LITURGIA DELLA SETTIMANA


Sommario


Domenica 11 Dicembre 2005

III Domenica del Tempo di Avvento - Colore: viola

URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-12-11.html

LETTURE: Is 61, 1-2. 10-11; Sal.Lc 1, 46-50.53-5; 1 Ts 5, 16-24; Gv 1, 6-8. 19-28.

Sei Tu o attendiamo un altro?

E' blasfemo negare l'evidenza! Se poi ciò che viene negato riguarda le verità di Dio e le sue inequivocabili manifestazioni nella nostra storia, il peccato diventa ancora più grave. Non solo ai tempi di Gesù i suoi coetanei s'interrogavano se fosse lui il messia o ancora si dovesse attendere la sua venuta, ma ancora oggi tali interrogativi si pongono e si giunge talvolta fino alla negazione. Evidentemente l'errore sta nei nostri presupposti dell'attesa, su cosa ci attendiamo dalla sua venuta tra noi e con che "occhio" intendiamo scrutare le verità divine e la stessa persona di Cristo. Noi riteniamo che certi ruoli nella vita possano essere assolti solo da coloro che dispongono di particolari doti quali il denaro, il potere, il sapere e più in generale quei carismi che servono per sopraffare il nemico e sconfiggerlo con pari e maggiore violenza. Intanto il messaggio di salvezza è rivolto ai poveri, agli schiavi, agli abbandonati. Essi non verranno liberati dalla forza delle armi o da una espressione eclatante di potere, ma solo dall'amore manifestato con una nascita nella povertà, con un annuncio di ritrovato amore a Dio e al prossimo e soprattutto dal sacrificio della vita con la volontaria morte sulla croce. Tutto ciò non rientra nei nostri schemi mentali semplicemente perché è l'opera di Dio per noi. Ancora, l'evento, gli eventi divini possono essere letti solo ed esclusivamente alla luce della fede e non sono visibili a quello della ragione. Ciò che è visto solo con la ragione umana e riguarda la sfera misteriosa di Dio non ci appagherà giammai, anzi seguiterà a suscitare infiniti interrogativi, che mai potranno trovare in noi una risposta adeguata. Smettere la ragione per abbracciare la fede è quindi la grande conquista che ogni uomo potrebbe fare per esaltare verso l'infinito la propria vista spirituale. E' dinanzi a un bambino inerme posto in una mangiatoia, alla sua condanna e alla sua morte che più intensamente ci si interroga se potrà essere un bambino, un condannato, un morto a darci la vita. E' in prospettiva della croce che siamo tentati di rifiutare il Cristo e cercare altrove e da altri potenti la salvezza. La semplicità evangelica, la purezza di spirito, la fede accettata come dono ci aprono a Cristo. Giovanni il Battista ci è di esempio, i pastori ci smuovono a credere con semplicità di cuore, la stessa madre del Signore è la donna che vive gli eventi sorretta ed illuminata dalla Spirito. I Santi non hanno dubbi perché essi non ragionano con la propria mente, non discutono con Dio, ma lo amano e lo servono con docilità.

ANTIFONA D'INGRESSO 

Rallegratevi sempre nel Signore:
ve lo ripeto, rallegratevi,
il Signore è vicino.

COLLETTA 

Guarda, o Padre, il tuo popolo che attende con fede il Natale del Signore, e fa' che giunga a celebrare con rinnovata esultanza il grande mistero della salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA

Is 61, 1-2. 10-11

Dal libro del profeta Isaìa

Lo spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l'anno di grazia del Signore.
Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza,
mi ha avvolto con il mantello della giustizia, come uno sposo si mette il diadema e come una sposa si adorna di gioielli.
Poiché, come la terra produce i suoi germogli e come un giardino fa germogliare i suoi semi, così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutte le genti.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.Lc 1, 46-50.53-5

RIT: La mia anima esulta nel mio Dio.

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.

Ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia.

SECONDA LETTURA

1 Ts 5, 16-24

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Fratelli, siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.
Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie. Vagliate ogni cosa e tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male.
Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è colui che vi chiama: egli farà tutto questo!

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.

Alleluia.

VANGELO

Gv 1, 6-8. 19-28
Dal Vangelo secondo  Giovanni

Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen.

PREGHIERA DEI FEDELI

Il Signore viene a salvarci e a costruire il suo regno.
Chiediamo un segno della sua potenza
e della sua misericordia.

Preghiamo insieme e diciamo:

Compi le nostre speranze, Signore.

Per la santa Chiesa,
perchè il Signore l'aiuti a riscoprire e a vivere la novità del primo Natale
nell'attesa del suo avvento glorioso, preghiamo. R.

Per quanti cercano un posto nella vita e nella società,
perché sia dato ad ogni uomo il diritto e la possibilità
di attuare la propria vocazione personale e sociale, preghiamo. R.

Per coloro che soffrono nell'infermità, nella miseria e nella solitudine,
perché sentano nel nostro fraterno aiuto
la vicinanza del Signore che viene, preghiamo. R.

Per le nostre comunità,
perché nell'attesa del Cristo liberatore
compiano opere di giustizia e di pace, preghiamo. R.

Per noi tutti,
perché lo Spirito del Padre
ci dia la forza di troncare ogni comportamento ambiguo
e di incamminarci con cuore libero e ardente
incontro al Signore, preghiamo. R.

O Dio, che sei il liberatore dei poveri,
vieni incontro alle speranze
di quanti ti cercano con cuore sincero,
e dona a tutti i tuoi figli
di esultare nello Spirito per la venuta del Salvatore.
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

SULLE OFFERTE

Sempre si rinnovi, Signore, l'offerta di questo sacrificio, che attua il santo mistero da te istituito, e con la sua divina potenza renda efficace in noi l'opera della salvezza. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

E' veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti, la Vergine Madre l'attese e lo portò in grembo con ineffabile amore, Giovanni proclamò la sua venuta e lo indicò presente nel mondo. Lo stesso Signore, che ci invita a preparare il suo Natale, ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, con voce unanime cantiamo l'inno della tua gloria:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Dite agli sfiduciati:
« Coraggio non abbiate timore:
ecco, il nostro Dio viene a salvarci ».

DOPO LA COMUNIONE

O Dio, nostro Padre, la forza di questo sacramento ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste ormai vicine. Per Cristo nostro Signore.


Lunedì 12 Dicembre 2005

III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: viola

URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-12-12.html

LETTURE: Nm 24,2-7. 15-17; Sal.24; Mt 21, 23-27.

Il sole che sorge nella notte.

Quando le tenebre avvolgono il mondo e si calano nello spirito dell'uomo, diventa più urgente il desiderio della luce; ai tempi di Gesù le autorità religiose si erano accaparrato il potere spirituale per cui si opponevano decisamente al Signore. La verità però, sia pure a prezzo del sacrificio, si afferma, sconfigge ed umilia l'errore dell'uomo, trova la sua vittoria; le verità di Dio sono infinitamente più forti di ogni umana ostinazione. Gli stessi scribi e farisei, come afferma l'evangelista, non potranno più resistere e controbattere le verità di Cristo e dei suoi discepoli. L'evidenza del Natale dovrebbe far cadere ogni dubbio, dovrebbe innamorarci della Verità; per ottenere questo dono occorre chiedere insistentemente nella preghiera il dono della fede, quel dono che ci immerge nel mistero dell'incarnazione e ci pare alla luce deificante di Cristo.

ANTIFONA D'INGRESSO 

Ascoltate, o popoli, la voce del Signore;
proclamate la sua parola sino ai confini della terra:
il nostro Salvatore verrà, non abbiate timore.

COLLETTA 

Ascolta, o Padre, la nostra preghiera, e con la luce del tuo Figlio che viene a visitarci rischiara le tenebre del nostro cuore. Per il nostro Signore...

PRIMA LETTURA

Nm 24,2-7. 15-17

‡ Dal libro dei Numeri.
In quei giorni, Balaam alzò gli occhi e vide Israele accampato, tribù per tribù. Allora lo spirito di Dio fu sopra di lui. Egli pronunziò il suo poema e disse:
«Oracolo di Balaam, figlio di Beor, e oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante; oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dell'Altissimo, di chi vede la visione dell'Onnipotente, e cade ed è tolto il velo dai suoi occhi.
Come sono belle le tue tende, Giacobbe, le tue dimore, Israele! Sono come torrenti che si diramano, come giardini lungo un fiume, come àloe, che il Signore ha piantati, come cedri lungo le acque. Fluirà l'acqua dalle sue secchie e il suo seme come acqua copiosa. Il suo re sarà più grande di Agag e il suo regno sarà celebrato.
.......
Egli pronunciò il suo poema e disse: «Oracolo di Balaam, figlio di Beor, oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante,
oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dell'Altissimo, di chi vede la visione dell'Onnipotente, e cade ed è tolto il velo dai suoi occhi.
Io lo vedo, ma non ora, io lo contemplo, ma non da vicino: Una stella spunta da Giacobbe e uno scettro sorge da Israele, spezza le tempie di Moab e il cranio dei figli di Set.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.24

RIT: ‡ Sei tu, Signore, la via della vita.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza,
in te ho sempre sperato.

Ricordati, Signore, del tuo amore,
della tua fedeltà che è da sempre.
Non ricordare i peccati della mia giovinezza:
ricordati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.

Buono e retto è il Signore,
la via giusta addita ai peccatori;
guida gli umili secondo giustizia,
insegna ai poveri le sue vie.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

‡ Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.

Alleluia.

VANGELO

Mt 21, 23-27
Dal Vangelo secondo  Matteo

‡ In quel tempo, entrato Gesù nel tempio, mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero: «Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?».
Gesù rispose: «Vi farò anch'io una domanda e se voi mi rispondete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Ed essi riflettevano tra sé dicendo: «Se diciamo: "dal Cielò', ci risponderà: "perché dunque non gli avete creduto?''; se diciamo "dagli uominì', abbiamo timore della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta».
Rispondendo perciò a Gesù, dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch'egli disse loro: «Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

PREGHIERA DEI FEDELI

Il Signore viene a salvarci e a costruire il suo regno.
Chiediamo un segno della sua potenza
e della sua misericordia.

Preghiamo insieme e diciamo:

Compi le nostre speranze, Signore.

Per la santa Chiesa,
perchè il Signore l'aiuti a riscoprire e a vivere la novità del primo Natale
nell'attesa del suo avvento glorioso, preghiamo. R.

Per quanti cercano un posto nella vita e nella società,
perché sia dato ad ogni uomo il diritto e la possibilità
di attuare la propria vocazione personale e sociale, preghiamo. R.

Per coloro che soffrono nell'infermità, nella miseria e nella solitudine,
perché sentano nel nostro fraterno aiuto
la vicinanza del Signore che viene, preghiamo. R.

Per le nostre comunità,
perché nell'attesa del Cristo liberatore
compiano opere di giustizia e di pace, preghiamo. R.

Per noi tutti,
perché lo Spirito del Padre
ci dia la forza di troncare ogni comportamento ambiguo
e di incamminarci con cuore libero e ardente
incontro al Signore, preghiamo. R.

O Dio, che sei il liberatore dei poveri,
vieni incontro alle speranze
di quanti ti cercano con cuore sincero,
e dona a tutti i tuoi figli
di esultare nello Spirito per la venuta del Salvatore.
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

SULLE OFFERTE

Accogli, Signore, il pane e il vino, dono della tua benevolenza, e fà che l'umile espressione della nostra fede sia per noi pegno di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

E' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre.
Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Vieni, Signore,
a visitarci con la tua pace:
la tua presenza ci riempirà di gioia.

DOPO LA COMUNIONE

La partecipazione a questo sacramento, che a noi pellegrini sulla terra rivela il senso cristiano della vita, ci sostenga, Signore, nel nostro cammino e ci guidi ai beni eterni. Per Cristo nostro Signore.


Martedì 13 Dicembre 2005

III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: rosso

URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-12-13.html

LETTURE: Sof 3, 1-2. 9-13; Sal.33; Mt 21,28-32.

La fede senza le opere è morta.

Potrebbe capitarci che, benché sorretti ed illuminati dalla fede, rimanga poi sterile di opere buone la nostra vita: possiamo dare a parole la nostra adesione a Cristo, ma senza tradurla in atti concreti, atti di amore. Proprio come il figlio, di cui parla il vangelo. Proclama la propria disponibilità alla richiesta del suo padrone, ma poi all'atto pratico non adempie l'opera. L'obbedienza a Dio esige non solo il docile ascolto della sua parola, ma la conformazione della vita al suo volere. Agli occhi di Dio è meglio un sincero pentimento dopo un momentaneo diniego, che non l'assenso che resta solo verbale. Gesù stesso sarà ancora più esplicito quando affermerà: "Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli".

ANTIFONA D'INGRESSO 

Si allietino i cieli
ed esulti la terra:
viene il nostro Dio,
e avrà pietà dei poveri.

COLLETTA 

O Padre, che per mezzo del tuo unico Figlio, hai fatto di noi una nuova creatura, guarda all'opera del tuo amore misericordioso, e con la venuta del Redentore salvaci dalle conseguenze del peccato. Per il nostro Signore...

PRIMA LETTURA

Sof 3, 1-2. 9-13

‡ Dal libro del profeta Sofonia.
Così dice il Signore:
Guai alla città ribelle e contaminata, alla città prepotente! Non ha ascoltato la voce, non ha accettato la correzione. Non ha confidato nel Signore, non si è rivolta al suo Dio.
Allora io darò ai popoli un labbro puro perchè invochino tutti il nome del Signore e lo servano tutti sotto lo stesso giogo.
Da oltre i fiumi di Etiopia fino all'estremo settentrione, i miei supplicanti mi porteranno offerte.
In quel giorno non avrai vergogna di tutti i misfatti commessi contro di me, perchè allora eliminerò da te tutti i superbi millantatori e tu cesserai di inorgoglirti sopra il mio santo monte.
Farò restare in mezzo a te un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Signore il resto d'Israele. Non commetteranno più iniquità e non proferiranno menzogna; non si troverà più nella loro bocca una lingua fraudolenta. Potranno pascolare e riposare senza che alcuno li molesti.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.33

RIT: ‡ Il Signore è vicino a chi lo cerca.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.

Guardate a lui e sarete raggianti,
non saranno confusi i vostri volti.
Questo povero grida
e il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angosce.

Il volto del Signore contro i malfattori,
per cancellarne dalla terra il ricordo.
Gridano
e il Signore li ascolta,
li salva da tutte le loro angosce.

Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito,
egli salva gli spiriti affranti.
Il Signore riscatta la vita dei suoi servi,
chi in lui si rifugia
non sarà condannato

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

‡ Vieni, Signore,
non tardare:
perdona i peccati del tuo popolo.

Alleluia.

VANGELO

Mt 21,28-32
Dal Vangelo secondo  Matteo

‡ In quel tempo, Gesù disse ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:
«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli; rivoltosi al primo disse: Figlio, và oggi a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Sì, signore; ma non andò.
Rivoltosi al secondo, gli disse lo stesso. Ed egli rispose: Non ne ho voglia; ma poi, pentitosi, ci andò.
Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Dicono: «L'ultimo». E Gesù disse loro: «In verità vi dico: I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.
E' venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

PREGHIERA DEI FEDELI

La parola ascoltata è viva e penetrante: da Dio imploriamo che essa porti in noi frutti abbondanti di conversione. Preghiamo insieme e diciamo:

Convertici, o Signore.

Per la santa Chiesa, perchè confidi solo in Dio e resti il popolo umile e povero che egli vuole riservarsi. Preghiamo:

Perchè il vangelo di Gesù raggiunga tutti i popoli e da ogni parte della terra si levino voci di lode e di benedizione a Dio Padre. Preghiamo:

Per le persone che siamo soliti condannare, perchè il Signore ci aiuti a cogliere la sofferenza che nasce dalla loro incapacità di uscire da certi limiti o situazioni. Preghiamo:

Per quanti non hanno saputo accogliere l'invito di Dio ad una particolare vocazione, perchè anche nell'attuale stato di vita rispondano alle sollecitazioni che egli offre loro. Preghiamo:

Per noi qui presenti, perchè l'esperienza dei nostri molti «no» detti al Signore, ci aiuti ad essere misericordiosi verso tutti. Preghiamo:

Per chi sente il bisogno di essere perdonato.
Per i confessori.

O Padre, ricco di misericordia e di perdono, accoglici ogni volta che, pentiti e umiliati, ritorniamo a te, e per la forza del pane eucaristico che ora insieme spezziamo, rendici perseveranti nel bene. Per Cristo nostro Signore. Amen.

SULLE OFFERTE

Ti siano gradite, Signore, le nostre umili offerte e preghiere; all'estrema povertà dei nostri meriti supplica l'aiuto della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

E' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre.
Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Il Signore, giusto giudice,
darà la corona di giustizia
a coloro che attendono con amore la sua venuta.

DOPO LA COMUNIONE

O Dio, che in questo sacramento ci hai nutriti con il pane della vita, insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra, nella continua ricerca dei beni del cielo. Per Cristo nostro Signore.


Mercoledì 14 Dicembre 2005

III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: bianco

URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-12-14.html

LETTURE: Is 45, 6-8. 18. 21-26; Sal. 84; Lc 7, 19-23.

Le manifestazioni di Colui che viene.

Anche Giovanni sta andando incontro ad un "fallimento", dopo aver additato al mondo l'Agnello che toglie i peccati del mondo; la sua fedeltà gli costerà il martirio; egli non solo annunzia, ma anche precede Cristo. E' il vero Precursore. Egli sa che i discepoli rischiano di scandalizzarsi e di andare in crisi di fronte alla violenza che uccide, di fronte all'apparente sconfitta della verità e dell'amore. Questo è il motivo per cui il Battista invia i suoi seguaci con una domanda da rivolgere allo stesso Signore: "Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettare un altro?" Gesù invita ad udire e a vedere. Non, quindi, mere dichiarazioni, ma una dottrina nuova, che esce dalle sue labbra ed un agire che dimostra la sua potenza divina e il ruolo di redentore nei confronti dell'uomo malato nel corpo e nello spirito. Così è colui che sta per venire ancora una volta in mezzo a noi!

ANTIFONA D'INGRESSO 

Non ci sia per me altra gloria
che nella croce di nostro Signore Gesù Cristo:
per mezzo suo il mondo è stato crocifisso per me,
e io sono per il mondo.

ATTO PENITENZIALE 

All'inizio di questa celebrazione eucaristica, chiediamo la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di comunione con Dio e con i fratelli.

C: Pietà di noi, Signore.
A: Contro di te abbiamo peccato.
C: Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A: E donaci la tua salvezza

C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.
A: Amen.



COLLETTA 

O Dio, che hai guidato san Giovanni della Croce alla santa montagna che è Cristo, attraverso la notte oscura della rinuncia e l'amore ardente della croce, concedi a noi di seguirlo come maestro di vita spirituale, per giungere alla contemplazione della tua gloria. Per il nostro Signore...

PRIMA LETTURA

Is 45, 6-8. 18. 21-26

‡ Dal libro del profeta Isaia.
"Io sono il Signore e non c'è alcun altro. Io formo la luce e creo le tenebre, faccio il bene e provoco la sciagura; io, il Signore, compio tutto questo.
Stillate, cieli, dall'alto e le nubi facciano piovere la giustizia; si apra la terra e produca la salvezza e germogli insieme la giustizia. Io, il Signore, ho creato tutto questo».
.......
Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli; egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra e l'ha resa stabile e l'ha creata non come orrida regione, ma l'ha plasmata perché fosse abitata: «Io sono il Signore; non ce n'è altri.
.......
Manifestate e portate le prove, consigliatevi pure insieme! Chi ha fatto sentire quelle cose da molto tempo e predetto ciò fin da allora? Non sono forse io, il Signore? Fuori di me non c'è altro Dio; Dio giusto e salvatore non c'è fuori di me. Volgetevi a me e sarete salvi, paesi tutti della terra, perché io sono Dio; non ce n'è altri.
Lo giuro su me stesso, dalla mia bocca esce la verità, una parola irrevocabile: davanti a me si piegherà ogni ginocchio, per me giurerà ogni lingua».
Si dirà: «Solo nel Signore si trovano vittoria e potenza!». Verso di lui verranno, coperti di vergogna, quanti fremevano d'ira contro di lui.
Nel Signore saranno vittoriosi e si glorieranno tutti i discendenti di Israele.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal. 84

RIT: ‡ Vieni, Signore, re di giustizia e di pace.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annunzia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli,
La sua salvezza è vicina a chi lo teme
e la sua gloria abiterà la nostra terra.

Misericordia e verità s'incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
La verità germoglierà dalla terra
e la giustizia si affaccerà dal cielo.

Quando il Signore elargirà il suo bene,
la nostra terra darà il suo frutto.
Davanti a lui camminerà la giustizia
e sulla via dei suoi passi la salvezza.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

‡ Vieni, Signore, a visitarci nella pace:
esulteremo di gioia nella tua presenza.

Alleluia.

VANGELO

Lc 7, 19-23
Dal Vangelo secondo  Luca

‡ In quel tempo, Giovanni chiamò due dei suoi discepoli e li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettare un altro?». Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: Sei tu colui che viene o dobbiamo aspettare un altro?».
In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi.
Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la buona novella. E beato è chiunque non sarà scandalizzato di me!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

PREGHIERA DEI FEDELI

Con l'animo pieno di confidenza nella bontà e nella misericordia del Signore, rivolgiamo a lui la nostra preghiera e diciamo:

Tu sei la nostra speranza, Signore.

Signore, il mondo ha un profondo bisogno di certezza e di speranza: fa' che la Chiesa lo, aiuti a riconoscere in te il solo Signore che dà risposta alle sue attese. Preghiamo:

Signore, la nostra umanità cerca la pace senza trovarla: manda dall'alto la tua pace e gli uomini diventino operatori di giustizia. Preghiamo:

Signore, nella nostra società ci sono ancora moltitudini di malati, di ciechi, di lebbrosi: fa' che il nostro cuore non resti insensibile davanti a tanta sofferenza e il nostro amore faccia fiorire oggi i miracoli, un tempo operati da Gesù. Preghiamo:

Signore, le tue vie ci rimangono spesso misteriose: donaci di fidarci di te e di credere appassionatamente al tuo amore di Padre. Preghiamo:

Signore, anche oggi ci doni il pane quotidiano, il cibo per il corpo e l'eucaristia per lo spirito: fa' che li riceviamo con animo colmo di gratitudine. Preghiamo:

Signore, tu hai creato la terra perchè fosse abitata, ma non a tutti viene riconosciuto il diritto di averne un pezzo...
Signore, tu non ti dimentichi di coloro che la natura non ha dotato delle normali capacità fisiche o psichiche...

Padre santo, che in Gesù ci hai accolti come tuoi figli, ascolta le invocazioni che i nostri cuori ti rivolgono e donaci di costruire la nostra vita sulla salda roccia della tua Parola. Per Cristo nostro Signore. Amen.

SULLE OFFERTE

Accogli, o Padre, le nostre offerte nel ricordo di san Giovanni della Croce,e fà che testimoniamo nella santità della vita la passione di Gesù che celebriamo nel mistero. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

E' veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nella festosa assemblea dei santi risplende la tua gloria, e il loro trionfo celebra i doni della tua misericordia. Nella loro vita ci offri un esempio, nell'intercessione un aiuto, nella comunione di grazia un vincolo di amore fraterno.
Confortati dalla loro testimonianza, affrontiamo il buon combattimento della fede, per condividere al di là della morte la stessa corona di gloria.
Per questo, uniti agli angeli e agli arcangeli e a tutti i santi del cielo, cantiamo senza fine l'inno della tua lode:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Il Signore nostro Dio
verrà con potenza
e riempirà di luce i suoi fedeli.

DOPO LA COMUNIONE

La comunione a questo sacrificio, o Padre, ci doni la sapienza della croce che ha illuminato il tuo sacerdote san Giovanni, perchè aderiamo pienamente a Cristo e collaboriamo, nella Chiesa, alla redenzione del mondo. Per Cristo nostro Signore.


Giovedì 15 Dicembre 2005

III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: viola

URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-12-15.html

LETTURE: Is 54, 1-10; Sal. 29; Lc 7, 24-30.

Colui che prepara la "via" al Signore.

Giovanni il Battista segna il passaggio dall'Antico al Nuovo Testamento; è toccata a lui la sorte di annunciare alle genti la presenza del Messia; egli viene dal deserto, non è una canna agitata dal vento, non è vestito di morbide vesti, è un profeta e più che un profeta perché non preannuncia tempi futuri e verità da venire, ma la Verità incarnata e presente; egli è il più grande dei profeti dell'antico Testamento, ma rispetto alla nuova dignità di cui saremo adornati dopo la redenzione, egli è il più piccolo. La missione di Giovanni rientra negli arcani disegni di Dio e coloro che non si sono fatti battezzare da lui hanno reso vano quel disegno. Gesù vuole dirci che non solo Lui deve essere accolto, ascoltato e seguito, ma anche i suoi profeti che l'annunciano sono oggetto della nostra fede. Ci dice ancora che il compito di testimoniarlo non è riservato ai grandi e ai potenti del mondo, ma ai più piccoli, ai più umili perché appaia evidente l'opera di Dio. Forse anche tu sei chiamato a preparare la via al Signore che sta per venire tra noi nel prossimo Natale?

ANTIFONA D'INGRESSO 

Tu sei vicino, o Signore;
tutte le tue vie sono verità.
Fin da principio
ho conosciuto dalla tua testimonianza

ATTO PENITENZIALE 

Gesù Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre. Apriamo il nostro spirito al pentimento, per essere meno indegni di accostarci alla mensa del Signore.

C e A: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.
A: Amen.

C: Signore pietà.
A: Signore pietà.
C: Cristo pietà.
A: Cristo pietà.
C: Signore pietà.
A: Signore pietà.


COLLETTA 

La coscienza della nostra colpa ci rattrista, o Padre, e ci fa sentire indegni di servire a te; donaci la tua gloria e salvaci con la venuta del Redentore. Egli è Dio...

PRIMA LETTURA

Is 54, 1-10

‡ Dal libro del profeta Isaia.
Esulta, o sterile che non hai partorito, prorompi in grida di giubilo e di gioia, tu che non hai provato i dolori, perché più numerosi sono i figli dell'abbandonata che i figli della maritata, dice il Signore. Allarga lo spazio della tua tenda, stendi i teli della tua dimora senza risparmio, allunga le cordicelle, rinforza i tuoi paletti, poiché ti allargherai a destra e a sinistra e la tua discendenza entrerà in possesso delle nazioni, popolerà le città un tempo deserte.
Non temere, perché non dovrai più arrossire; non vergognarti, perché non sarai più disonorata; anzi, dimenticherai la vergogna della tua giovinezza e non ricorderai più il disonore della tua vedovanza. Poiché tuo sposo è il tuo creatore, Signore degli eserciti è il suo nome; tuo redentore è il Santo di Israele, è chiamato Dio di tutta la terra.
Come una donna abbandonata e con l'animo afflitto, ti ha il Signore richiamata. Viene forse ripudiata la donna sposata in gioventù? Dice il tuo Dio. Per un breve istante ti ho abbandonata, ma ti riprenderò con immenso amore. In un impeto di collera ti ho nascosto per un poco il mio volto; ma con affetto perenne ho avuto pietà di te, dice il tuo redentore, il Signore.
Ora è per me come ai giorni di Noè, quando giurai che non avrei più riversato le acque di Noè sulla terra; così ora giuro di non più adirarmi con te e di non farti più minacce. Anche se i monti si spostassero e i colli vacillassero, non si allontanerebbe da te il mio affetto, né vacillerebbe la mia alleanza di pace; dice il Signore che ti usa misericordia.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal. 29

RIT: ‡ Diamo lode al Signore che ci salva.

Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato
e su di me non hai lasciato esultare i nemici.
Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi,
mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.

Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,
rendete grazie al suo santo nome,
perché la sua collera dura un istante,
la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera sopraggiunge il pianto
e al mattino, ecco la gioia.

Diamo lode al Signore che ci salva.

Ascolta, Signore, abbi misericordia,
Signore, vieni in mio aiuto.
Hai mutato il mio lamento in danza,
Signore, mio Dio, ti loderò per sempre.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

‡ Alza la voce con forza
e annunzia il tuo messaggio:
ecco il Signore viene con potenza.

Alleluia.

VANGELO

Lc 7, 24-30
Dal Vangelo secondo  Luca

‡ Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù cominciò a dire alla folla riguardo a Giovanni:
"Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento?
E allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano vesti sontuose e vivono nella lussuria stanno nei palazzi dei re.
Allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, e più che un profeta.
Egli è colui del quale sta scritto: Ecco io mando davanti a te il mio messaggero, egli preparerà la via davanti a te.
Io vi dico, tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni, e il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui.
Tutto il popolo che lo ha ascoltato, e anche i pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di Giovanni. Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio".

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

PREGHIERA DEI FEDELI

Il Signore ci ha fatto ascoltare parole di consolazione e di speranza. Con animo riconoscente, a lui acclamiamo, dicendo:

Lode a te, o Signore.

Ami la Chiesa con affetto sponsale:
La tua misericordia ci rinnova ogni giorno:
Sei tu il nostro redentore:
La tua fedeltà è più forte della roccia:
La tua grazia ci fa ritornare a te:
Anche dalla sterilità fai nascere la vita:
Sotto la tua mano anche il deserto fiorisce:
Hai cambiato in gioia la nostra vergogna:
Hai giurato di non adirarti più con noi:
Non tieni conto del nostro passato:
La tua Chiesa non rimarrà mai senza figli:
Mandi messaggeri a preparare la tua venuta:
Susciti testimoni capaci di soffrire per la fede:
I piccoli e i semplici ci mostrano il regno dei cieli:
La nostra fragilità ci costringe ad aggrapparci alla tua forza:
Il tuo disegno non è reso vano dalle nostre inadempienze:

Signore nostro Dio, che hai voluto chiamarti nostro sposo e ci raccogli con immenso amore dopo ogni sbandamento, accetta la nostra lode e rendici capaci di aprirci a Cristo, che viene a noi come redentore e salvatore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

SULLE OFFERTE

Accogli, Signore, il pane e il vino, dono della tua benevolezza, e fà che l'umile espressione della nostra fede sia per noi pegno di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

E' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre.
Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Viviamo in questo mondo
con giustizia e pietà,
nell'attesa che si compia la beata speranza
e venga nella gloria il nostro Dio.

DOPO LA COMUNIONE

La partecipazione a questo sacramento, che a noi pellegrini sulla terra rivela il senso cristiano della vita, ci sostenga, Signore, nel nostro cammino e ci guidi ai beni eterni. Per Cristo nostro Signore.


Venerdì 16 Dicembre 2005

III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: viola

URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-12-16.html

LETTURE: Is 56, 1-3. 6-8; Sal. 66; Gv 5, 33-36.

La Lampada che ardeva e risplendeva - Giovanni Battista

Anche oggi il Signore rimprovera ai capi del popolo di non essersi prepararti nel modo giusto, nel modo dovuto alla venuta del Messia. Invece di prendere sul serio le parole e la testimonianza di Giovanni Battista che lo additava al mondo, si sono limitati a «rallegrarsi per un momento» alla luce che proveniva dal Battista, «lampada che ardeva e risplendeva»... Questo è anche pericolo nostro, anche noi lo possiamo correre. Anche noi potremmo prendere i doni e le grazie di Dio come occasioni di un godimento momentaneo, senza corrispondere alla loro finalità, la quale sta sempre in rapporto con l'accoglienza di Cristo in tutto il mondo. Chiediamo oggi la grazia di saper evitare questo rischio. Chiediamo la grazia di saper aprire il nostro cuore e la nostra vita a tutta l'ampiezza e la profondità del progetto che Dio ha per noi.

ANTIFONA D'INGRESSO 

Il Signore verrà con splendore
a visitare il suo popolo nella pace,
per fargli dono della sua vita eterna.

COLLETTA 

Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Dio onnipotente; la venuta del tuo unico Figlio, che attendiamo con intenso desiderio, ci ottenga la salvezza per la vita presente e per la futura. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio...

PRIMA LETTURA

Is 56, 1-3. 6-8

‡ Dal libro del profeta Isaia.
Così dice il Signore:
«Osservate il diritto e praticate la giustizia, perché prossima a venire è la mia salvezza; la mia giustizia sta per rivelarsi».
Beato l'uomo che così agisce e il figlio dell'uomo che a questo si attiene, che osserva il sabato senza profanarlo, che preserva la sua mano da ogni male.
Non dica lo straniero che ha aderito al Signore: «Certo mi escluderà il Signore dal suo popolo!». Non dica l'eunuco: «Ecco, io sono un albero secco!».
.......
Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore, e per essere suoi servi, quanti si guardano dal profanare il sabato e restano fermi nella mia alleanza, li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saliranno graditi sul mio altare, perché il mio tempio si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli». Oracolo del Signore Dio che raduna i dispersi di Israele: «Io ancora radunerò i suoi prigionieri, oltre quelli gia radunati».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal. 66

RIT: ‡ Gioia e benedizione vengono dal Signore.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
fra tutte le genti la tua salvezza.

Esultino le genti e si rallegrino,
perché giudichi i popoli con giustizia,
governi le nazioni sulla terra.

La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio
e lo temano tutti i confini della terra.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

‡ Vieni, Signore, a visitarci nella pace,
perchè possiamo rallegrarci alla tua luce.

Alleluia.

VANGELO

Gv 5, 33-36
Dal Vangelo secondo  Giovanni

‡ In quel tempo, Gesù disse ai giudei: "Voi avete inviato messaggeri da Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché possiate salvarvi.
Egli era una lampada che arde e risplende, e voi avete voluto solo per un momento rallegrarvi alla sua luce.
Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato".

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

PREGHIERA DEI FEDELI

Illuminati dalla Parola di Dio, che invita tutti ad attendere la salvezza del Signore, vera luce che risplende nelle tenebre, preghiamo insieme e diciamo:

Sii luce ai nostri passi, Signore.

Perchè nella Chiesa di Dio nessuno si senta rifiutato o «albero secco», poichè Dio lo ama e lo accoglie così come egli è. Preghiamo:

Perchè la comunità cristiana sia il luogo in cui i piccoli, i deboli, i malati mentali, i portatori di handicap, gli anziani si sentono amati e accolti. Preghiamo:

Perchè i mezzi di comunicazione sociale diffondano la conoscenza della verità e del bene, per favorire la stima, l'amore e l'aiuto reciproci. Preghiamo:

Perchè nelle nostre case si riscopra l'importanza della preghiera fatta insieme come momento di unità e di dialogo profondo tra i membri della famiglia. Preghiamo:

Perchè noi qui presenti attendiamo la venuta del Signore lasciando l'ambiguità e i compromessi di ogni giorno. Preghiamo:

Per gli insegnanti nelle scuole.
Per coloro che curano il decoro della casa del Signore.

Padre santo, che ami ogni tuo figlio e per ognuno hai progetti di vita e di pienezza, insegnaci ad accoglierci l'un l'altro con rispetto e stima, per essere testimoni dell'amore che Gesù è venuto a portare sulla terra. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

SULLE OFFERTE

Ti siano gradite, Signore, le nostre umili offerte e preghiere; all'estrema povertà dei nostri meriti supplisca l'aiuto della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

E' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre.
Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Aspettiamo il nostro Salvatore Gesù Cristo
egli trasfigurerà il nostro corpo mortale
a immagine del suo corpo glorioso.

DOPO LA COMUNIONE

O Dio, che in questo sacramento ci hai nutriti con il pane della vita, insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra, nella continua ricerca dei beni del cielo. Per Cristo nostro Signore.


Sabato 17 Dicembre 2005

III Settimana del Tempo di Avvento - Colore: viola

URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-12-17.html

LETTURE: Gn 49, 2.8-10; Sal 71; Mt 1, 1-17.

Un vangelo strano...

Da Abramo a Davide... da Davide alla deportazione in Babilonia... dalla deportazione a Cristo... Sentiamo un elenco di nomi, di personaggi più o meno conosciuti. Qualcuno potrebbe dire: un Vangelo strano questo di oggi. Ci aspetteremmo forse qualche consiglio da parte di Gesù, siamo in Avvento... qualche parabola che parli di miracoli, qualcosa più «palpabile», più comprensibile... E invece sentiamo solo un elenco di nomi, nomi qualche volta per niente santi... Generazioni, popoli, famiglie, uomini e donne che si susseguono... qualche volta nella grandezza, altre volte nell'ignominia, qualche volta nei trionfi, altre volte nelle miserie, qualche volta nelle grazie altre volte, purtroppo nei peccati... Ecco: dentro a questa massa umana della storia antica viene Dio, viene Cristo,... e non ha paura di calarsi dentro, non si vergogna di mescolarsi, confondersi con loro... Il Dio della promessa antica, quel Dio che era sempre vicino al suo popolo, ora, e questa volta per sempre, in eterno, si fa nostro prossimo, in tutto, Dio si fa uomo. La sua divinità, la sua santità, la sua grandezza si mescola, si fonde al sangue delle generazioni, si fonde perché vi fermenti il bene, l'amore, la gioia, la salvezza. Il divino si cala nel mondo, avvolto nel gelo dell'odio, per farlo fermentare, per farlo nuovo, per farlo di nuovo buono! Quando partecipiamo all'Eucaristia riceviamo anche noi un po' di quel Fermento, un pezzo di pane che non è più pane ma è quel fermento del mondo, il fermento che cambia, che trasforma tutta la pasta... Chiediamo al Signore la grazia di saper essere anche noi il lievito del mondo, laddove lui ci fa vivere.

ANTIFONA D'INGRESSO 

Si allietino i cieli
ed esulti la terra:
viene il nostro Dio,
e avrà pietà dei poveri.

ATTO PENITENZIALE 

Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.

C: Signore, che a Pietro pentito hai offerto il tuo perdono, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.
C: Cristo, che al buon ladrone hai promesso il paradiso, abbi pietà di noi.
A: Cristo, pietà.
C: Signore, che accogli ogni uomo che si affida alla tua misericordia, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.

C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.
A: Amen.



COLLETTA 

Dio creatore e redentore, che hai rinnovato il mondo nel tuo Verbo, fatto uomo nel grembo di una Madre sempre vergine, concedi che il tuo unico Figlio, primogenito di una moltitudine di fratelli, ci unisca a sè in comunione di vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA

Gn 49, 2.8-10

‡ Dal libro della Genesi.
In quei giorni, Giacobbe chiamò i suoi figli e disse loro:
"Radunatevi e ascoltate, figli di Giacobbe, ascoltate Israele, vostro padre!
.......
Giuda, te loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sulla nuca dei tuoi nemici; davanti a te si prostreranno i figli di tuo padre. Un giovane leone è Giuda: dalla preda, figlio mio, sei tornato; si è sdraiato, si è accovacciato come un leone e come una leonessa; chi oserà farlo alzare?
Non sarà tolto lo scettro da Giuda nè il bastone del comando tra i suoi piedi, finchè verra colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l'obbedienza dei popoli".

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 71

RIT: ‡ Venga il tuo regno di giustizia e di pace.

Dio, da' al re il tuo giudizio,
al figlio del re la tua giustizia;
regga con giustizia il tuo popolo
e i tuoi poveri con rettitudine.

Le montagne portino pace al popolo
e le colline giustizia.
Ai miseri del suo popolo renderà giustizia,
salverà i figli dei poveri.

Nei suoi giorni fiorirà la giustizia e abbonderà la pace, finché non si spenga la luna.
E dominerà da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.

Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole persista il suo nome.
In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra
e tutti i popoli lo diranno beato.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

‡ O Sapienza che esci dall'Altissimo
e tutto disponi con forza e dolcezza:
vieni a insegnarci la via della vita.

Alleluia.

VANGELO

Mt 1, 1-17
Dal Vangelo secondo  Matteo

‡ Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esròm, Esròm generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmòn, Salmòn generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asàf, Asàf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozia, Ozia generò Ioatam, Ioatam generò Acaz, Acaz generò Ezechia, Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosia, Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatiel, Salatiel generò Zorobabèle, Zorobabèle generò Abiùd, Abiùd generò Elìacim, Elìacim generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù chiamato Cristo.
La somma di tutte le generazioni, da Abramo a Davide, è così di quattordici; da Davide fino alla deportazione in Babilonia è ancora di quattordici; dalla deportazione in Babilonia a Cristo è, infine, di quattordici.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

PREGHIERA DEI FEDELI

L'approssimarsi della festa del Natale ci stimola ad una preghiera più fervorosa e incessante. Supplichiamo Dio Padre, datore di ogni bene, e diciamo:

Donaci, Padre, il tuo Figlio Gesù.

Padre santo, tuo Figlio è entrato nel mondo come uno dei tanti miliardi di uomini: fa' che la tua Chiesa lo indichi a tutti come l'Unico, il Salvatore e il Redentore. Preghiamo:

Padre santo, fin dai tempi antichi hai preannunciato la venuta di Cristo e hai mantenuto viva l'attesa con la Parola dei profeti: concedi al popolo ebraico, il primo destinatario della promessa, di riconoscere in Gesù il Salvatore e il Messia. Preghiamo:

Padre santo, il tuo Figlio, venendo nel mondo, si è inserito nella nostra storia di peccato e di miseria: facci capire che tutto è stato redento e che ogni avvenimento della nostra esistenza fa parte di una storia di salvezza. Preghiamo:

Padre santo, ci insegni a riconoscere in Gesù la sapienza che tutto dispone con forza e dolcezza: concedi agli scienziati, ai filosofi, ai letterati, gli artisti di lasciarsi illuminare da Cristo, la luce che viene per ogni uomo. Preghiamo:

Per la donna, chiamata a essere collaboratrice di Dio con la maternità.
Per i sacerdoti, che generano il Cristo attraverso i sacramenti.

O Padre, che nel tuo Figlio hai dato compimento alle promesse antiche, guarda alla nostra povertà e ascolta il nostro grido di creature bisognose di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

SULLE OFFERTE

Santifica, o Dio, i doni della tua Chiesa, e nella partecipazione a questo grande mistero nutrici con il pane della vita eterna. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

E' veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti, la Vergine Madre l'attese e lo portò in grembo con ineffabile amore, Giovanni proclamò la sua venuta e lo indicò presente nel mondo. Lo stesso Signore, che ci invita a preparare il suo Natale, ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, con voce unanime cantiamo l'inno della tua gloria:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Ecco, viene l'atteso da tutti i popoli,
la casa del Signore sarà piena di gloria.

DOPO LA COMUNIONE

Dio onnipotente, che ci hai fatto tuoi commensali, esaudisci i nostri desideri e fà che ardenti del tuo Spirito splendiamo come lampade davanti al Cristo che viene.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


Domenica 18 Dicembre 2005

IV Domenica del Tempo di Avvento - Colore: viola

URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-12-18.html

LETTURE: 2 Sam 7, 1-5.8-12.14.16; Sal. 88; Rm 16, 25-27; Lc 1, 26-38.

La sua dimora tra noi.

L'uomo dalle sue origini, è diventato un costruttore: ha cercato nell'habitat. E Dio gli ha donato di edificare costruzioni per darsi sicurezza, quasi per illudersi di poter trovare quaggiù una stabile dimora, la più sicura possibile, su questa terra. Ancora oggi abbiamo i nostri piani, le nostre organizzazioni. La storia ci costringe a renderci conto della vanità dei nostri progetti. Dio non si lascia chiudere dentro i nostri limiti, è in cammino, è alla ricerca dell'uomo per garantirgli spazi d'infinito. La sola realtà terrena che manifesta la sua presenza è l'uomo, creato ad immagine e somiglianza del creatore. Egli il Signore, nasce da Maria, immagine di una umanità ricostruita, perché vuole immergersi nella nostra storia e vuole redimerla da ogni male. Un tempio fatto da mano d'uomo viene edificato da Salomone per garantire la sua presenza, un tempio destinato alla distruzione, ma che prefigura altre realtà: il tempio sarà il corpo di Cristo, la sua Chiesa; tempio sarà il seno verginale di Maria dove assume le nostre sembianze umane, tempio e trono sarà infine il Golgota e la croce, dove consumerà il suo sacrificio di amore. Questo è il mistero, che S. Paolo c'invita a scoprire. Questo è il mistero che l'Arcangelo Gabriele annunzia a Maria: un annunzio di salvezza, che coinvolge direttamente "l'umile ancella del Signore", la piena di grazia, ma che riguarda tutti noi. Ci riempie di stupore il fatto che l'evento di salvezza Dio l'abbia voluto legare all'attesa di un "si" pronunciato da un'umile fanciulla. Suscita emozione in noi che Dio voglia scegliere come suo tabernacolo il seno verginale di una giovane donna: Dio si umilia nella carne, Dio entra nella carne dei mortali, in essa costruisce il suo "tempio" per garantirci la vita e l'immortalità. In Maria già rifulge lo splendore della Chiesa, con Cristo l'umanità riconciliata entra in lei, nella "Madre", per rinascere a vita nuova, conformati a Cristo, destinati a risorgere con Lui. E' il tempo di Maria i giorni che viviamo, in lei già possiamo adorare il Bambino che nasce, il mistero che si compie, la pienezza del tempo, Dio che si dona incondizionatamente all'uomo.

ANTIFONA D'INGRESSO 

Stillate dall'alto, o cieli, la vostra rugiada
e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore.

COLLETTA 

Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu, che nell'annunzio dell'angelo ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA

2 Sam 7, 1-5.8-12.14.16

Dal secondo libro di Samuèle

Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all'intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va', fa' quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te».
Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va' e di' al mio servo Davide: "Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa.
Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio.
La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me, il tuo trono sarà reso stabile per sempre"».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal. 88

RIT: Canterò per sempre l'amore del Signore.

Canterò in eterno l'amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

«Ho stretto un'alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

«Egli mi invocherà: "Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza".
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele».

SECONDA LETTURA

Rm 16, 25-27

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, a colui che ha il potere di confermarvi nel mio vangelo, che annuncia Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni, ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti, per ordine dell'eterno Dio, annunciato a tutte le genti perché giungano all'obbedienza della fede, a Dio, che solo è sapiente, per mezzo di Gesù Cristo, la gloria nei secoli. Amen.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Ecco la serva del Signore:
avvenga per me secondo la tua parola

Alleluia.

VANGELO

Lc 1, 26-38
Dal Vangelo secondo  Luca

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen.

PREGHIERA DEI FEDELI

Invochiamo Dio Padre onnipotente per l'intercessione di Maria,
modello di coloro che attendono nella speranza,
perchè la venuta del Salvatore
faccia rifiorire la giustizia, la bontà e la pace.

Rivelaci il tuo volto, Signore.

Per la santa Chiesa,
perché sappia animare con la carità evangelica
tutti gli sforzi tesi a riunire gli uomini in una sola famiglia, preghiamo. R.

Per tutti i cristiani,
perchè operando sinceramente per l'unità delle Chiese
manifestino la loro chiamata ad essere un solo popolo in Cristo, preghiamo.

Per i responsabili delle nazioni,
perché pongano alla base del loro impegno civile,
il valore primario della persona umana
che Cristo viene a rivelare, preghiamo.

Per coloro che non credono,
perché trovino nella nostra accoglienza fraterna
uno stimolo a considerare il problema della fede
con cuore più aperto e fiducioso, preghiamo. R.

Per noi qui riuniti nell'imminenza del Natale,
perché lo Spirito del Padre ci dia il coraggio di compiere le scelte
che il Cristo giudice e salvatore attende da ciascuno
e da tutta la comunità, preghiamo. R.

Le preghiere che ti innalziamo, o Padre,
in unione con Maria, figlia di Sion,
affrettino la venuta del tuo Figlio tra noi
e ci ottengano di vivere questi giorni di attesa
come ritorno alle sorgenti della nostra speranza.
Per Cristo nostro Signore.

SULLE OFFERTE

Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all'altare, e consacrali con la potenza del tuo Spirito, che santificò il grembo della Vergine Maria. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

E' veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre.
Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Ecco, la Vergine concepirà
e darà alla luce un Figlio:
sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi.

DOPO LA COMUNIONE

O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna, ascolta la nostra preghiera: quanto più si avvicina il gran giorno della nostra salvezza, tanto più cresca il nostro fervore, per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.



Liturgia della Settimana: http://liturgia.silvestrini.org/
Preparata dai giovani Monaci Benedettini Silvestrini
del Monastero di San Vincenzo M. - Bassano Romano (VT)
E-mail: s a n v i n c e n z o @ s i l v e s t r i n i . o r g