Domenica 01 Maggio 2005VI Domenica del Tempo di Pasqua - Colore: bianco |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-05-01.html |
| LETTURE: At 8, 5-8. 14-17; Sal.65; 1 Pt 3, 15-18; Gv 14, 15-21. Non cambiate rotta, noi verremo, aspettateci… Non siamo soli, il Signore lo ripete in tanti modi. Il ricordo delle sue parole ci conforta come anche l’esperienza viva di fede che non abbandona coloro che scrutano con attenzione le Scritture, né chi vive la propria quotidianità con cuore generoso e accogliente. Se misuriamo le nostre forze ci troviamo deboli e bisognosi, ma se riconosciamo serenamente di cosa siamo plasmati, quella Parola entra in noi come Spirito vivificante, promesso per colmare le nostre lacune, per dilatare i nostri orizzonti e spallare le pareti dei nostri cuori rimpiccioliti dalla paura… Se ospitiamo lo Spirito, con lui coltiviamo la speranza della quale possiamo rendere ragione con la gioia e la sicurezza dei figli di Dio. «Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi». Pietro, chiamato a confermare i fratelli e a guidare la Chiesa di ieri e di oggi, invita tutti noi alla dolcezza, al rispetto, alla rettitudine che fa discernere la volontà di Dio. È un cammino verso la nostra più vera e profonda identità, che non teme minacce esterne, e che si fortifica nelle avversità. È allora che possiamo verificare la forza dello Spirito che agisce in noi; solo con questa disponibilità si può evitare ciò che agita le acque e toglie stabilità alla nostra imbarcazione. Cambiare rotta è pericoloso; rischiamo di non incontrare Colui che non ha mai smesso di darci indicazioni chiare ed inequivocabili per giungere alla meta, di indicarci la via più semplice e diretta, quella che forse, per natura, noi non avremmo mai scelto. Tenere le mani salde sul timone è la nostra garanzia di salvezza; quel timone è lo stesso Pietro che si fa voce dello Spirito che attraversa i secoli. «Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui». Possibile che ci intimorisca tanto l’invito ad amare e ad essere amati? «Venite e vedete le opere di Dio, mirabile nel suo agire sugli uomini…venite, ascoltate voi tutti che temete Dio e narrerò quanto per me ha fatto». Questo sia il nostro impegno di cristiani, di specchi che riflettono piccoli raggi di luce in un mondo avvolto dalle tenebre. ANTIFONA D'INGRESSOCon voce di giubilo date il grande annunzio,fatelo giungere ai confini del mondo: il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. GLORIAGloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. COLLETTADio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore…PRIMA LETTURAAt 8, 5-8. 14-17Dagli Atti degli Apostoli In quei giorni, Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città. Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal.65RIT: Acclamate Dio, voi tutti della terra. Acclamate Dio, voi tutti della terra, cantate la gloria del suo nome, dategli gloria con la lode. Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere! A te si prostri tutta la terra, a te canti inni, canti al tuo nome». Venite e vedete le opere di Dio, terribile nel suo agire sugli uomini. Egli cambiò il mare in terraferma; passarono a piedi il fiume: per questo in lui esultiamo di gioia. Con la sua forza domina in eterno. Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrerò quanto per me ha fatto. Sia benedetto Dio, che non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia. SECONDA LETTURA1 Pt 3, 15-18Dalla prima lettera di san Pietro apostolo Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo. Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui. Alleluia. VANGELOGv 14, 15-21Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui». C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PROFESSIONE DI FEDECredo in un solo Dio, Padre onnipotente,creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. PREGHIERA DEI FEDELILa sorte di tanti nostri fratelli non ci può lasciare indifferenti.La redenzione operata da Cristo crocifisso e risorto è offerta a tutti gli uomini. In questa profonda convinzione rivolgiamo al Padre la nostra preghiera. R. Salva il tuo popolo, Signore. Perché coloro che hanno ricevuto fin dalla nascita il Battesimo riconoscano il dono di Dio e si impegnino a portare la luce della fede anche ai pagani del nostro tempo, preghiamo. R. Perché nessuno di noi si disinteressi del bene spirituale dei propri fratelli, ma avviciniamo con amore quanti si sono distanziati dal banchetto pasquale e affrettiamo il loro ritorno, preghiamo. R. Perché i cristiani che danno scandalo per l’incoerenza tra la fede e la vita, avvertano il rischio e l’ambiguità della propria situazione e si aprano alla novità dell’esistenza in Cristo, preghiamo. R. Perché non vi sia divisione e rancore tra quanti vivono nella stessa casa e nello stesso quartiere, ma nel dialogo e nella comprensione reciproca si stabilisca un vero clima di speranza e di pace, preghiamo. R. Perché il sacrificio di quanti lottano e soffrono nell’adempimento di un difficile dovere al servizio della nostra libertà diventi germoglio di una società più giusta e fraterna, preghiamo. R. O Dio, misericordioso e fedele, concedi a noi il dono pasquale del tuo Spirito, perché vediamo ciò che giova alla nostra vera pace, e facciamo quanto sta in noi per costruire un mondo rinnovato nell’amore. Per Cristo nostro Signore. R. Amen. SULLE OFFERTEAccogli Signore, l’offerta del nostro sacrificio, perché, rinnovati nello Spirito, possiamo rispondere sempre meglio all’opera della tua redenzione. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale e su coloro che hai reso figli di adozione in Cristo tu Figlio hai effuso lo Spirito Santo, che agli albori della Chiesa nascente ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli, e ha riunito i linguaggi della famiglia umana nella professione dell’unica fede. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l’umanità esulta su tutta la terra, e con l’assemblea degli angeli e dei santi, canta l’inno della tua gloria: ANTIFONA ALLA COMUNIONE«Se uno mi ama, osserverà la mia parolae il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui» . Alleuia. DOPO LA COMUNIONEDio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti l’umanità alla speranza eterna, accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. |
Lunedì 02 Maggio 2005VI Settimana del Tempo di Pasqua - Colore: bianco |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-05-02.html |
| LETTURE: At 16, 11-15; Sal.149; Gv 15, 26 - 16,4. Una corsa ad ostacoli All’inizio della celebrazione cantiamo che Cristo risorto non muore più, che la morte non ha più potere su di lui; così ci introduciamo, rafforzati nella speranza, nella liturgia che ci offre particolari spunti di riflessione. Assistiamo alla conversione di una commerciante di porpora, ci muoviamo in una danza di lode con il salmista che ci ricorda quanto il Signore ama il suo popolo e finalmente arriviamo alla proclamazione del Vangelo, che in un primo momento sembra assorbire tutta l’energia positiva della parola precedente. Il Signore non vuole spaventarci, ma prepararci ad affrontare con fede e coraggio la lotta ad un male che è alimentato da uno spirito di menzogna; a tal punto che il disprezzo e l’odio contro il fratello diventa per alcuni offerta ad un dio che si «nutre» di sangue innocente! Se il nostro cuore protende naturalmente al bene, il verificarsi di queste situazioni ci sembra assurdo; ma per chi non vigila e non riconosce il suo posto davanti a Dio, non è impossibile orientarsi gradualmente all’irreale, a ciò che succhia linfa vitale e fa morire prima che il cuore cessi di battere. Per questo il Signore ci invita alla perseveranza, a prendere fiato per superare l’affanno di una corsa ad ostacoli, perché tale è la nostra vita… “Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio” (Gv. 15 26-27). Non siamo soli, cominciamo a ripetercelo come messaggio che ci accompagnerà per tutta la settimana fino all’Ascensione. Non siamo soli perché il Signore ci aspetta ogni giorno alla mensa per incontrarci e donarsi, per darci la forza di cui abbiamo bisogno; il «…sacrificio eucaristico, che abbiamo offerto e ricevuto, santifichi il tuo popolo, Signore, perché in piena comunione con te, collabori con tutte le forze all’edificazione del tuo regno». (dopo Com.) ANTIFONA D'INGRESSOIl Signore gli ha aperto la boccain mezzo alla sua Chiesa; lo ha colmato dello Spirito di sapienza e d’intelletto; lo ha rivestito di un manto di gloria. Alleluia. COLLETTADio di infinita sapienza, che hai suscitato nella tua Chiesa il vescovo sant’Atanasio, intrepido assertore della divinità del tuo Figlio, fà che per la sua intercessione e il suo insegnamento cresciamo sempre nella tua conoscenza e nel tuo amore. Per il nostro Signore…PRIMA LETTURAAt 16, 11-15‡ Dagli Atti degli Apostoli. Salpati da Troade, facemmo vela verso Samotracia e il giorno dopo verso Neapoli e di qui a Filippi, colonia romana e città del primo distretto della Macedonia. Restammo in questa città alcuni giorni; il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera, e sedutici rivolgevamo la parola alle donne colà riunite. C’era ad ascoltare anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiàtira, una credente in Dio, e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo. Dopo esser stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invitò: «Se avete giudicato ch’io sia fedele al Signore, venite ad abitare nella mia casa» . E ci costrinse ad accettare. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal.149RIT: ‡ Il Signore ama il suo popolo. Cantate al Signore un canto nuovo; la sua lode nell’assemblea dei fedeli. Gioisca Israele nel suo Creatore, esultino nel loro Re i figli di Sion. Lodino il suo nome con danze, con timpani e cetre gli cantino inni. Il Signore ama il suo popolo, incorona gli umili di vittoria. Esultino i fedeli nella gloria, sorgano lieti dai loro giacigli. Le lodi di Dio sulla loro bocca: questa è la gloria per tutti i suoi fedeli. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Lo Spirito di verità mi darà testimonianza, dice il Signore, e anche voi sarete miei testimoni. Alleluia. VANGELOGv 15, 26 - 16,4Dal Vangelo secondo Giovanni ‡ In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio. Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, verrà l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma io vi ho detto queste cose perché, quando giungerà la loro ora, ricordiate che ve ne ho parlato. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELIIl Signore ci ha donato lo Spirito della testimonianza. Con la nostra preghiera, supplichiamo con fiducia:Rendici tuoi testimoni, Signore. Per tutti coloro che sono evangelizzati, perchè all’ascolto del messaggio aderiscano a Gesù il salvatore. Preghiamo: Per tutte le nostre famiglie, perchè siano luoghi di esperienza di fede e di ospitalità accogliente. Preghiamo: Per tutti i cristiani perseguitati, perchè siano sostenuti dalla forza dello Spirito per una testimonianza di fede coraggiosa e perseverante. Preghiamo: Per coloro che sono associati alla passione di Cristo attraverso la sofferenza e la malattia, perchè accolgano serenamente la volontà di Dio. Preghiamo: Per noi spesso scandalizzati dalle persecuzioni contro la fede, perchè la Parola del Signore ci dia certezza e fiducia di essere sostenuti dallo Spirito. Preghiamo: Per la donna cristiana. Per un impegno maggiore nell’ospitalità. O Signore, che ci hai mandato lo Spirito consolatore per sostenerci nella nostra missione di testimonianza; rendici degni di fare memoria del tuo mistero pasquale, con partecipazione interiore e coerenza di vita. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTEGuarda, Signore, i doni che ti presentiamo, nel ricordo annuale di sant’Atanasio, e concedi anche a noi di professare senza compromessi la verità della fede, per ricevere il premio riservato ai testimoni del Vangelo. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti e ringraziarti sempre, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.Tu doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare la festa di san …, con i suoi esempi la rafforzi, con i suoi insegnamenti l’ammaestri, con la sua intercessione la proteggi. Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e aii santi, con voce unanime cantiamo l’inno della tua lode: ANTIFONA ALLA COMUNIONE«Io sono con voi tutti i giorni,sino alla fine del mondo» , dice il Signore. Alleluia. DOPO LA COMUNIONEO Dio, nostro Padre, che ci hai nutriti a questi santi misteri, dona forza e vita alla tua Chiesa, che in comunione di fede con sant’Atanasio proclama vero Dio il tuo unico Figlio, Gesù Cristo nostro Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. |
Martedì 03 Maggio 2005VI Settimana del Tempo di Pasqua - Colore: rosso |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-05-03.html |
| LETTURE: 1 Cor 15, 1-8; Sal 18; Gv 14, 6-14. Scriviamo qualche riga di storia «Dio ha scelto questi uomini santi nella generosità del suo amore e ha dato loro una gloria eterna» (Ingresso) Il Santo Padre Benedetto XVI, nell’omelia della santa Messa per l’inizio del suo ministero petrino, ci ha ricordato che il Signore ha pensato, con alcuni uomini della storia, di collaborare in modo particolare; ma con tutti Egli vuole scrivere qualche riga «storica» e nessuno deve sentirsi escluso da quella schiera di santi alla quale apparteniamo anche noi, in modo vivo e reale. «Noi tutti siamo la comunità dei santi, noi battezzati nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, noi che viviamo del dono della carne e del sangue di Cristo, per mezzo del quale egli ci vuole trasformare…La Chiesa è viva, essa è viva perché Cristo è vivo, perché egli è veramente risorto» (Benedetto XVI). Chi comprende questo stimola il fratello a quella generosità che il Signore in tutta la sua vita ci ha dimostrato; gli apostoli, come anche i discepoli, si sono incoraggiati a vicenda, e sostenuti dal ricordo del Signore con cui hanno condiviso tutto, non si sono fermati…Oggi non viviamo una situazione differente; Cristo c’è e lo possiamo vedere e sentire, possiamo, anzi dobbiamo trascinarci con gioia gli uni gli altri per vivere pienamente alla scuola della volontà del Padre al quale Lui ci conduce…avremo così assicurata quella vita eterna che ci attende e che chi ci ha preceduto sul cammino di santità, già vive. Fidiamoci del Signore! È lui che ci implora; «Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre» (Gv. 14, 11-12). ANTIFONA D'INGRESSODio ha scelto questi uomini santinella generosità del suo amore e ha dato loro una gloria eterna. Alleluia. GLORIAGloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. COLLETTAO Dio, nostro Padre, che rallegri la Chiesa con la festa degli apostoli Filippo e Giacomo, per le loro preghiere concedi al tuo popolo di comunicare al mistero della morte e risurrezione del tuo unico Figlio, per contemplare in eterno la gloria del tuo volto. Per il nostro Signore…PRIMA LETTURA1 Cor 15, 1-8‡ Dalla prima lettera di san Paolo ap. ai Corinzi. Fratelli, vi rendo noto il vangelo che vi ho annunziato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi, e dal quale anche ricevete la salvezza, se lo mantenete in quella forma in cui ve l’ho annunziato. Altrimenti, avreste creduto invano! Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici. In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal 18RIT: ‡ Risuona in tutto il mondo la parola di salvezza. I cieli narrano la gloria di Dio, e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento. Il giorno al giorno ne affida il messaggio e la notte alla notte ne trasmette notizia. Non è linguaggio e non sono parole di cui non si oda il suono. Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore; Filippo, chi vede me, vede anche il Padre. Alleluia. VANGELOGv 14, 6-14Dal Vangelo secondo Giovanni ‡ In quel tempo, Gesù disse a Tommaso: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto» . Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta» . Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre. Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò» . C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELIInnalziamo la nostra preghiera a Cristo, rivelazione del Padre, fiduciosi che egli concederà tutto ciò che chiediamo. Diciamo insieme:Per intercessione degli apostoli, ascoltaci, Signore. Hai posto nei vescovi l’eredità degli apostoli; fà che la loro dottrina ci illumini e il loro amore ci sostenga. Preghiamo: Tu, o Signore, hai scelto gli apostoli perchè portassero a tutti il vangelo della tua morte e risurrezione; aiutaci a restare sempre saldi in questa fede e a testimoniare con le opere. Preghiamo: Tu hai dichiarato beati i puri di cuore; allontana da noi ogni doppiezza e inganno, e rendici veri e trasparenti. Preghiamo: Molti popoli non hanno ancora ricevuto il messaggio cristiano; suscita numerosi apostoli che, spinti da amore e da zelo, portino a tutti gli uomini la salvezza del Cristo. Preghiamo: Per mezzo dei successori degli apostoli, hai fatto arrivare fino a noi il tuo vangelo; fà che la nostra comunità sia sempre fedele alla tradizione apostolica e docile al magistero della Chiesa. Preghiamo: Per i catechisti della nostra parrocchia. Per le Chiese cristiane. O Dio Padre, che in Gesù Cristo hai rivelato il tuo volto umano, trasformaci ad immagine del Figlio tuo, perchè possiamo renderti sempre buona testimonianza fra gli uomini. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTEAccogli, Signore, i doni che ti presentiamo nella festa degli apostoli Filippo e Giacomo, e concedi anche a noi di servirti con una religione pura e senza macchia. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.Tu hai stabilito la tua Chiesa sul fondamento degli Apostoli, perchè sia, attraverso i secoli, segno visibile della tua santità, e in nome tuo trasmetta agli uomini le verità che sono via al cielo. Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli, proclamiamo nel canto la tua gloria: ANTIFONA ALLA COMUNIONE«Signore, mostraci il Padre e ci basta» .«Filippo, chi vede me, vede anche il Padre mio» .. Alleluia. DOPO LA COMUNIONEO Dio, nostro Padre, la partecipazione al pane di vita eterna ci purifichi e ci rinnovi perché, in unione con gli apostoli Filippo e Giacomo, possiamo contemplare te nel Cristo tuo Figlio e possedere il regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. |
Mercoledì 04 Maggio 2005VI Settimana del Tempo di Pasqua - Colore: bianco |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-05-04.html |
| LETTURE: At 17, 15-22 - 18, 1; Sal.148; Gv 16, 12-15. Riscaldamento… sempre acceso «Ti sentiremo su questo un’altra volta» (Atti, 317, 32). Non sia mai, che anche noi, cristiani stanchi, ci rivolgiamo in questo modo ai servi scelti dal Signore per parlare ai nostri cuori. Lo Spirito di verità che Egli ci ha promesso deve essere accolto come dono inestimabile perché il mistero nel quale siamo immersi, non ci «travolga», non sia così temibile, così insondabile… Certo, se ci allontaniamo dal Signore non possiamo più comprendere il suo linguaggio; se ci allontaniamo dalla fonte di calore, non possiamo lamentarci con nessuno del freddo che paralizza i nostri muscoli. Eppure, paradossalmente, il primo a cui si dà la colpa è proprio Colui che ci ha teso la mano…Fa o Signore che la confidenza nella tua parola cresca fino a trasformarsi in amore puro che ci faccia capaci di tollerare qualunque peso tu voglia mettere sulle nostre spalle e di capire che ciò che diventa davvero insopportabile, non viene da te ma dalla nostra ostinazione a seguire la volontà personale piuttosto che la tua. La grazia abbondante che tu elargisci ai tuoi servi docili e fedeli, saprà supplire alle carenze della nostra umanità che non è mai sollecita come la vorresti tu, nel farsi guidare alla verità. La forza che ci dai è davvero inesauribile; è una fonte di energia perenne che non può farci temere di rimanere… senza riscaldamento! Donaci la capacità di sfruttarla perché la nostra fragilità si dissolva nella vita nuova alla quale ci chiami. ANTIFONA D'INGRESSOTi loderò, Signore, fra tutti i popoli,ai miei fratelli annunzierò il tuo nome. Alleuia. COLLETTAO Dio, che ci chiami a celebrare nella fede la risurrezione del tuo Figlio, fà che possiamo rallegrarci con lui insieme ai tuoi santi nel giorno della sua venuta. Egli è Dio…PRIMA LETTURAAt 17, 15-22 - 18, 1‡ Dagli Atti degli Apostoli. In quel tempo, quelli che scortavano Paolo lo accompagnarono fino ad Atene e se ne ripartirono con l’ordine per Sila e Timòteo di raggiungerlo al più presto. Mentre Paolo li attendeva ad Atene, fremeva nel suo spirito al vedere la città piena di idoli. Discuteva frattanto nella sinagoga con i Giudei e i pagani credenti in Dio e ogni giorno sulla piazza principale con quelli che incontrava. Anche certi filosofi epicurei e stoici discutevano con lui e alcuni dicevano: «Che cosa vorrà mai insegnare questo ciarlatano?» . E altri: «Sembra essere un annnunziatore di divinità straniere» ; poiché annunziava Gesù e la risurrezione. Presolo con sé, lo condussero sull’Areòpago e dissero: «Possiamo dunque sapere qual è questa nuova dottrina predicata da te? Cose strane per vero ci metti negli orecchi; desideriamo dunque conoscere di che cosa si tratta» . Tutti gli Ateniesi infatti e gli stranieri colà residenti non avevano passatempo più gradito che parlare e sentir parlare. Allora Paolo, alzatosi in mezzo all’Areòpago, disse: «Cittadini ateniesi, vedo che in tutto siete molto timorati degli dei. Passando infatti e osservando i monumenti del vostro culto, ho trovato anche un’ara con l’iscrizione: Al Dio ignoto. Quello che voi adorate senza conoscere, io ve lo annunzio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è signore del cielo e della terra, non dimora in templi costruiti dalle mani dell’uomo né dalle mani dell’uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa, essendo lui che dá a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l’ordine dei tempi e i confini del loro spazio, perché cercassero Dio, se mai arrivino a trovarlo andando come a tentoni, benché non sia lontano da ciascuno di noi. In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come anche alcuni dei vostri poeti hanno detto: Poiché di lui stirpe noi siamo. Essendo noi dunque stirpe di Dio, non dobbiamo pensare che la divinità sia simile all’oro, all’argento e alla pietra, che porti l’impronta dell’arte e dell’immaginazione umana. Dopo esser passato sopra ai tempi dell’ignoranza, ora Dio ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi, poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti» . Quando sentirono parlare di risurrezione di morti, alcuni lo deridevano, altri dissero: «Ti sentiremo su questo un’altra volta» . Così Paolo uscì da quella riunione. Ma alcuni aderirono a lui e divennero credenti, fra questi anche Dionigi membro dell’Areòpago, una donna di nome Dàmaris e altri con loro. Dopo questi fatti Paolo lasciò Atene e si recò a Corinto. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal.148RIT: ‡ Risplende nell’universo la gloria del Signore. Lodate il Signore dai cieli, lodatelo nell’alto dei cieli. Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, lodatelo, voi tutte, sue schiere. I re della terra e i popoli tutti, i governanti e i giudici della terra, i giovani e le fanciulle, i vecchi insieme ai bambini lodino il nome del Signore. Solo il suo nome è sublime, la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. Egli ha sollevato la potenza del suo popolo. E’ canto di lode per tutti i suoi fedeli, per i figli di Israele, popolo che egli ama. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Io pregherò il Padre, dice il Signore, ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi sempre. Alleluia. VANGELOGv 16, 12-15Dal Vangelo secondo Giovanni ‡ In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l’annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l’annunzierà. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELILo Spirito di verità ci dispone all’accoglienza del messaggio di Cristo e alla preghiera. Diciamo con fede:Dona il tuo Spirito, Signore. Per tutti gli uomini che cercano Dio attraverso la sapienza umana, la filosofia o la scienza, perchè scoprano che nel Cristo c’è il fine e il senso ultimo di ogni realtà. Preghiamo: Per tutti gli evangelizzatori, perchè sull’esempio di Paolo sappiano fare un annuncio del Cristo risorto nel contesto culturale di oggi, senza alcuna diminuzione della verità. Preghiamo: Per tutti i teologici che approfondiscono i contenuti della fede, perchè siano docili allo Spirito Santo e alla sua assistenza nel magistero della Chiesa. Preghiamo: Per noi credenti, perchè siamo consapevoli di essere amati da Dio, nel quale viviamo, ci muoviamo ed esistiamo. Preghiamo: Per noi che siamo chiamati a vivere nell’oggi la Parola di Cristo, perchè lo Spirito Santo ci aiuti a fare sempre questa memoria vitale di essa. Preghiamo: Per chi si chiude nell’autosufficienza della ragione. Per gli adulti che stanno approfondendo il catechismo. O Dio Padre, che hai comunicato tutto ciò che possiedi al tuo Figlio, perchè egli lo trasmettesse a noi per mezzo del tuo Spirito, fà che, docili alla tua Parola, ci lasciamo guidare alla verità tutta intera. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTEO Dio, che in questo misterioso scambio di doni ci fai partecipare alla comunione con te, unico e sommo bene, concedi che la luce della tua verità sia testimoniata dalla nostra vita. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.Offrendo il suo corpo sulla croce, diede compimento ai sacrifici antichi, e donandosi per la nostra redenzione, divenne altare, vittima e sacerdotale. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l’umanità esulta su tutta la terra, e con l’assemblea degli angeli e dei santi canta l’inno della tua gloria: ANTIFONA ALLA COMUNIONEDice il Signore: «Io vi ho scelto dal mondoe vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga» . Alleuia. DOPO LA COMUNIONEAssisti il tuo popolo, Dio onnipotente, e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri, donagli di passare dalla nativa fragilità umana alla vita nuova nel Cristo risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. |
Giovedì 05 Maggio 2005VI Settimana del Tempo di Pasqua - Colore: bianco |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-05-05.html |
| LETTURE: At 18, 1-8; Sal.97; Gv 16, 16-20. Pesci fuor d’acqua «Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia» (Gv. 16, 20). Non si tratta di attendere necessariamente grandi afflizioni…La nostra esperienza ci ricorda che è sufficiente che il Signore si nasconda anche per poco al nostro sguardo per sentire smarrimento, per trovarci come pesci strappati al loro ambiente naturale; l’acqua che dà vita, che permette il movimento, che è veicolo di nutrimento e senso dell’esistere… Noi siamo fatti per vivere vicino al Signore, che ci protegge e ci guida giorno dopo giorno verso la pienezza di grazia. Ma il nostro cammino prevede tappe in cui la fede deve maturare in un distacco che possa farci confidare con un cieco amore in Colui che ci dà vita e ci ha promesso una gioia grande. Il Signore in realtà non ci lascia mai soli…non può, ci ama troppo! Si fa presente nel segreto dei nostri cuori, quando siamo raccolti in preghiera o semplicemente contempliamo nel silenzio ciò che Lui mette davanti ai nostri occhi; si fa presente nei fratelli e attraverso di loro ci suggerisce soluzioni sempre nuove per vivere in autentica comunione nel ricercare la Verità che ci fa figli di un unico Padre; si fa presente in situazioni che coinvolgono tutta la Chiesa come corpo composto di membra che attendono ordine e vigore dal Capo…In fondo abbiamo sperimentato in questi giorni cosa significa vivere senza Pastore, sentire il vuoto nel cuore, trepidare nell’attesa che rafforza fede e speranza e infine gioire per sentirsi di nuovo confortati da Pietro che vigila e comunica il messaggio del Signore da secoli, che si addormenta, ma si risveglia sempre per opera dello Spirito per condurre il popolo di Dio verso Cristo. Ogni sofferenza per il Signore è ripagata con una gioia che supera le nostre aspettative; nonostante questa esperienza ripetuta, la nostra umanità si intimorisce di fronte a ciò che non segue i nostri «miseri» piani. È lecito soffrire, ma non è lecito disperare; il Signore sarà sempre con noi, tutti i giorni della nostra vita! ANTIFONA D'INGRESSOQuando avanzavi, o Dio, davanti al tuo popolo,e ad essi aprivi la via e abitavi con loro, la terra tremò e stillarono i cieli. Alleluia. COLLETTAO Dio, nostro Padre, che ci hai reso partecipi doni della salvezza, fà che professiamo con la fede e testimoniamo con le opere la gioia della risurrezione. Per il nostro Signore…PRIMA LETTURAAt 18, 1-8‡ Dagli Atti degli Apostoli. In quei giorni, Paolo lasciò Atene e si recò a Corinto. Qui trovò un Giudeo chiamato Aquila, oriundo del Ponto, arrivato poco prima dall’Italia con la moglie Priscilla, in seguito all’ordine di Claudio che allontanava da Roma tutti i Giudei. Paolo si recò da loro e poiché erano del medesimo mestiere, si stabilì nella loro casa e lavorava. Erano infatti di mestiere fabbricatori di tende. Ogni sabato poi discuteva nella sinagoga e cercava di persuadere Giudei e Greci. Quando giunsero dalla Macedonia Sila e Timòteo, Paolo si dedicò tutto alla predicazione, affermando davanti ai Giudei che Gesù era il Cristo. Ma poiché essi gli si opponevano e bestemmiavano, scuotendosi le vesti, disse: «Il vostro sangue ricada sul vostro capo: io sono innocente; da ora in poi io andrò dai pagani» . E andatosene di là, entrò nella casa di un tale chiamato Tizio Giusto, che onorava Dio, la cui abitazione era accanto alla sinagoga. Crispo, capo della sinagoga, credette nel Signore insieme a tutta la sua famiglia; e anche molti dei Corinzi, udendo Paolo, credevano e si facevano battezzare. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal.97RIT: ‡ La tua salvezza, Signore, è per tutti i popoli. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto prodigi. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. Il Signore ha manifestato la sua salvezza, agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia. Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa di Israele. Tutti i confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio. Acclami al Signore tutta la terra, gridate, esultate con canti di gioia. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Non vi lascerò orfani, dice il Signore; ritornerò a voi e il vostro cuore sarà nella gioia. Alleluia. VANGELOGv 16, 16-20Dal Vangelo secondo Giovanni ‡ In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Ancora un poco e non mi vedrete; un pò ancora e mi vedrete» . Dissero allora alcuni dei suoi discepoli tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: Ancora un poco e non mi vedrete, e un pò ancora e mi vedrete, e questo: Perché vado al Padre?» . Dicevano perciò: «Che cos’è mai questo “un poco” di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire» . Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «Andate indagando tra voi perché ho detto: Ancora un poco e non mi vedrete e un pò ancora e mi vedrete? In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELIIl Signore Gesù è l’oggetto della nostra speranza, durante quel tempo in cui è sottratto alla nostra visione. Invochiamo Dio, nostro Padre, dicendo:Rafforza la nostra speranza, Signore. Perchè la Chiesa, madre di tutti gli uomini, annunci sempre con coraggio e chiarezza che Gesù è il Cristo e che solo in lui c’è la salvezza. Preghiamo: Perchè la fede dei cristiani, specialmente giovani, sia sostenuta dalla testimonianza e dalla preghiera delle comunità credenti nelle quali è nata e si sviluppa. Preghiamo: Perchè i genitori di coloro che si preparano al battesimo, siano veramente partecipi dell’itinerario catecumenale e di formazione che la Chiesa oggi loro richiede. Preghiamo: Perchè la speranza cristiana, che sostiene i credenti nelle loro prove, sia sempre più pura e alimentata dall’amore. Preghiamo: Perchè, nel moderno processo di secolarizzazione del nostro mondo, noi sappiamo purificare la nostra gioiosa certezza nella riscoperta della presenza di Dio. Preghiamo: Per i neo-battezzati adulti. Per i catechisti della parrocchia. O Dio, che hai promesso di essere sempre presente in mezzo a noi ma in modo misterioso e non sensibile, fà che la nostra tristezza per l’oscurità del nostro spirito sia sempre sostenuta dalla gioia di chi attende con certezza di vederti. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTEAccogli, Signore, l’offerta del nostro sacrificio, perché rinnovati nello spirito, possiamo rispondere sempre meglio all’opera della tua redenzione. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.Egli continua a offrirsi per noi e intercede come nostro avvocato: sacrificato sulla croce più non muore, e con i segni della passione vive immortale. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l’umanità esulta su tutta la terra, e con l’assemblea degli angeli e dei santi canta l’inno della tua gloria: ANTIFONA ALLA COMUNIONE«Ecco io sono con voi tutti i giornisino alla fine del mondo» . Alleuia. DOPO LA COMUNIONEO Dio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti l’umanità alla speranza eterna, accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale, con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. |
Venerdì 06 Maggio 2005VI Settimana del Tempo di Pasqua - Colore: bianco |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-05-06.html |
| LETTURE: At 18, 9-18; Sal.46; Gv 16, 20-23. Non provochiamo arresti cardiaci! «Non aver paura, ma continua a parlare e non tacere, perché io sono con te» (Atti, 18,9). Chi ha incontrato Cristo, non può tacere; chi ha fatto esperienza del Risorto, non può nascondere l’esplosione di gioia che viene da quell’incontro. Anche nel silenzio si «parla» agli animi assetati di pace, di buoni esempi di vita vissuta nella luce. Tutti i cristiani dovrebbero testimoniare di essere illuminati interiormente, forti e decisi nella fede che può essere messa alla prova, ma è frutto di un rapporto che non si può interrompere, di una gioia che nessuno può togliere. Solo la nostra volontà può rompere i contatti; la nostra debolezza può affievolirli, ma il Signore soccorre sempre gli animi retti affaticati dal proprio limite e ciononostante sempre tesi ai beni del cielo… La moltitudine dei figli adottivi ottiene vita dalla Parola di verità (cfr. colletta) che sprona con forza perché il meccanismo non si inceppi; parola che è olio che ingrassa ingranaggi collegati tra loro in un movimento sincronizzato che segna un tempo di grazia. È questo il tempo della grazia e non dobbiamo sprecarlo perché, ciò che riceviamo oggi, domani possa farci capaci di accogliere una donazione più grande, una maggiore dose di divinità nella nostra umanità. La gioia è il segno della presenza del Signore, la tristezza è il segno della mancanza di sottomissione all’Amore: non ci sono altre spiegazioni. Chi ama si rigenera misteriosamente; chi si chiude in un amore egoistico distrugge ogni giorno una cellula del suo cuore fino all’irrimediabile arresto cardiaco! Come il nostro cuore non cessa di battere fino a che i nostri giorni non siano compiuti, pompando a volte affannosamente il sangue che porta nutrimento a tutto il corpo, così noi senza adagiarci, dobbiamo correre sempre con perseveranza; il limite a questa corsa non possiamo deciderlo noi, né possiamo stabilire le regole di una «gara» tutta speciale che si svolge da secoli… ANTIFONA D'INGRESSOCi hai redenti, o Signore, con il tuo sangueda ogni tribù e lingua e popolo e nazione, e hai fatto di noi un regno di sacerdoti per il nostro Dio. Alleuia. COLLETTASi compia in ogni luogo, Signore, con la predicazione del Vangelo, la salvezza acquistata dal sacrificio del Cristo, e la moltitudine dei tuoi figli adottivi ottenga da lui, parola di verità, la vita nuova promessa a tutti gli uomini. Per il nostro Signore…PRIMA LETTURAAt 18, 9-18‡ Dagli Atti degli Apostoli. Mentre Paolo era a Corinto, una notte in visione il Signore disse a Paolo: «Non aver paura, ma continua a parlare e non tacere, perché io sono con te e nessuno cercherà di farti del male, perché io ho un popolo numeroso in questa città» . Così Paolo si fermò un anno e mezzo, insegnando fra loro la parola di Dio. Mentre era proconsole dell’Acaia Gallione, i Giudei insorsero in massa contro Paolo e lo condussero al tribunale dicendo: «Costui persuade la gente a rendere un culto a Dio in modo contrario alla legge» . Paolo stava per rispondere, ma Gallione disse ai Giudei: «Se si trattasse di un delitto o di un’azione malvagia, o Giudei, io vi ascolterei, come di ragione. Ma se sono questioni di parole o di nomi o della vostra legge, vedetevela voi; io non voglio essere giudice di queste faccende» . E li fece cacciare dal tribunale. Allora tutti afferrarono Sòstene, capo della sinagoga, e lo percossero davanti al tribunale ma Gallione non si curava affatto di tutto ciò. Paolo si trattenne ancora parecchi giorni, poi prese congedo dai fratelli e s’imbarcò diretto in Siria, in compagnia di Priscilla e Aquila. A Cencre si era fatto tagliare i capelli a causa di un voto che aveva fatto. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal.46RIT: ‡ A te la gloria, o Dio, re dell’universo. Applaudite, popoli tutti, acclamate Dio con voci di gioia; perché terribile è il Signore, l’Altissimo, re grande su tutta la terra. Egli ci ha assoggettati i popoli, ha messo le nazioni sotto i nostri piedi. La nostra eredità ha scelto per noi, vanto di Giacobbe suo prediletto. Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba. Cantate inni a Dio, cantate inni; cantate inni al nostro re, cantate inni. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Il Cristo doveva patire e risorgere dai morti, ed entrare così nella sua gloria. Alleluia. VANGELOGv 16, 20-23Dal Vangelo secondo Giovanni ‡ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia. La donna, quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell’afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELIGesù ci ha promesso una gioia che nessuno ci può togliere. Con la fiducia che la nostra preghiera, compiuta con i gemiti del suo Spirito, sarà esaudita, diciamo:Rendici degni della tua gioia, Signore. Ti preghiamo per i pastori della Chiesa: forti della tua continua assistenza, servano con totale dedizione il popolo affidato alle loro cure: Ti preghiamo per tutti gli evangelizzatori: nel diffondere la buona novella del vangelo sappiano superare ogni paura e intimidazione: Ti preghiamo per tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito a causa del vangelo o della giustizia: siano confortati dalla speranza che la loro tristezza si cambierà in gioia: Ti preghiamo per quanti si dedicano al sollievo delle sofferenze e miserie umane: sentano di servire la passione di Cristo prolungata nei fratelli: Ti preghiamo per tutti noi: nella fede comprendiamo il valore e il significato delle sofferenze quotidiane se vissute in unione con Cristo: Per i poveri, i malati, gli anziani della parrocchia. Per le madri tentate di interrompere la maternità. D Dio, che hai posto nell’ora suprema del Cristo il segno generatore della nuova vita dell’umanità, concedi a noi di partecipare con fede alle sofferenze della Chiesa nostra madre nel generare l’umanità nuova. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTEAccogli, Padre misericordioso, l’offerta di questa tua famiglia, perché con la tua protezione custodisca i doni pasquali e giunga alla felicità eterna. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.Offrendo il suo corpo sulla croce, diede compimento ai sacrifici antichi, e donandosi per la nostra redenzione, divenne altare, vittima e sacerdotale. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l’umanità esulta su tutta la terra, e con l’assemblea degli angeli e dei santi canta l’inno della tua gloria: ANTIFONA ALLA COMUNIONECristo nostro Signoreè stato messo a morte per i nostri peccati ed è risuscitato per la nostra giustificazione. Alleuia. DOPO LA COMUNIONEProteggi, Signore, con paterna bontà, il tuo popolo che hai salvato con il sacrificio della croce, e rendilo partecipe della gloria del Cristo risorto. Egli vive e regna… |
Sabato 07 Maggio 2005VI Settimana del Tempo di Pasqua - Colore: bianco |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-05-07.html |
| LETTURE: At 18, 23-28; Sal.46; Gv 16, 23-28. Una corona di gloria e di onore «…il Padre stesso vi ama, poiché voi mi avete amato e avete creduto che io sono venuto da Dio» (Gv. 16, 27). Le parole che il Signore ci rivolge sono cariche di affetto, stimolano ad approfondire un rapporto intimo con lui, Pastore che ci porta sulle sue spalle per sollevarci da una terra insidiosa. Da questa posizione privilegiata possiamo sentirci più vicini alle realtà a cui aspiriamo, possiamo trasmettere un poco del nostro calore di pecore smarrite e ritrovate, a quel corpo divino che ci sostiene… Il Signore, con questo gesto vuole farci comprendere in minima parte cosa significhi vivere in comunione con lui ed essere accolti nella Trinità, dove la nostra umanità, dopo la sua ascensione, ha acquistato per l’eternità una dimensione sublime. Desidera introdurci in uno scambio eterno di amore che ci faccia sentire parte di un’insieme inscindibile. Il Padre vuole saziarci di questo amore, vuole farci veicoli di carità; «Chi non ama rimane nella morte», ci dice san Giovanni, una morte che non arriva all’improvviso, ma che é sollecitata a sopraffarci quando rifiutiamo la grazia che ci viene donata ogni giorno, quando vogliamo essere sordi agli appelli incessanti e calorosi della Verità che ci vuole suoi. Se apriamo bene mente e cuore è facile cantare con il salmista che le opere del Signore sono grandi, che i suoi pensieri sono profondi e che è l’insensato a non capire…il giusto fiorirà nella casa del nostro Dio (cfr. sl. 91). È una promessa, è una speranza che è certezza. La chiesa, sposa di Cristo anela a possedere la felicità della vita futura, guarda colma di meraviglia i disegni di Dio e canta ad una voce oggi, alla vigilia della solennità dell’Ascensione; «Che cosa è l’uomo perché te ne ricordi… eppure lo hai fatto poco meno degli angeli»(sl. 8). O Signore, io sono come un otre esposto al fumo, ma non dimentico i tuoi insegnamenti…fammi vivere secondo il tuo amore! (sl. 118). ANTIFONA D'INGRESSOVoi siete un popolo redento;annunziate le grandi opere del Signore, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce. Alleluia. COLLETTAO Dio, nostro Padre, disponi sempre al bene i nostri cuori, perché, nel continuo desiderio di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per il nostro Signore…PRIMA LETTURAAt 18, 23-28‡ Dagli Atti degli Apostoli. Trascorso ad Antiochia un pò di tempo, partì di nuovo percorrendo di seguito le regioni della Galazia e della Frigia, confermando nella fede tutti i discepoli. Arrivò a E’feso un Giudeo, chiamato Apollo, nativo di Alessandria, uomo colto, versato nelle Scritture. Questi era stato ammaestrato nella via del Signore e pieno di fervore parlava e insegnava esattamente ciò che si riferiva a Gesù, sebbene conoscesse soltanto il battesimo di Giovanni. Egli intanto cominciò a parlare francamente nella sinagoga. Priscilla e Aquila lo ascoltarono, poi lo presero con sé e gli esposero con maggiore accuratezza la via di Dio. Poiché egli desiderava passare nell’Acaia, i fratelli lo incoraggiarono e scrissero ai discepoli di fargli buona accoglienza. Giunto colà, fu molto utile a quelli che per opera della grazia erano divenuti credenti; confutava infatti vigorosamente i Giudei, dimostrando pubblicamente attraverso le Scritture che Gesù è il Cristo. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal.46RIT: ‡ Ti lodino, o Dio, tutti i popoli della terra. Applaudite, popoli tutti, acclamate Dio con voci di gioia; perché terribile è il Signore, l’Altissimo, re grande su tutta la terra. Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte. Dio regna sui popoli, Dio siede sul suo trono santo. I capi dei popoli si sono raccolti con il popolo del Dio di Abramo, perché di Dio sono i potenti della terra: egli è l’Altissimo. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio il mondo e vado al Padre. Alleluia. VANGELOGv 16, 23-28Dal Vangelo secondo Giovanni ‡ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. Queste cose vi ho dette in similitudini; ma verrà l’ora in cui non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e io non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso vi ama, poiché voi mi avete amato, e avete creduto che io sono venuto da Dio. Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo, e vado al Padre» . C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELIGesù ci ha comandato di pregare il Padre nel suo nome. Con la fiducia nella potenza di questa intercessione, diciamo:Ascoltaci, o Padre, nel nome del tuo Figlio. Per tutti i laici chiamati per la vocazione battesimale ad evangelizzare le loro famiglie e i loro ambienti di vita, perchè siano consapevoli e responsabili della loro missione. Preghiamo: Per i coniugi cristiani, perchè riscoprano il valore e l’impegno della loro ministerialità nell’educare la fede dei loro figli. Preghiamo: Per tutti gli uomini religiosi che invocano Dio, sotto qualunque forma, perchè siano illuminati a scoprire nella mediazione di Cristo l’efficacia della preghiera. Preghiamo: Per i nostri giovani, perchè abbiano la grazia di incontrare nel loro cammino, adulti ricchi di umanità e di fede, capaci di far trasparire la paternità di Dio. Preghiamo: Per noi che abbiamo ricevuto lo Spirito Santo nel sacramento della confermazione, perchè partecipando alle nostre liturgie siamo sempre più docili alla sua azione di supplica per tutti gli uomini. Preghiamo: Per le «scuole di preghiera». Per i movimenti giovanili cristiani. O Dio, che ci hai rivelato nel Cristo il mistero della preghiera fatta nel suo nome, per introdurci nella comunione di vita con te, rendici docili alle ispirazioni del tuo Spirito che continuamente geme in noi. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTESantifica, o Dio, i doni che ti presentiamo e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita in unione alla vittima spirituale, il tuo servo Gesù, unico sacrificio a te gradito. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.PREFAZIOE’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.In lui, vincitore del peccato e della morte, l’universo risorge e si rinnova, e l’uomo ritorna alle sorgenti della vita. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l’umanità esulta su tutta la terra, e con l’assemblea degli angeli e dei santi canta l’inno della tua gloria: ANTIFONA ALLA COMUNIONE«Quelli che mi hai dato, Padre,voglio che siano con me, dove sono io, perché contemplino la gloria che mi hai dato» . Alleluia. DOPO LA COMUNIONEO Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra umile preghiera: il memoriale della Pasqua, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità. Per Cristo nostro Signore. |
Domenica 08 Maggio 2005Ascensione del Signore - Colore: bianco |
| URL: http://liturgia.silvestrini.org/p/letture/2005-05-08.html |
| SOLENNITA': Array |
| LETTURE: At 1, 1-11; Sal 46; Ef 1, 17-23; Mt 28, 16-20. Veri amatori Il Signore dilata i nostri orizzonti; sembra stringere il nostro cuore nella tristezza e nel timore di essere abbandonati e invece, più che mai oggi, come lui stesso ci dice, è vicino, è con noi e lo sarà per sempre. Anche se non ne abbiamo coscienza, con l’Ascensione aumenta la nostra familiarità con la Trinità nella quale siamo inseriti per un misterioso progetto di amore che si realizza nonostante la nostra miseria. «È asceso il buon Pastore alla destra del Padre, veglia il piccolo gregge…» (Inno dei Primi Vespri) destinato ai pascoli eterni; un gregge in attesa di doni di grazia perché possa rafforzare la sua identità, la sua elezione; «…cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo, dal quale tutto il corpo…secondo l’energia propria di ogni membro, riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità» (Ef. 4). Questa è l’eredità che siamo chiamati a ricevere con rinnovata gioia e trepidante attesa dello Spirito che illuminerà ogni passaggio, a tempo opportuno. Il Signore ascende al cielo, ma non a mani vuote; se noi vogliamo possiamo donargli il nostro cuore, un pegno d’amore prezioso e vitale che possa essere già adagiato nel posto che Lui ci prepara. «Il vero amatore non si contenta di esser solo ad amare il suo amante, ma desidera farlo conoscere, amare da tutte le creature» (S.M.Maddalena de’ Pazzi). Ecco il nostro impegno, personale ed ecclesiale al tempo stesso; il Signore desidera avere con sé tutto il suo gregge e anche attraverso la nostra disponibilità, realizza questo desiderio… »Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato». (Mt, 28, 19-20) Allora coraggio! Se il Signore è con noi nessuno potrà ostacolare la nostra corsa verso l’Amore, nessuno potrà impedirci di comunicare Cristo e i suoi insegnamenti in una Chiesa che vuole crescere in santità, in unità perfetta con chi l’ha voluta, difesa, amata… ANTIFONA D'INGRESSO«Uomini di Galilea,perché fissate nel cielo lo sguardo? Come l’avete visto salire al cielo, così il Signore ritornerà» . Alleluia. ATTO PENITENZIALEGesù Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre. Apriamo il nostro spirito al pentimento, per essere meno indegni di accostarci alla mensa del Signore.C: Signore, nostra pace, abbi pietà di noi. A: Signore, pietà. C: Cristo, nostra Pasqua, abbi pietà di noi. A: Cristo, pietà. C: Signore, nostra vita, abbi pietà di noi. A: Signore, pietà. C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna. A: Amen. GLORIAGloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. COLLETTAEsulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre, per il mistero che celebra in questa liturgia di lode, poiché nel tuo Figlio asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a te, e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di raggiungere Cristo, nostro capo, nella gloria. Egli è Dio…PRIMA LETTURAAt 1, 1-11‡ Dagli Atti degli Apostoli. Nel mio primo libro ho già trattato, o Teòfilo, di tutto quello che Gesù fece e insegnò dal principio fino al giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli apostoli che si era scelti nello Spirito Santo, egli fu assunto in cielo. Egli si mostrò ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre «quella, disse, che voi avete udito da me: Giovanni ha battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni» . Così venutisi a trovare insieme gli domandarono: «Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?» . Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra» . Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n’andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo» . C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALESal 46RIT: ‡ Ascende il Signore tra canti di gioia. Applaudite, popoli tutti, acclamate Dio con voci di gioia; perché terribile è il Signore, l’Altissimo, re grande su tutta la terra. Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba. Cantate inni a Dio, cantate inni; cantate inni al nostro re, cantate inni. Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte. Dio regna sui popoli, Dio siede sul suo trono santo. SECONDA LETTURAEf 1, 17-23‡ Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini. Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una più profonda conoscenza di lui. Possa egli davvero illuminare gli occhi della vostra mente per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi credenti secondo l’efficacia della sua forza che egli manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione e di ogni altro nome che si possa nominare non solo nel secolo presente ma anche in quello futuro. Tutto infatti ha sottomesso ai suoi piedi e lo ha costituito su tutte le cose a capo della Chiesa, la quale è il suo corpo, la pienezza di colui che si realizza interamente in tutte le cose. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Andate e ammaestrare tutte le nazioni, dice il Signore. Ecco: io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo. Alleluia. VANGELOMt 28, 16-20Dal Vangelo secondo Matteo ‡ In quel tempo, gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» . C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PROFESSIONE DI FEDECredo in un solo Dio, Padre onnipotente,creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. PREGHIERA DEI FEDELIIl Signore Gesù, vincitore della morte,siede alla destra del Padre e intercede come avvocato e mediatore per tutti gli uomini. In questa fede invochiamo la divina misericordia. R. Per Cristo nostro mediatore, ascoltaci, o Padre. Perché la Chiesa fortificata dalla continua presenza del Signore non tema le potenze del male, ma annunzi fiduciosa a tutti gli uomini il Vangelo di salvezza, preghiamo. R. Perché i pastori mandati da Cristo, sperimentino anche oggi i prodigi che accompagnarono la prima semina del Vangelo e siano padri nella fede e costruttori di vere comunità, preghiamo. R. Perché quanti gratuitamente hanno ricevuto la chiamata di Cristo, gratuitamente si rendano disponibili per il servizio e l’edificazione del popolo di Dio, preghiamo. R. Perché gli sposi cristiani siano l’uno per l’altro segno dell’amore del Signore e alla scuola del Vangelo preparino i loro figli a inserirsi nella Chiesa e nel mondo, preghiamo. R. Perché i battezzati che hanno responsabilità sociali diano prova della maturità della loro fede, del senso vivo della giustizia e della solidarietà fraterna, preghiamo. R. O Dio, che hai risuscitato Gesù dai morti e lo hai costituito Signore dell’universo, riconosci la sua voce nella nostra preghiera; dona ad ogni uomo di incontrarsi con lui e di cooperare all’avvento del tuo regno. Per Cristo nostro Signore. R. Amen. SULLE OFFERTEAccogli, Signore, il sacrificio che ti offriamo nella mirabile ascensione del tuo Figlio, e per questo santo scambio di doni fa’ che il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE’ veramente cosa buona e giusta che tutte le creature in cielo e sulla terra si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno.Il Signore Gesù, re della gloria, vincitore del peccato e della morte, oggi è salito al cielo tra il coro festoso degli angeli. Mediatore tra Dio e gli uomini, giudice del mondo e Signore dell’universo. non si è separato dalla nostra condizione umana, ma ci ha preceduti nella dimora eterna, per darci la serena fiducia che dove è lui, capo e primogenito, saremo anche noi, sue membra, uniti nella stessa gloria. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l’umanità esulta su tutta la terra, e con l’assemblea degli angeli e dei santi canta l’inno della tua gloria: ANTIFONA ALLA COMUNIONE«Ecco, io sono con voi tutti i giornisino alla fine del mondo» . Alleluia. DOPO LA COMUNIONEDio onnipotente e misericordioso, che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra fai gustare i divini misteri, suscita in noi il desiderio della patria eterna, dove hai innalzato l’uomo accanto a te nella gloria. Per Cristo nostro Signore. |