Liturgia della Settimana

@Liturgia_silv su Twitter preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)  
08 - 14 Gennaio 2017
Tempo Ordinario I, Colore bianco
Lezionario: Ciclo A | Anno I, Salterio: sett. 1
   
 

Commento alle Letture

Mercoledì 11 gennaio 2017

Tutti ti cercano!

Ogni giorno, nella prima parte della celebrazione eucaristica c'è la liturgia della Parola. E ogni giorno, come a puntate che si susseguono, viene proclamata a Legge, i Profeti, gli Atti, le lettere degli Apostoli, e il Vangelo Santo. Oggi continuiamo a leggere, e a meditare assieme, il Vangelo di San Marco. Dunque: ieri abbiamo visto Gesù nella sinagoga di Cafàrnao e le meraviglie di Dio che, per mezzo di Lui, là sono avvenute. Oggi vediamo come Gesù, uscito dalla sinagoga, va "subito nella casa di Simone ed Andrea in compagnia di Giacomo e di Giovanni". Sono ormai inseparabili: Gesù con i suoi amici, gli Apostoli. Essi rappresentano la futura Chiesa, che è sempre unita a Cristo, come in un Corpo solo: Lui è il Capo e la Chiesa sono le sue membra, noi tutti. In casa trovano la suocera di Simone, che ha la febbre: Gesù le prende la mano, e all'istante la febbre se ne và. Sùbito si alza e prepara per tutti una buona cena calda, e immaginate con quanta gioia nel cuore...! Intanto la notizia della sua guarigione e anche quella della liberazione dell'indemoniato si era ormai diffusa... tutti accorrono in quella casa dove c'è il Salvatore, Gesù Cristo: "tutta la città era riunita davanti alla porta. Egli guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni". Al mattino presto Gesù si alzò quando era ancora buio e si ritirò in un luogo deserto per pregare, per stare solo con il Padre suo: cuore a cuore con Lui. Questa è la preghiera! Gli dicono: "tutti ti cercano!". Ma Egli lasciò Cafàrnao per andare a portare la Buona Novella anche in altri villaggi: per tutta la Palestina. E, un giorno, invierà i suoi Apostoli in tutto il mondo, e fino a noi, perché Gesù è venuto per tutti gli uomini della terra "di ogni tribù, lingua, popolo e nazione".


Dalla Regola del nostro Santo Padre Benedetto

VARIE SPECIE DI MONACI E LORO VITA

La terza specie di monaci, detestabile sotto ogni punto di vista, è quella dei sarabaiti; i quali, non provati da alcuna regola né educati dall'esperienza come oro nella fornace, ma resi molli come piombo, mentre con le loro opere restano fedeli al mondo, mostrano con la tonsura di mentire a Dio. Essi, a due a due, a tre a tre, o anche da soli, senza pastore, chiusi non negli ovili del Signore ma nei propri, hanno per legge l'appagamento dei loro desideri; poiché tutto ciò che pensano o scelgono lo dichiarano santo, e ciò che non vogliono lo ritengono illecito.

Cap.1,6-9.