ANTIFONA D’INGRESSO
Di null’altro mai ci glorieremo
se non della Croce di Gesù Cristo, nostro Signore:
egli è la nostra salvezza, vita e risurrezione;
per mezzo di lui siamo stati salvati e liberati.GLORIA
Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.COLLETTA
O Padre, che hai voluto salvare gli uomini con la Croce del Cristo tuo Figlio, concedi a noi che abbiamo conosciuto in terra il suo mistero di amore, di godere in cielo i frutti della sua redenzione. Per il nostro Signore…PRIMA LETTURA
Nm 21, 4-9
‡ Dal libro dei Numeri.
In quei giorni, gli Israeliti partirono dal monte Cor, dirigendosi verso il Mare Rosso per aggirare il paese di Edom. Ma il popolo non sopportò il viaggio. Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: «Perché ci avete fatti uscire dall’Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c’è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero» .
Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti velenosi i quali mordevano la gente e un gran numero d’Israeliti morì. Allora il popolo venne a Mosè e disse: «Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; prega il Signore che allontani da noi questi serpenti» . Mosè pregò per il popolo. Il Signore disse a Mosè: «Fatti un serpente e mettilo sopra un’asta; chiunque, dopo essere stato morso, lo guarderà resterà in vita» .
Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra l’asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, restava in vita.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.SALMO RESPONSORIALE
Sal 77
RIT: ‡ Sei tu, Signore, la nostra salvezza.
Popolo mio, porgi l’orecchio al mio insegnamento,
ascolta le parole della mia bocca.
Aprirò la mia bocca in parabole,
rievocherò gli arcani dei tempi antichi.
Quando li faceva perire, lo cercavano,
ritornavano e ancora si volgevano a Dio;
ricordavano che Dio è loro rupe,
e Dio, l’Altissimo, il loro salvatore.
Lo lusingavano con la bocca
e gli mentivano con la lingua;
il loro cuore non era sincero con lui
e non erano fedeli alla sua alleanza.
Ed egli, pietoso, perdonava la colpa,
li perdonava invece di distruggerli.
Molte volte placò la sua ira
e trattenne il suo furore.SECONDA LETTURA
Fil 2, 6-11
‡ Dalla lettera di san paolo Apostolo ai Filippesi.
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Per questo Dio l’ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.CANTO AL VANGELO
Alleluia, Alleluia.
‡ Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
perché con la tua croce hai redento il mondo.
Alleluia.VANGELO
Gv 3, 13-17
Dal Vangelo secondo Giovanni
‡ In quel tempo Gesù disse a Nicodemo: «Nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell’uomo che è disceso dal cielo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna» .
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.
Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.PREGHIERA DEI FEDELI
Oggi è giorno di gioia e di gloria. Gioia, perchè il Figlio di Dio ha voluto essere con noi in tutto, fino alla morte. Gloria, perchè la morte di croce è il trionfo dell’amore portato liberamente fino all’estremo. Preghiamo insieme il Padre, dicendo:
Per la croce del tuo Figlio, salvaci, Signore.
Perchè la santa Chiesa ami il suo sposo crocifisso, vivente nei poveri, nei sofferenti e negli emarginati. Preghiamo:
Perchè le Chiese cristiane trovino nel nome e nella croce di Cristo l’amore e la forza per camminare sulla via dell’unione. Preghiamo:
Perchè noi tutti ci sentiamo felici e grati di essere stati segnati, nel battesimo, con la croce e con il nome di Gesù. Preghiamo:
Perchè tutti coloro che soffrono, nel corpo e nello spirito, si sentano uniti a Gesù nella croce e nella speranza della risurrezione. Preghiamo:
Perchè impariamo dal Signore Gesù a non vivere per noi stessi, ma per lui e per i fratelli, accettando di diventare umili e obbedienti. Preghiamo:
Per gli operatori di riconciliazione e di pace.
Perchè in ogni luogo si confessi la signoria di Gesù.
Signore nostro Dio, infondi in noi con il tuo Spirito una viva fede nel tuo Figlio Gesù, crocifisso e risorto, nostra salvezza e nostra vita eterna. Nel suo nome pieghiamo le ginocchia e rendiamo gloria e grazie a te e allo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.SULLE OFFERTE
Ci purifichi, o Padre, da ogni colpa, il sacrificio del Cristo tuo Figlio, che sull’altare della Croce espiò il peccato del mondo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.PREFAZIO
E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nell’albero della Croce, tu hai stabilito la salvezza dell’uomo, perché donde sorgeva la morte di la risorgesse la vita, e chi dall’albero traeva vittoria, dall’albero venisse sconfitto, per Cristo nostro Signore.
Per mezzo di lui, gli Angeli, lodano la tua gloria, le Dominazioni ti adorano, le Potenze ti venerano con tremore. A te inneggiano i Cieli, gli Spiriti celesti e i Serafini, uniti in eterna esultanza.
Al loro canto congedi, o Signore, che si uniscano le nostre umili voci nell’inno di lode:ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Quando sarò elevato da terra,
attirerò tutti a me»,
dice il Signore.DOPO LA COMUNIONE
Signore Gesù Cristo, che ci hai nutriti alla mensa eucaristica, fà che il tuo popolo, redento e rinnovato dal sacrificio della Croce, giunga alla gloria della risurrezione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.‡ Con l'Avvento 2007 esce il nuovo Lezionario liturgico, costruito sulla base della terza edizione della Bibbia Cei.
Il simbolo ‡ all'inizio di una lettura indica che la lettura è ancora quella del lezionario non aggiornato.