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Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)

[] [] [] :: Sabato 27 Novembre 2004 :: XXXIV Settimana del Tempo Ordinario - Anno I

 Colore liturgico: verde

ANTIFONA D’INGRESSO

L’Agnello immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza
e sapienza e forza e onore:
a lui gloria e potenza
nei secoli, in eterno.

COLLETTA

Dio onnipotente ed eterno, che hai voluto rinnovare tutte le cose in Cristo tuo Figlio, Re dell’universo, fà che ogni creatura, libera dalla schiavitù del peccato, ti serva e ti lodi senza fine. Per il nostro Signore…

PRIMA LETTURA

Dn 7, 15-27

‡ Dal libro del profeta Daniele.
Io, Daniele, mi sentii venir meno le forze, tanto le visioni della mia mente mi avevano turbato; mi accostai ad uno dei vicini e gli domandai il vero significato di tutte queste cose ed egli me ne diede questa spiegazione: «Le quattro grandi bestie rappresentano quattro re, che sorgeranno dalla terra; ma i santi dell’Altissimo riceveranno il regno e lo possederanno per secoli e secoli».
Volli poi sapere la verità intorno alla quarta bestia, che era diversa da tutte le altre e molto terribile, che aveva denti di ferro e artigli di bronzo e che mangiava e stritolava e il rimanente se lo metteva sotto i piedi e lo calpestava; intorno alle dieci corna che aveva sulla testa e intorno a quell’ultimo corno che era spuntato e davanti al quale erano cadute tre corna e del perché quel corno aveva occhi e una bocca che parlava con alterigia e appariva maggiore delle altre corna. Io intanto stavo guardando e quel corno muoveva guerra ai santi e li vinceva, finché venne il vegliardo e fu resa giustizia ai santi dell’Altissimo e giunse il tempo in cui i santi dovevano possedere il regno.
Egli dunque mi disse: «La quarta bestia significa che ci sarà sulla terra un quarto regno diverso da tutti gli altri e divorerà tutta la terra, la stritolerà e la calpesterà.
Le dieci corna significano che dieci re sorgeranno da quel regno e dopo di loro ne seguirà un altro, diverso dai precedenti: abbatterà tre re e proferirà insulti contro l’Altissimo e distruggerà i santi dell’Altissimo; penserà di mutare i tempi e la legge; i santi gli saranno dati in mano per un tempo, più tempi e la metà di un tempo.
Si terrà poi il giudizio e gli sarà tolto il potere, quindi verrà sterminato e distrutto completamente. Allora il regno, il potere e la grandezza di tutti i regni che sono sotto il cielo saranno dati al popolo dei santi dell’Altissimo, il cui regno sarà eterno e tutti gli imperi lo serviranno e obbediranno».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE 

Sal da Dn 3

RIT: ‡ Gloria e lode a te dai santi nella luce.

Benedite, figli dell’uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore.

Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore.
Benedite, o servi del Signore, il Signore.

Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore.
Benedite, pii e umili di cuore, il Signore.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

‡ Siate vigilanti, fissate la speranza
in quella grazia che vi sarà data
al ritorno del Signore Gesù Cristo.

Alleluia.

VANGELO

Lc 21, 34-36
Dal Vangelo secondo Luca

‡ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

PREGHIERA DEI FEDELI

Rivolgiamo al Padre le nostre preghiere perché ci aiuti a tenere sempre desto in noi il desiderio della completa liberazione, secondo la sua promessa. Preghiamo insieme e diciamo:

Dio della speranza, ascoltaci.

Perché gli uomini aprano le porte a Cristo, lo riconoscano presente nella loro vita e accolgano il messaggio della sua parola e dell’insegnamento della Chiesa. Preghiamo:

Perché la Chiesa viva in costante atteggiamento di conversione ed esprima, soprattutto nella vigilanza e nella preghiera, l’attesa del suo Signore. Preghiamo:

Perché chi ha conosciuto l’amarezza del vizio, ma lotta per uscire dal suo potere, incontri il volto sereno del Cristo e gusti la gioia profonda del bene. Preghiamo:

Perché chi si sente vinto dall’alcol, trovi nell’abbraccio del Signore e nella comprensione dei vicini, la strada del recupero e della redenzione. Preghiamo:

Perché ci prepariamo ad accettare e vivere la nostra morte come il sereno tramonto che prepara un’alba nuova che non avrà mai fine. Preghiamo:

Perché crediamo nella forza rigeneratrice della preghiera.
Perché viviamo con fede le difficoltà della vita di ogni giorno.

O Cristo che sei l’alfa e l’omega, il principio e la fine, insegnaci a sperare in te e non saremo confusi in eterno. Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

SULLE OFFERTE 

Accetta, o Padre, questo sacrificio di riconciliazione, e per i meriti del Cristo tuo Figlio concedi a tutti i popoli il dono dell’unità e della pace. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

PREFAZIO

E’ veramente giusto renderti grazie, Signore, Padre santo, Dio dell’alleanza e della pace.
Tu hai chiamato e fatto uscire Abramo dalla sua terra, per costituirlo padre di tutte le genti. Hai suscitato Mosè, per liberare il tuo popolo e guidarlo alla terra promessa.
Nella pienezza dei tempi hai mandato il tuo Figlio, ospite e pellegrino in mezzo a noi, per redimerci dal peccato e dalla morte; e hai donato il tuo Spirito, per fare di tutte le nazioni un solo popolo nuovo che ha come fine il tuo regno, come condizione la libertà dei tuoi figli, come statuto il precetto dell’amore.
Per questi doni della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l’inno della tua lode:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Re in eterno siede il Signore:
benedirà il suo popolo nella pace.

DOPO LA COMUNIONE

O Dio, nostro Padre, che ci hai nutriti con il pane della vita immortale, fà che obbediamo con gioia a Cristo, Re dell’universo, per vivere senza fine con lui nel suo regno glorioso. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Con l'Avvento 2007 esce il nuovo Lezionario liturgico, costruito sulla base della terza edizione della Bibbia Cei.
Il simbolo ‡ all'inizio di una lettura indica che la lettura è ancora quella del lezionario non aggiornato.