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Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)

[] [] [] :: Mercoledì 12 Marzo 2008 :: V Settimana del Tempo di Quaresima

COMMENTO

Colore liturgico: viola LETTURE: Dn 3, 14-20. 46-50. 91-92. 95; Sal.Dn 3; Gv 8, 31-42.

Voi fate le opere del padre vostro.

Continua anche nel Vangelo odierno la disputa di Gesù con i Giudei. L’evangelista Giovanni precisa che Egli ora parla con quei giudei che avevano già creduto in Lui. Gesù non si trova di fronte a qualcuno che si dichiara lontano dalla fede o chi non vuole impostare la sua vita lontano da Dio. Gesù si rivolge a chi sta cercando Dio con tutto l’affanno del limite umano; Egli si rivolge anche a chi proclama la sua fede, con i limiti e delle debolezze che possono produrre ipocrisia e un certo fondamentalismo. Gesù però sa rivolgersi sempre all’uomo, rispettandolo nella sua coscienza e appagando le sue esigenze più profonde. La sua risposta è sempre completa e chiara. In questo possiamo trovare la vera libertà. La libertà è infatti uno dei desideri più profondi dell’uomo ed una delle sue aspirazioni più alte. La libertà può essere intesa e rivendicata in molti modi diversi. La vera libertà non può essere però disgiunta dalla verità. In Gesù scopriamo di essere figli di Dio e fratelli in Gesù. Libertà è l’espressione dell’uomo che scopre quindi dei rapporti di fratellanza nei quali possono albergare la giustizia, la pace, il rispetto. Ogniqualvolta invece si cerca di alimentare il proprio egoismo non si realizza la libertà ma si calpesta la dignità dell’uomo. Riconosciamo in Gesù allora la nostra vera guida per fare le opere del Padre. Non seguiamo l’egoismo che può nascere dai nostri cuori e scopriamo in queste opera la vera realizzazione dell’Amore.




DALLA REGOLA DEL NOSTRO SANTO PADRE BENEDETTO

A Prima del lunedì si dicano tre salmi, cioè l’1, il 2 e il 6; e così fino alla domenica a Prima si recitino ogni giorno tre salmi di seguito fino al 19, ricordandosi di dividere in due parti i salmi 9 e 17. In tal modo alle Vigilie della domenica si comincerà sempre con il salmo 20. A Terza, Sesta e Nona del lunedì si dicano le rimanenti nove strofe del salmo 118, tre strofe per ciascuna Ora.  (Cap.18,4-7.)