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Liturgia della Settimana

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)

[] [] [] :: Venerd́ 01 Agosto 2003 :: XVII Settimana del Tempo Ordinario - Anno I

COMMENTO

Colore liturgico: bianco LETTURE: Lv 23, 1, 4-11. 15-16. 27. 34-; Sal.80; Mt 13, 54-58.

E non fece molti miracoli…

Nel Vangelo di oggi abbiamo una reazione all’insegnamento di Gesù. L’evangelista Matteo precisa dove nasce la contestazione a Gesù. Non nelle strade, non tra il popolo dove Gesù ha operato, guarito, consolato e perdonato i peccatori. Nasce nella sinagoga dove Gesù ha la pretesa di insegnare. La classe colta, che non comprende l’insegnamento di Gesù, è quella che si dimostra più restia ad accettare il suo messaggio di salvezza. Gesù non è attaccato sul contenuto del suo insegnamento ma disprezzato per le sue umili origini; Egli non proviene dalla classe sacerdotale e vuol pretendere di insegnare la sua dottrina nella sinagoga!
Può capitare anche noi di non voler accettare un consiglio o un insegnamento. Può, allora succedere che siamo tentati a colpire quelli che riteniamo i nostri avversari sul piano personale. Gesù invece ci insegna a non disprezzare ciò che ci sembra umile. E’ l’invito a non giudicare dalle apparenze e nel saper accettare tutti senza nessun pregiudizio.



Dal mezzogiorno del 1° alla mezzanotte del 2 agosto si può acquistare l’indulgenza plenaria detta della «Porziuncola» o del «Perdono di Assisi», visitando una chiesa parrocchiale o una chiesa francescana. Le opere prescritte sono: essere in grazia sacramentale, escludere nel cuor suo ogni attaccamento al peccato, recita del Padre nostro e del Credo, preghiera secondo le intenzioni assegnate dal Sommo Pontefice.



I SANTI DI OGGI


DALLA REGOLA DEL NOSTRO SANTO PADRE BENEDETTO

Non soddisfare i desideri della carne. Odiare la propria volontà. Obbedire in tutto ai comandi dell’abate, anche se egli - che Dio non voglia! - agisse diversamente, memori di quel precetto del Signore: «Fate quello che dicono, ma non fate quello che fanno» (Mt 23,3). Non voler esser ritenuto santo prima di esserlo, ma prima esserlo perché lo si possa dire con più verità. Adempiere ogni giorno con i fatti i comandamenti di Dio. Amare la castità.  (Cap.4,59-64.)