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Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)

[] [] [] :: Luned́ 29 Ottobre 2007 :: XXX Settimana del Tempo Ordinario - Anno I

COMMENTO

Colore liturgico: verde LETTURE: Rm 8, 12-17; Sal.67; Lc 13, 10-17.

Nel giorno di festa…

Costei che è figlia di Abramo non doveva essere sciolta da questo legame nel giorno di Sabato? Perché chi può impedire alla mano di Dio di operare la salvezza? Eppure la stoltezza di alcuni pretenderebbe, in nome della stessa legge di Dio, di paralizzare la mano di Dio e di asservire l’uomo, purché sia salvo il suo sistema. Il popolo è nella gioia per il Messia che santifica la festa ridando all’uomo la gioia di vivere, ma i capi, che si sentono loro responsabili della difesa della causa di Dio, si intestardiscono nel loro non-capire le vie di Gesù. E grandissima opera fu il miracolo di Gesù, che ha sì lavorato in giorno di sabato, ma sciogliendo una donna dal legame di satana e guarendola dalla sua infermità.




DALLA REGOLA DEL NOSTRO SANTO PADRE BENEDETTO

La cura di dare il segnale per l’Ufficio divino di giorno e di notte l’abate la prenda lui personalmente, oppure la affidi a un fratello molto sollecito, in modo che tutto si compia alle ore stabilite. In quanto ai salmi e alle antifone, le cantino da soli dopo l’abate soltanto i fratelli che ne hanno avuto il compito, seguendo il loro turno. E non ardisca cantare o leggere se non chi è in grado di compiere tale ufficio in modo da edificare chi ascolta; e ciò sia fatto con umiltà e gravità e riverenza; e soltanto da chi ne abbia avuto l’incarico dall’abate.  (Cap.47,1-4.)