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Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)

[] [] [] :: Sabato 02 Agosto 2003 :: XVII Settimana del Tempo Ordinario - Anno I

COMMENTO

Colore liturgico: rosso LETTURE: Lv 25, 1. 8-17; Sal.66; Mt 14, 1-12.

Costui è Giovanni, il Battista.

La liturgia di oggi ci propone una delle pagine più crudeli del Vangelo: il martirio di Giovanni Evangelista. Il precursore del Signore lo anticipa anche con l’effusione del sangue in nome della verità. Il suo coraggio è premiato con la corona gloriosa del martirio. La difesa dei valori fondamentali della vita non può ammettere compromessi. E’ duro, per noi, applicare fino in fondo questa legge. Siamo tentati a considerare questo episodio con un brillante esempio della vita di un santo ma che è lontano dalla nostra vita. Volgiamo invece l’attenzione di Erode, che sembra riluttante ad essere complice di quello che è un omicidio eppure compie un gesto obbrobrioso. Erode, senza rendersene conto, è costretto però costretto ad accettare il martirio di Giovanni non solo dal desiderio di vendetta di Erodiade; è proprio la sua condotta di vita che lo conduce inesorabilmente a scelte drammatiche. E’ qui l’insegnamento anche per noi, in tutte le situazioni della vita e non necessariamente così estreme. E’ l’invito a considerare sempre la nostra condotta di vita piuttosto che colpevolizzare sempre «gli altri» per scelte che sentiamo non conformi alla vera giustizia. Cerchiamo di vedere quanto effettivamente noi siamo costretti a subire i condizionamenti esterni o piuttosto non siamo sempre alla ricerche di scusanti per i nostri atteggiamenti.



I SANTI DI OGGI


DALLA REGOLA DEL NOSTRO SANTO PADRE BENEDETTO

Non odiare nessuno. Non nutrire gelosia. Non assecondare l’invidia. Non amare i litigi. Fuggire l’alterigia e l’arroganza. Venerare gli anziani. Amare i giovani. Nell’amore di Cristo pregare per i nemici. Tornare in pace con chi si è in contrasto prima che tramonti il sole. E della misericordia di Dio non disperare mai.  (Cap.4,65-74)