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        <title>Liturgia della settimana</title>
        <link>http://liturgia.silvestrini.org/</link>
        <description>Liturgia della settimana, preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire di Bassano Romano (VT)</description>
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            <title>Liturgia della settimana - 19 - 25 Maggio 2013</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/2013-05-19.html</link>
            <description>AVVISI&lt;br /&gt;Oggi si conclude il Tempo di Pasqua. Inizia il tempo ordinario.&lt;br /&gt; Ciclo domenicale: C&lt;br /&gt; Ciclo feriale: Anno 1 (dispari)&lt;br /&gt; Settimana liturgica: VII&lt;br /&gt; Settimana del breviario: 3&lt;br /&gt; Colore: Verde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANNO LITURGICO&lt;br /&gt;Colore liturgico: verde&lt;br /&gt; Lezionario Festivo: Ciclo C&lt;br /&gt; Lezionario Feriale: Anno I&lt;br /&gt; Tempo: Tempo Ordinario VII&lt;br /&gt; Settimana del salterio: 3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Veni, Sancte Spiritus...&lt;br /&gt;Oggi la Pentecoste &amp;egrave; compiuta, alleluia, oggi lo Spirito appare come fuoco ai discepoli; con doni e carismi li manda in tutta la terra per la testimonianza del Vangelo: Chi creder&amp;agrave; e sar&amp;agrave; battezzato avr&amp;agrave; la salvezza, alleluia.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Breviario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRESENZA DI CRISTO&lt;br /&gt;Cristo &amp;egrave; sempre presente nella sua Chiesa, e in modo speciale nelle azioni liturgiche...&lt;br /&gt;&amp;Egrave; presente nella sua parola, giacch&amp;eacute; &amp;egrave; lui che parla quando nella Chiesa si legge la Sacra Scrittura...&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Sacrosanctum Concilium n.7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SANTI&lt;br /&gt;Canonizzando alcuni fedeli, ossia proclamando solennemente che tali fedeli hanno praticato in modo eroico le virt&amp;ugrave; e sono vissuti nella fedelt&amp;agrave; alla grazia di Dio, la Chiesa riconosce la potenza dello Spirito di santit&amp;agrave; che &amp;egrave; in lei, e sostiene la speranza dei fedeli offrendo loro i santi quali modelli ed intercessori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CONGREGAZIONE SILVESTRINA&lt;br /&gt; - Dopo la Compieta dei II Vespri di Pentecoste si conclude il Tempo Pasquale. Riprende il Tempo Ordinario. La VII settimana &amp;ldquo;C&amp;rdquo; - &amp;ldquo;I&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;  - &lt;a href=&quot;http://liturgia.silvestrini.org/speciali/44.html&quot;&gt;5 PER MILLE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Se vorrete sostenere i nostri servizi...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; MEMENTO&lt;br /&gt; - S.EREMO: Mario Dolso, mon. presb.&lt;br /&gt;  - BASSANO R.: Roberto Marinelli, mon. presb.&lt;br /&gt;  - KANDY: Columban Macky, mon. presb.&lt;br /&gt;  - AMPITIYA: Philippus Weudagedera, mon.&lt;br /&gt;  - MAKKIYAD: George Kuthukallunkal, mon. presb.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dio Onnipotente e senza macchia, Padre eterno, invisibile, infinito, ineffabile, indescrivibile, immutabile, impenetrabile, inaccessibile. Tu che per la tua Parola hai fatto i cieli e la terra, il mare e le creature che ci sono, e per il tuo Spirito tutti gli esseri ricevono la vita. E, per il tuo amore infinito per il genere umano, tu hai mandato il tuo Figlio Unigenito per salvarci dalla maledizione di Adamo... Lui ci insegn&amp;ograve; a chinare la testa e a flettere le ginocchia davanti alla Santa Trinit&amp;agrave; e ad implorare il perdono dei peccati... Tu, Signore, hai dato al genere umano la grazia della tua infinita misericordia, tu hai mandato il tuo Spirito Santo, consostanziale a te e uguale in gloria al tuo Figlio, in questa grande domenica, alla fine dei cinquanta giorni della risurrezione del Salvatore... Ascoltaci, dunque, in questo solenne giorno della Pentecoste... guarda dai cieli verso il tuo popolo che &amp;egrave; davanti a te e che si affida alla tua grande misericordia... Aprici la porta della misericordia e purificaci dai peccati.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Liturgia armena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 19 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>home</category>
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        <item>
            <title>2013-05-19 - Letture di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2013-05-19.html</link>
            <description>At 2, 1-11; Sal 103; Rm 8, 8-17; Gv 14, 15-16. 23-26. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Lo Spirito del Signore ha riempito l&amp;#039;universo, egli che tutto unisce, conosce ogni linguaggio.&lt;br /&gt; Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ATTO PENITENZIALE: &lt;br /&gt;Il Signore Ges&amp;ugrave;, che ci invita alla mensa della Parola e dell&amp;#039;Eucarestia, ci chiama alla conversione. Riconosciamo di essere peccatori e invochiamo con fiducia la misericordia di Dio. &lt;br /&gt;C: Piet&amp;agrave; di noi, Signore.&lt;br /&gt; A: Contro di te abbiamo peccato.&lt;br /&gt; C: Mostraci, Signore, la tua misericordia.&lt;br /&gt; A: E donaci la tua salvezza &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; GLORIA: &lt;br /&gt;Gloria a Dio nell&amp;#039;alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volont&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.&lt;br /&gt; Signore, figlio unigenito, Ges&amp;ugrave; Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi piet&amp;agrave; di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l&amp;#039;Altissimo, Ges&amp;ugrave; Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;O Padre, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo, e continua oggi, nella comunit&amp;agrave; dei credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo. Per il Nostro Signore... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;At 2, 1-11&lt;br /&gt;Dagli Atti degli Apostoli.&lt;br /&gt; Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all&amp;#039;improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riemp&amp;igrave; tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.&lt;br /&gt; Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che &amp;egrave; sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radun&amp;ograve; e rimase turbata, perch&amp;eacute; ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di s&amp;eacute; per la meraviglia, dicevano: &amp;laquo;Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elam&amp;igrave;ti; abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappad&amp;ograve;cia, del Ponto e dell&amp;#039;Asia, della Frigia e della Panf&amp;igrave;lia, dell&amp;#039;Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirene, Romani qui residenti, Giudei e pros&amp;eacute;liti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 103&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benedici il Signore, anima mia!&lt;br /&gt; Sei tanto grande, Signore, mio Dio!&lt;br /&gt; Quante sono le tue opere, Signore!&lt;br /&gt; Le hai fatte tutte con saggezza;&lt;br /&gt; la terra &amp;egrave; piena delle tue creature.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Togli loro il respiro: muoiono,&lt;br /&gt; e ritornano nella loro polvere.&lt;br /&gt; Mandi il tuo spirito, sono creati,&lt;br /&gt; e rinnovi la faccia della terra.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Sia per sempre la gloria del Signore;&lt;br /&gt; gioisca il Signore delle sue opere.&lt;br /&gt; A lui sia gradito il mio canto,&lt;br /&gt; io gioir&amp;ograve; nel Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SECONDA LETTURA: &lt;br /&gt;Rm 8, 8-17&lt;br /&gt;Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani.&lt;br /&gt; Fratelli, quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio. Voi per&amp;ograve; non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.&lt;br /&gt; Ora, se Cristo &amp;egrave; in voi, il vostro corpo &amp;egrave; morto per il peccato, ma lo Spirito &amp;egrave; vita per la giustizia. E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Ges&amp;ugrave; dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti dar&amp;agrave; la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.&lt;br /&gt; Cos&amp;igrave; dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perch&amp;eacute;, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete. Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio.&lt;br /&gt; E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: &amp;laquo;Abb&amp;agrave;! Padre!&amp;raquo;. Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Sequenza&lt;br /&gt; Vieni, Santo Spirito,&lt;br /&gt; manda a noi dal cielo&lt;br /&gt; un raggio della tua luce.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Vieni, padre dei poveri,&lt;br /&gt; vieni, datore dei doni,&lt;br /&gt; vieni, luce dei cuori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Consolatore perfetto,&lt;br /&gt; ospite dolce dell&amp;#039;anima,&lt;br /&gt; dolcissimo sollievo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Nella fatica, riposo,&lt;br /&gt; nella calura, riparo,&lt;br /&gt; nel pianto, conforto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O luce beatissima,&lt;br /&gt; invadi nell&amp;#039;intimo&lt;br /&gt; il cuore dei tuoi fedeli.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Senza la tua forza,&lt;br /&gt; nulla &amp;egrave; nell&amp;#039;uomo,&lt;br /&gt; nulla senza colpa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Lava ci&amp;ograve; che &amp;egrave; s&amp;oacute;rdido,&lt;br /&gt; bagna ci&amp;ograve; che &amp;egrave; &amp;aacute;rido,&lt;br /&gt; sana ci&amp;ograve; che s&amp;aacute;nguina.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Piega ci&amp;ograve; che &amp;egrave; rigido,&lt;br /&gt; scalda ci&amp;ograve; che &amp;egrave; gelido,&lt;br /&gt; drizza ci&amp;ograve; che &amp;egrave; sviato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dona ai tuoi fedeli,&lt;br /&gt; che solo in te confidano&lt;br /&gt; i tuoi santi doni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dona virt&amp;ugrave; e premio,&lt;br /&gt; dona morte santa,&lt;br /&gt; dona gioia eterna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Vieni, Santo Spirito,&lt;br /&gt; riempi i cuori dei tuoi fedeli&lt;br /&gt; e accendi in essi il fuoco del tuo amore. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Gv 14, 15-16. 23-26&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Giovanni&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse ai suoi discepoli:&lt;br /&gt; &amp;laquo;Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregher&amp;ograve; il Padre ed egli vi dar&amp;agrave; un altro Par&amp;agrave;clito perch&amp;eacute; rimanga con voi per sempre.&lt;br /&gt; Se uno mi ama, osserver&amp;agrave; la mia parola e il Padre mio lo amer&amp;agrave; e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non &amp;egrave; mia, ma del Padre che mi ha mandato.&lt;br /&gt; Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Par&amp;agrave;clito, lo Spirito Santo che il Padre mander&amp;agrave; nel mio nome, lui vi insegner&amp;agrave; ogni cosa e vi ricorder&amp;agrave; tutto ci&amp;ograve; che io vi ho detto&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PROFESSIONE DI FEDE: &lt;br /&gt;Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,&lt;br /&gt; creatore del cielo e della terra,&lt;br /&gt; di tutte le cose visibili e invisibili.&lt;br /&gt; Credo in un solo Signore, Ges&amp;ugrave; Cristo, unigenito Figlio di Dio, &lt;br /&gt; nato dal Padre prima di tutti i secoli:&lt;br /&gt; Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,&lt;br /&gt; generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;&lt;br /&gt; per mezzo di lui tutte le cose sono state create.&lt;br /&gt; Per noi uomini e per la nostra salvezza&lt;br /&gt; discese dal cielo,&lt;br /&gt; e per opera dello Spirito Santo&lt;br /&gt; si &amp;egrave; incarnato nel seno della Vergine Maria&lt;br /&gt; e si &amp;egrave; fatto uomo.&lt;br /&gt; Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,&lt;br /&gt; mor&amp;igrave; e fu sepolto.&lt;br /&gt; Il terzo giorno &amp;egrave; risuscitato, secondo le Scritture,&lt;br /&gt; &amp;egrave; salito al cielo, siede alla destra del Padre.&lt;br /&gt; E di nuovo verr&amp;agrave;, nella gloria,&lt;br /&gt; per giudicare i vivi e i morti,&lt;br /&gt; e il suo regno non avr&amp;agrave; fine.&lt;br /&gt; Credo nello Spirito Santo, che &amp;egrave; Signore e d&amp;agrave; la vita,&lt;br /&gt; e procede dal Padre e dal Figlio.&lt;br /&gt; Con il Padre e il Figlio &amp;egrave; adorato e glorificato,&lt;br /&gt; e ha parlato per mezzo dei profeti.&lt;br /&gt; Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.&lt;br /&gt; Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.&lt;br /&gt; Aspetto la risurrezione dei morti&lt;br /&gt; e la vita del mondo che verr&amp;agrave;. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Lo Spirito del Signore, atteso e invocato, discende oggi sulla Chiesa, per compiere anche nel nostro tempo i grandi prodigi della Pentecoste. Apriamoci alla sua azione, per annunziare e testimoniare a tutti la potenza liberatrice della Pasqua di risurrezione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Preghiamo insieme e diciamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Rinnovaci, o Padre, nel tuo Santo Spirito.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per la Chiesa diffusa nel mondo, perch&amp;eacute; abbia la coscienza viva di essere il popolo messianico che ha come legge la carit&amp;agrave; e come caratteristica la libert&amp;agrave; dei figli, a cui &amp;egrave; affidato l&amp;#039;annunzio del Vangelo, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per il papa, successore di Pietro, e per tutti i vescovi che formano con lui il collegio apostolico, perch&amp;eacute; animati dalla sapienza e dalla forza dello Spirito annunzino in ogni linguaggio la Parola che salva, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti i figli di Dio, perch&amp;eacute; consapevoli della dignit&amp;agrave; profetica, sacerdotale e regale a loro comunicata dallo Spirito del Signore, diventino sempre pi&amp;ugrave; un Vangelo vivente, leggibile dai vicini e dai lontani, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per ogni uomo che ama la verit&amp;agrave;, soffre per la giustizia, lotta per la causa della libert&amp;agrave; e della pace, perch&amp;eacute; lo Spirito Santo rinnovi i suoi prodigi e rianimi i cuori alla speranza, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per gli uomini e le donne quotidianamente impegnati in ogni campo dell&amp;#039;attivit&amp;agrave; umana, perch&amp;eacute; siano consapevoli che ad ognuno di loro &amp;egrave; consegnato un dono e un messaggio dello Spirito per la costruzione del mondo nuovo, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Padre, fonte prima di ogni rinnovamento nell&amp;#039;amore, fa&amp;#039; che in ogni lingua, popolo e cultura risuoni l&amp;#039;annunzio gioioso della fede apostolica e il tuo Santo Spirito rechi al mondo la forza rigenerante della Pasqua del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Manda, o Padre, lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio, perch&amp;eacute; riveli pienamente ai nostri cuori il mistero di questo sacrificio, e ci apra alla conoscenza di tutta la verit&amp;agrave;. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#039; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale e su coloro che hai reso figli di adozione in Cristo tu Figlio hai effuso lo Spirito Santo, che agli albori della Chiesa nascente ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli, e ha riunito i linguaggi della famiglia umana nella professione dell&amp;#039;unica fede.&lt;br /&gt; Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l&amp;#039;umanit&amp;agrave; esulta su tutta la terra, e con l&amp;#039;assemblea degli angeli e dei santi, canta l&amp;#039;inno della tua gloria: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Tutti furono ripieni di Spirito Santo&lt;br /&gt; e proclamarono le grandi opere di Dio.&lt;br /&gt; Alleluia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;O Dio, che hai dato alla tua Chiesa la comunione ai beni del cielo custodisci in noi il tuo dono, perch&amp;eacute; in questo cibo spirituale che ci nutre per la vita eterna, sia sempre operante in noi la potenza del tuo Spirito. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 19 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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        <item>
            <title>2013-05-19 - Commento di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2013-05-19.html</link>
            <description>Ricevete lo Spirito Santo! ||| Gli apostoli sono adunati con Maria, nel cenacolo. Tutta la Chiesa, in modi e momenti diversi &amp;egrave; adunata oggi nei cenacoli sparsi per il mondo, nella fiduciosa attesa che lo Spirito scenda ancora in una rinnovata pentecoste. La Chiesa, dopo aver rese grazie a Cristo, redentore del mondo, sente urgente il bisogno di rinnovarsi ancora interiormente, di trovare nuove energie, che solo dall&amp;#039;Alto pu&amp;ograve; sperare, per spingere ancora a largo le sue vele e per calare in modo efficace e convincente il messaggio di Cristo nel cuore degli uomini. E&amp;#039; l&amp;#039;auspicio del nostro Papa, che diventa anelito di noi credenti. Bisogna che ognuno torni a respirare abbondantemente l&amp;#039;alito di Dio, abbiamo bisogno di nutrirci d&amp;#039;amore vero per poi poterlo spargere come balsamo dentro le frenesie e le paure degli uomini. Quelle lingue di fuoco che scendono sugli apostoli e li trasformano da pavidi ed insicuri, in intrepidi annunciatori del Vangelo, tornano a calarsi sulla Chiesa e su ciascuno di noi. Per quello Spirito diventiamo creature nuove, diventiamo convinti della verit&amp;agrave; e assertori e fattori di verit&amp;agrave;, riscopriamo la forza per praticare e proporre il comandamento dell&amp;#039;amore e di vivere integralmente il vangelo di Cristo. &amp;ldquo;Vieni, Spirito Santo, vieni a rinnova la faccia della terra, rinnova il volto di ogni uomo, rinnova i nostri cuori, riscaldaci con l&amp;#039;Amore del Padre e del Figlio che per l&amp;#039;eternit&amp;agrave; vivono uniti dal tuo vincolo per i secoli senza fine&amp;rdquo;. Amen.</description>
            <pubDate>Sun, 19 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
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        <item>
            <title>2013-05-19 - Santi di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2013-05-19.html</link>
            <description>San Celestino V, Papa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Celestino V&amp;deg;, o Pietro da Morrone, nacque ad Isernia in Abruzzo l&amp;#039;anno 1215 da virtuosi e caritatevoli genitori. E&amp;#039; una figura emblematica del secolo di grandi santi, ma anche di profonde lacerazioni nel tessuto della Chiesa. Fu Papa per pochi mesi soltanto. Aveva gi&amp;agrave; quasi settant&amp;#039;anni quando fu strappato dalla solitudine della vita monastica e fu spinto ad accettare il pesante incarico di capo della Chiesa; la Santa Sede era vacante da 27 mesi: egli dovette accettare. Ma qualche mese pi&amp;ugrave; tardi rinunci&amp;ograve; volontariamente al governo della Chiesa. Pass&amp;ograve; al gaudio sempiterno l&amp;#039;anno 1296, Clemente VI lo proclam&amp;ograve; santo nel 1313. Figlio di San Benedetto, di cui pratic&amp;ograve; le lezioni di umilt&amp;agrave;, S. Celestino aveva visto affluire nel suo eremitaggio numerosi discepoli attratti dalla santit&amp;agrave; della sua vita. Di qui l&amp;#039;origine di un ramo dell&amp;#039;Ordine benedettino che portava il suo nome: &amp;#8220; i Celestini&amp;#8221;, soppressi al tempo della Rivoluzione francese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;A Fumone vicino ad Alatri nel Lazio, anniversario della morte di san Pietro Celestino, che, dopo aver praticato vita eremitica in Abruzzo, celebre per fama di santit&amp;agrave; e di miracoli, ottuagenario fu eletto Romano Pontefice, assumendo il nome di Celestino V, ma nello stesso anno abdic&amp;ograve; dal suo incarico preferendo ritirarsi in solitudine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dalle &amp;#8220;Conferenze&amp;#8221; di Cassiano, abate.&lt;br /&gt;Arrivano a contemplare con uno sguardo limpido e penetrante la divinit&amp;agrave; di Ges&amp;ugrave; soltanto coloro che si levano al di sopra delle opere e dei pensieri del mondo, ritirandosi con lui sull&amp;#039;alto monte solitario. Questo monte, libero dal tumulto dei pensieri e delle passioni terrene e separato dal disordine di tutti i vizi, sulla cima di una fede purissima e di eminenti virt&amp;ugrave;, rivela lo splendore del volto di Cristo e l&amp;#039;immagine della sua gloria a coloro che hanno meritato di contemplarlo per la limpidezza dell&amp;#039;anima.&lt;br /&gt; Il Signore per&amp;ograve; lo vedono anche quelli che nelle citt&amp;agrave;, nei paesi e nei villaggi si danno alle opere di una vita attiva o ascetica; ma ad essi non si manifesta con lo stesso splendore col quale appare a quelle anime abbastanza forti da salire con lui sul detto monte delle virt&amp;ugrave;, come Pietro, Giacomo e Giovanni. Allo stesso modo infatti, cio&amp;egrave; nella solitudine, apparve un giorno a Mos&amp;egrave; e parl&amp;ograve; a Elia. Nostro Signore, volendo confermare questa dottrina e lasciarci l&amp;#039;esempio di una purezza perfetta, bench&amp;eacute; egli non avesse bisogno del mezzo esteriore del ritiro e della solitudine per conseguirla, essendo la stessa fonte di ogni santit&amp;agrave;, pure si ritir&amp;ograve; &amp;#8220;sul monte, solo, a pregare&amp;#8221; (Mt 14, 23). Col suo esempio volle insegnarci che, se anche noi vogliamo pregare Dio con integro e puro affetto del cuore, come lui dobbiamo fuggire lo strepito e la confusione della folla. In tal modo, pur restando in questo mondo, gi&amp;agrave; potremo vivere almeno in parte la beatitudine promessa ai santi nella vita eterna, in modo che anche per noi &amp;#8220;Dio sia tutto in tutti&amp;#8221; (1 Cor 15, 28). Allora si realizzer&amp;agrave; perfettamente in noi la domanda che il nostro Salvatore rivolse al Padre per i suoi discepoli: &amp;#8220;L&amp;#039;amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro&amp;#8221; (Gv 17,26), e ancora: &amp;#8220;Tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch&amp;#039;essi in noi una cosa sola&amp;raquo; (Gv 17, 21). Quell&amp;#039;amore perfetto col quale Dio &amp;#8220;ci ha amati per primo&amp;raquo; (1 Gv 4,19) si riverser&amp;agrave; nei nostri cuori, quando si compir&amp;agrave; questa preghiera del Signore, che certo non pu&amp;ograve; restare inesaudita. Tutto questo avverr&amp;agrave; quando tutto il nostro amore, tutto il nostro desiderio, l&amp;#039;oggetto di ogni nostra ricerca, di ogni nostro pensiero, sar&amp;agrave; Dio: scopo di tutta la nostra vita, fonte delle nostre parole, nostro respiro. Allora, quell&amp;#039;unit&amp;agrave; che regna tra il Padre e il Figlio e tra il Figlio e il Padre, sar&amp;agrave; trasfusa nel nostro sentimento e nel nostro spirito cio&amp;egrave;, come egli ci ama di un amore sincero, puro e indissolubile, cos&amp;igrave; anche noi ci uniremo a lui con un amore perenne e inseparabile, e gli saremo talmente congiunti, che ogni nostro respiro, ogni attivit&amp;agrave; della nostra mente e ogni nostra parola esprimer&amp;agrave; lui. Raggiungeremo cos&amp;igrave; il fine di: cui abbiamo parlato, che il Signore chiede per noi nella sua preghiera: &amp;#8220;Siano come noi una cosa sola. Io in loro e tu in me, perch&amp;eacute; siano perfetti nell&amp;#039;unit&amp;agrave;&amp;#8221; (Gv 17, 22. 23). E di nuovo: &amp;#8220;Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io&amp;#8221; (Gv 17, 24). Questo dev&amp;#039;essere lo scopo di tutta la vita del monaco; a questo deve tendere ogni suo sforzo: meritare, cio&amp;egrave;, di possedere fin da questa vita l&amp;#039;immagine della futura beatitudine e, mentre ancora vive nel corpo, cominciare a pregustare in qualche misura un saggio di quella vita e di quella gloria celeste. Questo, ripeto, &amp;egrave; il fine di ogni perfezione: che l&amp;#039;anima, alleggerita da ogni peso della carne, ogni giorno si elevi verso le realt&amp;agrave; celesti, a tal punto che tutta la sua vita e ogni movimento del suo cuore diventino un&amp;#039;unica e continua preghiera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 19 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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        <item>
            <title>2013-05-20 - Letture di lunedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2013-05-20.html</link>
            <description>Sir 1, 1-10; Sal 92; Mc 9, 14-29. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Confido, Signore, nella tua misericordia,&lt;br /&gt; Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,&lt;br /&gt; canti al Signore che mi ha beneficato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ATTO PENITENZIALE: &lt;br /&gt;Il Signore Ges&amp;ugrave;, che ci invita alla mensa della Parola e dell&amp;#039;Eucarestia, ci chiama alla conversione. Riconosciamo di essere peccatori e invochiamo con fiducia la misericordia di Dio. &lt;br /&gt;C e A: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Dio della libert&amp;agrave; e della pace, che nel perdono dei peccati ci doni il segno della creazione nuova, f&amp;agrave; che tutta la nostra vita riconciliata nel tuo amore diventi lode e annunzio della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges&amp;ugrave; Cristo... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;Sir 1, 1-10&lt;br /&gt;Dal libro del Sir&amp;agrave;cide&lt;br /&gt; Ogni sapienza viene dal Signore&lt;br /&gt; e con lui rimane per sempre.&lt;br /&gt; La sabbia del mare, le gocce della pioggia&lt;br /&gt; e i giorni dei secoli chi li potr&amp;agrave; contare?&lt;br /&gt; L&amp;#039;altezza del cielo, la distesa della terra&lt;br /&gt; e le profondit&amp;agrave; dell&amp;#039;abisso chi le potr&amp;agrave; esplorare?&lt;br /&gt; Chi ha scrutato la sapienza di Dio,&lt;br /&gt; che &amp;egrave; prima di ogni cosa?&lt;br /&gt; Prima d&amp;#039;ogni cosa fu creata la sapienza&lt;br /&gt; e l&amp;#039;intelligenza prudente &amp;egrave; da sempre.&lt;br /&gt; Fonte della sapienza &amp;egrave; la parola di Dio nei cieli,&lt;br /&gt; le sue vie sono i comandamenti eterni.&lt;br /&gt; La radice della sapienza a chi fu rivelata?&lt;br /&gt; E le sue sottigliezze chi le conosce?&lt;br /&gt; Ci&amp;ograve; che insegna la sapienza a chi fu manifestato?&lt;br /&gt; La sua grande esperienza chi la comprende?&lt;br /&gt; Uno solo &amp;egrave; il sapiente e incute timore,&lt;br /&gt; seduto sopra il suo trono.&lt;br /&gt; Il Signore stesso ha creato la sapienza,&lt;br /&gt; l&amp;#039;ha vista e l&amp;#039;ha misurata,&lt;br /&gt; l&amp;#039;ha effusa su tutte le sue opere,&lt;br /&gt; a ogni mortale l&amp;#039;ha donata con generosit&amp;agrave;,&lt;br /&gt; l&amp;#039;ha elargita a quelli che lo amano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 92&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Il Signore regna, si riveste di maest&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Signore regna, si riveste di maest&amp;agrave;:&lt;br /&gt; si riveste il Signore, si cinge di forza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &amp;Egrave; stabile il mondo, non potr&amp;agrave; vacillare.&lt;br /&gt; Stabile &amp;egrave; il tuo trono da sempre,&lt;br /&gt; dall&amp;#039;eternit&amp;agrave; tu sei.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti!&lt;br /&gt; La santit&amp;agrave; si addice alla tua casa&lt;br /&gt; per la durata dei giorni, Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Il salvatore nostro Cristo Ges&amp;ugrave; ha vinto la morte&lt;br /&gt; e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 9, 14-29&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, [Ges&amp;ugrave;, Pietro, Giacomo e Giovanni, scesero dal monte] e arrivando presso i discepoli, videro attorno a loro molta folla e alcuni scribi che discutevano con loro.&lt;br /&gt; E subito tutta la folla, al vederlo, fu presa da meraviglia e corse a salutarlo. Ed egli li interrog&amp;ograve;: &amp;laquo;Di che cosa discutete con loro?&amp;raquo;. E dalla folla uno gli rispose: &amp;laquo;Maestro, ho portato da te mio figlio, che ha uno spirito muto. Dovunque lo afferri, lo getta a terra ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti&amp;raquo;. Egli allora disse loro: &amp;laquo;O generazione incredula! Fino a quando sar&amp;ograve; con voi? Fino a quando dovr&amp;ograve; sopportarvi? Portatelo da me&amp;raquo;. E glielo portarono.&lt;br /&gt; Alla vista di Ges&amp;ugrave;, subito lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava schiumando. Ges&amp;ugrave; interrog&amp;ograve; il padre: &amp;laquo;Da quanto tempo gli accade questo?&amp;raquo;. Ed egli rispose: &amp;laquo;Dall&amp;#039;infanzia; anzi, spesso lo ha buttato anche nel fuoco e nell&amp;#039;acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi piet&amp;agrave; di noi e aiutaci&amp;raquo;. Ges&amp;ugrave; gli disse: &amp;laquo;Se tu puoi! Tutto &amp;egrave; possibile per chi crede&amp;raquo;. Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: &amp;laquo;Credo; aiuta la mia incredulit&amp;agrave;!&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Allora Ges&amp;ugrave;, vedendo accorrere la folla, minacci&amp;ograve; lo spirito impuro dicendogli: &amp;laquo;Spirito muto e sordo, io ti ordino, esci da lui e non vi rientrare pi&amp;ugrave;&amp;raquo;. Gridando, e scuotendolo fortemente, usc&amp;igrave;. E il fanciullo divent&amp;ograve; come morto, sicch&amp;eacute; molti dicevano: &amp;laquo;&amp;Egrave; morto&amp;raquo;. Ma Ges&amp;ugrave; lo prese per mano, lo fece alzare ed egli stette in piedi.&lt;br /&gt; Entrato in casa, i suoi discepoli gli domandavano in privato: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; noi non siamo riusciti a scacciarlo?&amp;raquo;. Ed egli disse loro: &amp;laquo;Questa specie di dem&amp;ograve;ni non si pu&amp;ograve; scacciare in alcun modo, se non con la preghiera&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;L&amp;#039;invocazione che sale da un cuore umile, trova accoglienza presso Dio e sollecita la sua misericordia. Presentiamo a lui ci&amp;ograve; che ci sta a cuore, dicendo con fede:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Padre buono, ascoltaci!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti preghiamo per la Chiesa: f&amp;agrave; che i peccatori si accostino a lei con fiducia per essere a te riconciliati.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti preghiamo per i sacerdoti: dona loro sapienza e carit&amp;agrave; nel porgere Cristo, pane di vita e parola che rianima nel profondo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti preghiamo per gli &amp;laquo;operai della preghiera&amp;raquo;: il profumo della lode incessante renda pi&amp;ugrave; umano l&amp;#039;universo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti preghiamo per chi &amp;egrave; stato ferito dalla vita: donaci un forte amore per ogni uomo e la volont&amp;agrave; di porre segni di pace.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ti preghiamo per tutte le piaghe dell&amp;#039;umanit&amp;agrave;: la sofferenza di molti la santifichi fino a condurla definitivamente a te.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per i genitori preoccupati della salute e dell&amp;#039;avvenire dei figli.&lt;br /&gt; Per chi non prega da tanto tempo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Creatore nostro, che hai fatto tutto con sapienza e con bont&amp;agrave;, da te speriamo il dono del tuo Spirito risanatore, perch&amp;eacute; con il Cristo tuo Figlio, dato per noi, possiamo cantare la tua lode per i secoli eterni. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli, Signore, quest&amp;#039;offerta espressione della nostra fede; f&amp;agrave; che dia gloria al tuo nome e giovi alla salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#039; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Nella tua misericordia hai tanto amato gli uomini da mandare il tuo Figlio come Redentore a condividere in tutto, fuorch&amp;eacute; nel peccato, la nostra condizione umana. cos&amp;igrave; hai amato in noi ci&amp;ograve; che tu amavi nel Figlio, e in lui, servo obbediente, hai ricostruito l&amp;#039;alleanza distrutta dalla disobbedienza del peccato.&lt;br /&gt; Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l&amp;#039;inno della tua lode: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Annunzier&amp;ograve; tutte le tue meraviglie.&lt;br /&gt; Io te gioisco ed esulto,&lt;br /&gt; canto inni al tuo nome, o Altissimo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Il pane che ci hia donato, o Dio, in questo sacramento di salvezza, sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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        <item>
            <title>2013-05-20 - Commento di lunedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2013-05-20.html</link>
            <description>Fede e preghiera. ||| Quando mancano questi due elementi essenziali per la nostra vita cristiana, si aprono, si spalancano a satana le finestre della nostra anima. Cos&amp;igrave; s&amp;rsquo;impossessa delle nostre anime e la fa da padrone. Spesso alla sofferenza spirituale si aggiunge il male fisico, dato che il nostro corpo sempre ne resta coinvolto. L&amp;rsquo;insuccesso degli apostoli, che non riescono a scacciare il demonio deriva dalla stessa ragione: mancanza di fede e poca preghiera. &amp;Egrave; lo stesso Ges&amp;ugrave; a dichiararlo: prima dice pubblicamente: &amp;laquo;O generazione incredula! Fino a quando star&amp;ograve; con voi? Fino a quando dovr&amp;ograve; sopportarvi? Portatelo da me&amp;raquo;, poi in privato alla richiesta dei discepoli &amp;laquo;Perch&amp;eacute; noi non abbiamo potuto scacciarlo?&amp;raquo; risponde: &amp;laquo;Questa specie di demoni non si pu&amp;ograve; scacciare in alcun modo, se non con la preghiera&amp;raquo;. Ne fanno esperienza in modo particolare i sacerdoti esorcisti, ma ogni credente sa ed esperimenta che la forza che tiene lontano il male da noi &amp;egrave; riposta nella preghiera fatta con fede viva ed incondizionata fiducia, &amp;laquo;Tutto &amp;egrave; possibile per chi crede&amp;raquo;. Lo stesso Ges&amp;ugrave;, insegnandoci a pregare, ci fa dire &amp;ldquo;non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male&amp;rdquo;. Purtroppo ai nostri giorni satana sta giocando a nascondino, colpisce anche pesantemente e poi si nasconde. Fa del tutto perch&amp;eacute; non ci accorga di lui e si neghi perfino la sua esistenza. Del resto mentire &amp;egrave; il suo mestiere da sempre.</description>
            <pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2013-05-20 - Santi di lunedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2013-05-20.html</link>
            <description>San Bernardino da Siena, Sacerdote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Questo illustre e degno discepolo di S. Francesco d&amp;#039;Assisi nacque nel 1380 a Massa Marittima, dalla nobile famiglia senese degli Albizzeschi. Rimasto orfano dei genitori in giovane et&amp;agrave; fu allevato a Siena. Entr&amp;ograve; a far parte dei Frati Minori, venne ordinato sacerdote e percorse tutta l&amp;#039;Italia esercitando la predicazione con gran frutto delle anime. Propag&amp;ograve; la devozione al santissimo nome di Ges&amp;ugrave;, in seno all&amp;#039;Ordine divenne uno dei principali propugnatori della riforma dei francescani osservanti e scrisse pure dei trattati teologici. Il Signore lo chiamava alla pace dei beati pieno di meriti nel 1444 a l&amp;#039;Aquila e fu canonizzato nel 1450. San Bernardino &amp;egrave; il patrono dei pubblicitari italiani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;San Bernardino da Siena, sacerdote dell&amp;#039;Ordine dei Minori, che per i paesi e le citt&amp;agrave; d&amp;#039;Italia evangelizz&amp;ograve; le folle con la parola e con l&amp;#039;esempio e diffuse la devozione al santissimo nome di Ges&amp;ugrave;, esercitando instancabilmente il ministero della predicazione con grande frutto per le anime fino alla morte avvenuta all&amp;#039;Aquila in Abruzzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dai &amp;#8220;Discorsi&amp;#8221; di san Bernardino da Siena, sacerdote.&lt;br /&gt;Il nome di Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; la luce dei predicatori, perch&amp;eacute; illumini di splendore l&amp;#039;annunzio e l&amp;#039;ascolto della sue parole. Donde credi si sia diffuse in tutto il mondo una luce di fede cos&amp;igrave; grande, repentina e ardente, se non perch&amp;eacute; fu predicato Ges&amp;ugrave;? Non ci ha Dio &amp;#8220;chiamati alla sue ammirabile luce&amp;#8221; (1 Pt 2, 9) con la luce e il sapore di questo nome? Ha ragione l&amp;#039;Apostolo di dire a coloro che sono stati illuminati e in questa luce vedono la luce: &amp;#8220;Se un tempo eravate tenebra, ore siete luce nel Signore: comportatevi perci&amp;ograve; come figli della luce&amp;#8221; (Ef 5, 8). Perci&amp;ograve; si deve annunziare questo nome perch&amp;eacute; risplenda, non tenerlo nascosto. E tuttavia nella predicazione non lo si deve proclamare con un cuore vile o con una bocca profanata, ma lo si deve custodire e diffondere come da un vaso prezioso. Per questo il Signore dice dell&amp;#039;Apostolo: Egli &amp;egrave; per me un vaso eletto per portare il mio nome davanti ai popoli, ai re e ai figli di Israele (cfr. At 9,15). Un vaso eletto, dice dove si espone un dolcissimo liquore da vendere, perch&amp;eacute; rosseggiando e splendendo in vasi preziosi, inviti a bere; per portare, soggiunge, il mio nome. Infatti,come per ripulire i campi si distruggono con il fuoco le spine e i rovi secchi e inutili e come al sorgere del sole, mentre le tenebre vengono respinte, i ladri e i nottambuli e gli scassinatori si dileguano: cos&amp;igrave; quando la bocca di Paolo predicava ai popoli, come per il fragore di un gran tuono, o per l&amp;#039;avvampare irruente di un incendio o per il sorgere luminoso del sole, l&amp;#039;infedelt&amp;agrave; era distrutta, la falsit&amp;agrave; periva, la verit&amp;agrave; splendeva, come cera liquefatta dalle fiamme di un fuoco veemente. L&amp;#039;Apostolo portava dovunque il nome di Ges&amp;ugrave; con le parole, con le lettere, con i miracoli e con gli esempi. Infatti lodava sempre il nome di Ges&amp;ugrave; e gli cantava inni con riconoscenza (cfr. Sir 51, 12; Ef 5, 19-20). E di pi&amp;ugrave;, san Paolo presentava questo nome, come una luce, &amp;#8220;davanti ai re, ai popoli e ai figli di Israele&amp;#8221; (At 9,15) e illuminava le nazioni e proclamava dovunque: &amp;#8220;La notte &amp;egrave; avanzata, il giorno &amp;egrave; vicino. Gettiamo via perci&amp;ograve; le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Comportiamoci onestamente come in pieno giorno&amp;#8221; (Rm 13,12). E mostrava a tutti la lampada ardente e splendente sul candelabro, annunziando in ogni luogo &amp;#8220;Ges&amp;ugrave;, e questo crocifisso&amp;#8221; (1 Cor 2, 2).&lt;br /&gt; Perci&amp;ograve; la Chiesa, sposa di Cristo, sempre appoggiata alla sue testimonianza, giubila con il Profeta, dicendo: &amp;#8220;Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza, e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi&amp;#8221; (Sal 70,17), cio&amp;egrave; sempre. E anche il profeta esorta a questo, dicendo: &amp;#8220;Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza&amp;#8221; (Sal 95,2) cio&amp;egrave; Ges&amp;ugrave; salvatore. (Disc. 49 sul Nome di Ges&amp;ugrave;). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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            <title>2013-05-21 - Letture di martedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2013-05-21.html</link>
            <description>Sir 2, 1-13; Sal 36; Mc 9, 30-37. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Confido, Signore, nella tua misericordia,&lt;br /&gt; Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,&lt;br /&gt; canti al Signore che mi ha beneficato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Dio della libert&amp;agrave; e della pace, che nel perdono dei peccati ci doni il segno della creazione nuova, f&amp;agrave; che tutta la nostra vita riconciliata nel tuo amore diventi lode e annunzio della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges&amp;ugrave; Cristo... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;Sir 2, 1-13&lt;br /&gt;Dal libro del Sir&amp;agrave;cide&lt;br /&gt; Figlio, se ti presenti per servire il Signore,&lt;br /&gt; resta saldo nella giustizia e nel timore,&lt;br /&gt; prep&amp;agrave;rati alla tentazione.&lt;br /&gt; Abbi un cuore retto e sii costante,&lt;br /&gt; tendi l&amp;rsquo;orecchio e accogli parole sagge,&lt;br /&gt; non ti smarrire nel tempo della prova.&lt;br /&gt; Stai unito a lui senza separartene,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni.&lt;br /&gt; Accetta quanto ti capita&lt;br /&gt; e sii paziente nelle vicende dolorose,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;oro si prova con il fuoco&lt;br /&gt; e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore.&lt;br /&gt; Aff&amp;igrave;dati a lui ed egli ti aiuter&amp;agrave;,&lt;br /&gt; raddrizza le tue vie e spera in lui,&lt;br /&gt; persisti nel suo timore e invecchia in esso.&lt;br /&gt; Voi che temete il Signore, aspettate la sua misericordia&lt;br /&gt; e non deviate, per non cadere.&lt;br /&gt; Voi che temete il Signore, confidate in lui,&lt;br /&gt; e la vostra ricompensa non verr&amp;agrave; meno.&lt;br /&gt; Voi che temete il Signore, sperate nei suoi benefici,&lt;br /&gt; nella felicit&amp;agrave; eterna e nella misericordia.&lt;br /&gt; Voi che temete il Signore, amatelo,&lt;br /&gt; e i vostri cuori saranno ricolmi di luce.&lt;br /&gt; Considerate le generazioni passate e riflettete:&lt;br /&gt; chi ha confidato nel Signore ed &amp;egrave; rimasto deluso?&lt;br /&gt; O chi ha perseverato nel suo timore e fu abbandonato?&lt;br /&gt; O chi lo ha invocato e da lui &amp;egrave; stato trascurato?&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; il Signore &amp;egrave; clemente e misericordioso,&lt;br /&gt; perdona i peccati e salva al momento della tribolazione,&lt;br /&gt; protegge coloro che lo ricercano sinceramente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 36&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Affida al Signore la tua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confida nel Signore e fa&amp;rsquo; il bene:&lt;br /&gt; abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.&lt;br /&gt; Cerca la gioia nel Signore:&lt;br /&gt; esaudir&amp;agrave; i desideri del tuo cuore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il Signore conosce i giorni degli uomini integri:&lt;br /&gt; la loro eredit&amp;agrave; durer&amp;agrave; per sempre.&lt;br /&gt; Non si vergogneranno nel tempo della sventura&lt;br /&gt; e nei giorni di carestia saranno saziati.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Sta&amp;rsquo; lontano dal male e fa&amp;rsquo; il bene&lt;br /&gt; e avrai sempre una casa.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; il Signore ama il diritto&lt;br /&gt; e non abbandona i suoi fedeli.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La salvezza dei giusti viene dal Signore:&lt;br /&gt; nel tempo dell&amp;rsquo;angoscia &amp;egrave; loro fortezza.&lt;br /&gt; Il Signore li aiuta e li libera,&lt;br /&gt; li libera dai malvagi e li salva,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; in lui si sono rifugiati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore,&lt;br /&gt; per mezzo della quale il mondo per me &amp;egrave; stato crocifisso,&lt;br /&gt; come io per il mondo. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 9, 30-37&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: &amp;laquo;Il Figlio dell&amp;rsquo;uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorger&amp;agrave;&amp;raquo;. Essi per&amp;ograve; non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.&lt;br /&gt; Giunsero a Caf&amp;agrave;rnao. Quando fu in casa, chiese loro: &amp;laquo;Di che cosa stavate discutendo per la strada?&amp;raquo;. Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse pi&amp;ugrave; grande. Sedutosi, chiam&amp;ograve; i Dodici e disse loro: &amp;laquo;Se uno vuole essere il primo, sia l&amp;rsquo;ultimo di tutti e il servitore di tutti&amp;raquo;.&lt;br /&gt; E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: &amp;laquo;Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Cristo crocifisso e risorto, servo e salvatore di tutti, &amp;egrave; la sapienza di Dio e la misura del suo amore per noi. Nel desiderio di uniformarci a lui, umile e giusto, invochiamo l&amp;#039;aiuto del Signore, dicendo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Donaci, Padre, la sapienza di Cristo!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Quando siamo tentati di imporre pi&amp;ugrave; che proporre la verit&amp;agrave; del vangelo:&lt;br /&gt; Quando il mondo ci affascina con le sue esibizioni di potenza e di vita facile:&lt;br /&gt; Quando dobbiamo prendere decisioni importanti per noi e per la collettivit&amp;agrave;:&lt;br /&gt; Quando vorremmo primeggiare e servirci degli altri:&lt;br /&gt; Quando ci sentiamo impotenti di fronte alla sofferenza che colpisce gli innocenti:&lt;br /&gt; Quando avvertiamo sgomento di fronte alla morte dei nostri cari:&lt;br /&gt; Quando il carico dei sacrifici giornalieri ci spaventa:&lt;br /&gt; Quando chi &amp;egrave; nell&amp;#039;angustia ha bisogno del nostro aiuto fraterno e gratuito:&lt;br /&gt; Quando i bambini hanno bisogno della nostra tenerezza:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Dio onnipotente, il Signore Ges&amp;ugrave;, morto e risorto per noi, per primo e in modo sublime ci ha mostrato la via del servizio. F&amp;agrave; che la percorriamo con amore, umili collaboratori del tuo regno. Te lo chiediamo per Cristo, servo dell&amp;#039;umanit&amp;agrave;, che ora siede con te nella gloria per i secoli dei secoli. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli, Signore, quest&amp;#039;offerta espressione della nostra fede; f&amp;agrave; che dia gloria al tuo nome e giovi alla salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#039; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Nella tua misericordia hai tanto amato gli uomini da mandare il tuo Figlio come Redentore a coondividere in tutto, fuorch&amp;egrave; nel peccato, la nostra condizione umana. cos&amp;igrave; hai amato in noi ci&amp;ograve; che tu amavi nel Figlio, e in lui, servo obbediente, hai ricostruito l&amp;#039;alleanza distrutta dalla disobbedienza del peccato.&lt;br /&gt; Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l&amp;#039;inno della tua lode: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Annunzier&amp;ograve; tutte le tue meraviglie.&lt;br /&gt; Io te gioisco ed esulto,&lt;br /&gt; canto inni al tuo nome, o Altissimo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Il pane che ci hia donato, o Dio, in questo sacramento di salvezza, sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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        <item>
            <title>2013-05-21 - Commento di martedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2013-05-21.html</link>
            <description>Per essere il primo. ||| Spesso il vangelo ci riserva dei violenti contrasti. L&amp;rsquo;evangelista Marco li predilige e li sottolinea perch&amp;eacute; giustamente li ritiene particolarmente efficaci per la sua comunit&amp;agrave; fatta di gente proveniente dal paganesimo. Oggi ascoltiamo prima Ges&amp;ugrave; che per la seconda volta preannuncia la sua passione e morte e subito dopo la discussione degli apostoli su chi di loro fosse il pi&amp;ugrave; grande. Da parte del Figlio di Dio c&amp;rsquo;&amp;egrave; la via dolorosa della estrema umiliazione dettata dall&amp;rsquo;amore che vuole redimerci pagando con il dono della vita, da parte degli Apostoli la ricerca di onori e di fatui primati. Ges&amp;ugrave;, il primo in assoluto, afferma: &amp;laquo;Se uno vuol essere il primo, sia l&amp;rsquo;ultimo di tutti e il servo di tutti&amp;raquo;. Egli infatti sieder&amp;agrave; prima sul trono della croce, umiliato, deriso e sfidato. Verr&amp;agrave; calato in un sepolcro e dopo il terzo giorno apparir&amp;agrave; glorioso e trionfante. Ora, il Primo e l&amp;rsquo;Ultimo, l&amp;rsquo;Alfa e l&amp;rsquo;Omega, siede alla destra del Padre nella pienezza della gloria. Entriamo cos&amp;igrave; nel mistero e nello scandalo della croce. Entriamo nella verit&amp;agrave; ultima del vivere e del morire. Scopriamo, proprio dove si cela l&amp;rsquo;ingiustizia, l&amp;rsquo;odio, la morte i misteriosi percorsi del vero primato, che si esprime solo ed esclusivamente con la forza dell&amp;rsquo;amore. Essa sgorga da Dio stesso ed &amp;egrave; gi&amp;agrave; in se adorna di perfezione. Quanta miseria e quanta presunzione da parte dell&amp;rsquo;uomo: dopo quel primo peccato, quanti altri errori si sono accumulati. Quante schiavit&amp;ugrave; abbiamo sperimentato mentre cercavamo le nostre glorie e volevamo affermare i nostri primati!</description>
            <pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2013-05-21 - Santi di martedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2013-05-21.html</link>
            <description>San Cristoforo Magallanes, sacerdote e Compagni martiri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Santi Cristoforo Magallanes, sacerdote, e compagni, martiri, che in varie regioni del Messico, perseguitati in odio alla fede cristiana e alla Chiesa cattolica, per aver professato Cristo Re ottennero la corona del martirio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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        <item>
            <title>2013-05-22 - Letture di mercoledi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2013-05-22.html</link>
            <description>Sir 4, 12-22; Sal 118; Mc 9, 38-40. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Confido, Signore, nella tua misericordia,&lt;br /&gt; Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,&lt;br /&gt; canti al Signore che mi ha beneficato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ATTO PENITENZIALE: &lt;br /&gt;Il Signore ha detto: Chi di voi &amp;egrave; senza peccato scagli la prima pietra. Riconosciamoci tutti peccatori e perdoniamoci a vicenda dal profondo del cuore. &lt;br /&gt;C: Signore, che non sei venuto a condannare, ma a perdonare, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; A: Signore, piet&amp;agrave;.&lt;br /&gt; C: Cristo, che fai festa per ogni peccatore pentito, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; A: Cristo, piet&amp;agrave;.&lt;br /&gt; C: Signore, che perdoni molto a chi molto ama, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; A: Signore, piet&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Dio della libert&amp;agrave; e della pace, che nel perdono dei peccati ci doni il segno della creazione nuova, f&amp;agrave; che tutta la nostra vita riconciliata nel tuo amore diventi lode e annunzio della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges&amp;ugrave; Cristo... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;Sir 4, 12-22&lt;br /&gt;Dal libro del Sir&amp;agrave;cide&lt;br /&gt; La sapienza esalta i suoi figli&lt;br /&gt; e si prende cura di quanti la cercano.&lt;br /&gt; Chi ama la sapienza ama la vita,&lt;br /&gt; chi la cerca di buon mattino sar&amp;agrave; ricolmo di gioia.&lt;br /&gt; Chi la possiede erediter&amp;agrave; la gloria;&lt;br /&gt; dovunque vada, il Signore lo benedir&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Chi la venera rende culto a Dio, che &amp;egrave; il Santo,&lt;br /&gt; e il Signore ama coloro che la amano.&lt;br /&gt; Chi l&amp;#039;ascolta giudicher&amp;agrave; le nazioni,&lt;br /&gt; chi le presta attenzione vivr&amp;agrave; tranquillo.&lt;br /&gt; Chi confida in lei l&amp;#039;avr&amp;agrave; in eredit&amp;agrave;,&lt;br /&gt; i suoi discendenti ne conserveranno il possesso.&lt;br /&gt; Dapprima lo condurr&amp;agrave; per vie tortuose,&lt;br /&gt; lo scruter&amp;agrave; attentamente,&lt;br /&gt; gli incuter&amp;agrave; timore e paura,&lt;br /&gt; lo tormenter&amp;agrave; con la sua disciplina,&lt;br /&gt; finch&amp;eacute; possa fidarsi di lui e lo abbia provato con i suoi decreti;&lt;br /&gt; ma poi lo ricondurr&amp;agrave; su una via diritta e lo allieter&amp;agrave;,&lt;br /&gt; gli manifester&amp;agrave; i propri segreti&lt;br /&gt; e lo arricchir&amp;agrave; di scienza e di retta conoscenza.&lt;br /&gt; Se egli invece batte una falsa strada, lo lascer&amp;agrave; andare&lt;br /&gt; e lo consegner&amp;agrave; alla sua rovina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 118&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Grande pace per chi ama la tua legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande pace per chi ama la tua legge:&lt;br /&gt; nel suo cammino non trova inciampo.&lt;br /&gt; Osservo i tuoi precetti e i tuoi insegnamenti:&lt;br /&gt; davanti a te sono tutte le mie vie.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Sgorghi dalle mie labbra la tua lode,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; mi insegni i tuoi decreti.&lt;br /&gt; La mia lingua canti la tua promessa,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; tutti i tuoi comandi sono giustizia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Desidero la tua salvezza, Signore,&lt;br /&gt; e la tua legge &amp;egrave; la mia delizia.&lt;br /&gt; Che io possa vivere e darti lode:&lt;br /&gt; mi aiutino i tuoi giudizi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Io sono la via, la verit&amp;agrave; e la vita, dice il Signore.&lt;br /&gt; Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 9, 38-40&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, Giovanni disse a Ges&amp;ugrave;: &amp;laquo;Maestro, abbiamo visto uno che scacciava dem&amp;ograve;ni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perch&amp;eacute; non ci seguiva&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Ma Ges&amp;ugrave; disse: &amp;laquo;Non glielo impedite, perch&amp;eacute; non c&amp;#039;&amp;egrave; nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non &amp;egrave; contro di noi &amp;egrave; per noi&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Dio interviene liberamente nella storia, scegliendo a volte testimoni inaspettati. Invero, chi opera il bene e confessa il nome di Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; gi&amp;agrave; nella verit&amp;agrave;. Fiduciosi ripetiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Padre, ascoltaci nel nome di Ges&amp;ugrave;!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; F&amp;agrave; che la Chiesa sappia rispondere alle attese profonde dell&amp;#039;uomo d&amp;#039;oggi, donandogli la tua pace. Ti preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; F&amp;agrave; che il dialogo fra i cristiani e i rappresentanti delle altre religioni continui fraternamente per il bene dell&amp;#039;umanit&amp;agrave;. Ti preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; F&amp;agrave; che la nostra nazione non si spaventi per il male diffuso e proclamato, ma confidi nella bont&amp;agrave; silenziosa di molti. Ti preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; F&amp;agrave; che i nostri schemi pastorali siano sempre completati dalla tua meravigliosa onnipotenza. Ti preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; F&amp;agrave; che tutti i frammenti di bene sparsi nel mondo siano raccolti insieme nell&amp;#039;unico pane che offriamo a te. Ti preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per chi si interroga sul cristo e sulla Chiesa.&lt;br /&gt; Per chi fa il bene silenziosamente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La tua grazia, Signore, porti a compimento il bene presente in ogni uomo, perch&amp;eacute; con il Cristo tuo Figlio, principio e sintesi di ogni cosa, l&amp;#039;umanit&amp;agrave; tutta canti all&amp;#039;infinita tua grandezza per i secoli eterni. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli, Signore, quest&amp;#039;offerta espressione della nostra fede; f&amp;agrave; che dia gloria al tuo nome e giovi alla salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#039; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Nella tua misericordia hai tanto amato gli uomini da mandare il tuo Figlio come Redentore a condividere in tutto, fuorch&amp;egrave; nel peccato, la nostra condizione umana. cos&amp;igrave; hai amato in noi ci&amp;ograve; che tu amavi nel Figlio, e in lui, servo obbediente, hai ricostruito l&amp;#039;alleanza distrutta dalla disobbedienza del peccato.&lt;br /&gt; Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l&amp;#039;inno della tua lode: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Annunzier&amp;ograve; tutte le tue meraviglie.&lt;br /&gt; Io te gioisco ed esulto,&lt;br /&gt; canto inni al tuo nome, o Altissimo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Il pane che ci hia donato, o Dio, in questo sacramento di salvezza, sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
        </item>
        <item>
            <title>2013-05-22 - Commento di mercoledi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2013-05-22.html</link>
            <description>Nel nome di Ges&amp;ugrave;. ||| Molto spesso essere credenti pu&amp;ograve; significare essere settari. Capita, con una certa frequenza di creare intorno alla nostra fede, mal compresa e mal vissuta, dei profondi fossati o delle alte mura praticamente invalicabili. Significa interpretare l&amp;rsquo;ovile come una fortezza da difendere da ogni possibile intromissione. Anche gli apostoli rischiano di restare vittime di tali errori. Hanno visto un tale che scacciava i demoni nel nome di Ges&amp;ugrave; Cristo e glie lo hanno proibito: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; non era dei nostri&amp;raquo;. Ges&amp;ugrave; da una risposta piena di sapienza: &amp;laquo;Non glielo proibite, perch&amp;eacute; non c&amp;rsquo;&amp;egrave; nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non &amp;egrave; contro di noi &amp;egrave; per noi&amp;raquo;. Ecco una sana apertura al vero ecumenismo, ecco il compito della chiesa: non fare proselitismo, ma portare e diffondere ovunque la luce di Cristo. Il bene non si pu&amp;ograve; ne colorare n&amp;eacute; frantumare; se &amp;egrave; autentico, ha un&amp;#039;unica fonte. Tutto quello poi che si fa nel nome del Signore Ges&amp;ugrave; non pu&amp;ograve; non avere le doti del vero bene: Egli &amp;egrave; il nostro avvocato presso il Padre e ci ha solennemente promesso che tutto quello che chiederemo al Padre nel suo nome ci verr&amp;agrave; concesso. La chiesa nella liturgia ha fatto suo questo monito e termina tutte le sue orazioni nel nome del nostro Signore Ges&amp;ugrave; Cristo. Anche nelle nostre preghiere personali, noi tutti, segnandoci con il segno della croce vogliamo dire che tutto, preghiere ed azioni volgiamo compierle nel suo nome, per la sua gloria. Risuona come logica conclusione la frase seguente: &amp;laquo;Chiunque vi dar&amp;agrave; da bere un bicchiere d&amp;rsquo;acqua nel mio nome perch&amp;eacute; siete di Cristo, vi dico in verit&amp;agrave; che non perder&amp;agrave; la sua ricompensa&amp;raquo;.</description>
            <pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2013-05-22 - Santi di mercoledi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2013-05-22.html</link>
            <description>Santa Rita da Cascia, Religiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Santa Rita, religiosa, che, sposata con un uomo violento, sopport&amp;ograve; con pazienza i suoi maltrattamenti, riconciliandolo infine con Dio; in seguito, rimasta priva del marito e dei figli, entr&amp;ograve; nel monastero dell&amp;#039;Ordine di Sant&amp;#039;Agostino a Cascia in Umbria, offrendo a tutti un sublime esempio di pazienza e di compunzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
        </item>
        <item>
            <title>2013-05-23 - Letture di giovedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2013-05-23.html</link>
            <description>Sir 5, 1-10; Sal 1; Mc 9, 41-50. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Confido, Signore, nella tua misericordia,&lt;br /&gt; Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,&lt;br /&gt; canti al Signore che mi ha beneficato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Dio della libert&amp;agrave; e della pace, che nel perdono dei peccati ci doni il segno della creazione nuova, f&amp;agrave; che tutta la nostra vita riconciliata nel tuo amore diventi lode e annunzio della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges&amp;ugrave; Cristo... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;Sir 5, 1-10&lt;br /&gt;Dal libro del Sir&amp;agrave;cide&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Non confidare nelle tue ricchezze&lt;br /&gt; e non dire: &amp;laquo;Basto a me stesso&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Non seguire il tuo istinto e la tua forza,&lt;br /&gt; assecondando le passioni del tuo cuore.&lt;br /&gt; Non dire: &amp;laquo;Chi mi dominer&amp;agrave;?&amp;raquo;,&lt;br /&gt; oppure: &amp;laquo;Chi riuscir&amp;agrave; a sottomettermi per quello che ho fatto?&amp;raquo;,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; il Signore senza dubbio far&amp;agrave; giustizia.&lt;br /&gt; Non dire: &amp;laquo;Ho peccato, e che cosa mi &amp;egrave; successo?&amp;raquo;,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; il Signore &amp;egrave; paziente.&lt;br /&gt; Non essere troppo sicuro del perdono&lt;br /&gt; tanto da aggiungere peccato a peccato.&lt;br /&gt; Non dire: &amp;laquo;La sua compassione &amp;egrave; grande;&lt;br /&gt; mi perdoner&amp;agrave; i molti peccati&amp;raquo;,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; presso di lui c&amp;#039;&amp;egrave; misericordia e ira,&lt;br /&gt; e il suo sdegno si riverser&amp;agrave; sui peccatori.&lt;br /&gt; Non aspettare a convertirti al Signore&lt;br /&gt; e non rimandare di giorno in giorno,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; improvvisa scoppier&amp;agrave; l&amp;#039;ira del Signore&lt;br /&gt; e al tempo del castigo sarai annientato.&lt;br /&gt; Non confidare in ricchezze ingiuste:&lt;br /&gt; non ti gioveranno nel giorno della sventura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Beato l&amp;#039;uomo che confida nel Signore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beato l&amp;#039;uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,&lt;br /&gt; non resta nella via dei peccatori&lt;br /&gt; e non siede in compagnia degli arroganti,&lt;br /&gt; ma nella legge del Signore trova la sua gioia,&lt;br /&gt; la sua legge medita giorno e notte.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &amp;Egrave; come albero piantato lungo corsi d&amp;#039;acqua,&lt;br /&gt; che d&amp;agrave; frutto a suo tempo:&lt;br /&gt; le sue foglie non appassiscono&lt;br /&gt; e tutto quello che fa, riesce bene.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Non cos&amp;igrave;, non cos&amp;igrave; i malvagi,&lt;br /&gt; ma come pula che il vento disperde;&lt;br /&gt; poich&amp;eacute; il Signore veglia sul cammino dei giusti,&lt;br /&gt; mentre la via dei malvagi va in rovina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Accogliete la parola di Dio&lt;br /&gt; non come parola di uomini,&lt;br /&gt; ma, qual &amp;egrave; veramente, come parola di Dio. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 9, 41-50&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse ai suoi discepoli:&lt;br /&gt; &amp;laquo;Chiunque vi dar&amp;agrave; da bere un bicchiere d&amp;#039;acqua nel mio nome perch&amp;eacute; siete di Cristo, in verit&amp;agrave; io vi dico, non perder&amp;agrave; la sua ricompensa.&lt;br /&gt; Chi scandalizzer&amp;agrave; uno solo di questi piccoli che credono in me, &amp;egrave; molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.&lt;br /&gt; Se la tua mano ti &amp;egrave; motivo di scandalo, tagliala: &amp;egrave; meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anzich&amp;eacute; con le due mani andare nella Ge&amp;egrave;nna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti &amp;egrave; motivo di scandalo, taglialo: &amp;egrave; meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anzich&amp;eacute; con i due piedi essere gettato nella Ge&amp;egrave;nna. E se il tuo occhio ti &amp;egrave; motivo di scandalo, gettalo via: &amp;egrave; meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anzich&amp;eacute; con due occhi essere gettato nella Ge&amp;egrave;nna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.&lt;br /&gt; Ognuno infatti sar&amp;agrave; salato con il fuoco. Buona cosa &amp;egrave; il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;La via della santit&amp;agrave; passa attraverso le cose di ogni giorno, i mille &amp;laquo;si&amp;raquo; che possiamo dire per amore di Cristo e del prossimo. Chiediamo a Dio di accompagnarci su questa strada e invochiamolo dicendo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Padre, convertici all&amp;#039;amore!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; i cristiani sentano la gioia e la grandezza di essere sale della terra. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; la Chiesa sia un focolare di carit&amp;agrave; per i bisogni di tutti gli uomini. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; chi chiede in nome di Cristo non trovi mai chiusa la porta di chi pu&amp;ograve; dare con generosit&amp;agrave;. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; noi per primi sappiamo rinunciare con decisione a tutto ci&amp;ograve; che, anche minimamente, ostacola la pratica della nostra fede. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; l&amp;#039;eucaristia che riceviamo ci dia la forza di fare il bene con tutto noi stessi: mani, piedi, occhi, mente, cuore e volont&amp;agrave;. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per chi si sente appagato nella sua autosufficienza.&lt;br /&gt; Per chi non sa uscire da una situazione di peccato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Dio, che sei benefattore dei poveri e speranza dei peccatori, f&amp;agrave; che doniamo e riceviamo con gioia, lieti di comunicare il tuo amore per ogni vivente. Te lo chiediamo perch&amp;eacute; siamo di Cristo ed egli &amp;egrave; tuo e vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli, Signore, quest&amp;#039;offerta espressione della nostra fede; f&amp;agrave; che dia gloria al tuo nome e giovi alla salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#039; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Nella tua misericordia hai tanto amato gli uomini da mandare il tuo Figlio come Redentore a condividere in tutto, fuorch&amp;egrave; nel peccato, la nostra condizione umana. cos&amp;igrave; hai amato in noi ci&amp;ograve; che tu amavi nel Figlio, e in lui, servo obbediente, hai ricostruito l&amp;#039;alleanza distrutta dalla disobbedienza del peccato.&lt;br /&gt; Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l&amp;#039;inno della tua lode: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Annunzier&amp;ograve; tutte le tue meraviglie.&lt;br /&gt; Io te gioisco ed esulto,&lt;br /&gt; canto inni al tuo nome, o Altissimo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Il pane che ci hia donato, o Dio, in questo sacramento di salvezza, sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Thu, 23 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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        <item>
            <title>2013-05-23 - Commento di giovedi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2013-05-23.html</link>
            <description>Il male dello scandalo. ||| La bont&amp;agrave; e l&amp;rsquo;abituale mansuetudine di Cristo sembra quasi scompaiano dinanzi all&amp;rsquo;autore degli scandali soprattutto se perpetrati nei confronti dei &amp;ldquo;piccoli che credono&amp;rdquo;. &amp;ldquo;&amp;Egrave; meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare&amp;rdquo;, dice il Signore. Non &amp;egrave; difficile comprendere gli effetti devastanti dello scandalo. Entra come forza distruttrice del bene e spande semi venefici e zizzania. Ai nostri giorni si sono moltiplicate le vie che consentono di diffondere rapidamente ed ovunque sia il bene che il male. I mezzi di comunicazione sono strumenti meravigliosi che ci aprono a tutte le bellezze e le conquiste del nostro mondo, ma ahim&amp;egrave;, possono diventare e talvolta lo diventano, luoghi di immondezze e motivi di scandalo specialmente per i pi&amp;ugrave; piccoli. Come &amp;egrave; importante quindi educare gli occhi della nostra anima e del nostro corpo ad apprezzare e saper godere di tutto ci&amp;ograve; che &amp;egrave; buono e bello e saper rigettare ci&amp;ograve; che inquina la nostra persona e svilisce i valori sacri della vita. Ges&amp;ugrave; ci dice tutto questo facendoci fare una esatta valutazione dei valori del corpo e dello spirito, del presente e del futuro, del bene e del male, del tempo e dell&amp;rsquo;eternit&amp;agrave;. Da queste interiori illuminazioni sgorgano i frutti della pace perch&amp;eacute; abbiamo chiuso i percorsi delle brame e abbiamo aperto cuore e mente a Dio.</description>
            <pubDate>Thu, 23 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2013-05-24 - Letture di venerdi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2013-05-24.html</link>
            <description>Sir 6, 5-17; Sal 118; Mc 10, 1-12. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Confido, Signore, nella tua misericordia,&lt;br /&gt; Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,&lt;br /&gt; canti al Signore che mi ha beneficato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Dio della libert&amp;agrave; e della pace, che nel perdono dei peccati ci doni il segno della creazione nuova, f&amp;agrave; che tutta la nostra vita riconciliata nel tuo amore diventi lode e annunzio della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges&amp;ugrave; Cristo... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;Sir 6, 5-17&lt;br /&gt;Dal libro del Sir&amp;agrave;cide&lt;br /&gt; Una bocca amabile moltiplica gli amici,&lt;br /&gt; una lingua affabile le buone relazioni.&lt;br /&gt; Siano molti quelli che vivono in pace con te,&lt;br /&gt; ma tuo consigliere uno su mille.&lt;br /&gt; Se vuoi farti un amico, mettilo alla prova&lt;br /&gt; e non fidarti subito di lui.&lt;br /&gt; C&amp;#039;&amp;egrave; infatti chi &amp;egrave; amico quando gli fa comodo,&lt;br /&gt; ma non resiste nel giorno della tua sventura.&lt;br /&gt; C&amp;#039;&amp;egrave; anche l&amp;#039;amico che si cambia in nemico&lt;br /&gt; e scoprir&amp;agrave; i vostri litigi a tuo disonore.&lt;br /&gt; C&amp;#039;&amp;egrave; l&amp;#039;amico compagno di tavola,&lt;br /&gt; ma non resiste nel giorno della tua sventura.&lt;br /&gt; Nella tua fortuna sar&amp;agrave; un altro te stesso&lt;br /&gt; e parler&amp;agrave; liberamente con i tuoi servi.&lt;br /&gt; Ma se sarai umiliato, si erger&amp;agrave; contro di te&lt;br /&gt; e si nasconder&amp;agrave; dalla tua presenza.&lt;br /&gt; Tieniti lontano dai tuoi nemici&lt;br /&gt; e gu&amp;agrave;rdati anche dai tuoi amici.&lt;br /&gt; Un amico fedele &amp;egrave; rifugio sicuro:&lt;br /&gt; chi lo trova, trova un tesoro.&lt;br /&gt; Per un amico fedele non c&amp;#039;&amp;egrave; prezzo,&lt;br /&gt; non c&amp;#039;&amp;egrave; misura per il suo valore.&lt;br /&gt; Un amico fedele &amp;egrave; medicina che d&amp;agrave; vita:&lt;br /&gt; lo troveranno quelli che temono il Signore.&lt;br /&gt; Chi teme il Signore sa scegliere gli amici:&lt;br /&gt; come &amp;egrave; lui, tali saranno i suoi amici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 118&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benedetto sei tu, Signore:&lt;br /&gt; insegnami i tuoi decreti.&lt;br /&gt; Nei tuoi decreti &amp;egrave; la mia delizia,&lt;br /&gt; non dimenticher&amp;ograve; la tua parola.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Aprimi gli occhi perch&amp;eacute; io consideri&lt;br /&gt; le meraviglie della tua legge.&lt;br /&gt; Fammi conoscere la via dei tuoi precetti&lt;br /&gt; e mediter&amp;ograve; le tue meraviglie.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dammi intelligenza, perch&amp;eacute; io custodisca la tua legge&lt;br /&gt; e la osservi con tutto il cuore.&lt;br /&gt; Guidami sul sentiero dei tuoi comandi,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; in essi &amp;egrave; la mia felicit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;La tua parola, Signore, &amp;egrave; verit&amp;agrave;;&lt;br /&gt; consacraci nella verit&amp;agrave;. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 10, 1-12&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave;, partito da Caf&amp;agrave;rnao, venne nella regione della Giudea e al di l&amp;agrave; del fiume Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli insegnava loro, come era solito fare.&lt;br /&gt; Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Ges&amp;ugrave; se &amp;egrave; lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: &amp;laquo;Che cosa vi ha ordinato Mos&amp;egrave;?&amp;raquo;. Dissero: &amp;laquo;Mos&amp;egrave; ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla&amp;raquo;.&lt;br /&gt; Ges&amp;ugrave; disse loro: &amp;laquo;Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall&amp;#039;inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l&amp;#039;uomo lascer&amp;agrave; suo padre e sua madre e si unir&amp;agrave; a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Cos&amp;igrave; non sono pi&amp;ugrave; due, ma una sola carne. Dunque l&amp;#039;uomo non divida quello che Dio ha congiunto&amp;raquo;.&lt;br /&gt; A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: &amp;laquo;Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un&amp;#039;altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Se la sapienza umana ci dice che l&amp;#039;amicizia &amp;egrave; un tesoro prezioso, la sapienza divina ci ricorda che radice di ogni benevolenza &amp;egrave; Dio stesso, lento all&amp;#039;ira e grande all&amp;#039;amore. Confidando pienamente in lui, con cuore di figli, chiediamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Conservaci, Padre, nel tuo amore!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; la Chiesa sia sempre pi&amp;ugrave; l&amp;#039;assemblea di coloro che si amano intensamente nel nome del Signore. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; i giovani, cos&amp;igrave; sensibili ai valori dell&amp;#039;amicizia, sappiano farne il fulcro di un mondo nuovo, pi&amp;ugrave; solidale e pacificato. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; le coppie cristiane, sperimentino, nelle situazioni concrete di ogni giorno, l&amp;#039;efficacia del loro sacramento e siano segni di speranza per chi vive in difficolt&amp;agrave;. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; le persone divorziate e separate trovino, nella bont&amp;agrave; di chi vive loro intorno, l&amp;#039;immagine della misericordia e del perdono di Dio. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; questa eucaristia purifichi il cuore dell&amp;#039;uomo dall&amp;#039;idolo della sensualit&amp;agrave; e da ogni vana agitazione. Preghiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per i figli delle famiglie separate.&lt;br /&gt; Per tutti coloro che operano per la promozione della famiglia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Signore, che in Ges&amp;ugrave; Cristo hai stretto la tua alleanza con l&amp;#039;uomo, guida i nostri passi sulla via dell&amp;#039;unit&amp;agrave;, e f&amp;agrave; che le nostre amicizie di quaggi&amp;ugrave; siano preludio della comunione con la beata Trinit&amp;agrave;. Per Cristo, nostro amico e difensore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli, Signore, quest&amp;#039;offerta espressione della nostra fede; f&amp;agrave; che dia gloria al tuo nome e giovi alla salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#039; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Nella tua misericordia hai tanto amato gli uomini da mandare il tuo Figlio come Redentore a condividere in tutto, fuorch&amp;egrave; nel peccato, la nostra condizione umana. cos&amp;igrave; hai amato in noi ci&amp;ograve; che tu amavi nel Figlio, e in lui, servo obbediente, hai ricostruito l&amp;#039;alleanza distrutta dalla disobbedienza del peccato.&lt;br /&gt; Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l&amp;#039;inno della tua lode: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Annunzier&amp;ograve; tutte le tue meraviglie.&lt;br /&gt; Io te gioisco ed esulto,&lt;br /&gt; canto inni al tuo nome, o Altissimo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Il pane che ci hia donato, o Dio, in questo sacramento di salvezza, sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Fri, 24 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
        </item>
        <item>
            <title>2013-05-24 - Commento di venerdi&apos;</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2013-05-24.html</link>
            <description>L&amp;rsquo;uomo non separi ci&amp;ograve; che Dio unisce. ||| &amp;Egrave; frutto della divina sapienza, della potenza infinita del creatore e Signore l&amp;rsquo;ordine che regola l&amp;rsquo;universo, gli uomini e le cose. Sin dal principio, creando l&amp;rsquo;uomo a sua immagine e somiglianza, creando l&amp;rsquo;uomo e la donna, diversi ma complementari, li ha resi capaci di amore e fecondi per la vita. Li ha voluto coinvolgere direttamente nell&amp;rsquo;opera della creazione e della conservazione della specie. Una missione dei due che implica l&amp;rsquo;unione intima e completa di anima e di corpo al punto di diventare Uno Inscindibile per essere in grado non solo di procreare, ma di educare alla fede e alla vita. Sappiamo che tale perfezione &amp;egrave; minata da sempre dagli umani egoismi e da tutte le fragilit&amp;agrave; che accompagnano la vita di coppia. Per questo Ges&amp;ugrave; ha voluto rafforzare tale unione, gi&amp;agrave; di per se sacra, con la forza del sacramento, la grazia che consente agli sposi di vivere per tutta la vita la reciproca fedelt&amp;agrave;. Per questo Ges&amp;ugrave; pu&amp;ograve; riaffermare il progetto divino e correggere quanto Mos&amp;egrave; aveva stabilito per la durezza del loro cuore. C&amp;rsquo;&amp;egrave; un presupposto indispensabile ed inderogabile, che sia cio&amp;egrave; Dio a unire e non altre umane e superficiali valutazioni. S. Paolo spiegava opportunamente ai primi cristiani: &amp;ldquo;Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglier&amp;agrave; corruzione; chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglier&amp;agrave; vita eterna&amp;rdquo; e altrove aggiunge: &amp;ldquo;Ci&amp;ograve; che viene dalla carne &amp;egrave; carne; ci&amp;ograve; che viene dallo spirito &amp;egrave; spirito&amp;rdquo;. &amp;Egrave; opportuno chiedersi quanti matrimoni ai nostri giorni sono celebrati nella fede vera in Dio e in Ges&amp;ugrave;, garante delle nostre promesse. Una opportuna indagine ci aiuterebbe a capire le cause principali del dilagare delle separazioni, dei divorzi. Dei clamorosi fallimenti dell&amp;rsquo;amore, amore vinto dall&amp;rsquo;umana debolezza.</description>
            <pubDate>Fri, 24 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
        </item>
        <item>
            <title>2013-05-25 - Letture di sabato</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2013-05-25.html</link>
            <description>Sir 17, 1-13; Sal 102; Mc 10, 13-16. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Confido, Signore, nella tua misericordia,&lt;br /&gt; Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,&lt;br /&gt; canti al Signore che mi ha beneficato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ATTO PENITENZIALE: &lt;br /&gt;Ges&amp;ugrave; Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre. Apriamo il nostro spirito al pentimento, per essere meno indegni di accostarci alla mensa del Signore. &lt;br /&gt;C: Signore, che a Pietro pentito hai offerto il tuo perdono, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; A: Signore, piet&amp;agrave;.&lt;br /&gt; C: Cristo, che al buon ladrone hai promesso il paradiso, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; A: Cristo, piet&amp;agrave;.&lt;br /&gt; C: Signore, che accogli ogni uomo che si affida alla tua misericordia, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; A: Signore, piet&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;Dio della libert&amp;agrave; e della pace, che nel perdono dei peccati ci doni il segno della creazione nuova, f&amp;agrave; che tutta la nostra vita riconciliata nel tuo amore diventi lode e annunzio della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges&amp;ugrave; Cristo... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;Sir 17, 1-13&lt;br /&gt;Dal libro del Sir&amp;agrave;cide&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il Signore cre&amp;ograve; l&amp;#039;uomo dalla terra&lt;br /&gt; e ad essa di nuovo lo fece tornare.&lt;br /&gt; Egli assegn&amp;ograve; loro giorni contati e un tempo definito,&lt;br /&gt; dando loro potere su quanto essa contiene.&lt;br /&gt; Li rivest&amp;igrave; di una forza pari alla sua&lt;br /&gt; e a sua immagine li form&amp;ograve;.&lt;br /&gt; In ogni vivente infuse il timore dell&amp;#039;uomo,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; dominasse sulle bestie e sugli uccelli.&lt;br /&gt; Discernimento, lingua, occhi,&lt;br /&gt; orecchi e cuore diede loro per pensare.&lt;br /&gt; Li riemp&amp;igrave; di scienza e d&amp;#039;intelligenza&lt;br /&gt; e mostr&amp;ograve; loro sia il bene che il male.&lt;br /&gt; Pose il timore di s&amp;eacute; nei loro cuori,&lt;br /&gt; per mostrare loro la grandezza delle sue opere,&lt;br /&gt; e permise loro di gloriarsi nei secoli delle sue meraviglie.&lt;br /&gt; Loderanno il suo santo nome&lt;br /&gt; per narrare la grandezza delle sue opere.&lt;br /&gt; Pose davanti a loro la scienza&lt;br /&gt; e diede loro in eredit&amp;agrave; la legge della vita.&lt;br /&gt; Stabil&amp;igrave; con loro un&amp;#039;alleanza eterna&lt;br /&gt; e fece loro conoscere i suoi decreti.&lt;br /&gt; I loro occhi videro la grandezza della sua gloria,&lt;br /&gt; i loro orecchi sentirono la sua voce maestosa.&lt;br /&gt; Disse loro: &amp;laquo;Guardatevi da ogni ingiustizia!&amp;raquo;&lt;br /&gt; e a ciascuno ordin&amp;ograve; di prendersi cura del prossimo.&lt;br /&gt; Le loro vie sono sempre davanti a lui,&lt;br /&gt; non restano nascoste ai suoi occhi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 102&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: L&amp;#039;amore del Signore &amp;egrave; per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come &amp;egrave; tenero un padre verso i figli,&lt;br /&gt; cos&amp;igrave; il Signore &amp;egrave; tenero verso quelli che lo temono,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; egli sa bene di che siamo plasmati,&lt;br /&gt; ricorda che noi siamo polvere.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; L&amp;#039;uomo: come l&amp;#039;erba sono i suoi giorni!&lt;br /&gt; Come un fiore di campo, cos&amp;igrave; egli fiorisce.&lt;br /&gt; Se un vento lo investe, non &amp;egrave; pi&amp;ugrave;,&lt;br /&gt; n&amp;eacute; pi&amp;ugrave; lo riconosce la sua dimora.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ma l&amp;#039;amore del Signore &amp;egrave; da sempre,&lt;br /&gt; per sempre su quelli che lo temono,&lt;br /&gt; e la sua giustizia per i figli dei figli,&lt;br /&gt; per quelli che custodiscono la sua alleanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Ti rendo lode, Padre,&lt;br /&gt; Signore del cielo e della terra,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Mc 10, 13-16&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Marco&lt;br /&gt;In quel tempo, presentavano a Ges&amp;ugrave; dei bambini perch&amp;eacute; li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.&lt;br /&gt; Ges&amp;ugrave;, al vedere questo, s&amp;#039;indign&amp;ograve; e disse loro: &amp;laquo;Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi &amp;egrave; come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verit&amp;agrave; io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrer&amp;agrave; in esso&amp;raquo;.&lt;br /&gt; E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, ponendo le mani su di loro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Il Signore vuole che andiamo a lui con cuore giovane, disponibile e fiducioso. Da sempre egli ci aspetta, pronto all&amp;#039;accoglienza e alla benedizione. Sicuri delle sue promesse, ripetiamo:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Venga il tuo regno, Signore!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; la tua sposa, la Chiesa, cresca in santit&amp;agrave;:&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute;, generati dal tuo amore, ci amiamo gli uni agli altri:&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; il mondo, opera delle tue mani, viva riconciliato:&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute;, da te prediletti, i piccoli e i poveri abbiano diritto alla gioia:&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute;, come tu vuoi, guariamo da tutti i nostri mali:&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute;, nella tua misericordia, ogni giorno possiamo risorgere:&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute;, fondati sul Cristo, siamo fermi nella nostra speranza:&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute;, secondo la tua promessa, ti vediamo nell&amp;#039;ultimo giorno:&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute;, promulgata dall&amp;#039;alto, su tutti sia la tua pace:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; O Dio, che ci conosci per nome come un padre conosce i suoi figli, e con la venuta del Redentore ci hai donato la vita nuova, f&amp;agrave; che oggi ritorniamo a te nella semplicit&amp;agrave; del cuore, disposti in tutto alla tua volont&amp;agrave;. Te lo chiediamo per Ges&amp;ugrave; Cristo, primizia del regno, che vive con te nella gloria per i secoli dei secoli. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Accogli, Signore, quest&amp;#039;offerta espressione della nostra fede; f&amp;agrave; che dia gloria al tuo nome e giovi alla salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#039; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Nella tua misericordia hai tanto amato gli uomini da mandare il tuo Figlio come Redentore a condividere in tutto, fuorch&amp;egrave; nel peccato, la nostra condizione umana. cos&amp;igrave; hai amato in noi ci&amp;ograve; che tu amavi nel Figlio, e in lui, servo obbediente, hai ricostruito l&amp;#039;alleanza distrutta dalla disobbedienza del peccato.&lt;br /&gt; Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l&amp;#039;inno della tua lode: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Annunzier&amp;ograve; tutte le tue meraviglie.&lt;br /&gt; Io te gioisco ed esulto,&lt;br /&gt; canto inni al tuo nome, o Altissimo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Il pane che ci hia donato, o Dio, in questo sacramento di salvezza, sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sat, 25 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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        <item>
            <title>2013-05-25 - Commento di sabato</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2013-05-25.html</link>
            <description>Come accogliere il Regno di Dio. ||| &amp;Egrave; ormai quasi istintivo in noi, dopo la triste esperienza del peccato, che ha annebbiato i sensi della nostra anima, pensare e credere che ci&amp;ograve; che infinitamente grande in tutte le sue perfezioni, debba essere per noi altrettanto complicato e inaccessibile. Ne facciamo esperienza quando con la fioca lanterna della nostra intelligenza tentiamo di immergersi in quel mare sconfinato che &amp;egrave; il nostro Dio. Ci condanniamo cos&amp;igrave; ad un inevitabile naufragio. Con una minuscola conchiglia vorremmo riversare tutta l&amp;rsquo;acqua dell&amp;rsquo;oceano nella piccola pozza che abbiamo scavato nella sabbia della spiaggia. Ges&amp;ugrave; ci indica una strada completamente diversa. Ci dice che le ascese pi&amp;ugrave; sublimi verso l&amp;rsquo;infinito, le possiamo fare quando abbiamo conservato o acquisito di nuovo la semplicit&amp;agrave; e la purezza del cuore. Sono le doti che si riscontrano nei bambini e sono annesse alla loro candida innocenza. &amp;Egrave; per questo che Ges&amp;ugrave; ci dice: &amp;laquo;Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perch&amp;eacute; a chi &amp;egrave; come loro appartiene il regno di Dio. In verit&amp;agrave; vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrer&amp;agrave; in esso&amp;raquo;. Ribadir&amp;agrave; pi&amp;ugrave; volte il Signore questa verit&amp;agrave; e ce ne dar&amp;agrave; la piena conferma quando si lascer&amp;agrave; sconfiggere dalla cattiveria degli uomini fino a subire una assurda condanna, una atroce passione e la morte ignominiosa della croce. Dir&amp;agrave; ad Erode che lo interroga prima di condannarlo: &amp;laquo;Il mio regno non &amp;egrave; di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perch&amp;eacute; non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non &amp;egrave; di quaggi&amp;ugrave;&amp;raquo;. Gli umili e i piccoli sanno accogliere le verit&amp;agrave; di Dio. Il cielo &amp;egrave; velato per gli arroganti e i presuntuosi.</description>
            <pubDate>Sat, 25 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
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        <item>
            <title>2013-05-25 - Santi di sabato</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2013-05-25.html</link>
            <description>San Beda Venerabile, Sacerdote e Dottore della Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Il nome Beda in lingua s&amp;agrave;ssone vuol dire uomo che prega. Nacque nel 672 da una modesta famiglia operaia di Newcastle, fu affidato giovinetto a S. Benedetto Biscop, abate del monastero benedettino di Wearmouth. Ordinato sacerdote, fu nello stesso tempo uno dei pi&amp;ugrave; sapienti uomini della Chiesa del suo secolo. Le pi&amp;ugrave; grandi soddisfazioni della sua vita vennero da lui stesso compendiate in tre verbi: imparare, insegnare, scrivere. Compose opere teologiche e storiche, mantenendosi fedele alla tradizione dei Padri e della Sacra Scrittura. Mentre colla faccia rivolta alla chiesa recitava con fervore e ad alta voce il Gloria Patri, il divino programma della sua vita, gli Angeli si presero la sua bell&amp;#039;anima e la portarono in Paradiso. Era l&amp;#039;anno 735, nell&amp;#039;Abbazia di Jarrow, in Inghilterra. Leone XIII l&amp;#039;ha annoverato tra i dottori della Chiesa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;San Beda il Venerabile, sacerdote e dottore della Chiesa, che, servo di Cristo dall&amp;#039;et&amp;agrave; di otto anni, trascorse tutta la sua vita nel monastero di Jarrow nella Northumbria in Inghilterra, dedito alla meditazione e alla spiegazione delle Scritture; tra l&amp;#039;osservanza della disciplina monastica e l&amp;#039;esercizio quotidiano del canto in chiesa, sempre gli fu dolce imparare, insegnare e scrivere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dalla &amp;#8220;Lettera sulla morte di san Beda il Venerabile&amp;#8221; di Cuthberto.&lt;br /&gt;Quando giunse il marted&amp;igrave; prima dell&amp;#039;Ascensione del Signore, Beda cominci&amp;ograve; a respirare pi&amp;ugrave; affannosamente e gli comparve un po&amp;#039; di gonfiore nei piedi. Per&amp;ograve; per tutto quel giorno insegn&amp;ograve; e dett&amp;ograve; di buon umore. Tra l&amp;#039;altro disse: &amp;#8220;Imparate con prontezza, non so fino a quando tirer&amp;ograve; avanti e se il Creatore mi prender&amp;agrave; tra poco&amp;#8221;. A noi pareva che egli conoscesse bene la sue fine; e cos&amp;igrave; trascorse sveglio la notte nel ringraziamento. Sul far del giorno, cio&amp;egrave; il mercoled&amp;igrave;, ci ordin&amp;ograve; di scrivere con diligenza quanto avevamo cominciato, e cos&amp;igrave; facemmo fino alle nove. Dalle nove poi movemmo in processione con le reliquie dei santi, come richiedeva la consuetudine di quel giorno. Uno di noi per&amp;ograve; rimase accanto a lui e gli disse: &amp;#8220;Maestro amatissimo, manca ancora un capitolo al libro che hai dettato. Ti riesce faticoso essere interrogato?&amp;#8221;. Ed egli: &amp;#8220;Ma no, facile, disse, prendi la tua penna, temperala e scrivi&amp;#8221;. E quello cos&amp;igrave; fece. Alle tre pomeridiane mi disse: &amp;#8220;Nel mio piccolo baule ci sono alcune cose preziose, cio&amp;egrave; pepe, fazzoletti e incenso. Corri presto e conduci da me i sacerdoti del nostro monastero, perch&amp;eacute; voglio distribuire loro questi piccoli regali che Dio mi ha dato&amp;#8221;. E in loro presenza parl&amp;ograve; a tutti ammonendo ciascuno e scongiurando di celebrare per lui delle Messe e di pregare con insistenza, cosa che quelli volentieri promisero. Piangevano tutti e versavano lacrime, soprattutto perch&amp;eacute; aveva detto di credere che non avrebbero visto pi&amp;ugrave; ancor a lungo la sue faccia in questo mondo. Provavano gioia per&amp;ograve; perch&amp;eacute; disse: &amp;#8220;&amp;Egrave; tempo ormai (se cos&amp;igrave; piace al mio Creatore) di ritornare a colui che mi ha creato e mi ha fatto dal nulla, quando ancora non esistevo. Ho vissuto molto e il pio Giudice bene ha disposto per me la mia vita; ormai &amp;egrave; giunto il momento di sciogliere le vele (2 Tm 4, 6), perch&amp;eacute; desidero morire ed essere con Cristo (Fil 1, 23); infatti 1&amp;#039;anima mia desidera vedere Cristo, mio re, nel suo splendore&amp;#8221;. E avendo detto molte altre cose per la nostra edificazione, pass&amp;ograve; in letizia quel giorno fino a sera. II giovane Wiberth disse ancora: &amp;#8220;Caro maestro, ancora una sentenza non &amp;egrave; state trascritta&amp;#8221;. Ed egli: &amp;#8220;Scrivi, subito&amp;#8221;. E dopo un po&amp;#039; il giovane disse: &amp;#8220;Ecco, ore la sentenza &amp;egrave; stata scritta&amp;#8221;. E lui allora: &amp;#8220;Bene, disse, hai detto la verit&amp;agrave;; tutto &amp;egrave; finito. Prendi la mia testa tra le tue mani perch&amp;eacute; mi piace assai stare seduto di fronte al santo posto, in cui ero solito pregare, perch&amp;eacute; anch&amp;#039;io, stando seduto, posse invocare il mio Padre &amp;#8220;. E cos&amp;igrave; sul pavimento della sue cella cantando: &amp;#8220;Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo&amp;#8221; dopo d&amp;#039;aver nominato lo Spirito Santo, esal&amp;ograve; l&amp;#039;ultimo respiro, e per essere stato sempre devotissimo nelle loci di Dio sulfa terra, migr&amp;ograve; alle gioie dei desideri celesti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; San Gregorio VII, Papa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;San Gregorio VII, papa, che, portando il nome di Ildebrando, condusse dapprima la vita monastica e con la sua attivit&amp;agrave; diplomatica aiut&amp;ograve; molto i pontefici del suo tempo nella riforma della Chiesa; salito alla cattedra di Pietro, rivendic&amp;ograve; con grande autorit&amp;agrave; e forza d&amp;#039;animo la libert&amp;agrave; della Chiesa dal potere secolare e difese strenuamente la santit&amp;agrave; del sacerdozio; per tutto questo, costretto ad abbandonare Roma, mor&amp;igrave; in esilio a Salerno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Santa Maria Maddalena de&amp;#039; Pazzi, Vergine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Santa Maria Maddalena de&amp;#039; Pazzi, vergine dell&amp;#039;Ordine delle Carmelitane, che a Firenze in Cristo condusse una vita nascosta di preghiera e di abnegazione, preg&amp;ograve; ardentemente per la riforma della Chiesa e, arricchita da Dio di doni straordinari, fu per le consorelle insigne guida verso la perfezione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sat, 25 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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        <item>
            <title>2013-05-26 - Letture di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/letture/2013-05-26.html</link>
            <description>Prv 8, 22-31; Sal 8; Rm 5, 1-5; Gv 16, 12-15. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA D&apos;INGRESSO: &lt;br /&gt;Sia benedetto Dio Padre,&lt;br /&gt; e l&amp;#039;unigenito Figlio di Dio,&lt;br /&gt; e lo Spirito Santo:&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; grande &amp;egrave; il suo amore per noi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ATTO PENITENZIALE: &lt;br /&gt;Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati. &lt;br /&gt;C e A: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; GLORIA: &lt;br /&gt;Gloria a Dio nell&amp;#039;alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volont&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.&lt;br /&gt; Signore, figlio unigenito, Ges&amp;ugrave; Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi piet&amp;agrave; di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi piet&amp;agrave; di noi.&lt;br /&gt; Perch&amp;eacute; tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l&amp;#039;Altissimo, Ges&amp;ugrave; Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; COLLETTA: &lt;br /&gt;O Dio Padre, che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di verit&amp;agrave;, e lo Spirito santificatore per rivelare agli uomini il mistero della tua vita, fa&amp;#039; che nella professione della vera fede riconosciamo la gloria della Trinit&amp;agrave; e adoriamo l&amp;#039;unico Dio in tre persone. Per il nostro Signore... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRIMA LETTURA: &lt;br /&gt;Prv 8, 22-31&lt;br /&gt;Dal libro dei Proverbi.&lt;br /&gt; Cos&amp;igrave; parla la Sapienza di Dio:&lt;br /&gt; &amp;laquo;Il Signore mi ha creato come inizio della sua attivit&amp;agrave;,&lt;br /&gt; prima di ogni sua opera, all&amp;#039;origine.&lt;br /&gt; Dall&amp;#039;eternit&amp;agrave; sono stata formata,&lt;br /&gt; fin dal principio, dagli inizi della terra.&lt;br /&gt; Quando non esistevano gli abissi, io fui generata,&lt;br /&gt; quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d&amp;#039;acqua;&lt;br /&gt; prima che fossero fissate le basi dei monti,&lt;br /&gt; prima delle colline, io fui generata,&lt;br /&gt; quando ancora non aveva fatto la terra e i campi&lt;br /&gt; n&amp;eacute; le prime zolle del mondo.&lt;br /&gt; Quando egli fissava i cieli, io ero l&amp;agrave;;&lt;br /&gt; quando tracciava un cerchio sull&amp;#039;abisso,&lt;br /&gt; quando condensava le nubi in alto,&lt;br /&gt; quando fissava le sorgenti dell&amp;#039;abisso,&lt;br /&gt; quando stabiliva al mare i suoi limiti,&lt;br /&gt; cos&amp;igrave; che le acque non ne oltrepassassero i confini,&lt;br /&gt; quando disponeva le fondamenta della terra,&lt;br /&gt; io ero con lui come artefice&lt;br /&gt; ed ero la sua delizia ogni giorno:&lt;br /&gt; giocavo davanti a lui in ogni istante,&lt;br /&gt; giocavo sul globo terrestre,&lt;br /&gt; ponendo le mie delizie tra i figli dell&amp;#039;uomo&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALMO RESPONSORIALE: &lt;br /&gt;Sal 8&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIT: O Signore, quanto &amp;egrave; mirabile il tuo nome su tutta la terra!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita,&lt;br /&gt; la luna e le stelle che tu hai fissato,&lt;br /&gt; che cosa &amp;egrave; mai l&amp;#039;uomo perch&amp;eacute; di lui ti ricordi,&lt;br /&gt; il figlio dell&amp;#039;uomo, perch&amp;eacute; te ne curi?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Davvero l&amp;#039;hai fatto poco meno di un dio,&lt;br /&gt; di gloria e di onore lo hai coronato.&lt;br /&gt; Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,&lt;br /&gt; tutto hai posto sotto i suoi piedi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tutte le greggi e gli armenti&lt;br /&gt; e anche le bestie della campagna,&lt;br /&gt; gli uccelli del cielo e i pesci del mare,&lt;br /&gt; ogni essere che percorre le vie dei mari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SECONDA LETTURA: &lt;br /&gt;Rm 5, 1-5&lt;br /&gt;Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani.&lt;br /&gt; Fratelli, giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Ges&amp;ugrave; Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l&amp;#039;accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio.&lt;br /&gt; E non solo: ci vantiamo anche nelle tribolazioni, sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virt&amp;ugrave; provata e la virt&amp;ugrave; provata la speranza.&lt;br /&gt; La speranza poi non delude, perch&amp;eacute; l&amp;#039;amore di Dio &amp;egrave; stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci &amp;egrave; stato dato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola di Dio.&lt;br /&gt;A: Rendiamo grazie a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CANTO AL VANGELO: &lt;br /&gt;Alleluia, Alleluia. &lt;br /&gt;Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,&lt;br /&gt; a Dio, che &amp;egrave;, che era e che viene. Alleluia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VANGELO: &lt;br /&gt;Gv 16, 12-15&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Giovanni&lt;br /&gt;In quel tempo, disse Ges&amp;ugrave; ai suoi discepoli:&lt;br /&gt; &amp;laquo;Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.&lt;br /&gt; Quando verr&amp;agrave; lui, lo Spirito della verit&amp;agrave;, vi guider&amp;agrave; a tutta la verit&amp;agrave;, perch&amp;eacute; non parler&amp;agrave; da se stesso, ma dir&amp;agrave; tutto ci&amp;ograve; che avr&amp;agrave; udito e vi annuncer&amp;agrave; le cose future.&lt;br /&gt; Egli mi glorificher&amp;agrave;, perch&amp;eacute; prender&amp;agrave; da quel che &amp;egrave; mio e ve lo annuncer&amp;agrave;. Tutto quello che il Padre possiede &amp;egrave; mio; per questo ho detto che prender&amp;agrave; da quel che &amp;egrave; mio e ve lo annuncer&amp;agrave;&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: Parola del Signore.&lt;br /&gt;A: Lode a Te o Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PROFESSIONE DI FEDE: &lt;br /&gt;Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,&lt;br /&gt; creatore del cielo e della terra,&lt;br /&gt; di tutte le cose visibili e invisibili.&lt;br /&gt; Credo in un solo Signore, Ges&amp;ugrave; Cristo, unigenito Figlio di Dio, &lt;br /&gt; nato dal Padre prima di tutti i secoli:&lt;br /&gt; Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,&lt;br /&gt; generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;&lt;br /&gt; per mezzo di lui tutte le cose sono state create.&lt;br /&gt; Per noi uomini e per la nostra salvezza&lt;br /&gt; discese dal cielo,&lt;br /&gt; e per opera dello Spirito Santo&lt;br /&gt; si &amp;egrave; incarnato nel seno della Vergine Maria&lt;br /&gt; e si &amp;egrave; fatto uomo.&lt;br /&gt; Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,&lt;br /&gt; mor&amp;igrave; e fu sepolto.&lt;br /&gt; Il terzo giorno &amp;egrave; risuscitato, secondo le Scritture,&lt;br /&gt; &amp;egrave; salito al cielo, siede alla destra del Padre.&lt;br /&gt; E di nuovo verr&amp;agrave;, nella gloria,&lt;br /&gt; per giudicare i vivi e i morti,&lt;br /&gt; e il suo regno non avr&amp;agrave; fine.&lt;br /&gt; Credo nello Spirito Santo, che &amp;egrave; Signore e d&amp;agrave; la vita,&lt;br /&gt; e procede dal Padre e dal Figlio.&lt;br /&gt; Con il Padre e il Figlio &amp;egrave; adorato e glorificato,&lt;br /&gt; e ha parlato per mezzo dei profeti.&lt;br /&gt; Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.&lt;br /&gt; Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.&lt;br /&gt; Aspetto la risurrezione dei morti&lt;br /&gt; e la vita del mondo che verr&amp;agrave;. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREGHIERA DEI FEDELI: &lt;br /&gt;Fratelli carissimi,&lt;br /&gt; rivolgiamo la nostra unanime preghiera a Dio Padre,&lt;br /&gt; che ha rivelato al mondo il suo grande amore&lt;br /&gt; nel dono del Figlio unigenito e dello Spirito Santo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Signore Dio nostro, ascoltaci.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per la santa Chiesa,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; attesti al mondo intero la sua realt&amp;agrave; di popolo di Dio,&lt;br /&gt; convocato dall&amp;#039;amore del Padre, per mezzo di Cristo,&lt;br /&gt; nella comunione di un solo Spirito, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti i popoli della terra,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; illuminati dalla sapienza dello Spirito&lt;br /&gt; riconoscano in Ges&amp;ugrave; Cristo l&amp;#039;inviato del Padre,&lt;br /&gt; e siano radunati nell&amp;#039;unica Chiesa, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti coloro che sono nella sofferenza e nella prova,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; sperimentino l&amp;#039;amore del Padre&lt;br /&gt; e la presenza consolante dello Spirito di Cristo, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per tutti gli uomini&lt;br /&gt; lacerati e sconvolti dalle violenze e dai conflitti,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; mediante l&amp;#039;azione dello Spirito&lt;br /&gt; si sentano figli dell&amp;#039;unico Padre e fratelli in Cristo,&lt;br /&gt; che nel suo sangue ha fatto pace fra cielo e terra, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per noi qui presenti,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; la grazia del Battesimo,&lt;br /&gt; conferitoci nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,&lt;br /&gt; cresca e fruttifichi con un&amp;#039;adesione sempre pi&amp;ugrave; convinta e operosa, preghiamo. R.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Guarda, o Padre, al volto del tuo Figlio,&lt;br /&gt; e accogli la preghiera di questa tua famiglia,&lt;br /&gt; perch&amp;eacute; fortificata dal dono dello Spirito,&lt;br /&gt; diventi segno e primizia dell&amp;#039;umanit&amp;agrave;&lt;br /&gt; partecipe del mistero uno e trino del tuo amore.&lt;br /&gt; Per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; R. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; OFFERTORIO: &lt;br /&gt;Invochiamo il tuo nome, Signore, su questi doni che ti presentiamo: consacrali con la tua potenza e trasforma tutti noi in sacrificio perenne a te gradito. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PREFAZIO: &lt;br /&gt;E&amp;#039; veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.&lt;br /&gt; Con il tuo unico Figlio e con lo Spirito Santo, sei un solo Dio, un solo Signore, non nell&amp;#039;unit&amp;agrave; di una sola persona, ma nella Trinit&amp;agrave; di una sola sostanza.&lt;br /&gt; Quanto hai rivelato della tua gloria, noi lo crediamo, e con la stessa fede, senza differenze, lo affermiamo del tuo Figlio e dello Spirito Santo.&lt;br /&gt; E nel proclamare te Dio vero ed eterno, noi adoriamo la Trinit&amp;agrave; delle Persone, l&amp;#039;unit&amp;agrave; della natura, l&amp;#039;uguaglianza della maest&amp;agrave; divina.&lt;br /&gt; Gli Angeli e gli Arcangeli, i Cherubini e i Serafini, non cessano di esaltarti uniti nella stessa lode: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ANTIFONA ALLA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Voi siete figli di Dio:&lt;br /&gt; egli ha mandato nei vostri cuori&lt;br /&gt; lo Spirito del Figlio suo,&lt;br /&gt; che grida &amp;laquo;Abba, Padre&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DOPO LA COMUNIONE: &lt;br /&gt;Signore Dio nostro, la comunione al tuo sacramento, e la professione della nostra fede in te, unico Dio in tre persone, ci sia pegno di salvezza dell&amp;#039;anima e del corpo. Per Cristo nostro Signore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 26 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>letture</category>
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        <item>
            <title>2013-05-26 - Commento di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/commento/2013-05-26.html</link>
            <description>L&amp;rsquo;unico Dio in tre persone. ||| In Dio sono perfette sia l&amp;rsquo;unit&amp;agrave; che la Trinit&amp;agrave;. Dio &amp;egrave; unico nell&amp;rsquo;unit&amp;agrave; di una sola natura e trino nelle persone. Siamo di fronte al mistero. I misteri di Dio ci si svelano nella misura in cui siamo capaci, accogliendo i doni di grazia e lasciandoci illuminare dallo stesso Spirito, di viverli ed incarnarli in noi. San Giovanni ci dice che Dio &amp;egrave; amore, ma aggiunge che per amore egli ha dato la vita per noi e non esiste amore pi&amp;ugrave; grande di questo. Se osserviamo i suoi comandamenti, se diventa continua e crescente la nostra comunione con il Padre, con il Figlio Ges&amp;ugrave; Cristo e con lo Spirito Santo, allora la Trinit&amp;agrave; beata viene a noi e prende dimora presso di noi. San Paolo lo diceva ai primi cristiani: &amp;ldquo;Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distrugger&amp;agrave; lui. Perch&amp;eacute; santo &amp;egrave; il tempio di Dio, che siete voi&amp;rdquo;. &amp;Egrave; vero che esiste un limite invalicabile oltre il quale la mente umana non pu&amp;ograve; vedere, ma &amp;egrave; anche vero che Dio non pone ostacoli alla sua conoscenza, non pone limite alcuno al suo amore. Siamo noi a perdere di vista le realt&amp;agrave; del cielo perch&amp;eacute; invischiati nelle cose della terra o offuscati dal male. Il peccato &amp;egrave; la vera barriera che noi costruiamo verso Dio Uno e Trino. L&amp;rsquo;esperienza cristiana ci dice che la fedelt&amp;agrave; di Dio non viene mai meno, neanche quando la nostra naufraga penosamente. Egli vuole rivelarsi e farsi conoscere per essere da noi riconosciuto ed amato. Egli non solo nella scrittura sacra si rivela, ma meglio e ancor pi&amp;ugrave; nella vita di ogni giorno, nella storia del mondo ed in particolare in quella della chiesa. Splende nei suoi santi la gloria della Trinit&amp;agrave;. Nella nostra redenzione viene esaltato l&amp;rsquo;amore misericordioso. Nei travagli e nelle vittorie della Chiesa splende la luce dello Spirito Santo, che la rende martire ma invincibile. Nella comunione fraterna concretamente espressa la Trinit&amp;agrave; trova la migliore espressione. Quello che perfettamente vive nei cieli si trasferisce per noi sul nostro mondo.</description>
            <pubDate>Sun, 26 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>commento</category>
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            <title>2013-05-26 - Santi di domenica</title>
            <link>http://liturgia.silvestrini.org/santi/2013-05-26.html</link>
            <description>San Filippo Neri, Sacerdote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; BIOGRAFIA: &lt;br /&gt;Ebbe i natali a Firenze da ricca famiglia nel 1515. Vivace e allegro, pass&amp;ograve; la sua fanciullezza in una singolare bont&amp;agrave;, che lo faceva chiamare &amp;#8220; Pippo il buono &amp;#8220;. Si distinse nell&amp;#039;amore per il prossimo, la semplicit&amp;agrave; evangelica e il lieto servizio di Dio. Studente a Roma, per tre anni, abbandon&amp;ograve; gli studi, come s&amp;#039;&amp;egrave; detto, vendendo i libri, per dedicarsi interamente ad attivit&amp;agrave; benefiche. Ordinato sacerdote nel 1551, diede vita poco dopo all&amp;#039;Oratorio, una Congregazione religiosa di sacerdoti, impegnati in particolare modo nell&amp;#039;educazione dei giovani. Ma la vita di S. Filippo rimase quella che era sempre stata, tanto originale quanto splendente di santit&amp;agrave;. Dio lo favor&amp;igrave; col dono della profezia, dei miracoli e con frequenti visioni. Ritorn&amp;ograve; a Dio a ricevere il premio delle sue fatiche l&amp;#039;anno 1595. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; MARTIROLOGIO: &lt;br /&gt;Memoria di san Filippo Neri, sacerdote, che, adoperandosi per allontanare i giovani dal male, fond&amp;ograve; a Roma un oratorio, nel quale si eseguivano letture spirituali, canti e opere di carit&amp;agrave;; rifulse per il suo amore verso il prossimo, la semplicit&amp;agrave; evangelica, la letizia d&amp;#039;animo, lo zelo esemplare e il fervore nel servire Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DAGLI SCRITTI: &lt;br /&gt;Dai &amp;laquo;Discorsi&amp;raquo; di sant&amp;#039;Agostino, vescovo&lt;br /&gt;Rallegratevi nel Signore, sempre&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; L&amp;#039;Apostolo ci comanda di rallegrarci, ma nel Signore, non nel mondo. &amp;laquo;Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio&amp;raquo; (Gc 4, 4), come ci assicura la Scrittura. Come un uomo non pu&amp;ograve; servire a due padroni, cos&amp;igrave; nessuno pu&amp;ograve; rallegrarsi contemporaneamente nel mondo e nel Signore.&lt;br /&gt; Quindi abbia il sopravvento la gioia nel Signore, finch&amp;egrave; non sia finita la gioia nel mondo. Cresca sempre pi&amp;ugrave; la gioia nel Signore, mentre la gioia nel mondo diminuisca sempre finch&amp;egrave; sia finita. E noi affermiamo questo, non perch&amp;egrave; non dobbiamo rallegrarci mentre siamo nel mondo, ma perch&amp;egrave;, pur vivendo in questo mondo, ci rallegriamo gi&amp;agrave; nel Signore.&lt;br /&gt; Ma qualcuno potrebbe obiettare: Sono nel mondo, allora, se debbo gioire, gioisco l&amp;agrave; dove mi trovo.&lt;br /&gt; Ma che dici? Perch&amp;egrave; sei nel mondo, non sei forse nel Signore? Ascolta il medesimo Apostolo che parla agl Ateniesie negli Atti degli Apostoli dice del Dio e Signore nostro creatore: &amp;laquo;In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo&amp;raquo; (At 17, 28).&lt;br /&gt; Colui che &amp;eacute; dappertutto, dove non &amp;eacute;? Forse che non ci esortava a questo quando insegnava: &amp;laquo;Il Signore &amp;egrave; vicino! Non angustatevi per nulla&amp;raquo;? (Fil 4, 5-6).&lt;br /&gt; E&amp;#039; una ineffabile realt&amp;agrave; questa: ascese sopra tutti i cieli ed &amp;egrave; vicinissimo a coloro che si trovano ancora sulla terra. Chi &amp;egrave; costui, lontano e vicino al tempo stesso, se non colui che si &amp;egrave; fatto prossimo a noi per la sua misericordia?&lt;br /&gt; Tutto il genere umano &amp;eacute; quell&amp;#039;uomo che giaceva lungo la strada semivivo, abbandonato dai ladri. Il sacerdote e il levita, passando, lo disprezzarono, ma un samaritano di passaggio gli si accost&amp;ograve; per curarlo e prestargli soccorso. Lontano da noi, immortale e giusto, egli dicesse fino a noi, che siamo mortali e peccatori, per diventare prossimo a noi.&lt;br /&gt; &amp;laquo;Non ci tratta secondo i nostri peccati&amp;raquo; (Sal 102, 10). Siamo infatti figli. E come proviamo questo? Mor&amp;igrave; per noi l&amp;#039;Unico, per non rimanere solo.&lt;br /&gt; Non volle essere solo, egli che &amp;egrave; morto solo. L&amp;#039;unico Figlio di Dio gener&amp;ograve; molti figli di Dio. Si acquist&amp;ograve; dei fratelli con il suo sangue. Rese giusti i reprobi. Donandosi, ci ha redenti; disonorato, ci onor&amp;ograve;; ucciso, ci procur&amp;ograve; la vita.&lt;br /&gt; Perci&amp;ograve;, fratelli, rallegratevi nel Signore, non nel mondo; cio&amp;egrave; rallegratevi nella verit&amp;agrave;, non nel peccato; rallegratevi nella speranza dell&amp;#039;eternit&amp;agrave;, non nei fiori della vanit&amp;agrave;. Cos&amp;igrave; rallegratevi: e dovunque e per tutto il tempo che starete in questo mondo, &amp;laquo;il Signore &amp;eacute; vicino! Non angustiatevi per nulla&amp;raquo; (Fil 4, 5-6).(Disc. 171, 1-3. 5; PL 38, 933-935) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
            <pubDate>Sun, 26 May 2013 00:00:00 CEST</pubDate>
            <category>santi</category>
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