preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT)
Come c’è uno zelo amaro e maligno (cf. Gc 3,14) che separa da Dio e conduce all’inferno, così vi è uno zelo buono che separa dai vizi e conduce a Dio e alla vita eterna. Ed è appunto in questo zelo che i monaci devono esercitarsi con intensissimo amore; e cioè: si prevengano l’un l’altro nel rendersi onore (Rm 12,10); sopportino con somma pazienza le loro debolezze sia fisiche che morali; facciano a gara nell’obbedirsi a vicenda; nessuno ricerchi il proprio vantaggio ma piuttosto quello degli altri; coltivino l’uno per l’altro un casto amore fraterno; temano Dio nell’amore;
amino il loro abate con sincera e umile carità; nulla assolutamente antepongano a Cristo, il quale ci conduca tutti insieme alla vita eterna. Amen. (Cap.72,1-12.)