Domenica 10 Dicembre 2006III Domenica del Tempo di Avvento - Colore: viola |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2006-12-10.html |
| LETTURE: Sof 3, 14-18; Sal.Is 12,; Fil 4, 4-7; Lc 3, 10-18. La pienezza dei tempi. Noi siamo nella PIENEZZA dei tempi. La Salvezza è già in atto e si chiama il grande Ritorno. La via è del Signore; per essa andiamo a Lui ed Egli viene a noi. E' tempo di grande gioia e di speranza "Perché Dio ricondurrà Israele con gioia, alla luce della sua gloria, con la misericordia e la giustizia". La visione della meta che il profeta Baruch ci presenta è stupenda: "Deponi, Gerusalemme, le vesti del lutto e dell'afflizione; rivestiti dello splendore della gloria che ti viene da Dio per sempre. Sorgi... sta sull'altura e guarda... vedi i tuoi figli riuniti da occidente ad oriente... si erano allontanati da te a piedi, incalzati dai nemici, ora Dio teli riconduce in trionfo". Come pure esaltante è la certezza di raggiungere questa meta: "Dio ha stabilito di spianare ogni alta montagna, e le rupi secolari, di colmare le valli... perché Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio...". Entriamo nella strada che conduce a questa meta il battesimo di penitenza, che ci ottiene il perdono dei peccati e l'esperienza gioiosa della Salvezza. Su di essa si avanza con l'esercizio costante della pietà, della giustizia e della carità. O Dio che ci chiami alla luce gloriosa del tuo Regno raddrizza nei nostri cuori i tuoi sentieri, spiana le alture della nostra superbia e preparaci a celebrare con fede la venuta del Salvatore. ANTIFONA D'INGRESSORallegratevi sempre nel Signore:ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino. COLLETTAGuarda, o Padre, il tuo popolo che attende con fede il Natale del Signore, e fa' che giunga a celebrare con rinnovata esultanza il grande mistero della salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo...PRIMA LETTURASof 3, 14-18‡ Dal libro del profeta Sofonia. Gioisci, figlia di Sion, esulta, Israele, e rallegrati con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme! Il Signore ha revocato la tua condanna, ha disperso il tuo nemico. Re d'Israele è il Signore in mezzo a te, tu non vedrai più la sventura. In quel giorno si dirà a Gerusalemme: «Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore potente. Esulterà di gioia per te, ti rinnoverà con il suo amore, si rallegrerà per te con grida di gioia, come nei giorni di festa». Ho allontanato da te il male, perchè tu non abbia a subirne la vergogna. oppure Is 12, 2-6 Ecco, Dio è la mia salvezza; io confiderò, non temerò mai, perché mia forza e mio canto è il Signore; egli è stato la mia salvezza. Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza». In quel giorno direte: «Lodate il Signore, invocate il suo nome; manifestate tra i popoli le sue meraviglie, proclamate che il suo nome è sublime. Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose grandiose, ciò sia noto in tutta la terra. Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele». C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal.Is 12,RIT: ‡ Alleluia: viene in mezzo a noi il Dio della gioia. Ecco, Dio è la mia salvezza; io confiderò, non avrò mai timore, perché la mia forza e il mio canto è il Signore; egli è stato la mia salvezza. Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza. Lodate il Signore, invocate il suo nome; manifestate tra i popoli le sue meraviglie, proclamate che il suo nome è sublime. Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose grandi, ciò sia noto in tutta la terra. Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele. SECONDA LETTURAFil 4, 4-7‡ Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi. Fratelli, rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi. La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Lo spirito del Signore è su di me, mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri. Alleluia. VANGELOLc 3, 10-18Dal Vangelo secondo Luca ‡ In quel tempo, le folle interrogavano: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva: «Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare, e gli chiesero: «Maestro, che dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi che dobbiamo fare?». Rispose: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi delle vostre paghe». Poiché il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula, la brucerà con fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni annunziava al popolo la buona novella. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PROFESSIONE DI FEDECredo in un solo Dio, Padre onnipotente,creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. PREGHIERA DEI FEDELIIl Signore viene a salvarci e a costruire il suo regno.Chiediamo un segno della sua potenza e della sua misericordia. Preghiamo insieme e diciamo: Compi le nostre speranze, Signore. Per la santa Chiesa, perchè il Signore l'aiuti a riscoprire e a vivere la novità del primo Natale nell'attesa del suo avvento glorioso, preghiamo. R. Per quanti cercano un posto nella vita e nella società, perché sia dato ad ogni uomo il diritto e la possibilità di attuare la propria vocazione personale e sociale, preghiamo. R. Per coloro che soffrono nell'infermità, nella miseria e nella solitudine, perché sentano nel nostro fraterno aiuto la vicinanza del Signore che viene, preghiamo. R. Per le nostre comunità, perché nell'attesa del Cristo liberatore compiano opere di giustizia e di pace, preghiamo. R. Per noi tutti, perché lo Spirito del Padre ci dia la forza di troncare ogni comportamento ambiguo e di incamminarci con cuore libero e ardente incontro al Signore, preghiamo. R. O Dio, che sei il liberatore dei poveri, vieni incontro alle speranze di quanti ti cercano con cuore sincero, e dona a tutti i tuoi figli di esultare nello Spirito per la venuta del Salvatore. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTESempre si rinnovi, Signore, l'offerta di questo sacrificio, che attua il santo mistero da te istituito, e con la sua divina potenza renda efficace in noi l'opera della salvezza. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE' veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.Egli fu annunziato da tutti i profeti, la Vergine Madre l'attese e lo portò in grembo con ineffabile amore, Giovanni proclamò la sua venuta e lo indicò presente nel mondo. Lo stesso Signore, che ci invita a preparare il suo Natale, ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode. Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, con voce unanime cantiamo l'inno della tua gloria: ANTIFONA ALLA COMUNIONEDite agli sfiduciati:« Coraggio non abbiate timore: ecco, il nostro Dio viene a salvarci ». DOPO LA COMUNIONEO Dio, nostro Padre, la forza di questo sacramento ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste ormai vicine. Per Cristo nostro Signore. |
Lunedì 11 Dicembre 2006III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: bianco |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2006-12-11.html |
| LETTURE: Nm 24,2-7. 15-17; Sal.24; Mt 21, 23-27. Il perdono dei peccati Alla visione della devastazione prodotta dal peccato, il profeta fa seguire quella stupenda del ritorno di Dio fra il suo popolo. E sulla la via del perdono e del ritorno che i riscattati del Signore verranno in Sion con giubilo: felicità perenne splenderà sul loro capo... e fuggiranno tristezza e pianto. Essa è una strada appianata dalla penitenza; la chiameranno Via Santa. Nessuno impuro vi camminerà, e gli stolti non vi si aggireranno... vi cammineranno i redenti! L'Avvento è tempo di Speranza, di pace e di gioia, ma solo se anche di impegno conversione e di santità. Il principio della salvezza è il Perdono. La guarigione del paralitico ci dice chiaramente che come il peccato è la fonte e il principio di tutti i mali, il male primordiale, così il Perdono è l'atto primo della guarigione, della liberazione, dello "stare bene". E' questa la prima aspirazione dell'Avvento: poter sentirsi dire da Dio: ti sono perdonati i tuoi peccati. La pace del Natale è la pace del perdono. Salga a te, o Padre, la preghiera del tuo popolo, perché nell'attesa fervida e operosa si prepari a celebrare, con vera fede, il mistero dell'Incarnazione. ANTIFONA D'INGRESSOAscoltate, o popoli, la voce del Signore;proclamate la sua parola sino ai confini della terra: il nostro Salvatore verrà, non abbiate timore. COLLETTAAscolta, o Padre, la nostra preghiera, e con la luce del tuo Figlio che viene a visitarci rischiara le tenebre del nostro cuore. Per il nostro Signore...PRIMA LETTURANm 24,2-7. 15-17‡ Dal libro dei Numeri. In quei giorni, Balaam alzò gli occhi e vide Israele accampato, tribù per tribù. Allora lo spirito di Dio fu sopra di lui. Egli pronunziò il suo poema e disse: «Oracolo di Balaam, figlio di Beor, e oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante; oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dell'Altissimo, di chi vede la visione dell'Onnipotente, e cade ed è tolto il velo dai suoi occhi. Come sono belle le tue tende, Giacobbe, le tue dimore, Israele! Sono come torrenti che si diramano, come giardini lungo un fiume, come àloe, che il Signore ha piantati, come cedri lungo le acque. Fluirà l'acqua dalle sue secchie e il suo seme come acqua copiosa. Il suo re sarà più grande di Agag e il suo regno sarà celebrato. ....... Egli pronunciò il suo poema e disse: «Oracolo di Balaam, figlio di Beor, oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante, oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dell'Altissimo, di chi vede la visione dell'Onnipotente, e cade ed è tolto il velo dai suoi occhi. Io lo vedo, ma non ora, io lo contemplo, ma non da vicino: Una stella spunta da Giacobbe e uno scettro sorge da Israele, spezza le tempie di Moab e il cranio dei figli di Set. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal.24RIT: ‡ Sei tu, Signore, la via della vita. Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua verità e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza, in te ho sempre sperato. Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre. Non ricordare i peccati della mia giovinezza: ricordati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore. Buono e retto è il Signore, la via giusta addita ai peccatori; guida gli umili secondo giustizia, insegna ai poveri le sue vie. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza. Alleluia. VANGELOMt 21, 23-27Dal Vangelo secondo Matteo ‡ In quel tempo, entrato Gesù nel tempio, mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero: «Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?». Gesù rispose: «Vi farò anch'io una domanda e se voi mi rispondete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Ed essi riflettevano tra sé dicendo: «Se diciamo: "dal Cielò', ci risponderà: "perché dunque non gli avete creduto?''; se diciamo "dagli uominì', abbiamo timore della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta». Rispondendo perciò a Gesù, dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch'egli disse loro: «Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose». C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELIIl Signore viene a salvarci e a costruire il suo regno.Chiediamo un segno della sua potenza e della sua misericordia. Preghiamo insieme e diciamo: Compi le nostre speranze, Signore. Per la santa Chiesa, perchè il Signore l'aiuti a riscoprire e a vivere la novità del primo Natale nell'attesa del suo avvento glorioso, preghiamo. R. Per quanti cercano un posto nella vita e nella società, perché sia dato ad ogni uomo il diritto e la possibilità di attuare la propria vocazione personale e sociale, preghiamo. R. Per coloro che soffrono nell'infermità, nella miseria e nella solitudine, perché sentano nel nostro fraterno aiuto la vicinanza del Signore che viene, preghiamo. R. Per le nostre comunità, perché nell'attesa del Cristo liberatore compiano opere di giustizia e di pace, preghiamo. R. Per noi tutti, perché lo Spirito del Padre ci dia la forza di troncare ogni comportamento ambiguo e di incamminarci con cuore libero e ardente incontro al Signore, preghiamo. R. O Dio, che sei il liberatore dei poveri, vieni incontro alle speranze di quanti ti cercano con cuore sincero, e dona a tutti i tuoi figli di esultare nello Spirito per la venuta del Salvatore. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTEAccogli, Signore, il pane e il vino, dono della tua benevolenza, e fà che l'umile espressione della nostra fede sia per noi pegno di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre. Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria. In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore. E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode: ANTIFONA ALLA COMUNIONEVieni, Signore,a visitarci con la tua pace: la tua presenza ci riempirà di gioia. DOPO LA COMUNIONELa partecipazione a questo sacramento, che a noi pellegrini sulla terra rivela il senso cristiano della vita, ci sostenga, Signore, nel nostro cammino e ci guidi ai beni eterni. Per Cristo nostro Signore. |
Martedì 12 Dicembre 2006III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: viola |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2006-12-12.html |
| LETTURE: Sof 3, 1-2. 9-13; Sal.33; Mt 21,28-32. Gesù in cerca di me Una domanda che molti si fanno spesso: Esiste Dio, e se esiste, si cura del mondo, di noi, di me? Per l'ateo Dio non esiste: il caso ci ha gettati nel mondo. Per l'esistenzialista e l'agnostico la questione non ha importanza rispondono "siamo stati" nel mondo. Per loro che senso può avere il Natale? Solo un'usanza, una ricorrenza sociale, un periodo di ferie. Ma per noi che crediamo in un Dio che si fa Uomo per noi, per me? Sempre più la nostra società moderna sembra sentirsi autosufficiente e senza bisogno di Dio e tanto meno del suo interesse e del suo amore. E c'è il pericolo che anche noi dimentichiamo il Padre che ha dato il suo Figlio per noi. In questi giorni di preparazione al Natale un pensiero che dovrebbe occupare la nostra mente è proprio quello del posto che Dio ha nella nostra vita. Dall'eternità Egli ha predisposto e preparato la strada del ritorno dall'esilio in cui noi ci eravamo cacciati. Egli stesso nella pienezza dei tempi, sarà colui che ci ricondurrà a casa. Oggi nel Vangelo Gesù ci dice che non solo Dio si cura di ciascuno, ma ci cerca se ci perdiamo, e con che fatica! E con che gioia ci riporta poi all'ovile sulle sue spalle! In questo tempo di Avvento nella Parola domina la fiducia e il conforto: è finita la nostra schiavitù, è stata scontata la nostra iniquità, per mezzo di Colui che viene, pieno di grazia e verità. Dalla sua pienezza riceveremo grazia su grazia. Dove è abbondata l'iniquità sovrabbonderà la grazia. Prepariamo quindi i nostri cuori a ricevere il nostro Dio. Il nostro terreno è tanto arido e scosceso, che potremmo scoraggiarci, ma è Lui che ci guida e ci porta in braccio, e con quale amore! Come un pastore egli fa pascolare il suo gregge... porta gli agnellini sul petto e fa camminare pian piano le pecore madri. All'estrema povertà dei nostri meriti supplisca, Signore, l'aiuto della tua misericordia. Ascoltare e meditare queste parole vuol dire vivere l'Avvento. ANTIFONA D'INGRESSOSi allietino i cielied esulti la terra: viene il nostro Dio, e avrà pietà dei poveri. COLLETTAO Padre, che per mezzo del tuo unico Figlio, hai fatto di noi una nuova creatura, guarda all'opera del tuo amore misericordioso, e con la venuta del Redentore salvaci dalle conseguenze del peccato. Per il nostro Signore...PRIMA LETTURASof 3, 1-2. 9-13‡ Dal libro del profeta Sofonia. Così dice il Signore: Guai alla città ribelle e contaminata, alla città prepotente! Non ha ascoltato la voce, non ha accettato la correzione. Non ha confidato nel Signore, non si è rivolta al suo Dio. Allora io darò ai popoli un labbro puro perchè invochino tutti il nome del Signore e lo servano tutti sotto lo stesso giogo. Da oltre i fiumi di Etiopia fino all'estremo settentrione, i miei supplicanti mi porteranno offerte. In quel giorno non avrai vergogna di tutti i misfatti commessi contro di me, perchè allora eliminerò da te tutti i superbi millantatori e tu cesserai di inorgoglirti sopra il mio santo monte. Farò restare in mezzo a te un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Signore il resto d'Israele. Non commetteranno più iniquità e non proferiranno menzogna; non si troverà più nella loro bocca una lingua fraudolenta. Potranno pascolare e riposare senza che alcuno li molesti. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal.33RIT: ‡ Il Signore è vicino a chi lo cerca. Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore, ascoltino gli umili e si rallegrino. Guardate a lui e sarete raggianti, non saranno confusi i vostri volti. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo libera da tutte le sue angosce. Il volto del Signore contro i malfattori, per cancellarne dalla terra il ricordo. Gridano e il Signore li ascolta, li salva da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, egli salva gli spiriti affranti. Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, chi in lui si rifugia non sarà condannato CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Vieni, Signore, non tardare: perdona i peccati del tuo popolo. Alleluia. VANGELOMt 21,28-32Dal Vangelo secondo Matteo ‡ In quel tempo, Gesù disse ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli; rivoltosi al primo disse: Figlio, và oggi a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Sì, signore; ma non andò. Rivoltosi al secondo, gli disse lo stesso. Ed egli rispose: Non ne ho voglia; ma poi, pentitosi, ci andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Dicono: «L'ultimo». E Gesù disse loro: «In verità vi dico: I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. E' venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELILa parola ascoltata è viva e penetrante: da Dio imploriamo che essa porti in noi frutti abbondanti di conversione. Preghiamo insieme e diciamo:Convertici, o Signore. Per la santa Chiesa, perchè confidi solo in Dio e resti il popolo umile e povero che egli vuole riservarsi. Preghiamo: Perchè il vangelo di Gesù raggiunga tutti i popoli e da ogni parte della terra si levino voci di lode e di benedizione a Dio Padre. Preghiamo: Per le persone che siamo soliti condannare, perchè il Signore ci aiuti a cogliere la sofferenza che nasce dalla loro incapacità di uscire da certi limiti o situazioni. Preghiamo: Per quanti non hanno saputo accogliere l'invito di Dio ad una particolare vocazione, perchè anche nell'attuale stato di vita rispondano alle sollecitazioni che egli offre loro. Preghiamo: Per noi qui presenti, perchè l'esperienza dei nostri molti «no» detti al Signore, ci aiuti ad essere misericordiosi verso tutti. Preghiamo: Per chi sente il bisogno di essere perdonato. Per i confessori. O Padre, ricco di misericordia e di perdono, accoglici ogni volta che, pentiti e umiliati, ritorniamo a te, e per la forza del pane eucaristico che ora insieme spezziamo, rendici perseveranti nel bene. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTETi siano gradite, Signore, le nostre umili offerte e preghiere; all'estrema povertà dei nostri meriti supplica l'aiuto della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre. Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria. In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore. E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode: ANTIFONA ALLA COMUNIONEIl Signore, giusto giudice,darà la corona di giustizia a coloro che attendono con amore la sua venuta. DOPO LA COMUNIONEO Dio, che in questo sacramento ci hai nutriti con il pane della vita, insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra, nella continua ricerca dei beni del cielo. Per Cristo nostro Signore. |
Mercoledì 13 Dicembre 2006III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: rosso |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2006-12-13.html |
| LETTURE: Is 45, 6-8. 18. 21-26; Sal. 84; Lc 7, 19-23. Il vero ristoro per l'uomo nel suo cammino. Il nostro cammino è faticoso: anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono. La forza e il vigore hanno la loro sorgente in Dio. Egli da forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato. Ciò richiede credere e aver fiducia in Lui. Anche noi,come Israele possiamo esser tentati di dire: Il mio diritto è trascurato dal mio Dio o come colui di cui il salmista, Dio non se ne cura, Dio non esiste. Per ravvivare e sostenere in noi questa fede e questa fiducia Dio si è fatto uno di noi – si è stancato ed è caduto sotto il peso della croce. Conosce la nostra debolezza. Gesù ci invita ad andare a Lui e imparare da Lui come vivere la nostra debolezza e farla diventare forza con la mitezza e l'umiltà imparate da me; imparare da Lui come obbedire al suo comandamento e farlo diventare giogo leggero e soave per noi stessi e per gli altri. Nel suo Natale, a cui ci prepariamo, possiamo vedere la Benignità di Dio e l'umiltà del Suo Figlio fatto uomo. L'Avvento è avvolto da questa Benignità e Umiltà di Dio; a noi respirarne l'intima atmosfera e lasciare che essa invada il nostro cuore e trasformi la nostra vita. ANTIFONA D'INGRESSOIl Signore viene, non tarderà:svelerà i segreti delle tenebre, si farà conoscere a tutti i popoli. ATTO PENITENZIALEAll'inizio di questa celebrazione eucaristica, chiediamo la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di comunione con Dio e con i fratelli.C: Pietà di noi, Signore. A: Contro di te abbiamo peccato. C: Mostraci, Signore, la tua misericordia. A: E donaci la tua salvezza C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna. A: Amen. COLLETTAConcedi, Dio onnipotente, che la festa ormai vicina del nostro Redentore ci sostenga nelle fatiche di ogni giorno e ci dia il possesso dei beni eterni. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te...PRIMA LETTURAIs 45, 6-8. 18. 21-26‡ Dal libro del profeta Isaia. "Io sono il Signore e non c'è alcun altro. Io formo la luce e creo le tenebre, faccio il bene e provoco la sciagura; io, il Signore, compio tutto questo. Stillate, cieli, dall'alto e le nubi facciano piovere la giustizia; si apra la terra e produca la salvezza e germogli insieme la giustizia. Io, il Signore, ho creato tutto questo». ....... Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli; egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra e l'ha resa stabile e l'ha creata non come orrida regione, ma l'ha plasmata perché fosse abitata: «Io sono il Signore; non ce n'è altri. ....... Manifestate e portate le prove, consigliatevi pure insieme! Chi ha fatto sentire quelle cose da molto tempo e predetto ciò fin da allora? Non sono forse io, il Signore? Fuori di me non c'è altro Dio; Dio giusto e salvatore non c'è fuori di me. Volgetevi a me e sarete salvi, paesi tutti della terra, perché io sono Dio; non ce n'è altri. Lo giuro su me stesso, dalla mia bocca esce la verità, una parola irrevocabile: davanti a me si piegherà ogni ginocchio, per me giurerà ogni lingua». Si dirà: «Solo nel Signore si trovano vittoria e potenza!». Verso di lui verranno, coperti di vergogna, quanti fremevano d'ira contro di lui. Nel Signore saranno vittoriosi e si glorieranno tutti i discendenti di Israele. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal. 84RIT: ‡ Vieni, Signore, re di giustizia e di pace. Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annunzia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, La sua salvezza è vicina a chi lo teme e la sua gloria abiterà la nostra terra. Misericordia e verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno. La verità germoglierà dalla terra e la giustizia si affaccerà dal cielo. Quando il Signore elargirà il suo bene, la nostra terra darà il suo frutto. Davanti a lui camminerà la giustizia e sulla via dei suoi passi la salvezza. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Vieni, Signore, a visitarci nella pace: esulteremo di gioia nella tua presenza. Alleluia. VANGELOLc 7, 19-23Dal Vangelo secondo Luca ‡ In quel tempo, Giovanni chiamò due dei suoi discepoli e li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettare un altro?». Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: Sei tu colui che viene o dobbiamo aspettare un altro?». In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la buona novella. E beato è chiunque non sarà scandalizzato di me!». C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELICon l'animo pieno di confidenza nella bontà e nella misericordia del Signore, rivolgiamo a lui la nostra preghiera e diciamo:Tu sei la nostra speranza, Signore. Signore, il mondo ha un profondo bisogno di certezza e di speranza: fa' che la Chiesa lo, aiuti a riconoscere in te il solo Signore che dà risposta alle sue attese. Preghiamo: Signore, la nostra umanità cerca la pace senza trovarla: manda dall'alto la tua pace e gli uomini diventino operatori di giustizia. Preghiamo: Signore, nella nostra società ci sono ancora moltitudini di malati, di ciechi, di lebbrosi: fa' che il nostro cuore non resti insensibile davanti a tanta sofferenza e il nostro amore faccia fiorire oggi i miracoli, un tempo operati da Gesù. Preghiamo: Signore, le tue vie ci rimangono spesso misteriose: donaci di fidarci di te e di credere appassionatamente al tuo amore di Padre. Preghiamo: Signore, anche oggi ci doni il pane quotidiano, il cibo per il corpo e l'eucaristia per lo spirito: fa' che li riceviamo con animo colmo di gratitudine. Preghiamo: Signore, tu hai creato la terra perchè fosse abitata, ma non a tutti viene riconosciuto il diritto di averne un pezzo... Signore, tu non ti dimentichi di coloro che la natura non ha dotato delle normali capacità fisiche o psichiche... Padre santo, che in Gesù ci hai accolti come tuoi figli, ascolta le invocazioni che i nostri cuori ti rivolgono e donaci di costruire la nostra vita sulla salda roccia della tua Parola. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTESempre si rinnovi, Signore, l'offerta di questo sacrificio, che attua il santo mistero da te istituito, e con la sua divina potenza renda efficace in noi l'opera della salvezza. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre. Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria. In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore. E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode: ANTIFONA ALLA COMUNIONEIl Signore nostro Dioverrà con potenza e riempirà di luce i suoi fedeli. DOPO LA COMUNIONEO Dio, nostro Padre, la forza di questo sacramento ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste ormai vicine. Per Cristo nostro Signore. |
Giovedì 14 Dicembre 2006III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: bianco |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2006-12-14.html |
| LETTURE: Is 54, 1-10; Sal. 29; Lc 7, 24-30. Il Precursore. Sono molti i Precursori, cioè uomini e avvenimenti con cui Dio ci fa conoscere il suo Inviato. I Profeti lo avevano annunciato come visto in visione sotto l'influsso dello Spirito Santo. Giovanni lo ha avvertito presente fin dal grembo materno, e ora lo ha visto e incontrato di persona; gli ha reso testimonianza con la sua parola, la sua vita e infine con sua morte la morte per la giustizia. Egli è l'Elia redivivo che la gente credeva doveva apparire prima del Messia. La sua morte violenta è il preannuncio di quella che aprirà all'uomo nel Regno dei cieli. Dio è fedele alle sue promesse. Il ricordo della fedeltà di Dio è il conforto e forza nelle nostre difficoltà quotidiane, nei momenti di sfiducia di fronte al male dilagante e prepotente, nei momenti di tentazione che ci fanno dubitare di Dio e di un Dio interessato di noi. Non temere! Quante volte sentiamo queste parole. Esse le incontriamo anche nei grandi annunci dell'Avvento – a Maria, a Giuseppe, ai pastori. Non c'è più nulla da temere con un Dio per Padre che ha dato il suo unico Figlio per salvare tutti noi. Ora Egli ci ascolterà e dalle sorgenti del Salvatore, scaturirà ogni abbondanza. La inaridita dal peccato rifiorirà: ci è stato riaperto il Paradiso, che la trasgressione del padre Adamo aveva chiuso. Alla fedeltà di Dio deve ora corrispondere la nostra. Per l'avvento del Suo regno anche il più grande sacrificio è ben poca cosa. La sorte del Precursore e di Colui che egli annuncia segna anche la nostra: Il Regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono. La partecipazione all'eucaristia ci rivela il senso cristiano della vita. Ci sostenga essa nel nostro cammino. ANTIFONA D'INGRESSONon ci sia per me altra gloriache nella croce di nostro Signore Gesù Cristo: per mezzo suo il mondo è stato crocifisso per me, e io sono per il mondo. ATTO PENITENZIALEGesù Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre. Apriamo il nostro spirito al pentimento, per essere meno indegni di accostarci alla mensa del Signore.C e A: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro. C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna. A: Amen. C: Signore pietà. A: Signore pietà. C: Cristo pietà. A: Cristo pietà. C: Signore pietà. A: Signore pietà. COLLETTAO Dio, che hai guidato san Giovanni della Croce alla santa montagna che è Cristo, attraverso la notte oscura della rinuncia e l'amore ardente della croce, concedi a noi di seguirlo come maestro di vita spirituale, per giungere alla contemplazione della tua gloria. Per il nostro Signore...PRIMA LETTURAIs 54, 1-10‡ Dal libro del profeta Isaia. Esulta, o sterile che non hai partorito, prorompi in grida di giubilo e di gioia, tu che non hai provato i dolori, perché più numerosi sono i figli dell'abbandonata che i figli della maritata, dice il Signore. Allarga lo spazio della tua tenda, stendi i teli della tua dimora senza risparmio, allunga le cordicelle, rinforza i tuoi paletti, poiché ti allargherai a destra e a sinistra e la tua discendenza entrerà in possesso delle nazioni, popolerà le città un tempo deserte. Non temere, perché non dovrai più arrossire; non vergognarti, perché non sarai più disonorata; anzi, dimenticherai la vergogna della tua giovinezza e non ricorderai più il disonore della tua vedovanza. Poiché tuo sposo è il tuo creatore, Signore degli eserciti è il suo nome; tuo redentore è il Santo di Israele, è chiamato Dio di tutta la terra. Come una donna abbandonata e con l'animo afflitto, ti ha il Signore richiamata. Viene forse ripudiata la donna sposata in gioventù? Dice il tuo Dio. Per un breve istante ti ho abbandonata, ma ti riprenderò con immenso amore. In un impeto di collera ti ho nascosto per un poco il mio volto; ma con affetto perenne ho avuto pietà di te, dice il tuo redentore, il Signore. Ora è per me come ai giorni di Noè, quando giurai che non avrei più riversato le acque di Noè sulla terra; così ora giuro di non più adirarmi con te e di non farti più minacce. Anche se i monti si spostassero e i colli vacillassero, non si allontanerebbe da te il mio affetto, né vacillerebbe la mia alleanza di pace; dice il Signore che ti usa misericordia. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal. 29RIT: ‡ Diamo lode al Signore che ci salva. Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato e su di me non hai lasciato esultare i nemici. Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi, mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba. Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, rendete grazie al suo santo nome, perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita. Alla sera sopraggiunge il pianto e al mattino, ecco la gioia. Diamo lode al Signore che ci salva. Ascolta, Signore, abbi misericordia, Signore, vieni in mio aiuto. Hai mutato il mio lamento in danza, Signore, mio Dio, ti loderò per sempre. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Alza la voce con forza e annunzia il tuo messaggio: ecco il Signore viene con potenza. Alleluia. VANGELOLc 7, 24-30Dal Vangelo secondo Luca ‡ Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù cominciò a dire alla folla riguardo a Giovanni: "Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento? E allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano vesti sontuose e vivono nella lussuria stanno nei palazzi dei re. Allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, e più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: Ecco io mando davanti a te il mio messaggero, egli preparerà la via davanti a te. Io vi dico, tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni, e il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui. Tutto il popolo che lo ha ascoltato, e anche i pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di Giovanni. Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio". C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELIIl Signore ci ha fatto ascoltare parole di consolazione e di speranza. Con animo riconoscente, a lui acclamiamo, dicendo:Lode a te, o Signore. Ami la Chiesa con affetto sponsale: La tua misericordia ci rinnova ogni giorno: Sei tu il nostro redentore: La tua fedeltà è più forte della roccia: La tua grazia ci fa ritornare a te: Anche dalla sterilità fai nascere la vita: Sotto la tua mano anche il deserto fiorisce: Hai cambiato in gioia la nostra vergogna: Hai giurato di non adirarti più con noi: Non tieni conto del nostro passato: La tua Chiesa non rimarrà mai senza figli: Mandi messaggeri a preparare la tua venuta: Susciti testimoni capaci di soffrire per la fede: I piccoli e i semplici ci mostrano il regno dei cieli: La nostra fragilità ci costringe ad aggrapparci alla tua forza: Il tuo disegno non è reso vano dalle nostre inadempienze: Signore nostro Dio, che hai voluto chiamarti nostro sposo e ci raccogli con immenso amore dopo ogni sbandamento, accetta la nostra lode e rendici capaci di aprirci a Cristo, che viene a noi come redentore e salvatore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. SULLE OFFERTEAccogli, o Padre, le nostre offerte nel ricordo di san Giovanni della Croce,e fà che testimoniamo nella santità della vita la passione di Gesù che celebriamo nel mistero. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE' veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.Nella festosa assemblea dei santi risplende la tua gloria, e il loro trionfo celebra i doni della tua misericordia. Nella loro vita ci offri un esempio, nell'intercessione un aiuto, nella comunione di grazia un vincolo di amore fraterno. Confortati dalla loro testimonianza, affrontiamo il buon combattimento della fede, per condividere al di là della morte la stessa corona di gloria. Per questo, uniti agli angeli e agli arcangeli e a tutti i santi del cielo, cantiamo senza fine l'inno della tua lode: ANTIFONA ALLA COMUNIONEViviamo in questo mondocon giustizia e pietà, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga nella gloria il nostro Dio. DOPO LA COMUNIONELa comunione a questo sacrificio, o Padre, ci doni la sapienza della croce che ha illuminato il tuo sacerdote san Giovanni, perchè aderiamo pienamente a Cristo e collaboriamo, nella Chiesa, alla redenzione del mondo. Per Cristo nostro Signore. |
Venerdì 15 Dicembre 2006III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: viola |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2006-12-15.html |
| LETTURE: Is 56, 1-3. 6-8; Sal. 66; Gv 5, 33-36. Accoglienza e rifiuto della Salvezza Il brano Evangelico è oggi come un accorato lamento per la leggerezza con cui i suoi molteplici e vari inviti alla grazia e alla salvezza sono caduti nel vuoto. Dio ci vuol guidare alla salvezza e alla felicità vera con la sua parola; purtroppo spesso lo costringiamo a dirci: se avessi prestato attenzione ai mie comandamenti il tuo benessere sarebbe come un fiume. Dio impiega ogni modo, anche le conseguenze dei nostri sbagli, deviazioni, negligenze e disattenzione ai suoi avvertimenti per condurci a se; con ciò che ci fa gioire, e con ciò che ci fa soffrire; con momenti di consolazione e di pace, e con altro di afflizione e di tristezza e aridità; con promessa di premio e con minaccia di castigo. Con l'amore di Padre gioisce per il bene dei suoi figli, e si affligge per il male che si procurano. Le parole di Gesù sono un monito a non ricevere in vano la grazia del Natale, di questo Natale, e la Liturgia prega oggi per il rafforzamento della nostra attenzione alla parola di Dio che è parola di salvezza, affinché illuminati da essa andiamo incontro al Salvatore con le lampade accese del nostro amore. Senza la saldezza della parola di Dio che ci guidi sul nostro cammino saremo sempre attirati dall'inane e dall'effimero e cammineremo invano e verso il nulla. Il Signore è vicino: "se oggi udite la sua voce non indurite il vostro cuore". ANTIFONA D'INGRESSOIl Signore verrà con splendorea visitare il suo popolo nella pace, per fargli dono della sua vita eterna. COLLETTACi preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Dio onnipotente; la venuta del tuo unico Figlio, che attendiamo con intenso desiderio, ci ottenga la salvezza per la vita presente e per la futura. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio...PRIMA LETTURAIs 56, 1-3. 6-8‡ Dal libro del profeta Isaia. Così dice il Signore: «Osservate il diritto e praticate la giustizia, perché prossima a venire è la mia salvezza; la mia giustizia sta per rivelarsi». Beato l'uomo che così agisce e il figlio dell'uomo che a questo si attiene, che osserva il sabato senza profanarlo, che preserva la sua mano da ogni male. Non dica lo straniero che ha aderito al Signore: «Certo mi escluderà il Signore dal suo popolo!». Non dica l'eunuco: «Ecco, io sono un albero secco!». ....... Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore, e per essere suoi servi, quanti si guardano dal profanare il sabato e restano fermi nella mia alleanza, li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saliranno graditi sul mio altare, perché il mio tempio si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli». Oracolo del Signore Dio che raduna i dispersi di Israele: «Io ancora radunerò i suoi prigionieri, oltre quelli gia radunati». C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal. 66RIT: ‡ Gioia e benedizione vengono dal Signore. Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto; perché si conosca sulla terra la tua via, fra tutte le genti la tua salvezza. Esultino le genti e si rallegrino, perché giudichi i popoli con giustizia, governi le nazioni sulla terra. La terra ha dato il suo frutto. Ci benedica Dio, il nostro Dio, ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Vieni, Signore, a visitarci nella pace, perchè possiamo rallegrarci alla tua luce. Alleluia. VANGELOGv 5, 33-36Dal Vangelo secondo Giovanni ‡ In quel tempo, Gesù disse ai giudei: "Voi avete inviato messaggeri da Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché possiate salvarvi. Egli era una lampada che arde e risplende, e voi avete voluto solo per un momento rallegrarvi alla sua luce. Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato". C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELIIlluminati dalla Parola di Dio, che invita tutti ad attendere la salvezza del Signore, vera luce che risplende nelle tenebre, preghiamo insieme e diciamo:Sii luce ai nostri passi, Signore. Perchè nella Chiesa di Dio nessuno si senta rifiutato o «albero secco», poichè Dio lo ama e lo accoglie così come egli è. Preghiamo: Perchè la comunità cristiana sia il luogo in cui i piccoli, i deboli, i malati mentali, i portatori di handicap, gli anziani si sentono amati e accolti. Preghiamo: Perchè i mezzi di comunicazione sociale diffondano la conoscenza della verità e del bene, per favorire la stima, l'amore e l'aiuto reciproci. Preghiamo: Perchè nelle nostre case si riscopra l'importanza della preghiera fatta insieme come momento di unità e di dialogo profondo tra i membri della famiglia. Preghiamo: Perchè noi qui presenti attendiamo la venuta del Signore lasciando l'ambiguità e i compromessi di ogni giorno. Preghiamo: Per gli insegnanti nelle scuole. Per coloro che curano il decoro della casa del Signore. Padre santo, che ami ogni tuo figlio e per ognuno hai progetti di vita e di pienezza, insegnaci ad accoglierci l'un l'altro con rispetto e stima, per essere testimoni dell'amore che Gesù è venuto a portare sulla terra. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. SULLE OFFERTETi siano gradite, Signore, le nostre umili offerte e preghiere; all'estrema povertà dei nostri meriti supplisca l'aiuto della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre. Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria. In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore. E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode: ANTIFONA ALLA COMUNIONEAspettiamo il nostro Salvatore Gesù Cristoegli trasfigurerà il nostro corpo mortale a immagine del suo corpo glorioso. DOPO LA COMUNIONEO Dio, che in questo sacramento ci hai nutriti con il pane della vita, insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra, nella continua ricerca dei beni del cielo. Per Cristo nostro Signore. |
Sabato 16 Dicembre 2006III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: viola |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2006-12-16.html |
| LETTURE: Sal.. Lo Spirito dell'Avvento... Lo spirito dell'Avvento è quello dei Profeti e di Gesù: che venga il Regno di Dio. I Profeti desiderarono vederlo e lo annunziarono anche soffrendo la persecuzione e la morte. Elia, considerato il più grande dei profeti, è infiammato di questo di questo zelo per il Regno; "era come il fuoco, la cui parola ardeva come una fiamma". (Sir. 48,9). Il suo spirito ritornerà nella persona del Precursore per preparare la venuta del Salvatore e indicarlo ormai presente. Dio continua a mandare i suoi profeti e i suoi messaggeri affinché per mezzo loro possiamo ricevere e incontrare il Salvatore. Nelle parole di Gesù c'è una grande tristezza: Elia è già venuto e non l'anno riconosciuto, anzi gli hanno fatto quello che hanno voluto. E' spesso questa la sorte dei suoi messaggeri; è stata questa la sua stessa sorte: venne tra i suoi e i suoi non l'hanno accolto. Potrebbe questo essere anche un ammonimento a noi tutti: di non lasciar cadere invano i messaggi che Dio continuamente ci invia, e in questo tempo attraverso la Liturgia e la ricorrenza del Natale. Gesù desiderava che il fuoco dell'Amore di Dio si accendesse. Il Battesimo che volle ricevere da Giovanni esprimeva il suo desiderio di fare la volontà del Padre; era anche figura del suo desiderio di esser battezzato con un altro battesimo, quello del suo Sangue, espressione ultima del suo amore per il Padre e per gli uomini. Possa il fuoco che animava Elia e che Gesù è venuto a portare, incendiare i nostri cuori col desiderio della sua venuta. ANTIFONA D'INGRESSODalla radice di Iesse spunterà un germoglio,tutta la terra sarà piena della gloria del Signore, e ogni uomo vedrà la salvezza di Dio. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.Alleluia. PREFAZIOE' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre. Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria. In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore. E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode: |
Domenica 17 Dicembre 2006IV Domenica del Tempo di Avvento - Colore: viola |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2006-12-17.html |
| LETTURE: Mic 5, 1-4; Sal.79; Eb 10, 5-10; Lc 1, 39-48. Giovanni il Battista esorta alla Conversione E' la Domenica Gaudete – Rallegratevi, dalle parole che S. Paolo rivolge ai fedeli di Filippi. La Liturgia le rivolge a noi perché il Natale è ormai alle porte, e quindi ci invita a rivivere quei momenti che immediatamente precedettero la venuta del Salvatore. Fa, o Signore che il tuo popolo giunga a celebrare con rinnovata esultanza il grande mistero della Salvezza. L'annuncio della Salvezza vicina è sorgente di gioia profonda, gioia del condannato che ha ricevuto clemenza, del prigioniero che si vede aprire le porte alla libertà. E' la gioia che ridà la forza di riprendere il cammino perché la meta è in vista ed è certa. L'annuncio che il Signore è vicino, è qui, bandisce ogni timore e introduce in una pace di indicibile fiducia e gaudio. Il verme che erode costantemente la nostra felicità è il timore della la morte e di tutto quello che la precede, ad essa conduce e ad essa seguirà. Esso si annida nella profondità del nostro essere e la sua vita è il peccato. Il Salvatore viene a distruggere il peccato e togliere così alla morte il suo pungiglione. Giovanni il Battista che ci prepara all'avvento del Salvatore ci prepara anche a quello che dovrà essere la nostra parte nell'opera della Salvezza, perché essa non può esserci senza la nostra libera cooperazione. Che dobbiamo fare? Chiedeva la gente a Giovanni. La sua risposta era un pressante invito a metter le cose in ordine, a non far de male, ad operare la giustizia. Il battesimo che egli amministrava era solo un segno e un invito di purificazione e di pulizia morale, ma quello di Colui che stava per venire sarebbe stato un Battesimo di fuoco e di Spirito Santo: di Giustizia e di Santità. O Sapienza che esci dall'Altissimo e tutto disponi con forza e dolcezza, vieni ad insegnarci la via della vita. Domenica "Gaudete"ANTIFONA D'INGRESSOStillate dall'alto, o cieli, la vostra rugiadae dalle nubi scenda a noi il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore. COLLETTAInfondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu, che nell'annunzio dell'angelo ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo...PRIMA LETTURAMic 5, 1-4‡ Dal libro del profeta Michea. Così dice il Signore: E tu, Betlemme di Efrata così piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda, da te mi uscirà colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichità, dai giorni più remoti. Perciò Dio li metterà in potere altrui fino a quando colei che deve partorire partorirà; e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli di Israele. Egli starà là e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore suo Dio. Abiteranno sicuri perché egli allora sarà grande fino agli estremi confini della terra e tale sarà la pace. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal.79RIT: ‡ Fà splendere il tuo volto e salvaci, Signore. Tu, pastore d'Israele, ascolta, assiso sui cherubini rifulgi. Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso. Dio degli eserciti, volgiti, guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, il germoglio che ti sei coltivato. Sia la tua mano sull'uomo della tua destra, sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte. Da te più non ci allontaneremo, ci farai vivere e invocheremo il tuo nome. SECONDA LETTURAEb 10, 5-10‡ Dalla lettera agli Ebrei. Fratelli, entrando nel mondo, Cristo dice: "Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo poiché di me sta scritto nel rotolo del libro per fare, o Dio, la tua volontà". Dopo aver detto prima non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato, cose tutte che vengono offerte secondo la legge, soggiunge: Ecco, io vengo a fare la tua volontà. Con ciò stesso egli abolisce il primo sacrificio per stabilirne uno nuovo. Ed è appunto per quella volontà che noi siamo stati santificati, per mezzo dell'offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Eccomi, sono la serva del Signore: avvenga di me quello che hai detto. Alleluia. VANGELOLc 1, 39-48Dal Vangelo secondo Luca ‡ In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PROFESSIONE DI FEDECredo in un solo Dio, Padre onnipotente,creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. PREGHIERA DEI FEDELIInvochiamo Dio Padre onnipotente per l'intercessione di Maria,modello di coloro che attendono nella speranza, perchè la venuta del Salvatore faccia rifiorire la giustizia, la bontà e la pace. Rivelaci il tuo volto, Signore. Per la santa Chiesa, perché sappia animare con la carità evangelica tutti gli sforzi tesi a riunire gli uomini in una sola famiglia, preghiamo. R. Per tutti i cristiani, perchè operando sinceramente per l'unità delle Chiese manifestino la loro chiamata ad essere un solo popolo in Cristo, preghiamo. Per i responsabili delle nazioni, perché pongano alla base del loro impegno civile, il valore primario della persona umana che Cristo viene a rivelare, preghiamo. Per coloro che non credono, perché trovino nella nostra accoglienza fraterna uno stimolo a considerare il problema della fede con cuore più aperto e fiducioso, preghiamo. R. Per noi qui riuniti nell'imminenza del Natale, perché lo Spirito del Padre ci dia il coraggio di compiere le scelte che il Cristo giudice e salvatore attende da ciascuno e da tutta la comunità, preghiamo. R. Le preghiere che ti innalziamo, o Padre, in unione con Maria, figlia di Sion, affrettino la venuta del tuo Figlio tra noi e ci ottengano di vivere questi giorni di attesa come ritorno alle sorgenti della nostra speranza. Per Cristo nostro Signore. SULLE OFFERTEAccogli, o Dio, i doni che presentiamo all'altare, e consacrali con la potenza del tuo Spirito, che santificò il grembo della Vergine Maria. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre. Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria. In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore. E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode: ANTIFONA ALLA COMUNIONEEcco, la Vergine concepiràe darà alla luce un Figlio: sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi. DOPO LA COMUNIONEO Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna, ascolta la nostra preghiera: quanto più si avvicina il gran giorno della nostra salvezza, tanto più cresca il nostro fervore, per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. |