione,&lt;br /&gt; e hai fatto di noi un regno di sacerdoti&lt;br /&gt; per il nostro Dio. Alleuia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Si compia in ogni luogo, Signore, con la predicazione del Vangelo, la salvezza acquistata dal sacrificio del Cristo, e la moltitudine dei tuoi figli adottivi ottenga da lui, parola di verit&amp;agrave;, la vita nuova promessa a tutti gli uomini. Per il nostro Signore&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;At 18, 9-18&lt;br /&gt;Dagli Atti degli Apostoli&lt;br /&gt; [Mentre Paolo era a Cor&amp;igrave;nto,] una notte, in visione, il Signore gli disse: &amp;laquo;Non aver paura; continua a parlare e non tacere, perch&amp;eacute; io sono con te e nessuno cercher&amp;agrave; di farti del male: in questa citt&amp;agrave; io ho un popolo numeroso&amp;raquo;. Cos&amp;igrave; Paolo si ferm&amp;ograve; un anno e mezzo, e insegnava fra loro la parola di Dio.&lt;br /&gt; Mentre Gallione era proconsole dell&amp;#8217;Ac&amp;agrave;ia, i Giudei insorsero unanimi contro Paolo e lo condussero davanti al tribunale dicendo: &amp;laquo;Costui persuade la gente a rendere culto a Dio in modo contrario alla Legge&amp;raquo;. Paolo stava per rispondere, ma Gallione disse ai Giudei: &amp;laquo;Se si trattasse di un delitto o di un misfatto, io vi ascolterei, o Giudei, come &amp;egrave; giusto. Ma se sono questioni di parole o di nomi o della vostra Legge, vedetevela voi: io non voglio essere giudice di queste faccende&amp;raquo;. E li fece cacciare dal tribunale. Allora tutti afferrarono S&amp;ograve;stene, capo della sinag&amp;ograve;ga, e lo percossero davanti al tribunale, ma Gallione non si curava affatto di questo.&lt;br /&gt; Paolo si trattenne ancora diversi giorni, poi prese congedo dai fratelli e s&amp;#8217;imbarc&amp;ograve; diretto in Siria, in compagnia di Priscilla e Aquila. A Cencre si era rasato il capo a causa di un voto che aveva fatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal.46&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Dio &amp;egrave; re di tutta la terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Popoli tutti, battete le mani!&lt;br /&gt; Acclamate Dio con grida di gioia,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; terribile &amp;egrave; il Signore, l&amp;#8217;Altissimo,&lt;br /&gt; grande re su tutta la terra.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Egli ci ha sottomesso i popoli,&lt;br /&gt; sotto i nostri piedi ha posto le nazioni.&lt;br /&gt; Ha scelto per noi la nostra eredit&amp;agrave;,&lt;br /&gt; orgoglio di Giacobbe che egli ama.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ascende Dio tra le acclamazioni,&lt;br /&gt; il Signore al suono di tromba.&lt;br /&gt; Cantate inni a Dio, cantate inni,&lt;br /&gt; cantate inni al nostro re, cantate inni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Cristo doveva patire e risorgere dai morti,&lt;br /&gt; ed entrare cos&amp;igrave; nella sua gloria. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Gv 16, 20-23&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Giovanni&lt;br /&gt;In quel tempo, disse Ges&amp;ugrave; ai suoi discepoli:&lt;br /&gt; &amp;laquo;In verit&amp;agrave;, in verit&amp;agrave; io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrer&amp;agrave;. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambier&amp;agrave; in gioia.&lt;br /&gt; La donna, quando partorisce, &amp;egrave; nel dolore, perch&amp;eacute; &amp;egrave; venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda pi&amp;ugrave; della sofferenza, per la gioia che &amp;egrave; venuto al mondo un uomo. Cos&amp;igrave; anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedr&amp;ograve; di nuovo e il vostro cuore si rallegrer&amp;agrave; e nessuno potr&amp;agrave; togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete pi&amp;ugrave; nulla&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Ges&amp;ugrave; ci ha promesso una gioia che nessuno ci pu&amp;ograve; togliere. Con la fiducia che la nostra preghiera, compiuta con i gemiti del suo Spirito, sar&amp;agrave; esaudita, diciamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Rendici degni della tua gioia, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti preghiamo per i pastori della Chiesa: forti della tua continua assistenza, servano con totale dedizione il popolo affidato alle loro cure:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti preghiamo per tutti gli evangelizzatori: nel diffondere la buona novella del vangelo sappiano superare ogni paura e intimidazione:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti preghiamo per tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito a causa del vangelo o della giustizia: siano confortati dalla speranza che la loro tristezza si cambier&amp;agrave; in gioia:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti preghiamo per quanti si dedicano al sollievo delle sofferenze e miserie umane: sentano di servire la passione di Cristo prolungata nei fratelli:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti preghiamo per tutti noi: nella fede comprendiamo il valore e il significato delle sofferenze quotidiane se vissute in unione con Cristo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per i poveri, i malati, gli anziani della parrocchia.&lt;br /&gt; Per le madri tentate di interrompere la maternit&amp;agrave;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; D Dio, che hai posto nell&amp;#8217;ora suprema del Cristo il segno generatore della nuova vita dell&amp;#8217;umanit&amp;agrave;, concedi a noi di partecipare con fede alle sofferenze della Chiesa nostra madre nel generare l&amp;#8217;umanit&amp;agrave; nuova. Per Cristo nostro Signore. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli, Padre misericordioso, l&amp;#8217;offerta di questa tua famiglia, perch&amp;eacute; con la tua protezione custodisca i doni pasquali e giunga alla felicit&amp;agrave; eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si &amp;egrave; immolato.&lt;br /&gt; Offrendo il suo corpo sulla croce, diede compimento ai sacrifici antichi, e donandosi per la nostra redenzione, divenne altare, vittima e sacerdotale.&lt;br /&gt; Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l&amp;#8217;umanit&amp;agrave; esulta su tutta la terra, e con l&amp;#8217;assemblea degli angeli e dei santi canta l&amp;#8217;inno della tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Cristo nostro Signore&lt;br /&gt; &amp;egrave; stato messo a morte per i nostri peccati&lt;br /&gt; ed &amp;egrave; risuscitato per la nostra giustificazione.&lt;br /&gt; Alleuia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Proteggi, Signore, con paterna bont&amp;agrave;, il tuo popolo che hai salvato con il sacrificio della croce, e rendilo partecipe della gloria del Cristo risorto. Egli vive e regna&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Fri, 18 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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        <item>
            <title>2012-05-18 - Commento di venerdi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-05-18.html</link>
            <description>Nessuno vi potr&amp;agrave; togliere la vostra gioia. ||| &amp;Egrave; la continuazione del Vangelo di ieri. La gioia che ci &amp;egrave; promessa da Cristo non ci sar&amp;agrave; tolta proprio perch&amp;eacute; non guarda solo alle realt&amp;agrave; terrene. L&amp;#8217;esempio della donna che partorisce ci fornisce una motivazione aggiuntiva sul valore di questa gioia. La donna che porta in grembo un bambino sa che il parto le recher&amp;agrave; dolore. La gioia di vedere alla luce quel bimbo che in lei si &amp;egrave; formato in nove mesi sar&amp;agrave; immensa e dar&amp;agrave; una motivazione al dolore sofferto. Le sofferenze di oggi, ci dice anche San Paolo, saranno niente rispetto alla promessa futura. Le gioie che possiamo avere nel soddisfare le nostre preoccupazioni temporali svaniranno. Il messaggio di Ges&amp;ugrave; ci invita ad un agire diverso e certamente pi&amp;ugrave; responsabile. &amp;Egrave; l&amp;#8217;invito a stare sempre nel suo insegnamento; nel solco del suo Amore. La gioia che ci &amp;egrave; promessa &amp;egrave; senz&amp;#8217;altro molto pi&amp;ugrave; grande delle difficolt&amp;agrave; che stiamo subendo. &amp;Egrave; questa la vera conversione! Guardare a Ges&amp;ugrave;, agire come Lui vuole! &amp;Egrave; il messaggio di oggi ed &amp;egrave; il significato della vera gioia, che in Lui &amp;egrave; piena. Apriamo i nostri cuori allo Spirito Santo per riconoscere dove cercare la gioia in Cristo e saperla riconoscere per impossessarcene in modo definitivo!</description>
            <pubDate>Fri, 18 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2012-05-18 - Santi di venerdi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-05-18.html</link>
            <description>San Giovanni I, Papa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Toscano di nascita, Giovanni era succeduto a Papa Ormisda nel 523. Si rec&amp;ograve; a Costantinopoli presso l&amp;#8217;imperatore Giustino come legato del re Teodorico. La memoria di s. Giovanni I &amp;egrave; legata al dramma politico-religioso di questo re. Qualche studioso lo identifica con il Giovanni diacono autore di un Epistola ad Senarium, importante per la storia della liturgia battesimale, perch&amp;eacute; &amp;egrave; forse l&amp;#8217;unico documento ad attestare la tradizione della Chiesa romana di esigere e consacrare al sabato santo sette altari e di versare nel calice un miscuglio di latte e miele. Perseguitato da questo medesimo re ariano, fu incarcerato a Ravenna, ove ricevette la palma del martirio nel 526.&lt;br /&gt; Il Martirologio Romano di lui scrive: A Ravenna il natale di san Giovanni I&amp;deg;, papa e martire; che, dall&amp;#8217;Ariano Re d&amp;#8217;Italia Teodorico fu col&amp;agrave; chiamato con inganno, ed ivi, a lungo macerato da lui nel carcere per la fede ortodossa, fin&amp;igrave; di vivere. La sua festa poi si celebrava ai ventisette di questo mese, nel quale giorno, il suo sacro corpo, trasportato a Roma, fu sepolto nella Basilica di san Pietro, Principe degli Apostoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;San Giovanni I, papa e martire, che, mandato dal re ariano Teodorico a Costantinopoli presso l&amp;#8217;imperatore Giustino, fu il primo tra i Romani Pontefici a celebrare in quella Chiesa il sacrificio pasquale; tornato di l&amp;igrave;, fu vergognosamente arrestato e gettato in carcere dal medesimo Teodorico, cadendo a Ravenna vittima per Cristo Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dalle &amp;laquo;Lettere&amp;raquo; di san Giovanni d&amp;#8217;Avila, sacerdote&lt;br /&gt;&amp;laquo;Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Ges&amp;ugrave; Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perch&amp;eacute; possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, cos&amp;igrave;, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione&amp;raquo; (2 Cor 1, 3-5). Queste sono parole dell&amp;#8217;apostolo san Paolo. Egli tre volte &amp;eacute; stato battuto con verghe, cinque con una sferza, una volta fu lapidato, un&amp;#8217;altra abbandonato come morto; soffr&amp;igrave; persecuzioni da uomini di ogni specie, fu torturato con ogni sorta di sofferenze e fatiche, non una o due volte, ma, come egli stesso dice altrove: &amp;laquo;Noi veniamo esposti alla morte a causa di Ges&amp;ugrave;, perch&amp;eacute; anche la vita di Ges&amp;ugrave; sia manifesta nella nostra carne mortale&amp;raquo; (2 Cor 4, 11).&lt;br /&gt; E in tutte queste molestie non solo non mormora e non si lamenta di Dio, come fanno i deboli; non solo non si contrista come coloro che amano la gloria e i piaceri, n&amp;eacute; domanda a Dio di esserne liberato, come fanno gli insipienti che rifuggono dalle sofferenze, n&amp;eacute; le stima di poco conto, come coloro che non ne apprezzano il valore, ma, messa da parte ogni ignoranza e debolezza, benedice Dio proprio quand&amp;#8217;&amp;eacute; in mezzo alle pene, lo ringrazia come di un dono grande e si stima felice quando pu&amp;ograve; patire qualcosa per l&amp;#8217;onore di colui che soffre tante ed incredibili ignominie per liberare noi che, per il peccato, eravamo in esse implicati, e ci orn&amp;ograve; ed abbell&amp;igrave; del suo Spirito e dell&amp;#8217;adozione dei figli di Dio. In se stesso e per se stesso ci diede un pegno e un segno della gioia celeste.&lt;br /&gt; O miei carissimi fratelli, il Signore apra i vostri occhi perch&amp;eacute; possiate vedere quanta ricchezza ci dona in quelle cosa che il mondo disprezza! Di quanto onore siamo ricolmi nel disonore, quando cerchiamo la gloria di Dio! Quanta gloria ci &amp;eacute; riservata nella presente afflizione! Quanto dolci, amorose e liete sono le braccia del buon Dio, aperte per accogliere i feriti nelle sue battaglie. Quelle braccia che senza dubbio ci stringono in un abbraccio pi&amp;ugrave; dolce del miele, tale da compensare tutte le amarezze che possono dare le pene di questo mondo. Se gusteremo di queste cose, desidereremo ardentemente un tale abbraccio. Chi infatti non desidera questa totalit&amp;agrave; di amore e di desiderio, se non colui che &amp;eacute; ignaro di ogni desiderio?&lt;br /&gt; Se dunque vi attirano quelle cose grandiose e le volete vedere e godere, sappiate che non c&amp;#8217;&amp;eacute; via migliore che il soffrire. Questa &amp;eacute; la strada percorsa da Cristo e dai suoi. Egli chiama &amp;laquo;stretta&amp;raquo;, ma conduce alla vita. Ed egli insegna che, se vogliamo giungere a lui, dobbiamo seguire la sua stessa via. Non &amp;eacute; infatti conveniente che, mentre il Figlio di Dio procede per la via dell&amp;#8217;infamia, i figli degli uomini cerchino la via degli onori, perch&amp;eacute; &amp;laquo;un discepolo non &amp;eacute; da pi&amp;ugrave; del maestro, n&amp;eacute; un servo da pi&amp;ugrave; del suo padrone&amp;raquo; (Mt 10, 24).&lt;br /&gt; Voglia Dio che l&amp;#8217;anima nostra non trovi pace, n&amp;eacute; cerchi altro alimento in questo mondo se non nelle fatiche per la croce di Cristo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Fri, 18 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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        <item>
            <title>2012-05-19 - Letture di sabato</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-05-19.html</link>
            <description>At 18, 23-28; Sal.46; Gv 16, 23-28. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Voi siete un popolo redento;&lt;br /&gt; annunziate le grandi opere del Signore,&lt;br /&gt; che vi ha chiamato dalle tenebre&lt;br /&gt; alla sua ammirabile luce. Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;O Dio, nostro Padre, disponi sempre al bene i nostri cuori, perch&amp;eacute;, nel continuo desiderio di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per il nostro Signore&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;At 18, 23-28&lt;br /&gt;Dagli Atti degli Apostoli.&lt;br /&gt; Trascorso ad Anti&amp;ograve;chia un po&amp;#8217; di tempo, Paolo part&amp;igrave;: percorreva di seguito la regione della Gal&amp;agrave;zia e la Fr&amp;igrave;gia, confermando tutti i discepoli.&lt;br /&gt; Arriv&amp;ograve; a &amp;Egrave;feso un Giudeo, di nome Apollo, nativo di Alessandria, uomo colto, esperto nelle Scritture. Questi era stato istruito nella via del Signore e, con animo ispirato, parlava e insegnava con accuratezza ci&amp;ograve; che si riferiva a Ges&amp;ugrave;, sebbene conoscesse soltanto il battesimo di Giovanni.&lt;br /&gt; Egli cominci&amp;ograve; a parlare con franchezza nella sinagoga. Priscilla e Aquila lo ascoltarono, poi lo presero con s&amp;eacute; e gli esposero con maggiore accuratezza la via di Dio.&lt;br /&gt; Poich&amp;eacute; egli desiderava passare in Ac&amp;agrave;ia, i fratelli lo incoraggiarono e scrissero ai discepoli di fargli buona accoglienza. Giunto l&amp;agrave;, fu molto utile a quelli che, per opera della grazia, erano divenuti credenti. Confutava infatti vigorosamente i Giudei, dimostrando pubblicamente attraverso le Scritture che Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; il Cristo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal.46&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Dio &amp;egrave; re di tutta la terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Popoli tutti, battete le mani!&lt;br /&gt; Acclamate Dio con grida di gioia,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; terribile &amp;egrave; il Signore, l&amp;#8217;Altissimo,&lt;br /&gt; grande re su tutta la terra.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; Dio &amp;egrave; re di tutta la terra,&lt;br /&gt; cantate inni con arte.&lt;br /&gt; Dio regna sulle genti,&lt;br /&gt; Dio siede sul suo trono santo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; I capi dei popoli si sono raccolti&lt;br /&gt; come popolo del Dio di Abramo.&lt;br /&gt; S&amp;igrave;, a Dio appartengono i poteri della terra:&lt;br /&gt; egli &amp;egrave; eccelso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo;&lt;br /&gt; ora lascio il mondo e vado al Padre. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Gv 16, 23-28&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Giovanni&lt;br /&gt;In quel tempo, disse Ges&amp;ugrave; ai suoi discepoli:&lt;br /&gt; &amp;laquo;In verit&amp;agrave;, in verit&amp;agrave; io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la dar&amp;agrave;. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perch&amp;eacute; la vostra gioia sia piena.&lt;br /&gt; Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l&amp;#8217;ora in cui non vi parler&amp;ograve; pi&amp;ugrave; in modo velato e apertamente vi parler&amp;ograve; del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregher&amp;ograve; il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perch&amp;eacute; voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.&lt;br /&gt; Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Ges&amp;ugrave; ci ha comandato di pregare il Padre nel suo nome. Con la fiducia nella potenza di questa intercessione, diciamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ascoltaci, o Padre, nel nome del tuo Figlio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti i laici chiamati per la vocazione battesimale ad evangelizzare le loro famiglie e i loro ambienti di vita, perch&amp;egrave; siano consapevoli e responsabili della loro missione. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per i coniugi cristiani, perch&amp;egrave; riscoprano il valore e l&amp;#8217;impegno della loro ministerialit&amp;agrave; nell&amp;#8217;educare la fede dei loro figli. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti gli uomini religiosi che invocano Dio, sotto qualunque forma, perch&amp;egrave; siano illuminati a scoprire nella mediazione di Cristo l&amp;#8217;efficacia della preghiera. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per i nostri giovani, perch&amp;egrave; abbiano la grazia di incontrare nel loro cammino, adulti ricchi di umanit&amp;agrave; e di fede, capaci di far trasparire la paternit&amp;agrave; di Dio. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per noi che abbiamo ricevuto lo Spirito Santo nel sacramento della confermazione, perch&amp;egrave; partecipando alle nostre liturgie siamo sempre pi&amp;ugrave; docili alla sua azione di supplica per tutti gli uomini. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per le &amp;laquo;scuole di preghiera&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Per i movimenti giovanili cristiani.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Dio, che ci hai rivelato nel Cristo il mistero della preghiera fatta nel suo nome, per introdurci nella comunione di vita con te, rendici docili alle ispirazioni del tuo Spirito che continuamente geme in noi. Per Cristo nostro Signore. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita in unione alla vittima spirituale, il tuo servo Ges&amp;ugrave;, unico sacrificio a te gradito. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si &amp;egrave; immolato.&lt;br /&gt; In lui, vincitore del peccato e della morte, l&amp;#8217;universo risorge e si rinnova, e l&amp;#8217;uomo ritorna alle sorgenti della vita.&lt;br /&gt; Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l&amp;#8217;umanit&amp;agrave; esulta su tutta la terra, e con l&amp;#8217;assemblea degli angeli e dei santi canta l&amp;#8217;inno della tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;&amp;laquo;Quelli che mi hai dato, Padre,&lt;br /&gt; voglio che siano con me, dove sono io,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; contemplino la gloria che mi hai dato&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra umile preghiera: il memoriale della Pasqua, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo della tua carit&amp;agrave;. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sat, 19 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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            <title>2012-05-19 - Commento di sabato</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-05-19.html</link>
            <description>Il Padre vi ama, perch&amp;eacute; mi avete amato e avete creduto. ||| Ges&amp;ugrave; lascia un ultimo messaggio ai suoi discepoli. Egli sta andando al Padre, glorificato sulla Croce ci manifesta l&amp;#8217;amore del Padre. &amp;Egrave; questo l&amp;#8217;ultimo ed il primo dei suoi messaggi: Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; sceso sulla terra per amore e ritorna al Padre per amore. In questo arco ecco ci &amp;egrave; portata un&amp;#8217;altra consegna che &amp;egrave; conseguenza diretta di questa. &amp;Egrave; la preghiera. E&amp;#8217; significativo che il suo lungo commiato con i discepoli si concluda con questa esortazione. Ges&amp;ugrave; stesso pregher&amp;agrave; il Padre per noi; adesso ci invita a pregare. Preghiamo il Padre nel nome di Ges&amp;ugrave; Cristo; rivolgiamoci a Lui con fiducia chiedendo Cristo come Mediatore che si &amp;egrave; offerto completamente al Padre. Non &amp;egrave; semplice quello che ci chiede Ges&amp;ugrave; Cristo. Pregare nel suo nome non &amp;egrave; immediato e significa un atto di vera conversione. La preghiera per essere efficace deve corrispondere ad un nostro preciso atteggiamento. Umilt&amp;agrave; &amp;egrave; l&amp;#8217;ascolto vero delle Parole di Cristo, sono la base ed il fondamento della vera preghiera. Ges&amp;ugrave; ci dice anche che la preghiera deve nascere dalla fede e dall&amp;#8217;amore perch&amp;eacute; abbiamo creduto in Lui e lo abbiamo amato. &amp;Egrave; ancora il comandamento dell&amp;#8217;amore che deve informare la nostra vita. La preghiera &amp;egrave; allora anche un cammino. La fede &amp;egrave; il fondamento della preghiera e la preghiera alimenta la fede. L&amp;#8217;amore &amp;egrave; la base della preghiera e preghiamo per amare di pi&amp;ugrave; e meglio. La preghiera parte da una vera conversione e la conversione a Cristo fa sgorgare una preghiera pura ed efficace. La preghiera nasce dall&amp;#8217;ascolto della Parola e la Sacra Scrittura tesse le nostre preghiere. &amp;Egrave; il circolo della vita cristiana basata sulla fede, sulla speranza e sulla carit&amp;agrave;.</description>
            <pubDate>Sat, 19 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
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        <item>
            <title>2012-05-19 - Santi di sabato</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-05-19.html</link>
            <description>San Celestino V, Papa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Celestino V&amp;deg;, o Pietro da Morrone, nacque ad Isernia in Abruzzo l&amp;#8217;anno 1215 da virtuosi e caritatevoli genitori. E&amp;#8217; una figura emblematica del secolo di grandi santi, ma anche di profonde lacerazioni nel tessuto della Chiesa. Fu Papa per pochi mesi soltanto. Aveva gi&amp;agrave; quasi settant&amp;#8217;anni quando fu strappato dalla solitudine della vita monastica e fu spinto ad accettare il pesante incarico di capo della Chiesa; la Santa Sede era vacante da 27 mesi: egli dovette accettare. Ma qualche mese pi&amp;ugrave; tardi rinunci&amp;ograve; volontariamente al governo della Chiesa. Pass&amp;ograve; al gaudio sempiterno l&amp;#8217;anno 1296, Clemente VI lo proclam&amp;ograve; santo nel 1313. Figlio di San Benedetto, di cui pratic&amp;ograve; le lezioni di umilt&amp;agrave;, S. Celestino aveva visto affluire nel suo eremitaggio numerosi discepoli attratti dalla santit&amp;agrave; della sua vita. Di qui l&amp;#8217;origine di un ramo dell&amp;#8217;Ordine benedettino che portava il suo nome: &amp;#8220; i Celestini&amp;#8221;, soppressi al tempo della Rivoluzione francese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;A Fumone vicino ad Alatri nel Lazio, anniversario della morte di san Pietro Celestino, che, dopo aver praticato vita eremitica in Abruzzo, celebre per fama di santit&amp;agrave; e di miracoli, ottuagenario fu eletto Romano Pontefice, assumendo il nome di Celestino V, ma nello stesso anno abdic&amp;ograve; dal suo incarico preferendo ritirarsi in solitudine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dalle &amp;#8220;Conferenze&amp;#8221; di Cassiano, abate.&lt;br /&gt;Arrivano a contemplare con uno sguardo limpido e penetrante la divinit&amp;agrave; di Ges&amp;ugrave; soltanto coloro che si levano al di sopra delle opere e dei pensieri del mondo, ritirandosi con lui sull&amp;#8217;alto monte solitario. Questo monte, libero dal tumulto dei pensieri e delle passioni terrene e separato dal disordine di tutti i vizi, sulla cima di una fede purissima e di eminenti virt&amp;ugrave;, rivela lo splendore del volto di Cristo e l&amp;#8217;immagine della sua gloria a coloro che hanno meritato di contemplarlo per la limpidezza dell&amp;#8217;anima.&lt;br /&gt; Il Signore per&amp;ograve; lo vedono anche quelli che nelle citt&amp;agrave;, nei paesi e nei villaggi si danno alle opere di una vita attiva o ascetica; ma ad essi non si manifesta con lo stesso splendore col quale appare a quelle anime abbastanza forti da salire con lui sul detto monte delle virt&amp;ugrave;, come Pietro, Giacomo e Giovanni. Allo stesso modo infatti, cio&amp;egrave; nella solitudine, apparve un giorno a Mos&amp;egrave; e parl&amp;ograve; a Elia. Nostro Signore, volendo confermare questa dottrina e lasciarci l&amp;#8217;esempio di una purezza perfetta, bench&amp;eacute; egli non avesse bisogno del mezzo esteriore del ritiro e della solitudine per conseguirla, essendo la stessa fonte di ogni santit&amp;agrave;, pure si ritir&amp;ograve; &amp;#8220;sul monte, solo, a pregare&amp;#8221; (Mt 14, 23). Col suo esempio volle insegnarci che, se anche noi vogliamo pregare Dio con integro e puro affetto del cuore, come lui dobbiamo fuggire lo strepito e la confusione della folla. In tal modo, pur restando in questo mondo, gi&amp;agrave; potremo vivere almeno in parte la beatitudine promessa ai santi nella vita eterna, in modo che anche per noi &amp;#8220;Dio sia tutto in tutti&amp;#8221; (1 Cor 15, 28). Allora si realizzer&amp;agrave; perfettamente in noi la domanda che il nostro Salvatore rivolse al Padre per i suoi discepoli: &amp;#8220;L&amp;#8217;amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro&amp;#8221; (Gv 17,26), e ancora: &amp;#8220;Tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch&amp;#8217;essi in noi una cosa sola&amp;raquo; (Gv 17, 21). Quell&amp;#8217;amore perfetto col quale Dio &amp;#8220;ci ha amati per primo&amp;raquo; (1 Gv 4,19) si riverser&amp;agrave; nei nostri cuori, quando si compir&amp;agrave; questa preghiera del Signore, che certo non pu&amp;ograve; restare inesaudita. Tutto questo avverr&amp;agrave; quando tutto il nostro amore, tutto il nostro desiderio, l&amp;#8217;oggetto di ogni nostra ricerca, di ogni nostro pensiero, sar&amp;agrave; Dio: scopo di tutta la nostra vita, fonte delle nostre parole, nostro respiro. Allora, quell&amp;#8217;unit&amp;agrave; che regna tra il Padre e il Figlio e tra il Figlio e il Padre, sar&amp;agrave; trasfusa nel nostro sentimento e nel nostro spirito cio&amp;egrave;, come egli ci ama di un amore sincero, puro e indissolubile, cos&amp;igrave; anche noi ci uniremo a lui con un amore perenne e inseparabile, e gli saremo talmente congiunti, che ogni nostro respiro, ogni attivit&amp;agrave; della nostra mente e ogni nostra parola esprimer&amp;agrave; lui. Raggiungeremo cos&amp;igrave; il fine di: cui abbiamo parlato, che il Signore chiede per noi nella sua preghiera: &amp;#8220;Siano come noi una cosa sola. Io in loro e tu in me, perch&amp;eacute; siano perfetti nell&amp;#8217;unit&amp;agrave;&amp;#8221; (Gv 17, 22. 23). E di nuovo: &amp;#8220;Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io&amp;#8221; (Gv 17, 24). Questo dev&amp;#8217;essere lo scopo di tutta la vita del monaco; a questo deve tendere ogni suo sforzo: meritare, cio&amp;egrave;, di possedere fin da questa vita l&amp;#8217;immagine della futura beatitudine e, mentre ancora vive nel corpo, cominciare a pregustare in qualche misura un saggio di quella vita e di quella gloria celeste. Questo, ripeto, &amp;egrave; il fine di ogni perfezione: che l&amp;#8217;anima, alleggerita da ogni peso della carne, ogni giorno si elevi verso le realt&amp;agrave; celesti, a tal punto che tutta la sua vita e ogni movimento del suo cuore diventino un&amp;#8217;unica e continua preghiera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sat, 19 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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        <item>
            <title>2012-05-20 - Letture di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2012-05-20.html</link>
            <description>At 1, 1-11; Sal.46; Ef 4, 1-13; Mc 16, 15-20. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;&amp;laquo;Uomini di Galilea,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; fissate nel cielo lo sguardo?&lt;br /&gt; Come l&amp;#8217;avete visto salire al cielo,&lt;br /&gt; cos&amp;igrave; il Signore ritorner&amp;agrave;&amp;raquo;. Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; GLORIA: &lt;br /&gt;Gloria a Dio nell&amp;#8217;alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volont&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.&lt;br /&gt; Signore, figlio unigenito, Ges&amp;ugrave; Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi piet&amp;agrave; di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l&amp;#8217;Altissimo, Ges&amp;ugrave; Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre, per il mistero che celebra in questa liturgia di lode, poich&amp;eacute; nel tuo Figlio asceso al cielo la nostra umanit&amp;agrave; &amp;egrave; innalzata accanto a te, e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di raggiungere Cristo, nostro capo, nella gloria. Egli &amp;egrave; Dio&amp;#8230; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;At 1, 1-11&lt;br /&gt;Dagli Atti degli Apostoli&lt;br /&gt; Nel primo racconto, o Te&amp;ograve;filo, ho trattato di tutto quello che Ges&amp;ugrave; fece e insegn&amp;ograve; dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.&lt;br /&gt; Egli si mostr&amp;ograve; a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordin&amp;ograve; loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l&amp;#8217;adempimento della promessa del Padre, &amp;laquo;quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezz&amp;ograve; con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: &amp;laquo;Signore, &amp;egrave; questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?&amp;raquo;. Ma egli rispose: &amp;laquo;Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scender&amp;agrave; su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samar&amp;igrave;a e fino ai confini della terra&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand&amp;#8217;ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: &amp;laquo;Uomini di Galilea, perch&amp;eacute; state a guardare il cielo? Questo Ges&amp;ugrave;, che di mezzo a voi &amp;egrave; stato assunto in cielo, verr&amp;agrave; allo stesso modo in cui l&amp;#8217;avete visto andare in cielo&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal.46&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Ascende il Signore tra canti di gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Popoli tutti, battete le mani!&lt;br /&gt; Acclamate Dio con grida di gioia,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; terribile &amp;egrave; il Signore, l&amp;#8217;Altissimo,&lt;br /&gt; grande re su tutta la terra.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ascende Dio tra le acclamazioni,&lt;br /&gt; il Signore al suono di tromba.&lt;br /&gt; Cantate inni a Dio, cantate inni,&lt;br /&gt; cantate inni al nostro re, cantate inni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; Dio &amp;egrave; re di tutta la terra,&lt;br /&gt; cantate inni con arte.&lt;br /&gt; Dio regna sulle genti,&lt;br /&gt; Dio siede sul suo trono santo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SECONDA LETTURA: &lt;br /&gt;Ef 4, 1-13&lt;br /&gt;Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efes&amp;igrave;ni&lt;br /&gt; Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umilt&amp;agrave;, dolcezza e magnanimit&amp;agrave;, sopportandovi a vicenda nell&amp;#8217;amore, avendo a cuore di conservare l&amp;#8217;unit&amp;agrave; dello spirito per mezzo del vincolo della pace.&lt;br /&gt; Un solo corpo e un solo spirito, come una sola &amp;egrave; la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che &amp;egrave; al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed &amp;egrave; presente in tutti.&lt;br /&gt; A ciascuno di noi, tuttavia, &amp;egrave; stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. Per questo &amp;egrave; detto: &amp;laquo;Asceso in alto, ha portato con s&amp;eacute; prigionieri, ha distribuito doni agli uomini&amp;raquo;. Ma cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggi&amp;ugrave; sulla terra? Colui che discese &amp;egrave; lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose.&lt;br /&gt; Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo, finch&amp;eacute; arriviamo tutti all&amp;#8217;unit&amp;agrave; della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all&amp;#8217;uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.&lt;br /&gt; Ecco, io sono con voi tutti i giorni,&lt;br /&gt; fino alla fine del mondo. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 16, 15-20&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, [Ges&amp;ugrave; apparve agli Undici] e disse loro: &amp;laquo;Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi creder&amp;agrave; e sar&amp;agrave; battezzato sar&amp;agrave; salvato, ma chi non creder&amp;agrave; sar&amp;agrave; condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno dem&amp;ograve;ni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recher&amp;agrave; loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Il Signore Ges&amp;ugrave;, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.&lt;br /&gt; Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PROFESSIONE DI FEDE: &lt;br /&gt;Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,&lt;br /&gt; creatore del cielo e della terra,&lt;br /&gt; di tutte le cose visibili e invisibili.&lt;br /&gt; Credo in un solo Signore, Ges&amp;ugrave; Cristo, unigenito Figlio di Dio, &lt;br /&gt; nato dal Padre prima di tutti i secoli:&lt;br /&gt; Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,&lt;br /&gt; generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;&lt;br /&gt; per mezzo di lui tutte le cose sono state create.&lt;br /&gt; Per noi uomini e per la nostra salvezza&lt;br /&gt; discese dal cielo,&lt;br /&gt; e per opera dello Spirito Santo&lt;br /&gt; si &amp;egrave; incarnato nel seno della Vergine Maria&lt;br /&gt; e si &amp;egrave; fatto uomo.&lt;br /&gt; Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,&lt;br /&gt; mor&amp;igrave; e fu sepolto.&lt;br /&gt; Il terzo giorno &amp;egrave; risuscitato, secondo le Scritture,&lt;br /&gt; &amp;egrave; salito al cielo, siede alla destra del Padre.&lt;br /&gt; E di nuovo verr&amp;agrave;, nella gloria,&lt;br /&gt; per giudicare i vivi e i morti,&lt;br /&gt; e il suo regno non avr&amp;agrave; fine.&lt;br /&gt; Credo nello Spirito Santo, che &amp;egrave; Signore e d&amp;agrave; la vita,&lt;br /&gt; e procede dal Padre e dal Figlio.&lt;br /&gt; Con il Padre e il Figlio &amp;egrave; adorato e glorificato,&lt;br /&gt; e ha parlato per mezzo dei profeti.&lt;br /&gt; Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.&lt;br /&gt; Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.&lt;br /&gt; Aspetto la risurrezione dei morti&lt;br /&gt; e la vita del mondo che verr&amp;agrave;. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Dio, nostro Padre, con la risurrezione del suo Figlio&lt;br /&gt; ci ha rigenerati ad una speranza viva.&lt;br /&gt; Tutti gli uomini, anche senza saperlo, attendono Dio.&lt;br /&gt; Facciamoci portavoce, mediante la preghiera,&lt;br /&gt; di questa attesa universale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Illumina la nostra vita, Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; la carit&amp;agrave; operosa renda visibile la nostra fede,&lt;br /&gt; come lampada che illumina tutta la nostra casa&lt;br /&gt; e si irradia nel mondo intero, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; ognuno di noi si senta debitore del grande beneficio della redenzione,&lt;br /&gt; ed essendo stato salvato per grazia di Dio,&lt;br /&gt; si faccia cooperatore responsabile della salvezza, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; le comunit&amp;agrave; ecclesiali&lt;br /&gt; nei territori di missione e nelle antiche stazioni cristiane,&lt;br /&gt; possano disporre di tutti i ministeri e dei carismi necessari&lt;br /&gt; all&amp;#8217;edificazione del regno, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; la misericordia del Signore ci dia occhi&lt;br /&gt; per vedere il Figlio dell&amp;#8217;uomo che passa accanto a noi&lt;br /&gt; nella persona dei poveri e dei sofferenti, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;egrave; anche i fratelli che si dicono senza Dio&lt;br /&gt; si aprano alla conoscenza e all&amp;#8217;amore del Padre,&lt;br /&gt; che non abbandona nessuno e non &amp;egrave; mai senza l&amp;#8217;uomo, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Padre, che ci hai innestato&lt;br /&gt; in Cristo tuo Figlio, crocifisso e risorto,&lt;br /&gt; donaci di narrare a quanti incontreremo&lt;br /&gt; le grandi opere della salvezza.&lt;br /&gt; Per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli, Signore, il sacrificio che ti offriamo nella mirabile ascensione del tuo Figlio, e per questo santo scambio di doni f&amp;agrave; che il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#8217; veramente cosa buona e giusta che tutte le creature in cielo e sulla terra si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; Dopo la risurrezione egli si mostr&amp;ograve; visibilmente a tutti i discepoli, e sotto il loro sguardo sal&amp;igrave; al cielo, perch&amp;egrave; noi fossimo partecipi della sua vita divina.&lt;br /&gt; Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l&amp;#8217;umanit&amp;agrave; esulta su tutta la terra, e con l&amp;#8217;assemblea degli angeli e dei santi canta l&amp;#8217;inno della tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;&amp;laquo;Nel nome del Signore Ges&amp;ugrave;&lt;br /&gt; predicate a tutte le genti la conversione&lt;br /&gt; e il perdono dei peccati&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Dio onnipotente e misericordioso, che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra fai gustare i divini misteri, suscita in noi il desiderio della patria eterna, dove hai innalzato l&amp;#8217;uomo accanto a te nella gloria. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 20 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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            <title>2012-05-20 - Commento di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2012-05-20.html</link>
            <description>Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; assunto in cielo e siede alla destra di Dio. ||| La conclusione del Vangelo di Marco parla dell&amp;#8217;Ascensione di Ges&amp;ugrave; al cielo. Il dato storico &amp;egrave; per&amp;ograve; connotato precisamente come tempo, luogo e modalit&amp;agrave;. Il luogo &amp;egrave; la Galilea; non &amp;egrave; Gerusalemme – il luogo dove si manifester&amp;agrave; la Chiesa. Ges&amp;ugrave; appare ai suoi discepoli proprio da quei luoghi da dove era partito, l&amp;agrave;, da dove li aveva chiamati. &amp;Egrave; l&amp;#8217;intervento di Dio nella storia; non solo in quella ufficiale che si svolge nei ricchi palazzi del potere. &amp;Egrave; la storia nel quotidiano; Dio agisce nella nostra vita personale per trasformarla. Il luogo ci dice allora che Dio &amp;egrave; presente e l&amp;#8217;Ascensione di Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; segno di una presenza, non di una assenza. L&amp;#8217;Ascensione &amp;egrave; poi inserita nel contesto e nei tempi delle apparizioni pasquali. Siamo quindi nel Mistero pasquale. L&amp;#8217;irruzione di Dio nella nostra quotidianit&amp;agrave; &amp;egrave; nella celebrazione del Mistero Pasquale. &amp;Egrave; questo che d&amp;agrave; forza a questa presenza: la Pasqua di Cristo. Non &amp;egrave; solo celebrazione liturgica ma la celebrazione nella nostra vita. Il tempo allora specifica la qualit&amp;agrave; di questa trasformazione nella Pasqua. Le parole di Ges&amp;ugrave; ci dicono come sar&amp;agrave; presente ancora oggi. Alla celebrazione del Mistero pasquale partecipa il mistero di salvezza della Chiesa. La Chiesa rende presente e vivo Ges&amp;ugrave; in mezzo a noi. I Sacramenti e la Parola di Dio sono la possibilit&amp;agrave; concreta di renderci partecipi di questo Mistero di amore. La Chiesa &amp;egrave; per&amp;ograve; anche un&amp;#8217;entit&amp;agrave; capace di offrirci Ges&amp;ugrave; nella liturgia, nelle sue opera di sollecitudine sociale e nel servizio che essa sempre offre, con generosit&amp;agrave;, verso i pi&amp;ugrave; bisognosi. L&amp;#8217;Ascensione ci richiama questa presenza che deve essere reale e concreta con il nostro contributo. Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; presente tra noi se saremo capaci a renderlo manifesto con la nostra opera.</description>
            <pubDate>Sun, 20 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>2012-05-20 - Santi di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2012-05-20.html</link>
            <description>San Bernardino da Siena, Sacerdote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Questo illustre e degno discepolo di S. Francesco d&amp;#8217;Assisi nacque nel 1380 a Massa Marittima, dalla nobile famiglia senese degli Albizzeschi. Rimasto orfano dei genitori in giovane et&amp;agrave; fu allevato a Siena. Entr&amp;ograve; a far parte dei Frati Minori, venne ordinato sacerdote e percorse tutta l&amp;#8217;Italia esercitando la predicazione con gran frutto delle anime. Propag&amp;ograve; la devozione al santissimo nome di Ges&amp;ugrave;, in seno all&amp;#8217;Ordine divenne uno dei principali propugnatori della riforma dei francescani osservanti e scrisse pure dei trattati teologici. Il Signore lo chiamava alla pace dei beati pieno di meriti nel 1444 a l&amp;#8217;Aquila e fu canonizzato nel 1450. San Bernardino &amp;egrave; il patrono dei pubblicitari italiani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;San Bernardino da Siena, sacerdote dell&amp;#8217;Ordine dei Minori, che per i paesi e le citt&amp;agrave; d&amp;#8217;Italia evangelizz&amp;ograve; le folle con la parola e con l&amp;#8217;esempio e diffuse la devozione al santissimo nome di Ges&amp;ugrave;, esercitando instancabilmente il ministero della predicazione con grande frutto per le anime fino alla morte avvenuta all&amp;#8217;Aquila in Abruzzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dai &amp;#8220;Discorsi&amp;#8221; di san Bernardino da Siena, sacerdote.&lt;br /&gt;Il nome di Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; la luce dei predicatori, perch&amp;eacute; illumini di splendore l&amp;#8217;annunzio e l&amp;#8217;ascolto della sue parole. Donde credi si sia diffuse in tutto il mondo una luce di fede cos&amp;igrave; grande, repentina e ardente, se non perch&amp;eacute; fu predicato Ges&amp;ugrave;? Non ci ha Dio &amp;#8220;chiamati alla sue ammirabile luce&amp;#8221; (1 Pt 2, 9) con la luce e il sapore di questo nome? Ha ragione l&amp;#8217;Apostolo di dire a coloro che sono stati illuminati e in questa luce vedono la luce: &amp;#8220;Se un tempo eravate tenebra, ore siete luce nel Signore: comportatevi perci&amp;ograve; come figli della luce&amp;#8221; (Ef 5, 8). Perci&amp;ograve; si deve annunziare questo nome perch&amp;eacute; risplenda, non tenerlo nascosto. E tuttavia nella predicazione non lo si deve proclamare con un cuore vile o con una bocca profanata, ma lo si deve custodire e diffondere come da un vaso prezioso. Per questo il Signore dice dell&amp;#8217;Apostolo: Egli &amp;egrave; per me un vaso eletto per portare il mio nome davanti ai popoli, ai re e ai figli di Israele (cfr. At 9,15). Un vaso eletto, dice dove si espone un dolcissimo liquore da vendere, perch&amp;eacute; rosseggiando e splendendo in vasi preziosi, inviti a bere; per portare, soggiunge, il mio nome. Infatti,come per ripulire i campi si distruggono con il fuoco le spine e i rovi secchi e inutili e come al sorgere del sole, mentre le tenebre vengono respinte, i ladri e i nottambuli e gli scassinatori si dileguano: cos&amp;igrave; quando la bocca di Paolo predicava ai popoli, come per il fragore di un gran tuono, o per l&amp;#8217;avvampare irruente di un incendio o per il sorgere luminoso del sole, l&amp;#8217;infedelt&amp;agrave; era distrutta, la falsit&amp;agrave; periva, la verit&amp;agrave; splendeva, come cera liquefatta dalle fiamme di un fuoco veemente. L&amp;#8217;Apostolo portava dovunque il nome di Ges&amp;ugrave; con le parole, con le lettere, con i miracoli e con gli esempi. Infatti lodava sempre il nome di Ges&amp;ugrave; e gli cantava inni con riconoscenza (cfr. Sir 51, 12; Ef 5, 19-20). E di pi&amp;ugrave;, san Paolo presentava questo nome, come una luce, &amp;#8220;davanti ai re, ai popoli e ai figli di Israele&amp;#8221; (At 9,15) e illuminava le nazioni e proclamava dovunque: &amp;#8220;La notte &amp;egrave; avanzata, il giorno &amp;egrave; vicino. Gettiamo via perci&amp;ograve; le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Comportiamoci onestamente come in pieno giorno&amp;#8221; (Rm 13,12). E mostrava a tutti la lampada ardente e splendente sul candelabro, annunziando in ogni luogo &amp;#8220;Ges&amp;ugrave;, e questo crocifisso&amp;#8221; (1 Cor 2, 2).&lt;br /&gt; Perci&amp;ograve; la Chiesa, sposa di Cristo, sempre appoggiata alla sue testimonianza, giubila con il Profeta, dicendo: &amp;#8220;Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza, e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi&amp;#8221; (Sal 70,17), cio&amp;egrave; sempre. E anche il profeta esorta a questo, dicendo: &amp;#8220;Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza&amp;#8221; (Sal 95,2) cio&amp;egrave; Ges&amp;ugrave; salvatore. (Disc. 49 sul Nome di Ges&amp;ugrave;). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 20 May 2012 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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