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Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)

:: F.A.Q. :: Domande frequenti :: Per le domande liturgiche contattare Don Giacinto.

ptAvete scritto che domenica prossima è domenica laetare. Che cosa significa?
ptDesidero avere una risposta che non è ovviamente inerente “la salvezza eterna”…!!!.
Sono un sacerdote religioso e il libro delle preghiere della nostra Congregazione (stampato nel 1993) aveva già recepito quanto in quegli anni era stato deciso per alcune semplificazioni. Faccio esempi:
1. Non prevede più tre Gloria dopo l’Angelus latino e italiano
2. non prevede più il versetto, nella Benedizione eucaristica, PANEM DE COELO PRAESTITISTI EIIS…
3. non prevede più la doppia genuflessione davanti al SS. mo esposto
Seguendo in televisione o in radio quando il Papa recita l’Angelus alla domenica sento che (già Papa Giovanni Paolo II) vengono detti ancora i tre Gloria Patri. Parlando con confratelli si discuteva del fatto. Io sono del parere che queste “semplificazioni” non sono state recepite. Mi interessa, però, sapere dove trovare il testo che elenchi questa serie di “semplificazioni” con la citazione del Documento.
ptHo sentito delle cose, ma non sono precise sulle regole per poter ricevere la Santa Comunione per la seconda o la terza volta durante lo stesso giorno. Potresti spiegarmi con precisione come funziona?
ptLe solennità hanno sempre i primi Vespri e quando sono di precetto, dopo le 16.00 se viene celebrata una santa Messa, deve essere quella della solennità (a parte i casi particolari). Per le solennità non di
precetto (san Giuseppe, Sacro Cuore ecc.ecc.) prive di messa vigiliare propria la messa serale (17.30 - 18) dlla vigilia deve essere quella della solennità oppure quella del giorno corrente?
ptLa mia è una domanda in tema di liturgia, sulla preghiera dei fedeli: quando è obbligatoria/facoltativa nei giorni feriali/festivi?
ptQuale gesto viene richiesto ai sacerdoti concelebranti nel momento della consacrazione? Stendere la mano con un gesto che orienta lo sguardo dei fedeli verso il pane e il vino mentre si pronunciano le parole della consacrazione o stendere la mano con la palma rivolta verso il basso, in modo simile alla imposizione delle mani?
ptPer il matrimonio sarebbe corretto recitare la forma abbreviata del credo, cioè Credete in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra? Credo. Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre? Credo. Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna? Credo. anzichè quella che si recita solitamente durante la messa domenicale?
ptColgo inoltre l’occasione per chiedere precisazioni circa la gerarchia dei saluti (riverenza o genuflessione) nelle aule liturgiche dove la residenza eucaristica è posta al centro, dietro la sede presidenziale e dietro l’altare, oppure di lato all’altare centrale. Fermo restando la genuflessione all’inizio e al termine della celebrazione, passando davanti all’altare-presidente-tabernacolo è sufficiente e anche dovuto l’inchino, oppure altro? Quando poi (è un altro caso) si passa tra la sede del presidente e l’altare, ha chi è dovuta la riverenza?
ptRientrando in sacrestia dopo la celebrazione eucaristica, il celebrante (che è anche il parroco) ha precisato al ministrante (un adulto) che al Padre nostro le braccia allargate in segno di preghiera di invocazione le tiene soltanto il sacerdote: Neanche il diacono (sarei io) deve tenerle alzate. Preciso che sono ormai 4 anni che svolgo il servizio diaconale in questa comunità parrocchiale. E anche nei 13 anni di diaconato ho sempre visto buona parte dei fedeli compiere questo gesto. Ho prontamente eccepito che la stessa CEI, ormai da diversi anni ha invitato i fedeli a pregare il Padre nostro in questo modo, e così vedo fare quasi ovunque. Mi sbaglio o è vero quanto affermo? C’è la possibilità di ritrovare questa disposizione o invito che sia?
ptVorrei conoscere quali sono i casi che il Messale indica per la Comunione sotto le due specie.
ptSono un diacono. Vorrei chiedere quali sono le ore giuste per la preghiera dell’Ora media?
ptSono un sacerdote straniero che deve recarsi a Roma per studi ove risiedere per qualche anno. So che non siete voi a dovermi dare la risposta ma magari lo sapete. La domanda è questa: Quali sono le norme per i sacerdoti residenti nella diocesi di RM per cio’ che riguarda le confessioni? Scusate. Ho cercato nel sito ma non ne ho trovata nessuna indicazione…
ptSono un sacerdote. Talvolta capita quando prima di andare a riposare organizzo la giornata di domani per fare in modo di non farmi travolgere dall’ “agenda” e garantirmi il tempo per la lectio divina e l’adorazione personale, dopo aver recitato compieta mi viene l’idea di celebrare (intorno alle 23.30, quindi qualche ora dopo la compieta) l’Ufficio di letture del giorno dopo a quell’ora per non correre il rischio di ritrovarmi a farlo “male”, cioè dovendomi sbrigare fra le cose da fare, il giorno dopo. Mi sembra che “Principi e norme” lo preveda ma forse non interpreto bene (e quindi non l’ho mai celebrato). Non per “sbolognarlo” ma per celebrarlo con calma, magari utilizzando “L’ora dell’ascolto monastica”. Cosa ne pensate?
ptUn rettore del seminario, ora vescovo, diverso tempo fa in una concelebrazione non diceva “il Signore sia con voi” ma “il Signore è con voi”. Siccome ora non dice più così, sbagliava?
ptSi possono utilizzare le preci eucaristiche del messale ambrosiano?
ptHo visto spesso un santo monaco (ora in Paradiso) che quando celebrava la messa poneva sull’altare una propria agenda con delle “integrazioni” al Messale romano: es. Concedi la pace ai nostri giorni, in particolare ti preghiamo per la pace tra i nostri fratelli palestinesi ed ebrei”, oppure con altre brevi aggiunte che non intaccavano mai il Messale Romano. Mi piaceva ma non l’ho mai fatto personalmente. Cosa ne pensate?
ptAvrei una domanda da rivolgerLe. Nelle ferie del tempo ordinario - leggo nella guida liturgica della mia diocesi -
sono consentite Messe votive o memorie facoltative ricorrenti per quel determinato giorno oppure memorie di un santo “ricordato nel martirologio”. Volevo sapere se “ricordato nel martirologio” si riferisce solo ad un santo “ricordato nel martirologio” di quel determinato giorno opppure se si può celebrare la memoria di un santo che non ricorre nel martirologio di quel determinato giorno. Mi spiego meglio: io sono presbitero diocesano di Terni e oblato osb di Farfa, se volessi nell’opus Dei personale (breviario) celebrare la memoria, per esempio dei santi martiri della mia diocesi, oppure quella del beato Placido Riccardi osb di Farfa, oppure - sempre per esempio - dei santi monaci camaldolesi, ecc. potrei farlo oppure non sarei fedele al mandato di celebrare “fedelmente l’opus Dei” che nel giorno del mio diaconato (24 anni fa) ho pubblicamente e con gioia, promesso per tutta la vita?
ptLa parola “Amen”, come si sa, è un assenso, significa “Così è”, o “Così sia”, dunque sia fatta la volonta di Dio in ogni cosa. Perchè durante il Padre Nostro non si deve dire Amen? Mi spiego meglio: perchè nel Padre Nostro recitato durante la Santa Messa non si deve dire l’Amen? Molti questo gesto lo sanno, ma non ne capiscono il significato. Tuttavia, c’è chi tralascia l’Amen al Padre Nostro anche durante altre occasioni, come ad esempio durante il Rosario. Diventa dunque un’abitudine. Ma altri ancora, tuttavia, dicono Amen in entrambe le circostanze. Quand’ è, infine, che bisogna dire Amen, e quando invece no?
ptRingrazio per i servizi di liturgia che ci offrite tutti giorni. Volevo chiedervi un favore: potreste spiegare quali indulgenze si possono prendere in questi giorni, dedicati alla preghiera per i defunti? Vi ringrazio. Marina.
ptHo letto che sabato prossimo alcuni dei vostri confratelli diventeranno diaconi. Che cosa può fare il diacono nella liturgia?
ptVorrei sapere cosa dice La Chiesa, in merito alla distribuzione dell’Eucarestia sulle mani, in quanto alcuni Sacerdoti ammettono questa forma di Distribuzione, ed altri sono nettamente sfavorevoli.
Giuseppe
ptComplimenti per il Vostro servizio di Liturgia quotidiana. Lo utilizzo quasi tutti i giorni tramite il mio telefonino. Volevo farvi una domanda. Tutti giorni, prima di alzami dal letto faccio il segno della croce, così mi ha insegnato mia madre. Potreste spiegarmi perché nella fede cristiana quel segno è così importante? So che è una domanda che potrebbe sembrare ovvia. Gesù è morto sulla croce. Ma capita tante volte che facciamo cose che diventano automatiche cié che non ci domandiamo più del loro significato… Non so se mi spiego…
ptI Vespri di una giornata di calendario, vanno recitati la sera precedente o nella giornata in oggetto? Cioè si tiene conto del calendario civile o della vigilia liturgica?
ptMi potete aiutare a fare un esame di coscienza? Mi confesso una volta al mese ma non so mai cosa dire e finisco a ripetere sempre le stesse cose. Grazie. Francesco.
ptIl nostro parroco negli avvisi della domenica scorsa ha scritto che il 21.11. si ricorda la giornata “pro orantibus”. Che significa “pro orantibus”? E’ in latino?
ptSto cercando la Preghiera per chiedere una grazia al nostro Papa. Sapete dove trovarla?
ptQuando si spegne il cero pasquale?
ptPotreste dirmi qual è l’esatto elenco delle feste cattoliche di precetto?
ptE’ obbligatorio per il sacerdote, al momento della lettura del Vangelo, farsi il segno della croce sulla fronte, sulle labbra e sul petto? Se lo e’, puo’ un sacerdote segnarsi solo sulle labbra e sul petto?
ptVorrei sapere perché la Santa Pasqua cambia data ogni anno solare?
ptCome si celebrano le memorie dei santi durante il tempo di Quaresima?
ptSi sta per avvicinare la Quaresima, il che significa mangiare di magro il Mercoledì delle Ceneri e tutti i Venerdì fino a Pasqua. Bene, quello che vorrei sapere, è come mai c’è l’usanza di non mangiare la carne? E poi, il pesce come viene considerato dalla Chiesa?
ptChi sono gli accoliti?
ptNavigando nel Vostro sito, tra l’altro molto curato e di cui vi faccio i complimenti, ho letto una domanda nelle FAQ sulla purificazione del sacerdote all’offertorio; parla di abuso nel caso questo venga omesso; sarebbe utile precisare che nelle Messe celebrate secondo la liturgia Ambrosiana questo rito non è previsto: non vorrei infatti che si generassero paure e dubbi tra i fedeli di rito Ambrosiano che dovessero accedere al vostro sito. cordialemente, Luigi
ptTante volte avevo sentito che tutti siamo fratelli. A parole si fa presto a dirlo… Ma la cosa mi ha incuriosito. E’ vero che Cristo è nostro fratello. Ma in che modo siamo fratelli noi, tra noi? Che poi… in chiesa lo pure siamo, ma appena usciti fuori non ci si conosce più nessuno…
ptRiguardo all’ utilizzo del vino per la celebrazione eucaristica, il sacerdote
deve usare solo vin santo o può usare altri vini?
ptMi è capitato di seguire la Santa Messa sul canale “Telepace” ed ho notato
che il sacerdote celebrante al momento dell’offertorio non ha fatto le
abluzioni e che, al momento della Comunione non si è recato a distribuirla,
ma ha lasciato la patena sull’altare in modo che quei pochi fedeli presenti
si autocomunicassero (in pratica i fedeli si sono avvicinati all’altare
ed hanno preso l’ostia dalla patena, mentre il sacerdote era seduto); è
lecito tutto ciò??
ptHo partecipato ad una celebrazione eucaristica ed al momento della Comunione ho ricevuto un’ ostia di colore marrone, dal sapore integrale. Fermo restando che il Signore Gesù è sempre lo stesso anche se in un’ ostia di altro tipo, vorrei avere chiarimenti sugli eventuali tipi di ostia.
ptChe cosa celebra realmente la comunità durante l’Avvento?
ptNella nostra Comunità, tutti i giorni facciamo l’esposizione del SS.mo Sacramento con i Vespri. Dal punto di vista liturgico è giusto?
ptIo recito tutti i giorni le Lodi e la Compieta. E’ troppo poco??
ptLa Liturgia delle Ore monastica ha tre notturni. Perché?
ptCome mai inviate la liturgia del Venerdì di Quaresima? Nella nostra parrocchia non si celebra la Santa Messa nei Venerdì di Quaresima… perchè?
ptLo scorso 31 dicembre, domenica S.Famiglia la sera c’era la vespertina del 1 gennaio… se è stata comunque celebrata quella della S.Famiglia valeva comunque per la soddisfazione del precetto?
ptQuali sono le norme liturgiche per l’Esposizione del Santissimo Sacramento, in particolare per la Diocesi di Roma fatta da una religiosa? Può una suora esporre il Santissimo per l’adorazione perpetua?
ptOggi il prete ha detto un altro CREDO durante la messa. Come mai??
ptE’ vero che per il tempo di Pasqua sull’altare ci debba essere il cero pasquale e non la croce?


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